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Bungie: “Halo Reach sarà il nostro gioco migliore. Merito dell’esperienza!” [Intervista Inside & vita post Halo]


Certe alchimie il più delle volte sono irripetibili. Non serve decantare i 27 milioni di copie vendute dalla serie Halo per evidenziare quanto Bungie sia riuscita, per quasi 10 anni (che nel mondo videoludico sono un’enormità), a rinnovarne costantemente successo ed attrattiva. Con l’avvicinarsi della data di uscita di Reach, fissata per metà Settembre esclusivamente su Xbox 360, la casa di sviluppo statunitense vede anche avvicinarsi la più grande scommessa dai tempi della sua fondazione: riconfermare il fenomeno culturale Halo e contemporaneamente mantenere lo sguardo orientato verso il futuro, lontano dall’ala protettiva di Microsoft e dalla stessa milionaria saga che ne ha decretato il successo.

In un’interessante intervista apparsa sulle pagine di NowGamer, Brian Jarrard e Niles Sankey, rispettivamente Community Director e Campaign Designer, si sbottonano proprio sull’ultima fatica targata Bungie, sull’assoluta qualità del titolo in lavorazione e sul fondamentale ruolo dell’esperienza, pre e post Halo.

L’esperienza e la curva di apprendimento sono fondamentali in ogni opera umana, dalla più semplicistica a quella che più di tutte comporta la contaminazione tra ingegno e tecnica, fantasia e freddi calcoli. Crescere, e farlo su una scala razionalmente ottimale, è da sempre l’obiettivo della compagnia.

«Dieci anni fa avevamo un team molto piccolo. Credo che su Halo avessero lavorato circa 40 persone, e al tempo c’era ancora quella sensazione di ‘ragazzi che lavorano in cantina’. La cosa grandiosa è che la maggior parte di quelle persone sono ancora con noi oggi, e manteniamo ancora il nocciolo della filosofia di creare universi grandiosi, i tipi di giochi che la gente vuole giocare. Più di ogni cosa abbiamo imparato come crescere, e come essere più efficienti nella produzione, e come pianificare le cose in modo migliore. Tutti sapete la storia dell’orrore dello sviluppo di Halo 2 e come abbiamo faticato per farlo uscire bene, partendo da zero e basilarmente non avendo un progetto in mano.»

L’intenzione sembra quella di regalare ai fan un progetto estremamente armonioso:

«Non solo non abbiamo tagliato praticamente nulla dal piano originale, ma abbiamo finito per aggiungere più di quel che ci eravamo prefissati di fare. Quindi le nostre esperienza passate ci hanno permesso di fare di Reach il miglior gioco possibile e anche oltre. Il futuro è molto luminoso.»

Se nel prossimo futuro Brian e Niles dovessero guardarsi indietro, probabilmente guarderebbero al progetto Halo come ad una fantastica e solida impalcatura, un piano che possa mappare il loro nuovo universo, le nuove esperienze e il tipo di storie da condividere con noi videogiocatori per altri 10 lunghi anni.

Proprio il futuro rappresenta il filo conduttore della parte più stimolante dell’intervista, di cui mi limiterò a proporvi la traduzione dei passaggi più significativi, sperando di aver centrato l’obiettivo di non snaturare più del dovuto il testo originale. :-D

NowGamer: Passiamo a una domanda di carattere societario. Contestualmente all’annuncio di Reach, avete precisato che questo sarebbe stato l’ultimo gioco della serie Halo, i cui diritti, è giusto ricordarlo, appartengono però a Microsoft. Successivamente avete annunciato il vostro accordo con Activision per un nuovo franchise. Da cui la domanda: siccome non potreste “portarvi dietro” Halo neanche se lo voleste, quella di interrompere la serie con Reach è una scelta che avreste fatto comunque o è obbligata dal vostro passaggio a un altro publisher?

Brian Jarrard: Microsoft possiede il marchio Halo sin da quando ha acquistato Bungie nel 1999, per cui questo è sempre stato il loro universo, il loro franchise. Qualche anno fa, però, abbiamo riacquistato la nostra indipendenza, mantenendo un accordo con Microsoft che ci ha permesso di produrre per loro ODST e ora Reach.

