Archivio | MMO

Ecco a voi il primo MMO dedicato ai city builder! Riuscirà a farci dimenticare Sim City 4? [Recensione Cities XL]

CitiesXLResident Evil, Metal Gear Solid, Fable, giochi i cui titoli riempiono la bocca e che ogni volta che si affacciano sul mercato vendono le loro vagonate di copie, questo però non li rende le uniche stelle a brillare nel mondo dei videogiochi. Esistono tanti generi diversi, meno popolari, ma comunque in grado non solo di avere un enorme seguito, ma anche di sviluppare una vera e propria community di appassionati.

Continua a leggere

Posted in MMO, Multiplayer, PC10 Commenti

Fable III e la voglia di denaro dei videogiochi [microtransazioni in game + Natal]

Fable 3 microtransazioni game ingame dlcViene data come una notizia rivoluzionaria, di quelle da dare in prima pagina con tanto di strilli. Invece a me non sembra nulla di tanto innovativo o incredibile. Tra l’altro, per chi ha buona memoria storica, è qualcosa che era giù successo nel mondo dei videogiochi nella preistorica era dei coin op (con Double Dragon III – Rosetta Stone).

Sto parlando di pagare dei soldi reali, all’interno di un gioco, per aggiudicarsi dei beni virtuali. Un nuovo modo per spillarci euro, tradotto.

Continua a leggere

Posted in Console, GamingPolitics, MMO, PC7 Commenti

EVE Online, Dust 514 e la fantomatica convergenza console-PC al quadrato

Io, come sapete, sono un blogger molto “aperto”. Non sessualmente, e che diamine! Diciamo che mi fa piacere se qualcuno di voi lettori volesse provare a sottopormi un articolo da pubblicare sul blog. Non è certo detto che verranno sempre pubblicati, anzi il più delle volte no, ma magari si può fare uno strappo alla regola, come nel caso odierno.

A Colonia CCP, lo sviluppatore islandese di EVE Online (i cui introiti grazie al suo MMO ne hanno fatto una delle più grandi compagnie della nazione), ha fatto un annuncio molto importante: sta programmando Dust 514, il suo primo nuovo videogioco dopo EVE (a 6 anni da EVE, per essere precisi), per console! Ma l’abbandono del personal computer non è la sola caratteristica d’attenzione del progetto; l’altra è la convergenza tra ciò che succederà su Dust 514 e il mondo di Eve Online che coinvolgerà le community di questi due giochi.

Continua a leggere

Posted in Console, MMO5 Commenti

Tolleranza e MMORPG [manifestazione virtuale in World of Warcraft: Gay Pride]

Gay Pride World of WarcraftI Massive Multiplayer Online Rpg, o MMORPG, sono spesso tacciati di una serie terrificante di difetti, almeno da parte di chi non bazzica le lande di Azeroth et similia. Costringono a giocare per un tempo indefinito, portano le persone ad allontanarsi dalla vita reale, fanno cadere i capelli, rendono impotenti e, insieme alla magistratura e ai giornalisti, ordiscono complotti ai danni dell’umanità.

Continua a leggere

Posted in GamingPolitics, MMO3 Commenti

Tweetcraft, World of Warcraft Twitter Client

Immaginavo che prima o poi sarebbe successo. Anzi, in verità già è stato annunciato all’E3 da Microsoft che la sua console implementerà i migliori servizi di Social Networking esistenti nei videogiochi tra cui, chiaramente, l’ottimo Twitter che ancora manca su Inside The Game ma che sarà nostra cura implementare nella versione 2.0 del blog.

Continua a leggere

Posted in GamingCulture, MMO2 Commenti

Giappone, demoni, e MMORPG [Recensione di Shin Megami Tensei: Online]

921999_57074_front.jpgC’è poco da fare: anche per un profano come me è evidente che il mercato dei giochi di ruolo online (o MMORPG) è decisamente saturo; complici le aziende che si sono fiondate su quella che è stata per un periodo una sorta di miniera d’oro, ormai non esiste ambientazione che non sia stata sfruttata per offrire ai giocatori un’esperienza a loro misura.

Che possibilità potrebbe avere allora un MMORPG vecchiotto che fa solo ora la sua comparsa sui lidi occidentali? Nel caso di Shin Megami Tensei Online Imagine si direbbe non poche.

Continua a leggere

Posted in MMO, PC, Videogiochi Gratuiti2 Commenti

Giocare a Poker in World of Warcraft?

