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Gamer, il Film – Sondaggio Contest [in palio 3 copie del DVD Donnie Darko]

Gamer, il Film – Sondaggio Contest [in palio 3 copie del DVD Donnie Darko]

Gamer: Tu perdi Lui Muore, ecco il titolo del nuovo film con Gerard Butler (300) proprio sui videogiochi o, quantomeno, su un futuristico tipo di competizione  interattiva particolarmente realistica dove il giocatore è in grado di comandare altri uomini.

Tra realtà virtuale e sdoppiamento dell’io, il film sembra analizzare il rapporto tra giocatore e personaggio (avatar), tra braccio e mente, tra involucro e contenuto. Tra l’altro mi sembra di cogliere anche la voglia di porre qualche domanda sulla relazione tra spettacolo interattivo e reality show: sarebbe divertente vedere qualcun’altro giocare se ci fosse in ballo più di un semplice punteggio?

A questo e ad altre domande risponderà l’adrenalinico film di Mike Relm che, noi di Inside The Game, almeno per curiosità andremo a vedere.

Ma siamo ancora più curiosi di sapere la vostra opinione su alcune domande, che trovate contenute qui sotto in un file doc, la cui risposta (corredata da età, sesso, professione, area geografica e titolo di studio), potrebbe valervi un DVD di Donnie Darko!

Gamer_sondaggio.doc

Scaricate il file, rispondete alle domande e inviate tutto a gamer@quattrozeroquattro.com tre fortunati verranno estratti a sorte e riceveranno a casa in premio il film di Richard Kelly che fu un vero e proprio caso nel: 2004.

Buona fortuna a tutti… io vado subito a rispondere!

GAMER_loc

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La Infinity Ward si spacca mentre Activision prepara tre nuovi Call of Duty! [L'inizio della fine o la fine dell'inizio?]

La Infinity Ward si spacca mentre Activision prepara tre nuovi Call of Duty! [L'inizio della fine o la fine dell'inizio?]

Tutto questo per un solo motivo, noi amiamo Activision, noi amiamo la società fondata da David Crane, Alan Miller, Larry Kaplan e tutti gli altri che fuggirono a gambe levate da un’Atari oramai irriconoscibile, dove gli hippy erano braccati dai nuovi arrivati, colletti bianchi con calcolatrice nel taschino. Il nostro è fottuto amore, niente altro che amore. Perchè se chiudiamo gli occhi davanti a noi non c’è altro che Zork, non c’è altro che Battlezone in wireframe, titoli che oggi non sono semplici capolavori ma si sono guadagnati una posizione molto più alta, sono le fondamenta stesse dei videogiochi. Ma poi anche Activision si trasformò, a dir la verità tutto il mondo dei videogiochi cambiò radicalmente. Con il crollo del 1983/84 Activision divenne Mediagenic, una società specializzata in software professionale per pc che all’alba degli anni ‘90 venne sopraffatta dai debiti finendo in bancarotta. Mediagenic si ritrasformò in Activision con un solo intento: ripartire alla grande creando grandissimi videogiochi.
zork disc
LA RINASCITA
Ci fu così una seconda epoca d’oro, fatta di nuovi ottimi titoli e indimenticabili successi passati rispolverati per l’occasione. Una strada fatta di molte luci e poche ombre, dove al fianco del nostro colosso rinato era possibile scorgere figure estremamente creative come la Neversoft dei primi Tony Hawk’s Pro Skater e la Ritual Enterteinment di SIN, oggi tornata alla ribalta grazie a Take2 (e non è un caso) con il mai troppo lodato Borderlands. Activision era quella buona, mentre Electronic Arts, nelle mani dell’oscuro John Riccitiello, era divenuta nel tempo la cattiva. Vero o falso non ci importa poichè è proprio questo quello che i videogiocatori percepivano.
Tanti successi d’altronde portano una società a crescere e spesso, sembra questo il caso, ha dimenticare le proprie origini, le scelte che l’hanno di fatto resa grande. Con l’arrivo di Vivendi e la fusione con Blizzard oggi la Activision è il colosso dei videogiochi per eccellenza, la più grande produttrice di software per l’intrattenimento del mondo, probabilmente anche dell’universo se non c’è vita oltre la Via Lattea. Ma Activision oggi è anche la società percepita come più malvagia. Vero o falso ancora una volta non ci importa perchè è proprio questo che i videogiocatori percepiscono, è proprio questo quello che ieri hanno pensato nei forum di tutto il maledetto mondo leggendo cosa stava accadendo alla Infinity Ward.