Quando abbiamo deciso di staccarci da Microsoft, non solo avevamo già in mente cosa sarebbe stato di Halo, ma anche quello che avremmo voluto fare dopo. Negli ultimi 18/24 mesi abbiamo avuto un team che ha lavorato al nostro prossimo progetto; ha operato in scala ridotta, perché il grosso delle nostre risorse era dedicato a Reach, ma ha operato in parallelo.

Insomma, questa è la strada che sapevamo già da tempo di volere seguire, l’unica cosa ancora da definire era a quale publisher ci saremmo appoggiati successivamente, ma la rotta era stata già tracciata.

NowGamer: Insomma, diciamo che dopo tanti anni volevate fare qualcosa di diverso.

Brian Jarrard: È una combinazione di cose: amiamo ancora il mondo di Halo, ovviamente, ma abbiamo gente che dopo 12 anni sullo stesso prodotto sente il bisogno di nuove esperienze. Va poi detto che c’è una bella differenza tra lavorare su un franchise del quale si detiene la proprietà e lavorare invece a una serie la cui proprietà intellettuale è di un altro. L’idea di diventare una compagnia indipendente è quindi diventata sempre più attraente, rispetto al lavorare a un gioco altrui.

NowGamer: Un nuovo progetto e un nuovo publisher. Com’è la vita dopo Halo?

Brian Jarrard: Beh, non abbiamo ancora finito con Reach, eh!

NowGamer: Ok, ma sono anche quasi due anni che state lavorando all’altro progetto.

Brian Jarrard: Per la maggior parte di noi non è cambiato nulla, perché sta lavorando a Reach da tre anni. Il sentimento diffuso comunque è una sorta di ansietà, unita alla voglia di concludere quello che sarà il gioco più importante della nostra storia

Al tempo stesso siamo anche eccitati dall’idea di ciò che ci aspetta, un nuovo capitolo della nostra vita. È una ripartenza per il nostro studio e non vediamo l’ora di iniziare. Dovendo descrivere l’insieme delle due sensazioni, direi che è qualcosa di dolce e di amaro al tempo stesso.

Dopo troppi anni passati a guardare lo stesso orizzonte, una ripartenza è sempre salutare, nel lavoro come nella vita. Al tempo stesso, però, se riuscire a raggiungere il successo può per alcuni essere anche una questione di fortuna, il sapersi mantenere al vertice è molto più difficile. Noi Insiders nel nostro piccolo non possiamo che cerchiare il 14 Settembre sul calendario: gli Spartan ci attendono con un fichissimo bundle per l’ultima epica battaglia! ;-)

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Xbox 360 S e Halo Reach….che figata!!! [Prezzi e data di uscita del bundle]


I più fervidi sostenitori di Xbox 360 attendono come è normale che sia Halo Reach, ultimo capitolo Bungie della saga di Halo, che già dal materiale rilasciato da Microsoft sembra essere il vero successore next-gen della saga degli Spartan, pronto a rimediare al parziale scivolone (soprattutto tecnico) di Halo 3.

Come tutti ci aspettavamo, non è dovuto passare troppo tempo prima dell’annuncio di un gustosissimo bundle “a tema”, che accoppierà il nuovo gioco Bungie con la nuova fiammante Xbox 360 S (non chiamatela slim vi prego!!!).

Quello che però non ci si aspettava è che oltre al gioco, all’interno della confezione troveremo una console esteticamente vicina all’universo di Halo, e che per l’occasione avrà un bellissimo colore ghiaccio che davvero farà la sua porca figura nei salotti delle vostre case! Bungie fa sapere che la console avrà addirittura il sonoro personalizzato e che quindi al momento dell’accensione e dell’espulsione del disco riprodurrà fedelmente due suoni che i fan di Halo conoscono molto bene (al momento però non sappiamo di quali suoni si tratti).

Il prezzo? 399 dollari per portarsi a casa, a partire dal 14 settembre 2010, console bianca, una copia del gioco e due joypad che forse sono addirittura più tamarri della console in sé! Ancora non ci sono notizie riguardanti il mercato italiano, non ci rimane altro da fare che incrociare le dita sperando che questo ben di Dio venga proposta anche nel territorio Pal (con un cambio “onesto” a 349 Euro).