 Wow Poker

Questa ve la dovevo per forza raccontare.

Sapete che sono abbastanza attratto dal poker online e dai suoi “punti di incontro” col netgaming e coi videogiochi stessi (in fondo, non è altro che un videogioco online… solo che ci sono di mezzo i soldi) da non poter rimanere indifferente di fronte ad una notizia simile.

Ho letto infatti questo post: Giocare a Poker su World of Warcraft si può, dal quale spero di farvi scoprire un ottimo passatempo per aspettare quelle 2-3 ore di organizzazione (sto scherzando… di solito sono molto di più) prima di un attesissimo raid. Per quelli di voi ormai “persi” nel mondo di Warcraft forse sarà un incentivo ulteriore a rimanere là dentro e a dire “fuck real life!“.

Purtroppo non ho il gioco in mio possesso perchè, come sapete, lo odio (porta via gente agli E-Sport: cattivo!) altrimenti avrei subito provato questa applicazione che una volta installata permette, digitando /holdem (ovviamente si tratta della famosa modalità Texas Hold’em) in chat, di sedersi comodamente al tavolo verde mettendo da parte l’ascia da guerra e la mount per un secondo. Da lì si potrà comunque controllare lo siluppo della partita e quando si vorrà abbandonare il tavolo, niente di più semplice, basterà un click. Dicevo, l’avrei provata soprattutto per capire se permette di giocarsi i soldi veri, come al solito, o se invece si possono mettere al tavolo i gold virtuali guadagnati con all’interno di WoW. Questo sarebbe una figata: dopo aver perso un oggetto inestimabile al tiro di dado si potrebbe dire al prossimo: “ok, se ti regge, giocatelo a poker” e poi via verso un full di ganci che fa sempre piacere.

Insomma una segnalazione che agli appassionati del MMORPG più importante del mondo (non è azzardato definirlo “il videogioco” più importante del mondo… per l’impatto sociale e ludico) che credo farà piacere.

Tra l’altro, mi viene da riflettere: ma allora questo tipo di titoli sono proprio come una seconda vita, o sbaglio? Se addirittura a qualcuno è venuto in mente di sistemare un tavolo virtuale di Poker per le attese che si passano a World of Warcraft… c’è qualcosa che non va :) E’ tipo un gioco nel gioco, come se io giocassi a morra cinese mentre aspetto che mi si carica la partita di COD (di solito sorseggio birra). In pratica già gioco ai videogiochi quando ho un buco nella mia vita reale; tra un po’ giocherò a dei mini videogiochi per coprire i buchi della mia vita virtuale.

Insomma, la conclusione è, scordatevi proprio il vostro tempo libero! ;)

Posted in MMO, PC6 Commenti

Interplay, i diritti e il MMO di Fallout

 Cosplay Fallout

Gira una voce, candida, dolce e ammaliante.

Interplay sta probabilmente sviluppando, tramite uno studio californiano, un MMORPG ambientato in un futuro post atomico dove vigono le leggi di Fallout, capolavoro ruolistico ormai sulla bocca di tutti grazie al terzo capitolo, sviluppato da Bethesda Softworks.

Ed ecco il punto complicato. Come fa Interplay a sviluppare un MMORPG su Fallout? I più acculturati di voi sanno infatti che i diritti sul gioco non sono più dello studio americano ma di Zeni Max Company (praticamente Bethesda) che ha pubblicato il 31 ottobre quel capolavoro che risponde al nome di Fallout 3 dove vivere il proprio futuro postatomico. Interplay ha inventato la serie (i cui creatori furuno Black Isle Studios) ma essendo caduta in un baratro economico ha venduto i diritti dell’IP a Bethesda per svariati milioni di dollari.

O almeno pensavo.

La verità è che, intelligentemente, Interplay ha mantenuto la possibilità di sviluppare giochi multiplayer della serie, se saranno rispettate alcune condizioni. Questo significa che effettivamente, il rumor di questi giorni che vedrebbe in sviluppo un gioco col nome in codice di Project V13 (V… Vault, 13… il Vault del primo gioco… :) ) potrebbe davvero trasformarsi nel clamoroso annuncio di un MMORPG di Fallout.

