Quante tempo abbiamo passato esplorando in lungo e in largo Google Maps, per vedere la nostra casa, il nostro quartiere, o magari per cercare una via a noi sconosciuta. Ebbene, tra un po’ potremo fare una cosa che ormai va molto di moda nel mondo videoludico, ovvero, fermare l’ennesima massa di zombie assetati di cervello umano!
Il gioco è sviluppato dai ragazzi di Binary Space Games e dubito che lo avremo a disposizione per la fine dell’anno, l’idea comunque di usare Google Maps è molto carina, purtroppo a quanto pare si potrà giocare solo in un pezzo di mappa di Washington DC, ma pensate se fosse possibile usare il mondo intero!!!
Dire DeLorean vuol dire una sola cosa, Ritorno al Futuro!!
Mod creato da Mert Mimaroglu, è compatibile sia con Crysis che con Crysis Wars. Il video è spettacolare, anche se avrei preferito che la DeLorean potesse volare. Dedicato a tutti i Marty McFly lì fuori!
Nonostante sia ormai un classico che fra metà ottobre e Natale si ammucchino un gran numero di uscite importanti, e nonostante quasi tutti (media compresi) siano completamente presi dalla frenesia per quel Modern Warfare 2 che si avvia agilmente a bruciare ogni record, anche gli appassionati di giochi di ruolo “alla occidentale” come il sottoscritto stanno vivendo questo autunno 2009 con un sorriso particolarmente ampio, visto l’insolito numero e soprattutto l’alta qualità media delle uscite loro dedicate, che rischiano però di essere oscurate dal mastodontico Dragon Age: Origins di Bioware.
Facciamo quindi il punto di quali RPG potrete trovare nei negozi da qui a dopo Natale.
- Dragon Age: Origins (Bioware – Electronic Arts): l’atteso ritorno di Bioware al fantasy pare non aver assolutamente risentito dei tanti progetti portati avanti nel contempo dallo sviluppatore (Mass Effect 2, il MMORPG Star Wars: The Old Republic e un altro progetto ancora senza nome), riuscendo in pieno nel suo duplice intento di gettare le basi di un nuovo fantasy più adulto e credibile e nel contempo riportare sui nostri schermi quel concetto di GdR più lineare e profondo tipico della software house. Un’ambientazione più nera e violenta (che probabilmente deve più di qualcosa al polacco The Witcher), i PNG più credibili visti finora e un nuovo sistema di combattimento rendono Dragon Age il must have del momento.
- Risen (Piranha Bytes – Deep Silver): primo gioco di Piranha Bytes dopo il distacco da JoWood e la conseguente perdita del nome Gothic, Risen raccoglie finalmente in modo degno l’eredità della gloriosa serie correggendo le storture che, a seguito dei conflitti fra sviluppatore e publisher, avevano reso il pur buono Gothic III un mezzo passo falso. I combattimenti rigorosamente in tempo reale e una peculiare modalità di evoluzione del personaggio, assieme ad una trama che cercherà di farci schierare con una fra due fazioni distinguono il gioco tedesco dall’agguerrita concorrenza.
- Divinity II: Ego Draconis (Larian Studios, dtp entertainment): la sorpresa del gruppo, frutto di una produzione indipendente che si è rivelata di altissimo livello, regalandoci un gioco complesso, tecnicamente valido e completo, magari leggermente meno profondo della concorrenza ma più accogliente verso chi non è totalmente avvezzo al genere. Anche qui il combattimento è maggiormente volto all’azione, ma è comunque disponibile un’opzione simile alla “pausa tattica”; inoltre da un certo punto in poi sarà possibile trasformarsi in drago, ampliando le meccaniche di gioco.
Questi i giochi attualmente sugli scaffali; dal 27 novembre però avremo anche Two Worlds II mentre il nuovo anno inizierà ancora all’insegna di Bioware, che il 26 gennaio ci riporterà fra le stelle con Mass Effect 2.
Da notare il fatto che, forse per la prima volta in assoluto, tutti i giochi elencati sono usciti o usciranno anche su console, e più precisamente su 360, mentre la PS3 dovrà “accontentarsi” di Two Worlds II e Dragon Age, quest’ultimo in uscita il 20 e in ritardo rispetto alle altre versioni, ma la cui resa complessiva dovrebbe essere superiore a quella della console Microsoft; inoltre non possiamo ignorare il ruolo preponderante dell’Europa nello sviluppo di questo raffinato ma estremamente impegnativo e difficoltoso genere: infatti Risen è tedesco così come il prossimo Two Worlds 2, mentre la software house di Divinity II è belga.