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Indiscrezioni sugli Obiettivi di Halo Reach! [5 Achievements svelati]


Sicuramente molti di voi staranno aspettando Halo Reach, l’ultimo capitolo Bungie alla fantastica serie di Halo che ha rappresentato una vera e propria icona per la console Microsoft. E sicuramente molti di voi staranno aspettando anche la conferma ufficiale di quali saranno gli achievements dedicati al gioco, dal momento che in passato gli obiettivi riservati a Master Chief e soci si sono rivelati davvero gustosi da sbloccare!

Quindi, se come me state già sognando il vostro diorama della squadra Noble fresco di Legendary Edition, e se come me non vedete l’ora di sbloccare nuovi achievements su un gioco di Halo, vi farà piacere sapere che oggi Bungie ha rivelato ben 5 obiettivi di Halo Reach e ci ha fornito delucidazioni sui restanti ancora sconosciuti.

I 5 svelati sono i seguenti:

  • A Monument to All Your Sins: completare tutte le missioni della campagna in Leggendario…da solo (disumano!!!)
  • Banshees, Fast and Low: Ruba una banshee in movimento nella campagna di Halo Reach
  • Yes, Sensei: Ottieni una medaglia First Strike in multiplayer
  • New Challenger: completa tutte le tasks assegnate ad un determinato giorno
  • Make it rain: compra un oggetto dell’armeria che sia sbloccabile dal grado di Luogotenente

Allora, che ne pensate? Sicuramente sono molto vari, ma le info non finiscono qui!!! Apprendiamo infatti che 23 obiettivi saranno sbloccabili nella Campagna, 7 in Sparatoria, 4 in multiplayer, 6 in training e 9 in player experience (non mi chiedete cosa voglia dire!). Ormai la febbre da Reach inizia a farsi pesante, e queste informazioni date col contagocce non aiutano proprio!!

Vi faccio un altro regalo? Ve lo meritate? E va bene va, beccatevi tutte le immagini degli achievements! FINISH THE FIGHT….AGAIN!

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    Halo Reach: dall’E3 2010 in volo nello spazio [video]


    Con uno shuttle…stiamo mandando…Halo nello spazio!” La voce fuori dal coro di Caparezza ben si presta ad accompagnare il video di ign di oggi, che mostra qualcosa a cui non eravamo affatto pronti.

    Nella tutto sommato deludente Conferenza E3 2010 di Microsoft almeno una buona notizia è emersa tra il pelo di Skittles e i quattro salti sul gommone: Halo Reach ha ancora qualche sorpresa, nonostante grazie alla beta di maggio potessimo pensare tutto il contrario.

    Una parte di uno dei livelli centrali della campagna ci consentirà di utilizzare un veicolo per il volo extra orbitale, il Sabre, per tentare di forzare il blocco che i Covenant hanno imposto.
    Potete vedere questa  ola parte dal minuto 6:45 del video in alto, evitando di sentire le chiacchiere e forse qualche spoiler di troppo, soprattutto sulle scene di inframezzo.

    La missione in questione parte a terra, si svolge per buona parte in volo ma per fortuna non ci viene svelato altro, se non che non si tratterà di un viaggio sui binari: la natura free roaming del titolo Bungie arà mantenuta anche in questa fase, i controlli saranno abbastanza semplici (non i tratterà di un simulatore insomma) e le due armi a disposizione, mitra e missili inseguitori, dovrebbero darci una bella mano quando la situazione di farà troppo calda.

    Ora, considerando che Bungie sarà costretta a lasciare Halo per dedicarsi ad altro, sarebbe troppo chiedere un eccitante Wing Commander?

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    Da Bungie un grazie per aver giocato la beta di Halo: Reach [video]


    Bungie mi è proprio simpatica, perchè oltre a creare ottimi giochi sa sempre come mostrare il proprio lato più divertente ai fan.
    Non molte software house avrebbero confezionato appositamente un video con alcuni momenti memorabili della beta di Halo: Reach, appena conclusa con numeri molto importanti, come documentato giusto ieri riguardo alla data d’uscita (impatto previsto il 14 settembre, giusto per i più distratti).

