Posted on 06 ottobre 2009.
Chi aveva un Sega Megadrive o un Super Nintendo potrebbe ricordarlo come uno di quei platform che hanno attraversato il panorama dei videogames anni ‘90 riscuotendo un certo successo; parlo di Rocket Knight, IP di Konami nata su console Sega e poi arrivata su SNES sotto il nome di Sparkster; qual’è la notizia? Che Rocket Knight sta per tornare, questa volta su Live, PSN e Steam in una nuova veste riveduta e corretta.
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Posted on 28 agosto 2009.
E’ possibile che un videogioco con una trama risibile e meccaniche prese a piene mani da un titolo del 1986 riesca oggi ad attrarre critiche positive e pareri entusiastici?
Assolutamente si, sopratutto se venduto a un prezzo contenuto, se caratterizzato da una splendida veste grafica e se ha un tasso di rigiocabilità elevatissimo: standing ovation per Chair Entertainment e il loro pargolo, il roccioso Shadow Complex.
L’antefatto che dà il via all’intera vicenda è quanto di più banale possa esistere: durante una scampagnata tra i monti due fidanzatini, pronti a imboscarsi per divertirsi un po’, si imbattono accidentalmente in una mastodontica base segreta (!), zeppa di rivoluzionari armati che pianificano di sovvertire l’ordine costituito.
Indovinate un po’? La fanciulla viene rapita e noi impersoneremo il maschiaccio di turno, che è, per puro caso (ma non troppo, aspettate il finale), una macchina da morte in borghese che aveva rifiutato la carriera militare perchè non voleva uccidere: in pochi attimi anni di convinzioni vengono buttate alle ortiche e, privato di ogni scrupolo, il bel Jason sterminerà decine e decine di soldati senza più patemi inutili, solo per il nostro divertimento.
L’impatto con Shadow Complex è sensazionale: un gioco Xbox Live Arcade capace di raggiungere tali picchi estetici ancora non si era visto, tutto merito dell’Unreal Engine 3 di Epic, messo al servizio dell’abilità dei ragazzi di Chair, che ci avevano regalato (letteralmente) il discreto Undertow.
Esplosioni, soldati che volano in aria come bambole di pezza e ogni animazione sono cesellate a dovere, creando un effetto d’insieme che non può non lasciare a bocca aperta.
Sul fronte del gameplay, come detto in apertura, pur ricordando decine di titoli platform dei bei tempi che furono (Rolling Thunder e Bionic Commando su tutti), Shadow Complex è debitore solo e soltanto a Metroid (tra l’altro citato).
Dal capolavoro Nintendo infatti sono prelevate di peso la struttura della mappa, a quadratini da esplorare e la gestione delle fasi di ricerca, vincolate all’equipaggiamento in dotazione (tutte le aree sono teoricamente accessibili dall’inizio, a patto di avere l’oggetto/upgrade/arma necessari per aprirle), cioè il nocciolo stesso di questa esperienza.
In fondo il brand Castlevania, esclusi i capitoli-toilet in 3D, è arrivata al giorno d’oggi esattamente mutuando questa struttura, quindi non c’è scandalo alcuno: sono meccaniche assolutamente perfette e capaci di dare dipendenza.
A condire il tutto è possibile affinare la nostra abilità di giocatori grazie alle aree di addestramento, che dapprima sono semplici esercitazioni e poi diventano vere e proprie gare a tempo in cui ogni salto e aggancio va valutato con estrema attenzione, pena una morte rovinosa: soprattutto nel terzo pacchetto di missioni c’è pane per i denti di chiunque osi tentare l’impresa di competare il tutto.
Ma come si arriva al tasso di rigiocabilità altissimo di cui ciarlavo all’inizio?
Facile, con gli speedrun: per quanto la durata di gioco sia di 8 ore (a difficoltà media e senza conoscere nulla della mappa), quei burloni di Chair hanno inserito dozzine di metodi per abbassare questo tempo totale fino a…meno di un’ora!
