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Vietato chiedere di più [recensione multiplayer Call of Duty Modern Warfare 2]


Ok, ho accumulato una base di ore di gioco sufficiente a scrivere cosa dovete aspettarvi dal multiplayer del nuovo Call of Duty, Modern Warfare 2. Così dopo la recensione di Fucktotum e la notizia sulla solidarietà di Activision, abbiamo finito di parlare, per ora, del nuovo capolavoro di Infinity Ward.

In verità quest’articolo è inutile. Nessuno di voi lo leggerà prima di comprare il gioco. Questo perchè la maggior parte di voi ha già una copia di Modern Warfare 2 che gira sulla sua console/PC.  O sbaglio?

Partiamo dal principio. Si può migliorare qualcosa di perfetto? Si può migliorare l’unico multiplayer che ha scalzato Halo 3 dalla classifica dei giochi più giocati su Xbox Live? Si può davvero pensare di arrivare oltre alla cima più alta del mondo?

Si, si può fare, costruendo una montagna ancora più alta.

E’ questo il punto da cui i programmatori di Infinity Ward sono partiti: aggiungere. Inutile citare Call of Duty World of War di Treyarch che, nonostante un buon multiplayer, non è un giusto paragone. Modern Warfare 2 è esattamente figlio del gioco da cui prende il nome ed è rispetto a quello che è migliorato, aumentando l’esperienza multiplayer in ogni direzione possibile.

Più armi, più perk, più opzioni, più personalizzazioni, più livelli (nelle armi, nelle perk ecc), più bonus, più mappe, più modalità, più giocatori. Quest’ultimo punto è fondamentale: nonostante MW2 non abbia goduto di un battage pubblicitario enorme il gioco è praticamente uno dei più venduti della storia a sole 3 settimane dall’uscita. Solamente al day one ha venduto qualcosa come 5 milioni di copie: per l’esattezza quattro punto sette milioni di copie in 24 ore.

Apro una parentesi.

Avete presente gli Oasis? Si la band musicale di “brit pop” costituita da due fratelli ch al posto di cantare se le danno di santa ragione? Beh gli Oasis hanno venduto circa 70 milioni di dischi nella loro carriera, fino ad oggi. La serie Call of Duty ha venduto 50 milioni di copie generando circa 3 miliardi di dollari per le contentissime casse di Activision. Inventato da Infinity Ward “solo” 6 anni fa, il franchise può al momento essere considerato il “una delle esperienze di entertainment più viste e segute della storia dell’umanità”. Parole di Bobby Kotick, presidente di Activision Blizzard.

Chiuso questo discorso sui numeri, torniamo a parlare di videogiochi. Dopo la lista infinita di “più” riportata 2 capoversi più sopra, è giusto parlare di qualcosa che prima c’era e che ora manca, giusto? Rispetto a Modern Warfare, il nuovo capitolo, ha completamente perso qualunque “orpello” per i videogiocatori più competitivi. Server dedicati e modalità per “pro” (giocatori di livello) sono sparite, così come il supporto a chi vuole giocare “sul serio” (non c’è più la console per modificare nel dettaglio le configurazioni nella versione per PC). In tal proposito Infinity Ward in persona ha espressamente dichiarato “Non ci interessa il gaming competitivo“. Diciamo che, in buona sostanza, queste modifiche e le precedenti hanno reso il titolo più “casual”. Se vogliamo è diventato più “facile”: più giochi, più livelli hai, più armi potenti hai, più vinci. L’equazione skill = risultati, è stata stravolta.

Scusate se salto di palo in frasca ma volevo mettere in chiaro un altro punto. Questo è un blog seguito prevalentemente da netgamers. Ci sono circa 1000 visitatori al giorno ma, i fedelissimi, vengono dalla mia esperienza come “netgamer” e telecronista di eventi, perchè si aspettano sempre che AKirA risolva la situazione e porti avanti la loro causa.

Ed AKirA in tutti questi anni l’ha sempre fatto. E lo farebbe anche in questo momento, stroncando con un brutto voto Modern Warfare 2… ma non può.

Questo perchè in una recensione, bisogna essere più oggettivi. Scusate quindi ragazzi miei se dirò qualcosa che potrebbe addirittura “ferirvi” ma: come si fa a criticare la scelta di Infinity Ward?

I videogiochi, si sa, stanno diventando sempre più di massa e come vi ho fatto notare prima questo, se possibile, è il videogioco più di massa che c’è o quasi. Certo non è WiiFit (ma quello non è un videogioco) ma è il WiiSport dei videogiocatori “seri”, degli hardcore, degli appassionati. E’ il titolo che se non lo hai sei veramente fuori. Ti possono piacere gli RPG, gli strategici o gli sportivi: ma sei hai una Xbox 360 o una PS3 e non hai Modern Warfare 2, sei veramente “out”. Mentre tutti i tuoi amici in lista giocano alla guerra, tu stai da solo in un cantuccio.