    I prossimi giorni e mesi porteranno con sè le necessarie modifiche per offrire un’altra bella pagina di gioco multiplayer, condito da nuovi sfizi e situazioni familiari, il tutto con il solito, ottimo, supporto dei suoi creatori:  godetevi il video perchè breve e maledettamente accattivante, diviso in tre parti, The Good, The Badass, The Ugly, a rappresentare momenti esaltanti, qualche problema di vari glitch e acrobazie degne del miglior simulatore di volo!

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    Bungie ha firmato con Activision per 10 anni!!! Incredibile! [che fine farà Halo 4???]


    Clamoroso!

    Posso dirlo vero: questa è una notizia clamorosa! Sembrerebbe che al mondo non è bastata la lezione impartita dalla storia “Infinity Ward si spacca mentre Activision prepara tre nuovi Call of Duty“. Al mondo non è bastato… oppure, oppure Activision ha imparato ed il contratto che ha proposto a Bungie, gli ormai MITICI creatori dell’Haloverso, è qualcosa di finalmente equo e vantaggioso anche per degli sviluppatori che, fino all’anno scorso, erano di casa addirittura all’interno dei Microsoft Game Studios.

    Lo ripeto: clamoroso! ;)

    Nessuno infatti sapeva come si sarebbe conclusa la storia dello sviluppatore di Chicago. I ragazzi americani, nati con Marathon (un seminale FPS) e resisi conosciuti soprattutto per  Myth (un RTS molto violento che ha introdotto, per la prima volta nel genere, la possibilità di fare la guerra in tempo reale senza costruzioni) e Oni (uno sparatutto in prima persona in cui la protagonista poteva fare largo uso di mosse corpo a corpo e soprattutto guidava dei Mech stupendi) sono davvero diventati famosi quando Microsoft, nel 1999, aveva bisogno di una “killer application” per la sua neonata console e Bungie aveva appena annunciato, al Macworld Expo, l’intenzione di produrre un certo “Halo” per PC e Mac.

    Era l’E3 del 2000 quando il rumor si fece annuncio: Microsoft aveva appena comprato Bungie e Halo sarebbe stato un gioco in esclusiva per Xbox, la prima console del colosso di Redmond.

    Il resto non ve lo racconto… è semplicemente storia.

    Fino al clamoroso divorzio: primo Ottobre 2007, Inside The Game non era ancora nato (il mondo, quindi, era peggiore), Bungie annuncia la scissione e diventa una compagnia INDIPENDENTE. Produrrà giochi per chi gli pare e piace ma il marchio “Halo” rimarrà proprietà di Microsoft Game Studies che potrà utilizzarlo come vorrà (vi dice niente Halo Wars programmato dal poi smantellato Ensemble Studios: ma il futuro degli RTS è un altro). Certo, da allora ad oggi Bungie ha programmato solo Halo ODST e farà uscire Halo Reach (entrambi in esclusiva su Xbox 360) ma non si può chiedere tutto alla vita no?

    Ora, all’alba di questo nuovo accordo, con il più grande publisher del mondo, ci sono 10 anni di strada da fare e un nuovo IP da creare e lanciare. Il vero successore di Halo, probabilmente che, a questo punto, non so se potrà essere Halo 4. Cioè, non so se Halo 4 potrà essere mai programmato da Bungie o meno. La IP è di Microsoft quindi potrebbe darla in appalto a terze parti. Oppure potrà sempre avvalersi di Bungie nonostante ora sia una società praticamente di Activision? Quest’utlima, soprattutto, è abituata a pubblicare titoli multipiattaforma, quindi accetterà di utilizzare Bungie per un ipotetico Halo 4?

    Che dire, chi vivrà vedrà: per chi fosse interessato ad approfondire consiglio il comunicato stampa ufficiale sul sito Bungie e questo articolo, contenente qualche dichiarazione, su VG247: “Bungie signs 10 year deal with Activision”.

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    Microsoft e Bungie ci regalano “Birth of a Spartan” [Spot di Halo Reach per Xbox 360]


    Halo può piacere e non piacere…per qualcuno è il miglior FPS su console e il gioco che ha rivoluzionato l’online “pad in mano”, per altri è il prodotto più sopravvalutato dell’industria videoludica! E’ innegabile che l’universo creato da Bungie per la sua serie è davvero fantastico, e chi vi scrive pur non riuscendo ad appassionarsi al multiplayer online è rimasto rapito dalla sceneggiatura e dai vari intrecci che gli sviluppatori hanno costruito nella trilogia base.