Se non ci credete, ecco un video che mostra la prima parte del gioco e un escamotage per abbattere i vostri tempi:
Insomma, tanta, tantissima sostanza per 1200 Microsoft Points: per quanto (soprattutto grazie a trama e atmosfera strepitose) Super Metroid resti ancora di molto superiore (pur avendo una mappa molto più piccola e un comparto tecnico evidentemente inferiore) Shadow Complex è senza dubbio uno dei migliori titoli XBL disponibili, la gemma assoluta della Summer of Arcade 2009: non fate i vaghi e aprite i cordoni della borsa!
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Posted on 21 agosto 2008.
La bellezza assoluta del nuovo filmato di Wrath Of The Lich King mi ha atterrito, per questo ho scelto di piazzarlo in apertura, come simbolo delle belle notizie che giungono da Lipsia.
Potrà non piacere a tutti (io lo ho giocato per soli 20 livelli circa), ma World of Warcraft ha catalizzato moltissima attenzione: ormai siamo vicini all’uscita della sua seconda espansione e Blizzard sa bene come aumentare a dismisura l’hype intorno ai suoi prodotti, vedere per credere.
Ma alla Games Convention si sta parlando di una vera marea di titoli, alcuni già sviscerati in tempi di E3 (come Little Big Planet o Dragon’s Age: Origins), altri mostrati in forma giocabile per la prima volta: sotto a chi tocca dunque!
Iniziamo con un bel titolone massiccio e pieno di smembramenti: Mad World. Finalmente sembra proprio che anche il Wii abbia il suo bel giocone adulto e violento, come il filmato della GC dimostra ampiamente. Lo stile grafico è molto interessante perchè per fare qualcosa che colpisca l’occhio del giocatore di oggi ci sono due strade: l’eccesso o l’originalità (se poi ci dessero tutte e due non ci lamenteremmo di certo!). In questo caso la decisione è caduta sulla seconda, grazie a un affascinante bianco e nero arricchito solo dal rosso del sangue e , tra armi improbabili e esecuzioni varie sembra di essere davanti proprio a un buon prodotto.
Tornando a volo d’uccello sui MMORPG, impossibile non citare Warhammer Online: Age of Reckoning, mega gioco di ruolo ambientato nello straordinario mondo di uno dei board game più famosi al mondo: resta da chiedersi quanto spazio ci sia per uscite di questo tipo, sempre costrette a fronteggiare lo spauracchio rappresentato da WoW. Aggiungo solo che vedendo anche questo filmato c’è di che restare esterefatti davanti alla perizia che ormai riguarda la creazione di questo strumento di marketing!
Di palo in frasca, come ogni anno si rinnova la sfida tra le due simulazioni calcistiche che dividono i videogiocatori: Pes e Fifa, ovviamente 2009.
Sul fronte del titolo Konami, tutto nella norma: grazie alla demo (in cui si possono scegliere 5 squadre) è stata mostrata la solita grafica migliorata, animazioni aggiuntive per tutti e la licenza per la Champions League (ma, al solito, pare che il campionato inglese sarà solo parzialmente supportato, largo quindi ad abomini come Merseyside Red e Pompy). C’è però da dire che grosse novità sono attese sul fronte delle modalità di gioco, non supportate dalla demo, come anche sul versante online, che non dovrebbe dare problemi già dall’uscita.
Discorso analogo può essere fatto per l’altro pretendente, Fifa 2009. Electronic Arts ha sempre offerto di più sotto l’aspetto puramente estetico, già con Uefa Euro 2008 sembrava avvicinarsi pericolosamente alla giocabilità del rivale: con un online che permette di giocare fino in 10 contemporaneeamente e le nuove limature alla modalità “Be a Pro” potremmo anche assistere al sorpasso definitivo a vantaggio di questa nuova versione, in uscita il 2 Ottobre.
