Tag Archive | "bioshock"

L’arte di System Shock 2 [bozzetti Irrazionali]


Dopo averci deliziato con una completa rassegna di schizzi preparatori per Bioshock, Irrational Games torna ad offrire un’esclusiva occhiata ai suoi archivi attraverso la rubrica From the Vault (consultabile da qui): in questa occasione vediamo alcune pagine tratte da un blocco schizzi recuperato quasi accidentalmente dal team, contenente bozzetti concettuali riferiti al leggendario System Shock 2.

Come potete vedere, tutto è realizzato alla vecchia maniera con carta tradizionale ed acquerelli: ormai la stragrande maggioranza del lavoro artistico che c’è dietro ad un titolo moderno avviene tra schermo e tavolette grafiche, per cui è sempre più raro imbattersi in lavori del genere (macchie di caffè originali incluse). Alcuni schizzi sembrano porre le basi per quello che diventerà in seguito il Big Daddy di Bioshock, creando una sorta di fil rouge nell’immaginario della software house.
Dove ci porterà la fantasia di Ken Levine, e con essa il futuro di Irrational Games? Difficile dirlo, dal momento che il nuovo progetto su cui la software house sta lavorando non è ancora pronto per essere svelato al pubblico. Per parte nostra, ci auguriamo di poter ritrovare l’oscura visione della tecnologia che ha reso System Shock 2 ed il suo “abissale” sequel due pietre miliari nel loro genere.

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Il film di Bioshock ancora realtà!!! [Update succoso]


Finalmente una buona notizia in campo videoludico-cinematografico! A quanto pare il film sul mai troppo lodato Bioshock non solo è ancora nei piani del produttore Gore Verbinski, ma a quanto pare ha superato anche tutti gli ostacoli che si sono presentato lungo il suo cammino!!!

Bene, ma quali erano questi ostacoli? Beh, pensate di dover realizzare un horror, sott’acqua, con effetti speciali a mazzetta…non vi si accende la lampadina? Una caterva di quattrini!!! Sicuramente un film del genere potrebbe sbancare al botteghino, ma ad aggravare la situazione ci mette lo zampino il rating previsto per la pellicola, un bel “R” che in americano significa “sconsigliato” ai minori di 17 anni…insomma roba gore violenta!

Per fortuna Verbinski non è stato tentato dal dio Mammona e ha deciso di non snaturare il film togliendo le parti cazzute per renderlo accessibile a orde di ragazzini paganti…quindi solo ottime nuove: il film si farà, avrà un budget di tutto rispetto e sarà pieno di sangue!!!

Ora, caro Gore Verbinski, PER CORTESIA sbrigati a realizzarlo!!!

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Video per un sabato di sole :D [Video divertenti]


Cosa proporre in un sabato quasi primaverile come questo? La risposta è semplice, per sottolineare l’atmosfera soleggiata e piacevole non c’è nulla di meglio di due bei video (un po’) idioti! :D

Il primo è il trailer di un gioco per Nintendo DSi uscito su DSiWare in Giappone questa settimana; dietro alla produzione ci sono i ragazzotti di Good-Feel, già responsabili del folle Wario Land Shake It! Di cosa si tratta? In Rittai Kakushi e Attakoreda bisonerà semplicemente esplorare un ambiente per trovare degli oggetti oscillando il DSi, che riconoscerà il movimento grazie alla camera. Inutile dire che la cosa che più colpisce è l’attenzione con cui è dato l’effetto 3d delle ambientazioni, che sembrano vere e proprie case di bambola.

Il secondo video è di tutt’altra specie: vediamo all’opera Jason, artista giapponese che crea sculture di legno utilizzando una motosega (non mi sto inventando nulla, il suo sito ufficiale è qui!). In questo caso il buon Jason decide di impressionare il pubblico con l’eccezionale riproduzione di un Big Daddy, direttamente da Bioshock…Trovo che scolpire con una motosega sia una di quelle cose squisitamente giapponesi…a quanti di voi sarebbe venuta in mente la stessa cosa? E soprattutto quanti di voi non vorrebbero averlo a casa?

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C’era una volta una città chiamata Rapture… [Bioshock come una favola]


Avete mai avuto il desiderio di raccontare ai vostri (futuri) figli le storie dei videogiochi che vi hanno accompagnato durante la vostra adolescenza? Se si, ecco come sarebbe Bioshock sottoforma di favola. Read the full story

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Bioshock 2 ha finalmente una data di uscita, 9 Febbraio 2010


Bioshock 2Amici, fratelli, “compagni”… videogiocatori. Finalmente, Bioshock 2, ha un data. 2K l’ha svelata pubblicamente e ufficialmente.