UN PROGETTO INSTABILEbobby kotick
C’è insomma qualcosa che non va nel progetto di Robert Bobby” Kotick, già osteggiato dagli appassionati per le sue dichiarazioni d’amore verso il profitto più facile, a scapito di tutto ciò che spesso rende un gioco grande. Quello che Kotick non capisce è che noi non gli chiediamo di portare la Activision in passivo, noi non abbiamo problemi se sviluppano giochi dal richiamo facile, magari sfruttando senza sosta i brand più famosi. Stiamo parlando di una società quotata in borsa, le regole si fondano sul guadagno, per sopravvivere bisogna pensarci e anche molto attentamente. Ma il rispetto, quello che sembra mancato nel caso di Tim Schaffer, nel caso di Vince Zampella e Jason West, nel caso della Harmonix che prima di Rock Band creò proprio Guitar Hero, il rispetto è importante. Sia nei confronti degli sviluppatori con cui lavorate sia nei confronti del vostro pubblico. La storia dei server Pc di Modern Warfare 2 è un chiaro segno che il rispetto non è più una cosa importante in Activision, un chiaro segno che oramai il guadagno ha superato ogni altro aspetto dello sviluppo creativo di un videogioco. In soldoni (così Bobby Kotick capisce…) un campanello d’allarme per tutta la società, un morbo da cui nemmeno Blizzard potrebbe essere del tutto immune.

infinity-ward-logo

EVENTI CHE SI RIPETONO
Decapitare la Infinity Ward dopo che la software house in questione ha creato il gioco più popolare degli ultimi anni, capace di vendere cifre da capogiro, è una mossa fin troppo azzardata e ben poco lucida. I due boss della Infinity Ward, Jason West e Vince Zampella, sono stati rimossi non per un mancato pagamento delle royalties, come ieri in un primo momento si era paventato, ma per delle divergenze sull’uso e abuso del brand Call of Duty, divergenze ancora una volta creative. La Infinity Ward nasce poi da una situazione molto simile, avvenuta ironia del destino proprio con la vecchia regina del male, ovvero Electronic Arts, per la quale West e Zampella crearono niente di meno che Medal of Honor, il Call of Duty del passato. Fuggiti dalle grinfie della Electronic Arts fondarono poi la Infinity Ward la quale oggi si ritrova nella stessa identica situazione. E secondo voi quante probabilità ci sono che il magico duo creerà il nuovo grande action game del futuro e Activision si ritroverà nel giro di qualche anno con un brand sgonfio come la EA con Medal Of Honor? Ma sopratutto perchè mai nessuno impara dagli errori del passato? Il gradino più alto del podio obnubila la mente, ci sono milioni di prove al riguardo.

TRE NUOVI CALL OF DUTY
Mentre l’ultimo Modern Warfare attende l’arrivo del primo dei due “pacchetti mappe” previsti la Treyarch sta lavorando febbrilmente a Call of Duty 6 (o Call of Duty 7 se HMX_logo_vectorcontiamo Modern Warfare 2), in arrivo entro la fine dell’anno e da quanto si mormora ambientato in Vietnam. Oggi apprendiamo che non solo la Sledgehammer Games (fondata da molti esuli del progetto Dead Space) si appresta a lavorare a uno spin-off che dovrebbe persino esplorare nuovi generi ma che nel 2011 ci sarà con o senza il prossimo gioco della Infinity Ward, un terzo progetto marchiato Call of Duty e affidato a non sappiamo ancora quale software house. Una bulimia senza freni che ha già danneggiato il mercato dei giochi musicali e di conseguenza l’altra grande serie in mano ad Activision, quel Guitar Hero che esattamente come Tony Hawk si ritrova senza gli sviluppatori originali, macellati lungo le estenuanti riorganizzazioni interne imposte anche dalla crisi. Niente più Neversoft, niente più Infinity Ward ma sopratutto nessun nuovo IP di rilievo, Activision si ritrova ora in una posizione che si regge solo ed esclusivamente sul guadagno da arcipelago tropicale di World of Warcraft, brand Blizzard tra l’altro, proprio quei poveri scemi che ci mettono cinque anni per fare un gioco.

Per aiutare qualcuno che si ama non lo si finisce con un colpo di pistola. Inside The Game invita coloro che vorranno commentare sull’argomento a non offendere nomi o marchi, ma piuttosto ricordare ai dirigenti di oggi tutti i giochi che hanno fatto grande Activision e di cui siamo stati diretti protagonisti. Non possiamo certo dimenticarci di Vigilante8, Alter Ego, Interstate ‘76, Hyperblade, Mechwarrior, Pitfall!, River Raid, non possiamo farlo ora!

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Video recensione Uncharted 2

Video recensione Uncharted 2

Devo aggiungere altro? Giusto qualche info per chi capitasse qui per la prima volta.

Questa è una video recensione della serie “Three minutes of Game” (3MoG) la trasmissione televisiva che vi racconta un videogioco in tre minuti. Scritta e condotta da AKirA, va in onda ogni giorno

- su Music Box (703 Sky), ore 11:15/17:40, repliche 00:40/01:40
- In onda in modalità streaming su Ycs Channel su Virgilio e su http://www.yalp.alice.it (canale 13)

Naughty Dog ha creato un vero e proprio capolavoro chiamato Uncharted 2 grazie a Sony. Tutto il resto è noia a parte le nostre videorecensioni.