Ora, come sapete, a me non è che piaccia tanto questo genere, però adoro l’universo di Fallout e devo ammettere che si presterebbe davvero moltissimo per un massive multiplayer. Se risolvono qualche eventuale bega legale e se il gioco esce veramente, chissà che non sia il primo MMORPG al quale mi abbonerò e giocherò.

Mutanti contro umani, zona contaminata, armi al plasma e ultra violenza… dove devo firmare? :)

Nella foto un cosplay con la tuta del vault!

Posted in MMO, PC5 Commenti

World of Warcraft Korn

Mentre si moltiplicano le iniziative video generate dagli utenti per quanto riguarda i videogiochi, ecco una chicca del passato indimenticabile. Ovviamente per quanto riguarda uno dei videogiochi più utilizzati in ambito video, il capolavoro Blizzard World of Warcraft, MMORPG dagli account d’oro (sono diecimilioni quelli attivi)

Certo non è come macignu” (incredibile, abbiamo trovato una web star involontaria) … nel senso che è meno popolare, probabilmente, tra i fan del mondo di Warcraft.

Io lo trovo comunque stupefacente ed un esempio meritevole di pubblicazione su questi lidi. Un bel video musicale pronto anche per MTV.

Arriverà quel momento, vedrete… arriverà! :)

Posted in Curiosità, MMO, Tempo Libero7 Commenti

Second Skin: un film sui MMORPG

[youtube=http://it.youtube.com/watch?v=RPOxuOCGi9I]

A chi non piacerebbe avere una seconda pelle, un’identità segreta. Un corpo nuovo dove nascondere le proprie paure, i propri sensi di colpa, dando l’impressione di essere totalmente nuovo, pulito. I poveri potrebbero essere ricchi, i bastardi trasformati in gentili, le donne in uomini, i solitari in animali da compagnia. Tutti potrebbero essere realizzati e uscire dalla propria giornata tipo per cercare un minimo di libertà o una nuova falsa prigione.

Questi i concetti dietro ai MMORPG, questi i temi su cui le comunità internazionali stanno dibattendo per capire dove stiamo arrivando con le società virtuali. I mondi persistenti sono una realtà ormai su internet. Posti dove avere una seconda pelle è una realtà e non una chimera. Luoghi in cui molti, purtroppo, rimangono intrappolati, rapiti, fino a tragiche conseguenze. Altri invece trovano l’amore della vita, la felicità, la realizzazione.

Tutto questo non poteva rimanere solo materia di trattati, saggi, conferenze e video su Youtube. Qualcuno doveva prendere la telecamera e raccontare i mondi virtuali in un film. Ecco quindi che vi presento Second Skin, la seconda pelle svelata da Pure West Film. E’ uscito negli stati uniti il sette di Marzo, poco tempo fa quindi. Non si sa se arriverà mai ad essere distribuito in Italia (come al solito nel nostro paese è meglio parlare dei dinosauri, ormai in via d’estinzione, o della solita, vecchia e sempreverde politica).

Io vi propongo un assaggio, un trailer. Se volete vedere il film sapete come fare, immagino. Intanto un click sul sito ufficiale ve lo consiglio.

Posted in Esport e Netgaming, MMO, Opinioni, PC7 Commenti

Hello Kitty Online

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=9vuCRuNLoEM]

Ogni tanto anche noi videogiocatori dobbiamo pure ridere di noi stessi, giusto? Non possiamo esaltare tutti i Nintendogs che escono e non possiamo gridare al miracolo ogni volta che un nuovo MMORPG vede la luce.Oggi l’occasione è ghiotta per ridere di questo fantastico nuovo titolo dedicato ad un pubblico, probabilmente, femminile e, sempre probabilmente, non certo adulto. Di cosa si tratta? Ma del fantastico MMORPG Hello Kitty Online!Anticipo che il gioco è in fase di closed beta quindi fate presto, sbrigatevi, potreste avere l’onore di provarlo in anteprima!!! Come potete intuire dal video ne vale assolutamente la pena ;)

Ok, scherzo finito, facciamo come al solito una riflessione. Sapete cosa significa questo Hello Kitty Online? Sapete di che cosa è la punta dell’iceberg? Del fatto che i MMORPG abbiano conquistato il mercato pubblicitario ed ora, grazie alla potenza di World of Warcraft, forte di 10 milioni di account attivi, sono pronti a diventare strumento di marketing.