Se c’è una cosa che mi ha veramente stupito nell’attuale generazione di console è stata la demo del primo episodio della saga fantascientifica/paranormale. Mi ricordo come se fosse ieri il momento in cui, con pochissima hype in verità, abbiamo messo quel pacchetto a scaricare sulla mia Xbox e poi, a notte fonda, abbiamo deciso di vedere cosa poteva uscire fuori da quella scatola magica.

Science, Art, Industry: queste le parole che i nostri occhi virtuali hanno letto prima di prendere la batisfera e scendere a Rapture. Prima di rimanere completamente a bocca aperta.

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Q’apla! [presentazione inskin]


Iniziamo con le formalità.

Salve a tutti, io sono Renato Rossi aka inskin; come AKirA sono nato quando comparivano le prime pubblicità a colori sulla TV italiana (classe 1978), vivo ad Ancona e in attesa del mio trentunesimo compleanno e della televisione 3D suono con i Need her liver (www.needherliver.com), sono in procinto di laurearmi in medicina e scrivo di videogiochi.

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I più divertenti bug e glitches dei videogiochi


Questo video non mi sembra un capolavoro. Però è stato visto mezzo milione di volte o quasi, quindi, chi sono io per andare contro alla “massa”? :)

Ve lo segnalo.

Si tratta di un riassunto musicato dei più divertenti glitch e bug dei videogiochi per PC e Console. C’è Bioshock, c’è Pro Evolution Soccer, c’è Halo, c’è Assassin’s Creed … ecc. Devo dire che alcuni effettivamente sono davvero da ridere, ma il montaggio poteva essere più interessante.

La segnalazione è di Studiounto, che ringrazio.

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“Giochi a WoW? E allora qui non lavori!”


Il video qui sopra è abbastanza esplicativo (uno dei pochi senza bestemmie che ho trovato) dell’argomento del giorno, molto delicato.

E’ un remix, pure troppo sobrio, di alcune frasi del mitico Macignu. Vi ricordate, ne avevamo già parlato un’altra volta; si tratta di una webstar, involontaria che ormai credo ci marci un pochino nel suo “personaggio”. Si tratta di un tizio che “sbrocca” con i suoi compagni di gilda mentre gioca a World of Warcraft. Ma sbrocca proprio ragazzi ;) Inutile aggiungere altro, tanto sono sicuro che tutti voi sappiate di cosa io stia parlando, altrimenti fatevi un giro sul tubo.

Insomma, giocando a World of Warcraft si arriva a reazioni simili: mamma mia, che paura! Ma sarei veramente scemo, se attaccassi WoW da questo punto di vista, perchè, come dimostra pienamente questo altro mio post, anche Quake sembrerebbe avere effetti devastanti sulla psiche umana e siccome ieri ho professato il mio amore per i giochi simili… meglio non sputare nel piatto dove mangio.

Infatti credo che, quando succedono cose del genere e si da la colpa al mezzo anzichè alla persona, è evidente che si ha la coda di paglia o si è in malafede. Macignu non è colpa di WoW e il pazzo di Quake 3 non è colpa del capolavoro id Software. Il merito di questa “follia” va alle due persone citate che, anche e soprattutto per esibizionismo, sono volute passare alla storia come gente che sbrocca “in game”.

E’ come quando accusarono Marilyn Manson di essere “responsabile” di alcuni omicidi commessi da un suo fan: che colpa ne ha il reverendo se un folle si è sentito i suoi dischi?

Ma l’argomento di oggi è diverso da quanto detto fin’ora e dal titolo l’avrete capito; secondo quanto riportato in questo post da Boing Boing, è giusto discriminare i dipendenti se giocano o meno a World of Warcraft? Un’azienda americana lo fa e, nel colloquio per l’assunzione, chiede ai candidati se hanno un account nel mondo virtuale più famoso del Globo. Se si, non li assume, adducendo la semplice motivazione che “non potranno mai rendere al 100% sul lavoro, poichè con la testa da un’altra parte”.

Ora, chiaramente, voi vi aspettereste che io passi il resto del post a difendere il videogioco Blizzard e a smontare questa tesi, magari dicendo banalità quali “dipende da persona a persona”, oppure criticando l’operato di una simile azienda.