Un Natale d’oro quindi per gli amanti dei GdR, che ora hanno però due problemi fondamentali: in che sequenza prenderli e, soprattutto, dove trovare il tempo per giocarli tutti…
Yves Guillemot, il mega presidente Ubisoft con il quale una volta abbiamo anche trascorso delle piacevolissime ore in un taxi, bloccati nel traffico di Milano,ha recentemente rivelato che la compagnia è al lavoro per allargare il proprio portfolio di titoli con dei generi tutti nuovi, tra cui giochi di ruolo, picchiaduro e una nuova serie di titoli musicali.
Tralasciando l’ultima parte della notizia (abbiamo davvero bisogno di altri strumenti in plastica con cui riempire casa?) è da un bel pezzo che il gigante francese non si cimenta in un bel GDR dal respiro epico: il discreto Might & Magic IX d’altronde risale oramai al 2002. Non è un caso allora che Guillemot abbia parlato proprio di questa amatissima serie (sopratutto nella sua forma strategica) che spera di riportare presto sui nostri schermi sotto forma di un MMO.
Niente è più attuale di GTAIV. Malgrado le critiche, malgrado tutto, il gioco Rockstar continua la sua ascesa per divenire a tutti gli effetti un classico generazionale. Buona parte delle console vendute quotidianamente nel mondo sono destinate d’altronde a far girare almeno una volta (probabilmente per sessanta ore di seguito ma comunque una volta) questo titolo, un capolavoro anche solo per il suo tanto discusso protagonista.
Resident Evil, Metal Gear Solid, Fable, giochi i cui titoli riempiono la bocca e che ogni volta che si affacciano sul mercato vendono le loro vagonate di copie, questo però non li rende le uniche stelle a brillare nel mondo dei videogiochi. Esistono tanti generi diversi, meno popolari, ma comunque in grado non solo di avere un enorme seguito, ma anche di sviluppare una vera e propria community di appassionati.
I più strafottenti diranno di averlo già in coda su qualche programma di condivisione file, ma se volete davvero bene ai videogiochi allora vi conviene cancellare il torrent e aprire subito Steam, dove fino al 2 Novembre potrete acquistare lo splendido S.T.A.L.K.E.R con lo sconto del 75%, ovvero 5 Euro tondi tondi.
Il gioco della GSC Games è una delle esclusive Pc più forti degli ultimi anni ed è ispirata all’omonimo film di Andrei Tarkovsky, a sua volta tratto dal libro Roadside Pic-Nic, in cui la zona attorno alla centrale di Chernobyl diveniva un luogo magico e letale, abitato da disperati e formazioni paramilitari, costantemente minacciati da pericolosi artefatti di origine sconosciuta e aberranti creature mutanti. Continua a leggere
Viene data come una notizia rivoluzionaria, di quelle da dare in prima pagina con tanto di strilli. Invece a me non sembra nulla di tanto innovativo o incredibile. Tra l’altro, per chi ha buona memoria storica, è qualcosa che era giù successo nel mondo dei videogiochi nella preistorica era dei coin op (con Double Dragon III – Rosetta Stone).
Sto parlando di pagare dei soldi reali, all’interno di un gioco, per aggiudicarsi dei beni virtuali. Un nuovo modo per spillarci euro, tradotto.
Avevamo lasciato i nostri eroi a Riverside a godersi un pò di meritato relax, dopo aver massacrato orde di zombies assetati di sangue. Evidentemente quella non era vita per Louis, Francis, Bill, e Zoey, forse uccidere i fantasmi in Sims 3 era molto facile e noioso. Allora ecco che la nostra combriccola si tuffa di nuovo nella mischia, pronta ad eliminare la nuova minaccia per l’umanità, sto parlando ovviamente dei Teletubbies! Continua a leggere
Vi ricordate di Sims 3? Ci giocate ogni tanto? Io stesso dopo l’euforia iniziale, l’ho abbandonato da un po’, eppure ci sono milioni di utenti che passano ore e ore su questo terzo capitolo della Maxis,: molti di loro sfornano piccoli capolavori con il Movie Tool Developer. Continua a leggere