Per questo preciso motivo, è evidente, la scelta di Infinity Ward è sacrosanta: hanno allargato ancora di più i possibili giocatori, rendendo più personale l’esperienza di gioco e più malleabile la curva di apprendimento e la difficoltà. Con piccoli accorgimenti hanno reso possibile anche per il “niubbo” procedere di livello (ad esempio, dopo una serie negativa, si prendono più punti con un solo frag: geniale) ed hanno trasformato in un’enciclopedia le possibilità date ai giocatori con più tempo.

Alla fine se uno vuole fare un torneo lo può fare. Mette un server dedicato, cambia le impostazione come meglio crede, e leva tutte quelle opzioni che “rovinano” l’esperienza di una clanwar, esaltando solamente il lato “tecnico” delle sfide. Maggiore preparazione (che è differente da “livello” o tempo speso) torna a significare maggiori risultati.

Ma è assolutamente impensabile che per un pugno di player che vuole “giocare seriamente” ad un suo titolo, per un manipolo di “fissati”, una società rinunci a fare un gioco meno soddisfacente per tutti i restanti esseri umani.

Quindi, lasciate perdere il multiplayer competitivo, Modern Warfare 2 è l’esperienza for fun definitiva, probabilmente il videogioco perfetto da giocare in compagnia (quantomeno nel suo genere).

Il nuovo Everest è stato costruito: sotto a chi tocca per provare ad alzare ancora una volta, l’asticella della difficoltà.

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Aperto il beta test di Starcraft 2, come partecipare


Dal 2006, anno nel quale sono andato a vivere da solo e mi sono ricomprato il PC, questa immagine è lo sfondo dei miei 2 monitor. Non l’ho mai cambiata.

Mentre ho cambiato quella del portatile, a casa sono rimasto fedele alla linea. Oltranzista, direi.

E finalmente ci siamo. Come avevo previsto l’anno scorso (cazzo sono il nostradamus dei videogames! ;) ) Starcraft 2 non sarebbe uscito come previsto nel 2008 e ormai mi sento di dire che è sicuro al 100% che uscirà nel 2009. Quindi, qualunque altra software house può smettere di programmare: la nuova religione dei videogame sta per nascere!

Come so tutto questo? Semplice, come da titolo, hanno aperto il beta test di Starcraft 2 al pubblico. credo quindi che la data di uscita sarà verso autunno, in perfetto stile Blizzard.

Peccato che iscriversi a questo beta test non sia così facile e soprattutto peccato che chi abbia un doppio monitor, come il mio, sarà impossibilitato a terminare la procedura.

Cerco comunque di spiegarvela, anche perchè così vi spiego che hanno combinato per noi con la nuova Battle.net, che è fichissima (una piccola Steam ;) ).

Andate su eu.battle.net e iscrivetevi, date i vostri bei dati veri e ricevete la mail di conferma.

Ora potrete fare “manage my games”. Per partecipare alla beta di Starcraft 2, infatti, dovete avere almeno un gioco Blizzard “in canna”. Altrimenti nisba. vi attaccate. Andate quindi sul suddetto tasto e inserite una key del vostro prodotto. A questo punto, magia, potrete anche scaricare interamente il titolo che possedete. Niente più cd e cd verification, a quanto pare. Ecco perchè sopra ho detto una piccola Steam: potrete riscaricare, basta la cd key, i vostri classici giochi Blizzard.

Fatto questo, per partecipare alla beta, dove schiacciare su “beta profile settings” dovete scaricare un programmino che testa le caratteristiche del vostro computer e che automaticamente manderà uno screenshot a Blizzard (che così ovviamente avrà sia le vostre informazioni personale che i vostri dati sul PC… ma è per una giustissima causa) con i risultati della vostra scheda video/madre/audio, ecc. Il tutto si può fare anche con un MAC.

Qui, ovviamente, il mio problema. C’è un errore sconosciuto secondo me dato dal fatto che col doppio monitor il povero programmino fa uno screenshot che non viene riconosciuto dall’altro lato. Ma questo è un altro discorso.

Finito questo post metto un monitor solo e rimando.

Per Starcraft 2, questo e altro!

Inutile sottolineare che ovviamente nessuno che porterà a termine questa procedurà sarà sicuramente un beta tester di Starcraft 2. Solo alcuni fortunati. Quindi cominciate ad incrociare le dita per me va (anche quelle dei piedi plz).

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Vivendi si fonde con Activision: preoccupati per Blizzard?


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E’ di venerdì la notizia bomba, abbastanza sorprendente, che uno dei più grandi colossi dell’industia dei videogiochi, cioè il publisher Activision (secondo solo ad Electronic Arts a livello mondiale come giro d’affari), si sia fuso con un suo diretto concorrente, cioè Vivendi Games. Ora diventeranno ActivisionBlizzard!!!!

