Arriviamo tardino, su queta news (e la redazione di Inside The Game è già stata strigliata
), però ci arriviamo con stile, con una lettera aperta! Non potevo infatti ignorare le dichiarazioni di Satoru Iwata, presidente di Nintendo, riguardanti il futuro della lotta sui dispositivi mobile (la handled console war, l’ho coniato io adesso questo termine, esaltatemi come è doveroso!!!
). Anzi, ora che ci penso, per evitare fraintendimenti, forse le sua parole riguardano proprio il futuro dei videogiochi tutti, ma leggiamole insieme.
iPad and iPhone are the enemy of the future
E allora cominciamo: intestazione “Nintendo, 11-1 Kamitoba-hokotate-cho, Minami-ku. Kyoto 601-8501. Japan”
All’attenzione del gentile presidente, Satoru Iwata.
Come darti torto, caro Satoru, scusa se ti do del tu in questa. Vorrei subito dirti che hai perfettamente ragione: Apple è entrata nel mercato dei videogiochi e ora dovreste temerla (tu e i tuoi amici della sacra triade). Sia in portatile (iPhone e iPod Touch) che in casa (iPad).
Il problema non era tanto accorgersi della cosa, ma quando. L’iPhone sforna ormai giochi da qualche anno, con prezzi che voi dell’industria dei videogiochi vi sognate e regala non solo ore e ore di divertimento, ma anche grafica migliore della tua bella Wii. Che però ha il sensore di movimento, dirai tu… ma anche l’iphone insieme all’accelerometro e, pensa, c’ha pure un microfono, una telecamera (quindi potrà supportare l’augmented reality, ecco degli esperimenti) e il touch screen.
Satoru…. amico mio. Io e te ci siamo raccontati sempre tutto, siamo stati fianco a fianco per anni: io ho giocato solo con quelle che ora sono le “tue console” i “tuoi progetti”. Ti ho sempre difeso, amato, ammirato, insieme a quel genio di Miyamoto che ancora difendo, amo e ammiro. Ora però sono un po’ di anni che non ti capisco… saranno le frequentazioni, sarà che ti sei fatto la ragazza sbagliata, sarà che sono cambiato io. Non lo so. Eppure dichiarare che Apple è il nemico del futuro… ADESSO non è arrivare prima di Microsoft e Sony ad una scoperta rivoluzionaria: è un’ammissione di colpa! E’ ammettere a se stessi che si è arrivati tardi, davvero tardi, a scoprire qualcosa che un comune mortale come il sottoscritto dice da quando ha in mano l’iPhone. Ma non è per “lodare” me che ti scrivo e neanche per criticare te, semplicemente rimango basito dal fatto che non ci hai pensato prima tu a mettere una cazzo di SIM nel Nintendo DS come vorrebbe fare Sony con il Playstation Phone.
Ti sei fatto fregare da gente che di videogiochi non ne sapeva niente (almeno Microsoft, li produceva su PC da anni prima di lanciare la prima Xbox). Hanno fatto prima loro a schiaffare i pixel in uno smartphone!
E’ incredibile no? Apple costruisce un telefono, una specie di palmare bello potente, riesce a metterci dentro i giochi. Poi grazie all’App Store si frega una fetta di mercato enorme: quella di coloro i quali non sono disposti a spendere cifre esorbitanti per un videogioco. Cioè… TUTTI! Perchè tutti vogliono risparmiare.
Crea quindi un collettore per tutte quelle idee divertenti e poco costose che NON TROVANO SPAZIO nei canali della Digital Delivery dei videogiochi. Tra l’altro un giorno mi dovrai spiegare perchè sotto questo punto di vista WiiWare e la Virtual Console non hanno abbassato i prezzi, prima di farsi “fregare”. Si perchè Mega Man 2 su Virtual Console quanto lo pago? Io su iPhone l’ho pagato 79 centesimi e se permetti è una bella differenza con QUALUNQUE prezzo di QUALUNQUE gioco presente non solo su WiiWare ma anche su Playstation Network e Xbox Live Arcade. Quindi già che ci sei, fai uno squillo ai tuoi amici della triade… e urla nella cornetta “Losers” a loro da parte mia.
Non ci voleva un genio no?
Per rivendermi un videogioco del passato che ho già giocato ma che vorrei rigiocare senza scaricarmi un emulatore illegale… me lo devi far pagare zero. Ci guadagno io, consumatore, ci guadagni tu, editore e ci guadagnano soprattutto i famosi “Third Party”. No perchè… non so se lo sai, ma Mega Man su iPhone me l’ha venduto Capcom! i miei 79 centesimi sono andati (con la corretta percentuale) nelle tasche di Capcom e quelle di Apple. Le seconde potevano essere le tue, con un canale simile su Nintendo DS.
E poi dai, la banalità di farmi sentire musica e vedere film. C’è un schermo su DS? Si. Ci sono delle casse? Anche. Perchè devo comprarmi inutili add on (che pago) piuttosto che fare tutto sin da subito (nessuno trova ridicolo nel 2010 che se scarto un DS nuovo l’unica cosa che ci posso fare è PictoChat nonosante abbia persino il Wi Fi?)! Perchè non posso navigare il web gratuitamente ma devo spendere tot soldi per una cartuccia?
Ah… so cosa stai per rispondere… perchè il Nintendo DS non costa certo 600 euro come l’iPhone (ricordo ai lettori che però costa quanto un iPod Touch)! Costando meno è un bel regalo per i propri figli.
Beh su questo avresti ragione Satoru. Il Nintendo DS rimarrà nelle manine pacioccose dei nostri bambini. Quel target l’hai conquistato. Di certo però “Melius abundare quam deficere” … o no?
Comunque il tuo problema è soprattutto il futuro: ora che si fa? Cosa stai per inventarti?
Il Nintendo 3DS cioè un Nintendo DS in 3D?? E’ veramente questa la soluzione giusta per riguadagnare terreno? Per continuare a guardare da molto in alto quei 50 milioni di iPhone venduti in soli 3 anni (ancora neanche compiuti)?
Non so. Potresti avere ragione.
Lo spero per te, lo spero per Nintendo.
Eppure io in tasca e appresso adesso ho il mio iPhone, mentre il mio Nintendo DS è acasa… sepolto dalla polvere.
Almeno fai una cosa: per la prima volta nella tua vita professionale produci videogiochi anche per piattaforme non propietarie.
Almeno posso giocare a Zelda Spirit Tracks!
Il tuo amico, Simone “AKirA” Trimarchi