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Un appuntamento musicale:Inside the Game….Music! [Megatainment]

Un appuntamento musicale:Inside the Game….Music! [Megatainment]

Oggi voglio iniziare un esperimento; voglio aprire una rubrichetta, settimanale, che proponga a voi lettori il meglio del connubio autoproduzione musicale/videogiochi, per accompagnarvi da un week end all’altro e da tenere nel vostro lettore mp3 nel corso della dura settimana lavorativa o scolastica. E per cominciare bene vi propongo un incredibile ritorno alle origini.

Non faccio mistero del fatto che ho un debole per il robottino blu di Capcom, e proprio con lui voglio inaugurare questo nostro appuntamento, proponendovi uno dei migliori “tribute album” a tema videoludico usciti l’anno scorso.

L’ EP in questione si intitola “Megatainment” ed è il risultato degli sforzi combinati di due tra i migliori gruppi musicali di cover di videogiochi: i The Megas e gli Entertainment System.

I The Megas sono un gruppo di Los Angeles, nati nel 2004 dalle ceneri della band punk Agent 51, con cui avevano un contratto nientemeno che con la Adeline Records di Billie Joe Armstrong; i cinque ragazzi californiani (Mike, Eric, Greg e Josh) hanno abbandonato le luci della ribalta per reinventarsi cover band dedicata alla nobile arte di attualizzare vecchie ost videoludiche, concentrandosi proprio sulle avventure del mitico robot blu.

Gli Entertainment System sono un altro grosso, grosso nome delle cover videoludiche, con tre album all’attivo questi quattro giovanotti (Chris, JD, Tyler e Brandon) di Baltimore hanno reinterpretato in chiave rock bello duro molti, moltissimi successi musicali dell’epoca 8 e 16 bit, diventando uno dei gruppi più importanti della scena.

La collaborazione tra i due gruppi nasce durante i rispettivi tour, nelle parole dei The Megas:

“L’idea è nata un anno fa, nel corso del primo Megatainment Tour- fondamentalmente (gli Entertainment System) continuavano a romperci le scatole perchè non volevamo rifare la colonna sonora di MegaMan 1, così abbiamo detto: “scrivete e registrate la musica e noi pensiamo alle voci…” ed è andata esattamente così!”

Megatainment contiene purtroppo solo 4 brani presi, come già detto dalla colonna sonora del primo episodio di MegaMan e rimaneggiati per diventare vere e proprie canzoni, e che canzoni! Una bella scarica di adrenalina e rock che sicuramente può interessare anche a chi di videogiochi non ne mastica. L’album completo è acquistabile qui per la cifra di 5$, ma, insomma, vale il solito discorso che vale sulla rete…..”volere è potere”:).

Questo è quanto per il nostro primo appuntamento; spero abbiate apprezzato e aspetto il vostro responso sulle sorti di questa piccola parentesi musicale, nonchè su un titolo che spacchi e vada sostituire quell’ Inside the Game Music super provvisorio!

Rock On!

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Video Recensione Bayonetta in tre minuti – 3MoG

Video Recensione Bayonetta in tre minuti – 3MoG

Ed eccoci tornati con una nuova entusiasmante puntata di Three Minutes of Game la trasmissione per il gamer che non deve chiedere mai “scusi che ore sono?”.

E si perchè, se doveste chiedere che ore sono, non sareste dei veri gamer visto che tutte le console di nuova generazione hanno l’orologio connesso ad internet incluso e basta una pressione del tasto Xbox o del tasto Playstation per sapere se siete in ritardo per il vostro appuntamento con il dottore dei peli del naso.

Oppure per il vostro appuntamento con la vostra amata ragazza che, lasciatemi dire, non sarà mai figa quanto Bayonetta, l’argomento della videorecensione di oggi. Argomento alquanto “caldo”, direi, visti i risultati del mio incontro virtuale con la Sexy Strega.

Devo dire che mi sono divertito molto in questa puntata di Three Minutes of Game e spero che voi altri apprezziate anche il “fuori onda” che per la prima volta abbiamo deciso di includere.

Vi ricordo che potete vedere 3MoG anche in TV:

- in onda su Music Box (703 Sky), ore 11:15/17:40 in replica alle 00:40 / 01:40
- In onda in modalità streaming su Ycs Channel su Virgilio e su http://www.yalp.alice.it (canale 13)

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Get on board! [Il Forum di Inside The Game]

Get on board! [Il Forum di Inside The Game]

Mettere in piedi un sito? Relativamente facile, ma bisogna comunque essere svegli, reattivi. Sparare quotidianamente contenuti interessanti? Medio, non è facile ma nemmeno così tosto, in questo è la dedizione l’aspetto più importante, dedizione e acume. Aprire un forum all’alba del 2010? Questo sì che è difficile ma dopo essere arrivati così in alto non capiamo perchè tentennare, tirarci indietro. Bisogna invece andare avanti, come dei carri armati, come Inside The Game.