Invece no, sono completamente d’accordo con le parole di cui sopra. World of Warcraft, in maniera dissimile dai videogiochi tradizionali, non si spegne mai. Puoi uscire dal mondo solo quando hai cancellato il tuo account, altrimenti e lo vedo nei miei amici che ci giocano, non ne esci mai. Parli sempre di WoW, pensi a WoW, vivi in WoW!!! E’ un dato di fatto.

Un mio ex collega ha utilizzato una delle due settimane di vacanza estiva per rimanere a casa e comprarsi la mount, piuttosto che andare con moglie e figlio dai parenti. Scelta leggittima oppure forzatura del videogioco perfetto, quello che più ci giochi e più ne vuoi (tipo la droga ;) )?

Personalmente se criticassero me, perchè ho rinunciato ad una settimana per stare a casa a videogiocare, mi incazzerei. Eppure scrivo quanto ho scritto, perchè nel caso lo facessi io, probabilmente lo farei non per necessità ma davvero per divertimento e perchè mi è mancato il tempo durante l’anno di vivere un’avventura come Bioshock oppure Shadow of The Colossus. Mentre per i giocatori di WoW, effettivamente, sembra una necessità. E infatti la persona di cui sopra era assolutamente pentita della sua azione e quando è riuscito a smettere, ad uscire dal tunnel, si sentiva rigenerato.

Questo non significa che WoW sia “IL MALE” attenzione. Significa solo che, come detto sopra, se fossi io quel capo di quell’azienda preferirei un dipendente senza account ;)

Ora mangiatemi vivo, giocatori di WoW. Vi aspetto.

O siete troppo impegnati???

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Free Blogger!


Free Blogger

Anche io aderisco all’iniziativa lanciata dal blog di Beppe Grillo chiamata “Free Blogger” per protestare contro la legge Levi-Prodi altrimenti detta “ammazzablog”.

Inutile dilungarmi sulla possibile digressione a livello politico: chi non sa di cosa sta parlando tanto non è interessato a saperlo, mentre chi non è d’accordo non verrà certo convinto dalle mie parole. Tra l’altro i giornali scrivono che non c’è pericolo che la Levi-Prodi faccia ciò che grillo dice che farà… ma questo non cambia il fatto che, con una semplice foto, io mi schiero assolutamente dalla parte della libertà di parola di bloggare. Non vogliamo essere castrati in alcun modo, perchè noi blogger rappresentiamo una delle poche speranze di informazione libera dell’umanità.

Questo discorso vale molto di più a livello giornalistico, piuttosto che videoludico. In fondo io non parlo male dei “politici”, al limite parlo male di Nintendo, Sony e Microsoft ;) Ma se si torna al concetto di libertà, anche i blog videoludici hanno il loro fardello di verità da offrire.

Nei miei articoli per la stampa specializzata (o per i siti) tante volte mi è toccato NON parlare di un certo evento, oppure dover per forza parlare di un altro. Spesso dovevo trattare bene un titolo, pena la non uscita del pezzo. A questo prezzo, che fine fa la critica? Quale può essere realmente un buon consiglio e quale invece è dettato da logiche di “mercato”?

Il mio blog ha posto fine a questa diatriba: è nato libero e lo sarà sempre. Almeno, fino ad adesso, non ho mai ricevuto rimostranze di alcun tipo su nessuno dei miei articoli o video dai PR di chissà quale società di videogiochi. Magari ho smorzato io stesso i toni di qualche mio pensiero e di alcune righe di Fucktotum. Questo però non significa “pilotare” un’informazione. Significa solo rendersi conto che è meglio criticare con stile che stroncare.

La legge Levi-Prodi, nelle sue intenzioni, vuole equiparare un blog ad una testata giornalistica e quindi legare la sua esistenza alla presenza, in “redazione”, di un giornalista iscritto all’albo. Incredibile. Scomparirebbe praticamente qualunque blog… molti sono personali, le redazioni sono un miraggio molto lontano.

Se dovessero andare avanti con questo disegno perverso (la legge era “saltata fuori” sotto il nostro ex governo, ma piace anche all’attuale)  Inside The Game non esisterebbe più, nononstante non voglia minimamente rappresentare testata giornalistica neanche nelle intenzioni.