    Ora, ovviamente sapete tutti dell’uscita di Halo Reach nel corso di Settembre 2010 (se volete farvi un’idea di quello che andrete ad acquistare leggetevi il precedente articolo sulle Limited Editions). Quello che però (forse) ancora non sapete è che Microsoft e Bungie, nel rispetto della tradizione, hanno confezionato un nuovo spot di incredibile qualità per pubblicizzare il proprio gioco impiegando, così come era avvenuto per Halo 3 ODST, attori in carne ed ossa per rendere il tutto ancora più maestoso!

    Il video si intitola “Birth of a Spartan” e mostra un ragazzo arruolato nella flotta spaziale terrestre sottoporsi alla difficile operazione genetica che lo trasformerà in un super guerriero sulla scia di Master Chief…Di grande impatto e soprattutto di grande fattura, il filmato è accompagnato da effetti speciali che solitamente non si trovano negli spot televisivi, ma sappiamo che, quando si parla di Halo, Bungie non bada proprio a spese!

    Ricordiamo che i possessori di Halo 3 ODST potranno partecipare in esclusiva alla Beta Online del gioco che sarà rilasciata il 3 maggio (manca pochissimo!!!), ma bando alle ciance!  Vi lasciamo allo spot, a patto che rispondiate ad una domanda:  accettereste di farvi piantare nelle tempie due enormi aghi che sparano liquido blu, se sapeste che alla fine dell’operazione avreste l’onore di indossare quella figata pazzesca dell’armatura Spartan? Direi che la risposta la sappiamo tutti!!!

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    Microsoft rivela Gears of War 4 !?!? [news Xbox 360]


    Non saltate sulla sedia! Microsoft non ha annunciato Gears of War 4, ma ci è andata molto molto vicina! E’ di questa settimana la notizia che ha fatto il giro della rete, ovvero l’uscita tra un anno esatto del terzo capitolo della fortunata saga Epic sulle gesta di Marcus Fenix, capitolo che dovrebbe concludere la storia della squadra Delta in perenne lotta con le mostruose Locuste per il dominio di Sera.

    Tuttavia Microsoft tiene a puntualizzare che Gears of War 3 metterà la parola “fine” solamente alla storia di Marcus e compagni, mentre tutta una serie di punti oscuri riguardo il futuro della razza umana potrebbero essere ripresi per titoli futuri. Insomma, se Gears of War ad ogni sua uscita vende milioni di copie, tanto da aver usurpato alla saga di Halo il ruole di “mascotte ufficiale” dell’Xbox 360, perchè fermarsi ad una trilogia?

    Dunque, pur rimanendo nel fumoso mondo dei rumors, è lecito aspettarsi nuovi giochi in futuro (magari sulla presunta Xbox 720) ambientati nell’universo di Gears, sia che si tratti di sequel sia che si tratti di prequel. Con un discorso del genere è facile incappare nel paragone con l’altra fortunata serie Microsoft, quella di Halo che, conclusa la storia di Master Chief al terzo capitolo, si prepara a sbarcare a Settembre con un’avventura che fa da prequel all’originale, ma che sembra avere tutte le carte in regola per divenire il nuovo metro di paragone degli fps multiplayer online.

    Quindi mi chiedo…è giusto continuare ad utilizzare un brand famoso anche se la relativa storia ha avuto una degna conclusione? Siete d’accordo con la politica Microsoft (in questo caso, ma la domanda è riferita a tutte le case produttrici) di spremere un nome che vende, o preferireste invece nuovi IP e un posto nella storia per i franchise più vecchi? Personalmente sono favorevole a questi spin-off a patto che riescano nell’ardua impresa di migliorare la saga base, ma se devo trovarmi ogni anno un “more of the same” solo perchè il nome fa vendere e gli sviluppatori si sforzano di meno, allora non ci siamo proprio! Pollici in alto allora per Halo Reach, che al momento sembra migliorare Halo 3 sotto ogni punto di vista, ma Gears? Che ne pensate? Non trovate che prima di abbandonarsi a progettare futuri giochi si dovrebbe pensare a far uscire gli attuali con tutti gli accorgimenti che meritano? Insomma, io sono un cultore del multiplayer di Gears of War, ma sono dell’idea che con Gears 2 la Epic abbia fatto un clamoroso passo indietro, dato che è diventato praticamente impossibile giocare una partita senza lag, cheaters e chi più ne ha più ne metta…E voi, assidui lettori di Inside The Game cosa ne pensate? Il buon vecchio Dollmasterz può dormire sonni tranquilli o gli rovineranno Gears of War una volta per tutte?