FUSIONE! Manco Goku e Vegeta! ;)

Logo Activision, non credo abbia bisogno di descrizioni...Credo di essere abbastanza contento per Activision e per questa sua nuova “conquista” (anche se forse è stata lei ad essere conquistata…), in fondo quelle dieci lettere rappresentano il “sogno videoludico” da 25 anni almeno: stiamo infatti parlando del primo sviluppatore al mondo che abbia programmato per una console altrui. Prima di Activision questa pratica, scontata ai giorni nostri, non esisteva. Ad esempio era solo Atari che creava giochi per l’Atari 2600, una delle prime console: poi arrivò Pitfall (spero che ai più “anziani” di voi questo nome dica qualcosa) e la sinfonia cambiò. Da allora in poi i videogiochi hanno fatto passi da gigante, mentre Activision a momenti falliva come sviluppatore per poi tornare ancora più grande di prima come publisher. Concludendo questa premessa quindi, mi sento abbastanza soddisfatto che una società che è partita creando videogiochi sia arrivata ad essere leader del mercato, o quasi. Certo prima creava sogni di software, ora crea solo dollari e probabilmente non sogna più. Inoltre l’accentramento non è mai una cosa positiva, così come la perdita di concorrenza. Il fatto che un “competitor” (per usare un vocabolo molto in voga tra i colletti bianchi moderni) non esista più non è buono. Dubito che questa fusione porti più competitività migliorando la qualità dei prodotti. Probabilmente sarà uno dei soliti punti di svolta verso il costante declino concettuale dell’industria. Ma in fondo che ne so io? Quindi basta pessimismi: ai posteri l’ardua sentenza.

Ciò su cui però vorrei puntare il mio obiettivo è sui dettagli di questa operazione che non si conoscono del tutto e che lasciano un pò esterefatti. Perchè Activision + Vivendi = ActivisionBlizzard e non ActivisionVivendi? :)

Il logo di vivendi non l'ho trovato... si nascondo questi publisher... ;)Praticamente Vivendi singificava soprattutto Blizzard Enterntainment (che non è poco… vi dicono qualcosa i nove milioni di utenti di World of Warcraft?) e in questa fusione con Activision, guarda caso, ciò che succederà è la trasformazione in Activision Blizzard. Se ci pensate bene sconvolge l’intelligenza dell’impresa: di fatto il più grande colosso del gioco online e del gaming su PC in generale (Starcraft, Diablo2, Warcraft III… devo aggiungere altro?) si è fuso con una delle più grandi industrie del settore console. L’operazione vale circa 18 miliardi di dollari (avete letto bene) e sulla cifra rimangono dei miei personali dubbi: sono i soldi che Vivendi ha inserito in Activision per trasformarsi in ActivisionBlizzard? Oppure è il denaro speso dalla casa di Guitar Hero per aggiudicarsi i lavori di Blizzard Enterntainment tramite il suo publisher? Si tratta di una fusione, non di un acquisto: la verità probabilmente starà nel mezzo. In tutto questo è lecito chiedersi però, che ruolo avranno e che fine faranno i programmatori californiani? In cosa si trasformerà la nostra Blizzard Enterntainment? Vi spaventa una massiccia dose di in game advertising (come quella solitamente presente nei titoli Activision) all’interno del mondo di Warcraft? Temete lo sbarco su console e l’arrivo di tanti niubbini nelle lande di Azeroth? Ma soprattutto: NON E’ CHE RITARDERA’ STARCRAFT 2, VERO????????? A questa e ad altre domande, risponde il presidente di Blizzard in questa sua intervista, rilasciata di domenica (ma stanno sempre a lavorà? sia il giornalista che lui…) a 1up.com.

Blizzard Enterntainment sai già quanto ti voglio bene vero? Non mi deludere plz ...Ciò che assicura Mike Morheim, come al solito in questi casi, è che non cambierà niente (molti dei particolari dell’intervista sono stati riassunti nelle righe sovrastanti): Blizzard continuerà a dare servizi strafichi a fare giochi strafichi e bla bla bla… Il dubbio però rimane…

Su fateci sapere, siamo curiosi di conoscere il contenuto del pentolone in ebbolizione. Voi chiaramente continuate a seguire www.insidethegame.it per ulteriori aggiornamenti sulla vicenda o su clamorose svolte, tipo: AKirA si compra Vivendi e Activision dopo essere diventato il nuovo Berlusconi! Non regge tanto eh… vabbè, meno male che intanto potete andare a leggere le FAQ, rilasciate in merito all’argomento, sul sito Blizzard. Almeno quelle sono attendibili… non come la multimiliardarietà tra qualche anno :)

Speriamo solo che saremo noi giocatori a guadagnarci e non solo dei businessman americani infiocchettati!

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