Da qualche giorno il nostro sbrilluccicante sito si arricchisce di una nuova sezione, questa volta dedicata completamente a voi, lettori affezionati e arrembanti navigatori della rete, giunti qui per caso e anche per fortuna, nostra come vostra. Perchè Inside The Game è così, divertente, frizzante, serio quando necessario e appassionato di ogni forma di intrattenimento elettronico. Noi giochiamo anche con i telecomandi delle nostre tv, siamo irrecuperabili, e il nostro intento è quello di riversare su di voi un po’ della nostra follia, cercando al tempo stesso di carpire la vostra. E se pensate di essere normali scommettiamo di farvi ricredere, non c’è scampo. Per riuscirci avevamo bisogno di una piazza, un luogo come il forum di Inside The Game, tecnologicamente cazzuto, graficamente esplosivo e pronto a popolarsi di persone, passioni e sopratutto di amici.

Dopo tante discussioni siamo giunti all’idea di creare una board unica per ogni piattaforma di gioco. Il suo nome è GURU MEDITATION ed è qui che potremo sfogarci parlando dell’ultimo titolo per iPhone come della prossima meraviglia in alta definizione per PlayStation3 e Xbox360. Accorpare insieme tutte le console esistenti è per noi una priorità, noi puntiamo i nostri occhi sui giochi e non sulle macchine su cui girano, i nostri miti si chiamano Bioware, Naughty Dog, Kevin Levine, Shigeru Miyamoto e non Microsoft, Nintendo, Sony o Apple.

Oltre a fornire board per il “cazzeggio vulgaris” abbiamo scelto di dare anche molto spazio al net gaming. Qui, sotto forma di quattro board a tema, potrete formare il vostro clan o cercare nuove volenterose leve, organizzare tornei o pubblicizzarne uno.
Naturalmente nulla è per sempre. In base alle vostre richieste non avremo problemi a plasmare il forum su di voi, sulle vostre vite e le vostre necessità. Far parte fin dall’inizio di una community è una grande possibilità, divenire col tempo i “vecchi” del forum una soddisfazione sempre nuova, costruire assieme i connotati dell’entità pulsante che il forum di Inside The Game vuole diventare un’occasione unica, spericolata. L’iscrizione è veloce, semplice e non correte il rischio di ritrovare i vostri compagni delle elementari

Siete pronti a dare un’occhiata? Ecco il link che vi porterà nel posto giusto e al momento giusto. E questo il link che vi porterà dritti verso l’iscrizione, necessaria per poter postare qualcosa!

But our princess is in another castle…

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Una casa che cresce [Inside The Game 1.5 is online!]

Una casa che cresce [Inside The Game 1.5 is online!]

500 Post.

Questo che state leggendo, per l’esattezza, è il 501esimo. Se fossi stato più attento, mi sarei risparmiato il video delle nuove ultra combo di Super Street Fighter 4, per festeggiare, anche con un numero, il cambiamento e l’upgrade da ciò che voi tutti conoscevate come Inside The Game a quello che ora è diventato e diventerà in futuro.

Però è meglio così. In fondo 501 è come 1: come il primo post. Non c’è il post “numero zero”. Quando fai qualcosa non c’è il momento in cui “hai deciso che la farai”. C’è solamente il momento in cui cominci a farla, a crearla. In quell’istante prende vita… prima è solo nella tua testa e spesso, rimane lì. Come il fatto che volevo diventare una rockstar, il mio romanzo fatto di storie intrecciate su Roma, il mio cortometraggio ecc ;)

Inside The Game invece è ufficialmente uscito dalla mia testa il giorno 22 Ottobre 2007 col post: IFNG a Milano. Devo dire la verità però, ammettere qualcosa di mai ammesso: non è mai stata una “mia” idea questo blog. Non sognavo di aprirlo da quando ero bambino e comunque sia non ha mai sostato nel limbo platonico di ciò che l’uomo immagina e che non esiste.

Il giorno in cui un mio collega (che ringrazierò per sempre: ad maiora Saverio Cannito ;) ), mi consigliò: “secondo me tu dovresti aprire un blog”… quello stesso giorno, insidetheg4me.wordpress.com (chi si ricorda il vecchio dominio vince un abbraccio al prossimo evento ;) ) era già online. Skinnato, con le varie sezioni e categorie e col primo post.

Diciamo quindi che questo progetto è nato totalmente per caso. Ma dopo la nascita… ha fatto tanta strada e non l’ha fatta per fortuna, assolutamente no. E’ tutto merito delle persone.