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    Bungie svela finalmente il Gameplay di Halo Reach in un video


    Beh, leggendo il forum di Inside The Game si imparano tanto cose: gli utenti sono più forti dei blogger, non c’è che dire.

    Redwind ha postato questo video in cui, finalmente, Bungie in una lunga intervista ai suoi sviluppatori svela le prime sequenze del Gameplay di Halo Reach.

    Una delle esclusive dell’anno più attese dai possessori di Xbox 360 risulterà deludente come Halo ODST? Chissà, per ora abbiamo questo video e qualche trailer… ancora poco su cui farsi un’opinione.

    Bungie invece ha un nome dalla sua, Halo, con cui sarà difficile non avere successo.

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    Fai la tua parte: Be a hero! [Bungie e Halo per Haiti]


    Ciò che è successo ad Haiti non ha spiegazione e non ha colpevoli. Se a volte si può puntare il dito verso il governo, che non costruisce case degne di questo nome, e dall’altra si riesce a trovare un capro espiatorio in un “terrorista” a caso, una catastrofe naturale di questa portata ed entità sembra solo uno scherzo del “Dungeon Keeper” o di un giocatore di Popolous.

    Peccato che quelle persone, 50 mile, siano morte sul serio e non in un videogioco. E’ tutta gente con un passato, bello o brutto che sia, e a cui il futuro è stato negato. Sinceramente anche queste mie parole suonano vuote, ora che le rileggo, nonostante il loro tentativo sia positivo: suscitare una qualsivoglia reazione in voi lettori. Una reazione umanitaria, di soccorso, anche solo un pensiero o una condivisione su facebook… per cercare di non dimenticare, mai, che mentre noi videogiochiamo e ci divertiamo, c’è gente là fuori che ha bisogno del nostro aiuto.

    Avranno pensato la stessa cosa in Bungie. I produttori di Halo si sono lanciati in un’operazione di solidarietà chiamata “Be a Hero“.

    Si può partecipare in molti modi. Il primo, quello a cui cercherò di partecipare io, è “monetario”. Basta comprare dal Bungie Store, un qualunque oggetto fino alla fine di Febbraio che i profitti verranno devoluti in beneficenza alla Croce Rossa americana. Per l’occasione è stata creata anche una maglietta speciale, la cui immagine trovate nel post, che sarà disponibile anche dopo Febbraio (fino ad esaurimento scorte) e che donerà il 100% del suo valore sempre  alla Croce Rossa americana.

    Non volete spendere soldi? Bene, fate ciò che vi riesce meglio: giocate ad Halo ODST!

    Domani e dopo domani (mercoledì e giovedì) giocare indossando un emblema speciale significherà il vostro attaccamento alla causa e per ogni 1000 persone che parteciperanno, Bungie donerà 100$ alla Croce Rossa fino alla mirabilante cifra massima di 77.000$.

    Che dire, un iniziativa lodevole, per avere maggiori informazioni sull’emblema da usare e sulle stanze in cui sarà possibile vestirlo, non dovete far altro che seguire questo link.

    Coinvolgete più persone possibili: noi di Inside The Game vi assicuriamo che domani o dopodomani saremo connessi con le nostre Xbox 360 e pronti a bastonarvi su Halo… favorendo col nostro divertimento, per una volta, una nobile causa!