Costruire un MMORPG, con grafica e meccaniche elementari, non è certo un’impresa. Andando avanti con gli anni, anche se già siamo al momento “giusto”, avere un pò di utenti a giocare sul proprio World of Dash: combatti la tua battaglia per il più bianco che non si può oppure in CocaColaWars, la battaglia delle lattine, sarà un modo per farsi pubblicità e per far “girare” il proprio marchio online.

Qualunque grande azienda, in futuro, potrebbe voler avere un proprio mondo virtuale, di successo o meno. Chissà magari ne guadagneremo in qualche gioco divertente!

Anzi, chissà che Hello Kitty Online non sia la settima meraviglia del videoludo :)


RadioLampeggianteP.S. Questa sera andrà in onda l’ottava puntata del Bar dell’eSport e Dintorni. Parleremo proprio di MMORPG, pensate un pò. Maggiori informazioni le trovate schiacciando sulla radio oppure clikkando qui. Da oggi infatti c’è l’apposita sezione per i post relativi alle trasmissioni radiofoniche! Basta clikkare a sinistra sui vari banner dei programmi! Seguiteci mi raccomando!!!

Posted in MMO, PC, Quick News4 Commenti

Videgiochi e spiritualià: il Bardo Training

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=LYlhK8rzH6g&rel=1]
Per il video originale con sottotitoli in italiano clikkate qui.

Questa è grossa, tanto grossa. Se seguite veramente questo blog o ci capitate semplicemente per caso vi chiedo i prossimi dieci minuti di attenzione perchè ciò che sto per scrivervi è sconvolgente. Anche se il post verrà lungo, quindi, tenete duro: potreste riuscire addirittura a scoprire voi stessi. Non sto scherzando.

Come sapete io non ho intenzione di parlare di nessun argomento al di fuori dei videogiochi, almeno per ora, in questo blog. Mi lascio andare però ad una confessione: non sono un tipo granchè spirituale. Non sono credente in nessuna religione e non credo nell’aldilà. Non mi interessano i fantasmi, gli spiriti o le teorie buddiste e non “perdo il mio tempo” a pregare. Probabilmente quindi non “credo” in ciò che sto per esporre nelle prossime righe.

Questo non significa che io non sappia però ascoltare gli altri e trarre spunti di “saggezza” anche da input spirituali o religiosi, oppure che una non sappia riconoscere una teoria interessante quando la sento.

Ok, immagino che dopo una presentazione simile starete pendendo dalla mia tastiera e dalle lettere grigio su nero su questa pagina web; vengo al dunque, cosa è il Bardo Training?

Il Bardo Training è una tecnica di meditazione collettiva per raggiungere uno stadio maggiore di conoscenza del proprio io e del mondo che lo circonda. Avete presente una “ricerca” filosofica o una religiosa o addirittura una sciamanica? Il Bardo Training è questo, però viene applicato ai videogiochi online! Per l’esattezza ai MMORPG o a titoli simili. Per andare ancora più nello specifico il titolo più usato dai gruppi organizzati di Bardo Training è Diablo 2, modalità online (collettiva). Ma non solo, c’è anche Team Fortress.

Prendiamola larga. Molte teorie credono nella reincarnazione. Per il Buddismo la vita (intesa come ciclo di nascita-crescita-morte) è solo una tappa del lungo viaggio dell’esistenza che viene dall’Assoluto e tende all’Assoluto. Scopo del viaggio è il perfezionamento della qualità dell’esperienza che, di vita in vita, rinascita dopo rinascita, può staccarsi dalla contingenza “terrestre” e tornare verso la Sorgente.

Secondo il “Bardo Thodol“, altrimenti detto Libro Tibetano dei Morti, la morte è quindi da intendersi come una benedizione, perchè permette di passare al livello successivo e di avvicinarsi sempre di più alla “verità”, a capire cosa veramente ci circonda e cosa realmente sia l’esistenza. Il Bardo insomma, non è un menestrello che canta le gesta dire o cavalieri: il Bardo è da leggersi come “viaggio fra le vite”. Secondo questo libro, infatti, tutto ciò in cui noi viviamo è un’illusione, perchè noi potremmo essere lo stadio di transizione tra una “non vita” e l’altra. E’ qualcosa di molto simile, per fare un esempio concreto, a Matrix: nel film “noi” siamo il sogno del nostro io impriginato da qualche parte. All’interno del nostro viaggio, quindi, il Bardo Thodol ci insegnerebbe come riconoscere i simboli e i segnali per entrare nel prossimo livello di vita in maniera più cosciente.