17 Aprile 2008: Massimo “Fucktotum” Mallia (amico di infanzia e grandissimo esperto di videogiochi), che era stato con me co-conduttore de “La Zona X“, scrive il suo primo post: Recensione Mario Kart Wii.

Inside The Game rimane il blog di Simone “AKirA”  Trimarchi ma qualcun’altro comincia a scriverci sopra. La grafica era già cambiata, il dominio anche: al tempo eravamo già indipendenti su www.insidethegame.it e i primi ingranaggi cominciavano ad essere oliati. In fondo, è una legge di vita: la società ha cominciato ad evolversi quando il primo uomo ha chiesto aiuto al secondo uomo per costruire insieme una casa. Prima c’erano le caverne!

La vera fortuna di questo progetto è che questa casa è cresciuta grazie alla passione: niente soldi o false promesse, solo gente che vuole scrivere di gaming. Ed è cresciuta tanto, soprattutto negli ultimi mesi, dove voi tutti avete potuto assistere ad una vera rivoluzione.

Un po’ devo dire che mi è dispiaciuto perdere “il mio blog personale”: quel grazioso portico con cui prendere una limonata con i miei vicini di casa, cioè voi lettori. Il dispiacere però è durato 5 secondi, il tempo di leggere gli articoli dei nuovi blogger che si sono uniti a me e a Massimo nella costruzione delle fondamenta.

A giugno sono arrivati due miei colleghi (due grandi persone e due appassionati giocatori: entrambi con storie uniche da raccontare) ed un fuoriclasse scovato su internet. Luca “Viewtifulmee” Mogini, Giuseppe “Pinolo” Bellina e Renato “inskin” Rossi. Questa è storia recente, non dovrei neanche raccontarvela. La sapete già: la casa cominciava ad avere già un primo e secondo piano, mancavano quelle rifiniture particolari che solo un bravo architetto sa dare.

Ed ecco che l’architetto a me si presenta sotto forma di visione, durante un’umida serata in un pub romano.

Io e Francesco ci conosciamo da tanto: abbiamo anche passato un capodanno insieme. Io in quell’occasione montai un video che lui ancora non ha visto per quanto è stato impegnato, in tutti questi anni, a lavorare nell’editoria specializzata dei videogiochi.

Mi voleva incontrare, il grande Kunda: non sapevo bene perchè. Aveva in mente un progetto, mi voleva includere nello stesso… il colloquio è cominciato con più di una birra quindi i miei ricordi sono un po’ alterati.

Ho però stampato in mente il momento in cui mi esprime la volontà di scrivere su internet, di sentirsi parte di un progetto editoriale web, di voler mettere le basi per qualcosa che segua questo fantastico mercato.

Quel posto, mi dice: è la nostra casa… è Inside The Game.

Cazzo, dico io.

Francesco “Kunda” Serino che vuole scrivere per il mio blog??? mmm deve essere impossibile. E’ una specie di sogno… datemi un pizzicotto.

Invece era tutto vero, l’architetto non vedeva l’ora di cominciare. Insieme abbiamo studiato la grafica, dipinto i dettagli, affrescato le pareti di quello che, da oggi in poi, prende il nome di Inside The Game 1.5.

Tra l’altro, come se non bastasse, a lui si affianca un altro vero e proprio pezzo da novanta: Gianpaolo “Mossgarden” Iglio, che con soli 2 post già mi ha conquistato.

“Scrive proprio bene, è proprio un professionista”, mi dico tra me e me. E poi altro pizzicotto, per capire se sto dormendo o meno. Fa male, sono sveglio.

Sto scrivendo davanti ad un monitor che spande in tutta la mia buia camera la sua fioca luce color dell’anima.

Ed è tutto clamorosamente vero.

Riconosco che quest’articolo sta durando tanto, troppo… ma lasciatemi ancora qualche riga per finire degnamente il mio cinquecentunesimo post; in fondo, me lo dovete!

La prima cosa che mi viene in mente del nuovo corso di Inside The Game è questa: qualcuno, là fuori, starà davvero mordendosi le mani! Io conosco bene la blogosfera italiana: dove trovate un sito, portale, blog, quellochevepare che abbia nomi di tale livello che scrivono, gratuitamente, per chiunque voglia leggerli nel campo dei videogiochi?

Secondo me, da nessuna parte se non qui. Ma io sono, giustamente, di parte.

La seconda cosa che invece devo fare è questa: mettermi da parte. Per ora sono sempre stato “la guida” di questo blog, nonchè il fondatore. Ho sempre cercato di indirizzare gli articoli dei miei colleghi blogger mentre Massimo correggeva i loro errori. Ora è arrivato il momento per me di smetterla di fare l’editor, perchè c’è qualcuno più bravo di me sotto lo stesso tetto e sarebbe una cosa stupida non permettergli di fare il suo lavoro.