In chiusura, impossibile non citare la demo (quasi un tutorial) di Bionic Commando (Ps3 e XBox360) di Capcom, decisa a rilanciare un marchio che non sfruttava da tempo (è infatti uscito di recente il remake del primo gioco, disponibile su PS Network e X Box Live Arcade): bella fluidità del personaggio e un gameplay interessante grazie al braccio bionico, che si aggancia letteralmente ovunque sullo schermo, permettendo un’azione costante anche in verticale.
E’ il momento di chiudere e ci sarebbero ancora molti giochi di cui parlare, nell’attesa di notizie rimaste sospese dall’E3 (i contenuti aggiuntivi di GTA e l’annuncio promesso da Bungie ad esempio) per ora da Lipsia solo buone nuove!
P.s. : ma quanto è bello Sackzilla?
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Posted on 27 dicembre 2007.

I remake tirano. Non è un segreto e non è sicuramente il momento più indicato per parlarne solo per l’uscita di qualche titolo (la tendenza è in voga da anni). Però è arcinoto a tutti che “il fattore nostalgia” unito a una campagna pubblicitaria azzeccata può rendere di successo un film come “L’allenatore nel pallone 2“, cioè una mera operazione commerciale schifosa e priva di arte.
Nei videogiochi vogliamo pensare o credere che la realtà sia diversa? Naaaa, non è vero. Esiste lo stesso trend. Anche l’industria videoludica è autoreferenziale nonchè affamata di denaro. Però io ci vedo una punta di onestà in più rispetto al cinema. Soprattutto per i remake. I sequel e le trilogie, che ormai stanno invadendo questi due media, sono deprecabili in entrambi i campi.
I remake dei film sono sempre e comunque dei prodotti inferiori agli originali, creati quasi esclusivamente per fini commerciali. Nei videogiochi non sempre è così (solo nel 90% delle votle…
). E’ vero che certi franchise a cui verrà restituita nuova linfa vitale quest’anno sono stati riutilizzati solo per il nome e per lo zoccolo duro di fan che ancora hanno (grazie al retrogaming e al successo infinito guadagnato durante l’uscita che li ha portati a rimanere nell’immaginario). D’altra parte è anche vero però che è interessante, curioso e pieno di attrattiva il poter rivivere certe avventure aggiornando grafica e sonoro alla “next generation”, alla nuova generazione. Nel cinema questo non è così utile. Non mi interessa vedere un film che ha la stessa trama di una vecchia pellicola perchè ora ci sono degli effetti speciali migliori. Tanto se il film era fico, e il regista un artista serio, allora anche con gli effetti dell’epoca andava benissimo! Nei videogiochi invece la struttura grafica è portante, fondamentale. Ed io ero dannatamente curioso di sapere che aspetto avesse il tentacolo bionico del protagonista di Bionic Commando in 3D.
Ora lo so perchè Capcom, nota da anni per le sue “operazioni nostalgia”, mi ha accontentato e uno dei titoli di punta di questo ormai prossimo 2008 sembrerebbe proprio il prossimo di ritorno di Super Joe. La caratura del filmato che vi vado a proporre qui sotto non lascia molti dubbi sulla qualità, almeno tecnica, del gioco. In uscita per PC, Xbox360 e PS3.
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=DPejMzJaAws&rel=1]
Ma, come potete vedere dall’immagine iniziale, ovviamente, non c’è solo Capcom ed ora è la volta di uno dei titoli più amati del passato in generale. Golden Axe. Sega aveva già annunciato che era in programmazione un sequel. Prima multipiattaforma, poi esclusiva Xbox360 e ora in uscita quest’estate anche per PS3. La notizia del giorno è l’apertura del nuovo sito ufficiale, dove trovate un pò di tutto. Il gioco in movimento è stato mostrato all’E3, non esiste un trailer vero ma ciò che è stato filmato durante la fiera io lo ripropongo qui.
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=YIP-gLts4kA&rel=1]
Chi aspetta a joypad spalancato questi due titoli alzi la mano!!!
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