Aggiungiamo una spruzzata di scienza per rendere “credibile” quanto sopra detto (anche se, si sa, chi ha fede non ha bisogno di nessuna dimostrazione). Quando una persona muore il suo cervello continua a funzionare, è provato dalle analisi elettriche sui cadaveri, per un tempo non microscopico quindi sensibile. Cosa sono questi pensieri? Semplici spasmi della morte senza senso? Oppure sogni? Magari proprio il ricordo della propria esistenza, concentrato nell’attività cerebrale accelerata del morto.

E se tutto questo, le mie mani, il computer che sto guardando, i miei colleghi, i miei amici, non fossero altro che lo specchio della mia esistenza “proiettata” dal mio corpo morente? Insomma spero abbiate capito la premessa, arriviamo ai videogiochi.

C’è un tizio, E. J. Gold. Un grande artista, scrittore di fantascienza, musicista jazz, sceneggiatore, ma “soprattutto” uno dei più anziani netgamer del mondo. Si è anche classificato quarto al mondo della ladder di Diablo 2 ;) Ha anche partecipato allo sviluppo di molti videogiochi, come Quake 2. Gold, chiamatelo anche santone se vi va, ha inventanto il Bardo Training tramite Diablo 2. In pratica lui prende gli insegnamenti del Bardo Thodol e del buddismo, nei quali crede, e cerca di trasmetterli ai gruppi di persone che vogliono provare l’esperienza del “videogioco cosciente”. Vi riporto una sua frase, indicativa delle prossime sconvolgenti rivelazioni: “E’ molto diverso, giocare in un videogioco, ed usare un videogioco come strumento di trasformazione” E. J. G.

Allora fermiamoci un secondo e concludiamo il discorso.

Immaginiamo che quanto io vi abbia fin’ora raccontato sia vero. Che la reincarnazione sia realtà, che questa vita sia lo spazio per imparare a vivere meglio la prossima senza rifare i propri errori. Cosa vi fa pensare?

Pensate ad un videogioco, uno qualunque. Cosa accade di solito? Ci sono le vite, i famosi “cannoncini”, come si chiamavano una volta. Quando si muore, quindi, si rinasce. Quando si torna al punto dove si è morti si è effettivamente più coscienti del perchè si è caduti nel determinato burrone e si prova a non ripetere lo stesso errore. E di solito ce la si fa. L’esperienza di un personaggio dei videogiochi è un reiterare le stesse azioni nelle sue innumerevoli vite fino al raggiungimento del “nirvana”, cioè la fine del gioco. A cosa somiglia?

Chi ha detto “alla vita vera” se consideriamo reale la possibilità di reincarnarsi, ha ragione.

Insomma penso che le conclusioni siano chiare ormai: c’è gente che si raduna, su internet, e gioca a Diablo 2 e a Team Fortress non per superare i propri avversari o per divertirsi, ma perchè crede che questo possa essere un addestramento utile per affrontare la morte o addirittura la stessa vita.

C’è chi crede che grazie al Bardo Training, ci si possa “svegliare” dalla “matrice” e rendersi conto, finalmente, di vivere in una “prigione”.

Dopo aver aperto i vostri occhi sul lato artistico, quello politico, quello interessante, quello competitivo e quello sociale dei videogiochi, sono arrivato anche a quello spirituale. Chissà se finalmente siete convinti che i videogiochi non sono una cosa per bambini! ;)

Per questo post vorrei ringraziare, con un abbraccio bloggeristico, il mio personale “bardo trainer” Saverio Cannito che è inoltre, ed è giusto metterlo “nero su bianco”, l’ispiratore di questo blog! Fu lui a dirmi, mesi fa: “Apri un blog, secondo me avrà successo”. Senza di lui non avrei scoperto che le cose che scrivo interessano veramente a qualcuno, cosa che invece Inside The Game sta invece ampiamente dimostrando. Grazie Saverio! Ma soprattutto, come al solito, grazie a voi lettori!

Riferimenti:
Sito ufficiale del Bardo Trainin nel Mondo
Sito ufficiale del gruppo italiano

Posted in Esport e Netgaming, MMO, Opinioni12 Commenti

Polls

Quale tra queste caratteristiche ritieni le più importanti per le console portatili del futuro? Potete sceglierne tre!

View Results

Loading ... Loading ...
Inside The Game on Facebook