Francesco “Kunda “Serino (lasciatemelo scrivere un’altra volta, per favore ;) ) è da oggi il nuovo “Editor in chief” della testata Inside The Game e sarà lui, ovviamente coaudiviato da tutta la banda, a dirigere il blog e a dettare una linea editoriale.

Su questo non ho altro da dire se non: in bocca al lupo. Là fuori ci sono circa un migliaio di utenti al giorno che vogliono solo la tua testa! ;)

Ovviamente scherzo: i nostri aficionados sono sinceramente e sicuramente la fortuna più grande che questo blog ha: non c’è nemmeno un rompicoglioni o un cattivo bambino. Siete tutti splendidi a ci avete sempre riempito di complimenti e per questo, l’ultimo punto di questo lungo editoriale, è vostro.

Si perchè “last but not least” questo blog non sarebbe arrivato dove è arrivato, non avrebbe attratto i blogger che ora ci scrivono sopra, non sarebbe mai passato da “amatoriale” a professionale, se non fosse stato letto.

Il coraggio di scommettere su me stesso e di andare avanti, l’ho trovato solo in quello strano numeretto che va su e giù chiamato “statistiche di wordpress” che ogni giorno, ormai come un drogato disperato in cerca della sua dose, visito più volte.

E allora basta parole, basta scrivere un fiume di sciocchezze su uno sterile monitor. Lasciatemi mettere un punto finale a questo editoriale che voglio tornare da voi. A commentare i post a parlare su msn a cercare un contatto con persone che, in un modo o nell’altro, sento vicine.

Questo è il più grande regale che internet poteva farmi e, devo dire, la più grande fortuna che questa casa potesse avere: una porta sempre aperta all’ingresso di chiunque passi vicino.

Buon Inside The Game 1.5 a tutti. A breve altre novità sulla finale realease, la 2.0, che non tarderà ad arrivare e che presenterà qualche bella novità anche a livello di interazioni.

Grazie, ancora, di essere qui a leggere. Simone AKirA Trimarchi

Grazie, ancora, di essere qui a leggere. Simone "AKirA" Trimarchi

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Rush and a Push and the Land is Ours [Francesco Serino Inside... the Game!]

Rush and a Push and the Land is Ours [Francesco Serino Inside... the Game!]

Tre, cinque, sei, sette mesi? Non ricordo esattamente, ma ne è passato di tempo dall’ultimo editoriale scritto e mai come ora, mai come oggi, un giorno qualunque di una decade qualunque anche se appena iniziata, sento le mie dita scivolare sulla tastiera percorso da un brivido. È un brivido quello che sale e poi vorticosamente scende sulla schiena, un brivido di piacere e di affetto e di paura e di emozione. Un brivido che quando riesco a convogliarlo verso la gola, facendolo vibrare tra le corde vocali, mi permette di urlare grazie, a tutti voi. Che mi avete seguito, che ci avete seguito e che da sempre seguite Inside The Game e Simone Trimarchi, Massimo Mallia e tutto lo staff di cui ancora faccio fatica a ricordare i nomi.

Un blog, un semplice ma cazzutissimo blog. Ma da qualche settimana anche qualcosa di più. Una nuova era per me che da più di dieci anni cavalco le edicole italiane con riviste di ogni forma e colore, da Dreamcast Arena a XBM, passando per Game Republic e tutti gli altri magazine sfornati sotto il marchio PlayPress prima e Play Media Company dopo. La repubblica è crollata gridavano i lettori davanti alla nostra ex redazione oramai in frantumi. Vero, verissimo, è crollata e il botto è risuonato per tante settimane, tanti mesi, e nonostante sia ancora in edicola il suo palpitante cuore si è fermato. Praticamente un caso di accanimento terapeutico. È così che mi sono ritrovato in Sprea, la grande rivale, la cui imponente struttura scricchiola al forte vento innalzatosi nel futuro ma che non ha esitato ha offrirmi momentaneo rifugio sulle pagine delle sue storiche riviste.

Ma siamo qui, ora, per sempre si spera, ogni volta. Diamo tutto per tutti. Inside the Game. “Che gran bel cazzo di nome” ho detto a Simone davanti a una birra e a qualcosa di più, sigarette che fanno ridere direbbero in molti. L’editoria sta sprofondando, facciamo qualcosa insieme, qualcosa di speciale come è speciale il momento che stiamo vivendo. Ed eccoci tutti qua, sulla carrozza è salito anche il grande Gianpaolo “Mossgarden” Iglio, compagno di mille avventure, per riprendere un discorso che con i più affezionati non si è mai fermato, tra chat notturne, il diabolico Facebook e Xbox Live, il PlayStation Network, qualche volta anche telegrafando attraverso un Wii. Inside The Game, appunto. Un nuovo sito, come (non) ce ne sono molti, che crescerà assieme al numero dei lettori che decideranno di seguirlo. Partendo da zero, questa è l’intenzione, perchè è da zero che nascono le idee più forti, che lo sguardo diventa quello di una tigre. Mentre è la su in cima, dove pensavo di stare che ci si rammollisce. Per strada si vede il futuro e ai grandi, da sempre, non rimane che copiare e/o comprare. Questa è la nostra faccia, l’impeto che metteremo scrivendo su queste pagine, una forza che spero riuscirò e riusciremo tutti a trasmettere a voi, lettori di sempre e lettori arrivati su questi lidi solo da pochi giorni, poche ore. Lo sentite? Inside The Game sta già crescendo.

