Si Pinu', da prendere al più presto ("conoscendoti") e da rivendere di corsa.![]()
Si Pinu', da prendere al più presto ("conoscendoti") e da rivendere di corsa.![]()
La profondità di questo titolo opera in orizzontale.
Ciò che ritengo spiazzerà molti sarà proprio l'indirizzo strutturale del gioco. Tanto per cominciare, come peraltro ha dichiarato Harvey Smith proprio in questi giorni, via i boss! Si tratta di una scelta "coraggiosa", o quantomeno interessante. Contribuisce a dare l'idea di una certa linearità, alla quale peraltro il gioco si attiene tanto coerentemente quanto con intelligenza.
Quanto faccio ricorso al termine orizzontale, bisogna intenderlo letteralmente. La libertà a cui si allude nell'estratto postato qui sopra è di un tipo diverso. Dishonored è un titolo piuttosto lineare, nel senso che non possiamo scegliere come gestire le nostre missioni come si fa in un Elder Scrolls di ultima generazione, per esempio. Man mano ci vengono assegnati degli obiettivi, e a quelli bisogna attenersi.
La libertà sta nell'approccio. Questo mi pare un sentiero ancora poco esplorato. Nel senso che il titolo di Arkane non è certo il primo a darci la possibilità di svolgere il medesimo compito in più modi... solo che in questo contesto vi sono ancora più possibilità in tal senso. Immaginate i due approcci principe: stealth o rambo. Ebbene, tra questi due estremi intercorrono più sfumature di quelle alle quali siamo stati abituati sinora.
Altro punto decisamente a favore sta in quello che possiamo definire sbrigativamente level design. Finora la distopia si è sempre mossa nell'ambito di società grossomodo futuristiche, proprio perché alla base si è sempre pensato ad essa come ad uno scenario stilizzato, non desiderabile. Ebbene, qui il palese rimando è all'Inghilterra di fine '800 o giù di lì; quella devastata dalla Rivoluzione Industriale, ben evocata, per esempio, nei romanzi di Dickens. E tale rimando, che, per quanto chiaramente, s'intuisce per tutto il gioco, sul finire diventa praticamente esplicito.
La stessa trama - niente di particolarmente originale, sia chiaro - è orchestrata in maniera incoraggiante: compatta ed efficace nel veicolare il messaggio.
L'unico consiglio che mi sento di dare a priori, è quello di scegliere il livello Difficile; a Normale effettivamente tende ad agevolare troppo le cose. Questo, s'intende, se perseguirete un linea al massacro. Gli amanti dell'ombra potrebbero incorrere in un grado di sfida dignitoso anche a livello Normale.
Ultimo appunto riguarda la grafica. Ho avuto modo di giocarlo su Xbox 360, e so di non scoprire l'acqua calda. Ma davvero, le console non ne hanno più. Ho evitato certi cali di frame-rate installandolo, ma la qualità di certe texture continua comunque a lasciare perplessi chiaramente. Non esagero se vi dico che in certi casi sembra di essere tornati indietro di cinque anni. Rari, per carità, anche perché nel complesso l'impatto visivo è notevole. Ma è più un discorso di stile che di che di potenza.
Kiory (08-10-2012)
"Ultimo appunto riguarda la grafica. Ho avuto modo di giocarlo su Xbox 360, e so di non scoprire l'acqua calda. Ma davvero, le console non ne hanno più. Ho evitato certi cali di frame-rate installandolo, ma la qualità di certe texture continua comunque a lasciare perplessi chiaramente. Non esagero se vi dico che in certi casi sembra di essere tornati indietro di cinque anni. Rari, per carità, anche perché nel complesso l'impatto visivo è notevole. Ma è più un discorso di stile che di che di potenza."
Dal trailer in effetti m'era sembrato, ma se non è niente di trscendentale... certo però è sempre più ora di vedere come sarà il futuro![]()
Quando le stelle si saranno allineate alcune forze ignote libereranno i corpi dei Grandi Antichi. [...] I sacerdoti segreti faranno risorgere il Grande Cthulhu dalla tomba per ripristinare il suo dominio sulla Terra... L'umanità diverrà come i Grandi Antichi: libera e selvaggia, al di sopra del bene e del male, senza leggi né morale. [...] Gli Antichi liberati insegneranno all'umanità nuovi modi di urlare e uccidere, e tutta la Terra brucerà in un olocausto di estasi e libertà.
Non ho mai avvertito questa tensione in avanti, devo essere sincero. Di certo non sul finire della passata generazione, per esempio.
Eppure ciò che dici è vero. C'è da chiedersi perché più si va avanti e più vengono ad insediarsi esigenze che prima "non esistevano". Voglio dire, sempre abbiamo sperato in un qualche avanzamento, eppure un tempo ci si beava degli 8-bit senza chissà quale pretesa. Quando arrivarono i 16-bit sembrò addirittura di aver raggiunto il nirvana videoludico.
Insomma, più i videogiochi tentano visivamente di scimmiottare la realtà - o forse è meglio dire, il fotorealismo - più dimostrano di essere per certi aspetti inadatti a certe ambizioni. Come se questo settore dovesse muoversi per altri sentieri, mostrando ciò che non può essere mostrato anziché il contrario.
Come dire che più appaiono credibili, maggiori e più evidenti risultano certe crepe. Su PC, con hardware decisamente più attuali, siamo già su un altro livello, chiaro. Ma il problema rimane: la corsa all'avanzamento grafico sembra indurci sempre più a scoperchiare un non meglio precisato vaso di Pandora. E di indizi in tal senso non ne mancano.
Ha un certo retrogusto alla bioshock e questo non puo che essere bene! Solo l'ambientazione non mi colpisce in pieno ma giocandolo lla sensazione potrebbe mutare in meglio! Forse lo prendo usato va`!
Ieri mi sono finalmente deciso ad iniziarlo e.. CHE FIGATA, CHE FIGATA, CHE FIGATA!!
Quanto mi mancavano gli stealth!Ho iniziato la partita selezionando la difficoltà difficile, e conto di non uccidere nessuno(insomma, ci provo).
Solo il comparto grafico mi ha lasciato basito.. Dishonored di certo non può vantare una cosmesi degna dei titoli più blasonati del 2013.. però quello che gli manca in grafica lo recupera in giocabilità.
Ci sono attualmente 1 utenti che visualizzano di questa discussione. (0 utenti 1 ospiti)