E allora, politici italiani di destra e di sinistra, state attenti e “Free Blogger”: liberate i blogger. Altrimenti i miei amici in foto vi faranno un culo così. Comincerà il Big Daddy con un pugno dei suoi, poi arriverà Altair con una coltellata sul costato (fa male, ve lo assicuro) per passare la palla al Pip Boy che vi inonderà di radiazioni. Cornuti e mazziati verrete colorati di vernice da de Blob per poi essere infastiditi dal classico richiamo “Marioooo” emesso dal verde Luigi. Mossa finale? Vi farei sorridere da Toad, per capire che una risata vi seppellirà, tutti prima di darvi fuoco con i fiammiferi di Mafia.

Occhio quindi, non fate incavolare me e i miei amici!

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Bioshock 2 teaser Trailer


La versione di PS3 di Bioshock, in uscita il 17 di questo mese (cioè domani),  contiene questo filmato. Un teaser trailer di Bioshock 2: Sea of Dreams!

C’è bisogno di aggiungere altro?

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Oscar dei videogiochi 2007


Interactive Achievement Awards

L’Academy of Interactive Arts and Sciences pubblica da undici anni la lista dei cosiddetti “Oscar dei videogiochi”. Anche se ci sono molti premi simili con la stessa categoria di “arte” digitale, gli Interactive Achievement Awards rappresentano sicuramente quanto di più simile alle statuette dorate classiche che hanno ricevuto i migliori cineasti e attori del mondo. Prima di commentarli elenchiamo insieme quali sono i titoli che hanno ottenuto nel 2007 il prestigioso premio.

Gioco dell’anno: Call of Duty 4
Gioco dell’anno per console: Call of Duty 4
Gioco dell’anno per PC: The Orange Box
Miglior innovazione nel gaming: Rock Band
Miglior gioco per console portatile: The Legend of Zelda: Phantom Hourglass
Miglior MMOG: World of Warcraft: Burning Crusade
Miglior gioco per cellulari: Skate
Miglior RPG: Mass Effect
Miglior gioco di corse: Motorstorm
Miglior risultato nel game design: Portal
Miglior gioco di avventura: Super Mario Galaxy
Miglior gioco di sport: Skate
Miglior strategico: Command and Conquer 3
Miglior gioco d’azione: Call of Duty 4
Miglior gioco per famiglie: Rock Band
Miglior risultato nell’animazione digitale: Assassin’s Creed
Miglior direzione artistica: BioShock
Migliori effetti grafici: Crysis
Miglior performance di un personaggio: Portal
Miglior trama: BioShock
Miglior risultato nel game play: Portal
Miglior gioco online: Call of Duty 4
Miglior gioco scaricabile: Puzzle Quest: Challenge of the Warlords
Migliori musiche originali: BioShock
Miglior colonna sonora: Rock Band
Migliori effeti sonori: BioShock

Allora, letti questi titoli è inutile dire che sul blog c’era già una mia personale classifica dei migliori giochi del 2007 e molti ne sono presenti, e anche con le stesse motivazioni. Un applauso a me! :)
Va detto però che in Europa Rock Band non è ancora uscito (non vedo l’ora di metterci le mie manine pacioccose sopra!) quindi non l’ho potuto tenere in considerazione.
Mi fa comunque piacere che un titolo come Portal, che per me era il top, abbia almeno ricevuto due riconoscimenti importanti più un terzo dato da The Orange Box come miglior titolo PC.
Mi stupisce invece fortemente la totale assenza di Super Mario Galaxy per Wii dalle “statuette” più prestigiose. Ha solo un premio come miglior avventura che sinceramente mi sembra un pò poco.
Non mi dispiace invece vedere citato come gioco dell’anno Call of Duty 4. Sebbene la produzione Activison non abbia poi molto di artistico o di innovativo, va detto che è veramente un risultato incredibile per la qualità totale della produzione. Ottimo single player, grafica praticamente stupefacente, multiplayer eccezionale, rifiniture senza paragoni. Insomma secondo me è un premio meritatissimo, valutando il “totale” di cosa deve avere un videogioco per piacere, sebbene come sapete io cerchi qualcosa di diverso dalla massa in una produzione videoludica.
Sono d’accordo inoltre con l’academy su un’assenza molto particolare, per cui tantissimi lettori storceranno il naso. Dov’è Halo 3???? :) Non c’è, in nessuna categoria. Ed è giusto. A parte il fantastico multiplayer che se la gioca con quello di COD4 come migliore dell’anno, le altre qualità del titolo Bungie secondo me non sono al top. Non c’è una grande trama (assolutamente no), la grafica spesso sembra imbarazzante (confrontate l’acqua di Bioshock con quella di Halo3 e avrete capito cosa intendo).
Giustissimi i premi di settore all’ultimo Zelda e a Puzzle Quest e assolutamente condivisibili tutti gli award dati a Rock Band che è una vera e propria rivoluzione.
L’unico premio a Crysys fa rendere conto di quanto non basti solo una super grafica a fare un super gioco.
Ottima prestazione di Bioshock, come ampiamente meritato. Assolutamente coinvolgente come musica ed effetti sonori (dove è stato premiato) forse avrebbe meritato qualcosa di più come premi “grossi”, che invece non ha visto neanche col binocolo. Peccato.
Un premio che invece mi lascia perplesso è il miglior gioco di corse. Motorstorm? Avrà pagato Sony? ;) No perchè con Forza Motorsport 2 e Project Gotham Racing 4 mi sembra difficile che un titolo come Motorstorm l’abbia spuntata, anche se sicuramente è un buon gioco.