Francesco Serinogainax

Siete pronti per una nuova avventura?

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Rock Inside The Game stasera in diretta alle 21:30 su Goozex Italia Radio [I 10 migliori giochi di Natale]

Rock Inside The Game stasera in diretta alle 21:30 su Goozex Italia Radio [I 10 migliori giochi di Natale]

Anche stasera si ripete l’appuntamento con la diretta più videoludica e più rocckettara del web, quella con Rock Inside The Game (un programma prodotto da Fragtime.it arrivato alla sua terza puntata), la trasmissione che vi porterà sicuramente ancora di più dentro al gioco di quanto già non siate se arrivati su questo blog.

Stasera, tra l’altro, puntata speciale e, ovviamente, natalizia. Ci dedicheremo infatti a dare qualche curiosità sul natale e sui videogiochi, qualche news, qualche anteprima ma più che altro a definire la lista dei migliori 10 giochi da regalare quest’anno sotto l’albero. Ovviamente sarà disponibile la solita finestra, qui sotto, con la quale dialogare in tempo reale con me e Fucktotum, conduttori travestiti da Babbo Natale che cercheranno tra un “oh oh oh” e un altro di dire anche qualcosa di serio e soprattutto di trasmettere dell’ottima musica.

Appuntamento quindi stasera alle 21:30 su http://www.goozex.eu, basta clikkare su “play” a destra e potrete ascoltarci.

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Video recensione Assassin’s Creed 2 [3MoG]

Video recensione Assassin’s Creed 2 [3MoG]

In questi giorni sto giocando molto a Call of Duty Modern Warfare 2 in multiplayer ma anche ad Assassin’s Creed 2 in single player. Dopo la recensione del nostro Viewtifulmee, che ha definito il titolo un capolavoro, mi sono davvero incuriosito e sono passato all’azione tra cospirazioni e sotterfugi dell’Italia rinascimentale.

Devo dire che Luca aveva pienamente ragione, il nuovo titolo Ubisoft è una gran figata. Quindi… perchè non farci una puntata di Three Minutes of Game? Doveroso, direi. Ecco quindi il mio parto televisivo; i vostri prossimi 3 minuti sono impegnati!

Mamma mia che gioco fantastico, davvero. Sono estasiato e non vedo l’ora di portarlo a termine per capire come andrà a finire la storia. Ubisoft Montreal questa volta ha davvero fatto centro.

Per quanto riguarda 3MoG questa puntata la vedrete in onda da fine Gennaio ai seguenti orari e sui seguenti canali

- in onda su Music Box (703 Sky), ore 11:15/17:40, repliche 00:40/01:40
- In onda in modalità streaming su Ycs Channel su Virgilio e su http://www.yalp.alice.it (canale 13)

Buon assassinio natalizio a tutti! ;)

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Stasera, 22:00 Rock Inside The Game puntata 1! [news - CoD 6 MW2 - Uncharted 2 - retrogame Tomb Raider]

Stasera, 22:00 Rock Inside The Game puntata 1! [news - CoD 6 MW2 - Uncharted 2 - retrogame Tomb Raider]

Prima news: stasera non c’è la Champions League! Indi per cui, non avete scuse: dovete seguire me e Fucktotum dalle 21:30 22:00  in poi con Rock Inside The Game, la prima trasmissione potente come una schitarrata ma che ti informa sui videogiochi! Seconda news, il format, come potete vedere, cambia nome: Rock Inside The Game mi sembrava più consono sia al tipo di trasmissione sia, soprattutto, al suo pubblico che speriamo stasera si connetta numeroso a Goozex Italia Radio (c’è il player sulla destra) soprattutto per dialogare con noi tramite il liveblogging che sarà presente in questa pagina. Produce, Fragtime Radio!

Stasera cominceremo innanzitutto con grande musica: nella nostra scaletta non mancheranno novità, un pezzo live, un bellissima voce femminile, una grande cover e del sano e buon rock storico. Il menù non ve lo spoilero, le portate principali sono quelle che avete letto: se volete qualche “chicchetta” musicale per farvi belli con gli amici, ascoltateci e ne avrete molte.