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    Primo filmato per Halo Reach


    Halo Reach resterà un progetto misterioso anche dopo la visione del video di oggi. Questo mostra infatti un semplice filmato che dovrebbe calarci un po’ nel clima che respireremo nell’autunno 2010, col pianeta Reach attaccato in forze dai Covenant e la resistenza umana chiamata all’estremo sacrificio. Un nuovo progetto per Bungie dopo il controverso noir fantascientifico visto con ODST, da cui spero riesca a prendere unicamente le parti lodevoli…

    Ricapitoliamo quel po’ che si sa per i distratti: in un tempo imprecisato prima degli eventi di Halo: Combat Evolved (il primo capitolo della saga), il pianeta Reach è teatro di uno scontro cruentissimo, che vedeva impegnati da un lato gli alieni Covenant e dall’altro un numero molto più nutrito di quello cui siamo abituati (uno ;) ) di Spartan, i migliori soldati tra gli umani.

    Sappiamo una cosa fondamentale, cioè che gli acquirenti di ODST saranno doppiamente soddisfatti: primo perchè le truppe d’assalto orbitale (ma perchè non lasciano il nome Helljumpers? E’ molto più evocativo!) torneranno di sicuro, secondo perchè in primavera avranno accesso alla beta di questo nuovo episodio, aspetto che mi fa propendere verso la conferma di una modalità multiplayer, magari una riproposizione dell’ottima Sparatoria.

    Di sicuro col passare delle settimane indiscrezioni, voci di corridoio e boiate varie inizieranno a rincorrersi per quello che ad oggi ha già un buon motivo per essere a suo modo “storico”: Bungie si libererà dopo questo titolo dal contratto esclusivo con Microsoft,  perdendo però il controllo sull’ IP di Halo

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    I primi premi per gli avatar sono tra noi ma… come ottenerli? [guida]


    Annunciati dall’ultimo aggiornamento corposo della dashboard eppure ancora invisibili. Sono i premi per gli avatar, gli unici oggetti con cui personalizzarli con un doppio vantaggio: sono carini e soprattuto gratis!
    Left 4 Dead 2 li avrà, nel frattempo su 3 titoli già dipsonibili sono finalmente stati sbloccati: in Halo: ODST, Lips e in ‘xplosion Man. Ma come diavolo si ottengono? Seguitemi  e lo scoprirete ;)

    Anzitutto, urge fare una premessa: per ora sono stati annunciati quelli dei suddetti titoli, ma ancora non si sa da quando potremo sbloccarli effettivamente.
    In ogni caso una flebile luce si irradia su modalità di ottenimento e effettiva utilità: sono fondamentalmente legati agli obiettivi di gioco (vengono quindi attribuiti al conseguimento di un achievement) e… non servono a nulla se non a rendere il vostro avatar più carino.
    Ancora non è chiaro cosa succeda per esempio se avete GIA’ ottenuto il particolare obiettivo prefissato per averli, e questo mi preoccupa un po’.

    In ogni caso, soprassediamo per il momento su quelli di ‘xplosion Man e Lips, che sono semplici magliettine griffate del gioco (o peggio ancora: stivaletti alla moda e roba varia), per puntare ai più ricchi, quelli di Halo ODST:

    1) la prima cosa da fare è ASPETTARE che venga rilasciato Halo Waypoint, il canale della dashboard che rappresenterà la summa finale di tutto il vostro storico della serie Bungie. In questa sede troverete informazioni, novità e tutto ciò che riguarda l’Haloverso, che al momento consta di Halo 3, Halo 3 ODST e Halo Wars. Pazientate quindi fino al 9 novembre, data in cui potrete mettere mani, tentacoli o appendici varie su questa novità;

    2)
    A) completare la Sfida Vidmaster Sopportazione (in coop a 4 giocatori, completare il 4 set di Sparatoria a livello Eroico su qualsiasi mappa) ricompensa: Elmetto Recon;
    B) completare la Campagna di ODST ricompensa: Elmetto ODST;
    C) completare l’obiettivo Tempi Oscuri (5 uccisioni in modalità VISR) ricompensa: maglietta di Halo ODST;
    D) completare l’obiettivo Buon Samaritano (completare la Campagna senza uccidere nessun Engineer) ricompensa: armatura ODST;
    E) completare l’obiettivo Turista (scaricare la mappa completa di New Mombasa) ricompensa: maglietta di ODST (diversa dall’altra).

    3) visitare Halo Waypoint e…ding! Premio sbloccato!

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