OK, detto questo aspetto la vostra opinione.

Commentate gente commentate.

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Funzine #2


Funzine!

Immagine di Enrico Canovai

Eccoci tornati all’appuntamento del martedì con Funzine, l’unica trasmissione radiofonica che parla di videogiochi ai videogiocatori. News, anteprime, recensioni, ospiti. Magazine condotto, ideato e scritto da me (Simone “AKirA” Trimarchi) e Massimo “Fucktotum” Mallia puntata dopo puntata. Siamo orgogliosi quindi di essere arrivati alla puntata 2 e gli ascolti sembrano premiarci. Peccato che ci arrivino pochissime mail al nostro indirizzo funzine@fragtime.it. Potete comunque scriverci su questo blog o sui nostri msn per comunicazioni di alcun tipo. Ad esempio volete fare una richiesta di amarcord, la nostra rubrica sui vecchi videogiochi? Fatelo. Volete dire la vostra su una recensione e su un voto che abbiamo dato. Eccovi accontentanti. Volete essere insomma parte di Funzine? Bene, noi vi aspettiamo. Ah, se voleste anche fare qualche critica, non vediamo l’ora di migliorarci!

Ma andiamo ad analizzare la puntata che sentirete questa sera, dalle 21:30 alle 23:00 circa su Radio 181 Fragtime.

Solite news “flash” di apertura, che daranno spazio alle sei macchine da gioco più diffuse al mondo. PC, Xbox360, PS3, Wii, PSP e Nintendo DS. Chiunque quindi può trovare qualcosa di interessante nelle migliori notizie della settimana selezionate dalla vostra Funzine di fiducia.
Preview di eccezione, anteprima da seguire tutta d’un fiato: Street Fighter IV in uscita su Xbox360/PS3!!!
Questa sera poi spazio alle nostre solite tre radio-recensioni. Avremo Bioshock per PC/Xbox360, Motorstorm per PS3 e Phoenix Wright: Justice for All per Nintendo DS. Sappiamo che non sono proprio “appena usciti” ma siccome ancora nessuno ci manda i giochi per provarli (appello a tutti i PR delle grandi società di videogiochi in ascolto ;) ) per ora utilizziamo titoli un pò vecchiotti, ma che almeno abbiamo provato bene.
Amarcord che, come al solito, non vi sveliamo. Sappiate solo che parleremo di un picchiaduro. Molto ma molto famoso.
Probabilmente avremo anche un’ospite in questa puntata, ospite di cui siamo orgogliosi. Cioè un professore, Paolo Freschi, che è così a favore dei videogiochi da stimolare i suoi alunni alla produzione degli stessi. Questi lavori hanno anche un sito, li trovate su: progettogioco.altervista.org. Con lui parleremo, prendendo spunto dal libro “Mamma non rompere sto imparando“, di videogiochi ed educazione, ma soprattutto di videogiochi non da demonizzare ma forse da preferire a TV e ad altri svaghi privi di stimoli. Se avete domande per “il professore dei sogni” non esitate a mandarecele, ricordo la mail funzine@fragtime.it.

Ragazzi inutile dirlo, non mancate. Stasera dalle 21:30 alle 23:00 su Radio 181 Fragtime. Con Funzine ne sentirete delle belle.


P.S. Alice giochi ha pubblicato un mio simpatico articolo sui gamerpoint del sistema Live. Sono convinto che fi divertirà leggerlo.

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