Per quanto riguarda i videogiochi inizieremo con le news più importanti della settimana e con il loro commento, come al solito. Poi passeremo ad analizzare Uncharted 2 il Covo dei Ladri di Naughty Dog e Modern Warfare 2 di Infinity Ward, due capolavori. Inutile dire che su i due titoli il giudizio sarà entusiastico ma ovviamente seguirci servirà a scoprire qualche curiosità in più.

Con o senza ospite, comunque, andremo avanti per la nostra strada, quella del retrogame, che porta verso il passato dei videogiochi: parleremo di qualcosa di gigantesco, del fenomeno Tomb Raider! Insomma davvero un puntatone con una rubrica “Mobile” in cui parleremo del fenomeno Scribblenauts e delle sue idee (per Nintendo DS).

Qui sotto trovate la finestra per contattarci in diretta e per chattare con noi durante la trasmissione radiofonica Rock ITG.

Ovviamente, vi aspettiamo numerosi!

<a href=”http://www.coveritlive.com/mobile.php?option=com_mobile&task=viewaltcast&altcast_code=46b52ff021″ >Rock Inside The Game 01</a>

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Stasera 21:30 – Inside The Game Radio puntata 0!!! [news - Dragon Age - Space Ace - Lego Indy 2 - Lucasarts - intervista Kurai]

Stasera 21:30 – Inside The Game Radio puntata 0!!! [news - Dragon Age - Space Ace - Lego Indy 2 - Lucasarts - intervista Kurai]

L’avevamo promesso no? E noi le nostre promesse le manteniamo! Al posto di stare seduti, spaparanzati, come tutti voi a fissare un bel videogioco (o, per i più fortunati, una bella donna) in questo giorno di festa, io (AKirA) e Fucktotum lavoriamo!!! Peggio, lavoriamo per voi! ;)

Proprio così: alle 21:30 di oggi va in onda, in diretta e con possibilità di parlare con i conduttori tramite liveblogging (trovate la finestra in questo post), la puntata “zero” di Inside The Game Radio, il nuovo format prodotto da Fragtime in onda sulla web radio Goozex italiana.

Avete finalmente un motivo valido per NON vedere la Champions League (tanto non c’è la Roma ;) ) e non pagare quindi soldi inutili poichè videoludicamente irrilevanti in qualche abbonamento a TV a pagamento. Goozex Radio è completamente gratuita e basta clikkare play sul player nella pagina principale del sito per ascoltare la radio in diretta. Se invece siete poco interessati ad avere un dialogo con me e Massimo “radiofonico” ma volete comunque ascoltarci, potrete farlo via podcast! Le puntate delle varie trasmissioni di Goozex sono infatti scaricabili gratuitamente dal sito ufficiale: basta iscriversi. Tra l’altro il sito non è assolutamente solo una internet radio, bensì la più importante community di scambio giochi: una specie di mercatino dell’usato globale dove ogni titolo ha una valutazione oggettiva e serve per scambiarlo con altri.

Gli argomenti di oggi? Come avrete capito dal titolo sono molti, succosi e aspettano i vostri commenti in diretta. Cominceremo con un po’ di news dal mondo dei videogiochi, poi daremo la nostra opinione su due giochi appena pubblicati: Dragon Age Origins di Electronic Arts e Lego Indiana Jones 2 di Activision. Successivamente passeremo ad intervistare Federico Fasce in arte “Kurai”, uno sviluppatore italiano di videogiochi che nel curriculum ha molte cose interessanti come l’essere stato “professore” in una lezione allo IULM intitolata, “I giochi come medium del XXI Secolo” – Social Media Lab”, e l’aver sviluppato un titolo in flash di nome “Berlusgotchi”, ci faremo raccontare di cosa si è trattato ;)

Poi, immancabile, torna il vecchio angolo dell’amarcord videoludico e del retrogame con Indiana Jones and the Last Crusade (quello mitico di LucasArts) così come nasce quello del “mobile gaming” dove presenteremo Space Ace nella sua versione per iPhone (che è un po’ mobile e un po’ retro ;) ).

E poi, ovviamente, tanta tanta tanta buona musica per tenervi compagnia. Più di dieci canzoni tra novità e storia del Rock, Metal, Prog, Punk ecc. Se un pezzo ha una chitarra elettrica e tanta adrenalina, noi la suoniamo in Inside The Game Radio, sperando di farvi scoprire gruppi interessanti mentre cresce in voi la soddisfazione per aver appena sentito la vostra canzone preferita.

Ma ormai il tempo delle parole è finito, passiamo ai fatti, qui sotto avete la finestra per i commenti “live” che apriremo mezz’ora prima dello show, alle 21 per “riscaldarci” insieme a voi con la musica e i videogiochi di Inside The Game Radio!

Augurateci in bocca al lupo… che è la prima puntata! ;)

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