Inutile parlare ancora di Wii e di ciò che ha combinato al mondo dei videogiochi. L’invenzione di Iwata, Miyamoto e tutto il team di ricerca e sviluppo Nintendo ha scombinato le carte in tavola e con una console rivoluzionariamente retrò si è impossessata del primo posto di ogni classifica mondiale. Ma l’effetto Wii, a distanza di quattro anni, sembra ora rallentare, tornare nei ranghi di una normalità che non si addice molto alla Nintendo dei record di oggi. Nel frattempo Microsoft e Sony, come saprete sicuramente già, si apprestano a rilanciare le loro console attraverso dei nuovi controller già presentati più volte nel corso degli ultimi 365 giorni e di conseguenza sempre più vicini alla loro distribuzione nei negozi.
Di Project Natal, ora Kinect, abbiamo potuto provare le antesignane demo dello scorso anno e osservare da molto vicino i nuovi titoli che dovrebbero accompagnarlo sugli scaffali di tutto il mondo questo autunno. Software per il popolo Wii che secondo i piani Microsoft impazzirà all’idea di non avere controller tra le palle, saltando allegramente davanti al televisore di casa per un’esperienza mai provata fino ad oggi. Tutto vero? Probabilmente no, quel che ci spaventa di Kinect infatti non è solo il suo essere sempre più reale e di fatto limitato, ma sopratutto il suo sbilanciamento tecnologico. Siamo tutti contenti se i nostri fratellini si divertiranno un mondo con Kinect, ma noi appassionati di Call of Duty, noi che sogniamo da decenni di giocare a un Elder’s Scroll combattendo come se avessimo in mano una vera spada, cosa dobbiamo aspettarci? Almeno per ora niente o poco più (Fable III potrebbe in futuro supportare Kinect ma quanti misteriosi misteri al riguardo…).

Il nuovo controller include tutti i tasti base PlayStation più un tasto centrale, un grilletto posteriore e Star e Select posizionati sui lati. La sfera di gomma (profumatissima!) sulla punta del pad si illumina di diversi colori a seconda del luogo in cui ci troviamo e il gioco.
In fondo al gruppo, almeno inizialmente, si trovava Sony e il suo PlayStation Move. Le differenze con il Wii erano piuttosto labili e tutti i pensieri finivano irrimediabilmente a quel Kinect che in base alle prime teorie e ai primi filmati mostrati appariva chiaramente anni luce avanti. Niente di più sbagliato. Dopo aver messo le mani sul controller finale e aver provato il software che Sony sta lentamente distribuendo ai giornalisti di tutto il mondo, PlayStation Move scavalca la concorrenza dimostrandosi il progetto più bilanciato e divertente. Come nel caso di Microsoft il software dimostrativo si tratta in larga parte da una copia più o meno spudorata di quel Wii Sports che continua a fare la fortuna della console Nintendo, ma le piccole grandi differenze, unite a una grafica all’altezza dei nostri monitor/tv, sono bastate a sconvolgere i nostri sensi e a farci saltellare come ChunLi dopo una vittoria (Yappapapapa!). PlayStation Move è molto più accurato del Wiimote, molto più veloce e permette fin da ora un controllo totale dei movimenti dei nostri avatar digitali. Nel pacchetto sportivo in nostro possesso le discipline incluse sono il golf (che come nella modalità presente nell’ultimo Tiger Woods per Wii si gioca tramite il frisbee), ping pong, pallavolo, tiro con l’arco, bocce (il bowling puzzava troppo di plagio) e un bel picchiaduro uno contro uno all’arma bianca e scudo. In tutti i casi l’esaltazione è stata massima, inoltre molti dei giochi in questione possono essere giocati con due controller PlayStation Move (noi ne avevamo uno solo!), per un realismo ancora maggiore di quello che tanto ci ha soddisfatto durante la lunga prova effettuata. Presente anche un disco focalizzato sui party game che ci ha subito ricordato da molto vicino le vecchie compilation distribuite con EyeToy in epoca PlayStation2. Anche se inizialmente lo abbiamo snobbato, tale disco ci ha subito rapito con i suoi minigames semplici ma divertentissimi, in grado di aggiungere alla già lunga lista di qualità del controller un’altra manciata di voci. PlayStation Move sarà disponibile nei negozi il 15 Settembre in vari bundle, il solo controller costerà comunque 39,90 Euro ma necessiterà della telecamera PlayStation Eye per funzionare, in soldoni altri 30 Euro, mentre l’attachment (il nunchuk del PlayStation Move) galleggerà attorno ai 15 Euro. Poco dopo l’uscita del PlayStation Move verrà messa a disposizione una patch per Heavy Rain che renderà lo splendido titolodi David Cage giocabile interamente con il nuovo controller. Se tutto andrà come previsto ne vedremo delle belle.
Ecco una veloce recensione dei mini giochi sportivi presenti nel pacchetto Sports Champions:
Disc Golf
L’idea di giocare a golf con un frisbee era già venuta ad Electronic Arts (e forse anche prima a qualcun altro) e col Wiimote Plus si è subito dimostrata vincente. Ora, attraverso il PlayStation Move, il controllo è totale, preciso, per tirare più basso si possono anche piegare le ginocchia e vedrete il vostro alter-ego fare immediatamente lo stesso, posizionarsi proprio dove volete voi. Tiri dritti, di rovescio, si può fare tutto, dando anche l’ultimo colpetto di polso per accelerare all’ultimo il lancio. Move analizzerà movimento e velocità e bang, vedrete il frisbee partire realisticamente oltre la realtà dello schermo.
Ping Pong

Poteva essere realizzato meglio ma hey, fa davvero impressione! È da quando è uscito il Wii che sogniamo una versione di Table Tennis della Rockstar con un controller simile e ora, grazie a Move, sappiamo che si può fare. Tiri a effetto, bombe all’angolo, palleggi al millimetro, tutto senza il benché minimo ritardo nella risposta dei comandi. Se questo è l’inizio c’è da ben sperare.
Questo è uno dei giochi in cui è possibile utilizzare due PlayStation Move, i benefici sono subito immaginabili provando questa disciplina con il singolo controller che già da solo permette un’esperienza davvero unica. I movimenti del giocatore sono naturalmente auto assistiti, ma eseguire un baker o un sempliec passaggio per anticipare una super schiacciata è fenomenale. È possibile decidere dove e come alzare la palla e se si esagera con la torsione del busto un passaggio può finire tranquillamente dall’altra parte della rete.
Bocce
Fanculo il bowling, noi siamo europei e abbiamo le bocce… che poi sono molto simili a “Ferri di cavallo”, il mini gioco presente in Red Dead Redemption che ci ha fatto bruciare ore ed ore della nostra vita. Basta un solo PlayStation Move per imprimere l’effetto voluto a tutte le sfere, giocare di rimbalzo o inventarsi acchitti che ogni anziano della bocciofila di quartiere può solo immaginare.
Con il singolo controller è un po’ fine a se stesso, pure un po’ noioso, ma con due PlayStation Move potrebbe davvero decollare oltre la stratosfera del divertimento.
Semplicissimo e compatibile con due PlayStation Move (uno per muovere l’arma e uno per indirizzare lo scudo) questo mini gioco dedicato ai combattimenti all’arma bianca ci mostra tutte le potenzialità di questo controller.









