FIFA e PES (Pro Evolution Soccer) sono, da sempre o quasi, i videogiochi numero 1 e numero 2 più venduti in Italia alla fine dell’anno. Chiaro come il sole che nel nostro paese ci sia qualcosa che non va Calcio in TV, calcio sui giornali, calcio nei videogiochi: basta usare questa parola magica di cinque sei lettere e tutto il resto è “inutile”. Questo blog se fosse stato sul calcio, probabilmente, farebbe molte più visite… ma questa è un’altra storia. Anche e soprattutto perchè, se questo blog fosse sul calcio e fosse scritto comunque dalle stesse persone, si parlerebbe solo di A.S. Roma e quindi chissà… magari non sarebbe poi così letto Tra l’altro a Fucktotum verrebbero le vene varicose ogni lunedì o quasi, quindi, meglio così: meglio Inside The Game che Inside The Football!
La notizia di oggi riguarda Ubisoft anche se non certo una novità dell’ultim’ora. Anche il colosso francese vuole una fetta dell’immensa torta che riguarda le simulazioni calcistiche. Azz… cosa ho scritto? Simulazioni calcistiche? Beh, non è proprio esatto.
Pure Football, infatti, il videogioco di prossima pubblicazione (Maggio 2010) non sarà una vera e propria simulazione di una partita di calcio bensì un qualcosa alla “FifaStreet“, quindi con un’attitudine un po’ più arcade e un po’ più scanzonata. Come primo passo verso la direzione dei videogiochi calcistici, ovviamente, è qualcosa di più semplice rispetto a programmare un “terzo incomodo” nella guerra che anno dopo anno sconvolge il mondo conosciuto e che si combatte tra Konami e ed Electronic Arts a suon di licenze, colpi speciali, falli di mano e intelligenza artificiale.
Il titolo vedrà la partecipazione di circa 200 star (ho usato questa parola sovapprensiero ma, ora che ci rifletto, è veramente adatta) del calcio mondiale. Le squadre in gioco saranno composte da 5 elementi (quindi si “simulerà” in un certo modo il calcetto) e il gameplay del titolo probabilmente non sarà del tutto “assurdo” come Fifa Street (con colpi speciali molto al di là delle possibilità offerte dalla fisica dei corpi) ma adrenalinico allo stesso modo.
Che dire, sinceramente non sono un calciomane ma i titoli di questo tipo mi divertono da morire. Inoltre Ubisoft sta davvero dando prova di essere una buona SoftwareHouse oltre che un ottimo publisher e, se permettete, in questa guerra senza confini preferisco l’Europa (Ubisoft è Francese) al Giappone e agli Stati Uniti. Quindi in bocca al lupo a questo progetto.
Sky. Il cielo, la terra. Luna e misteri. Maree e luci soffuse sotto cui si scaldano i cuori degli innamorati in abbracci indimenticabili… ma che cazzo sto dicendo?
No, non è Sky cioè la traduzione in inglese di ciò che sta sopra le nostre teste: su Xbox 360, dal 27 Ottobre, arriva la TV di Murdock con tutta la sua offerta o quasi. Video on demand, serie TV eanche dirette, per esempio delle partite di calcio di Premier League, come avevamo già annunciato nel post relativo alla Press Conference Microsoft dell’E3 2009.
Ovviamente per ora il servizio sarà disponibile nel solo Regno Unito. Non sappiamo quando vedremo anche nel Bel Paese tutto questo ben di Dio.
Come la foto spiega bene, da una settimana Fifa 10 ha invaso i salotti europei.
Uno dei più importanti brand di Electronic Arts ritorna come ogni anno con un buon bagaglio di novità e il consolidato gameplay che, più o meno dalla versione dedicata agli Europei, lo ha portato quantomeno ad eguagliare il re PES, di cui attendiamo ancora l’uscita per un confronto faccia a faccia.
Una volta trovata l’alchimia magica, non resta che da fare un pesante lavoro di cesello, per rendere il complesso fresco e nuovo anche per chi abbia passato giorni sul capitolo precedente.
Scommessa vinta una volta di più, perchè Fifa 10 è un gioiello vero e proprio, che non può mancare nelle case dei malati di calcio!
Il bello di parlare di un titolo che tutti conoscono è che si possono dare alcune nozioni per scontate. Tutti masticano il calcio e moltissimi si sono cimentati con quello virtuale. Solo qualche accenno quindi al lato più tecnico della faccenda, dato che lo scheletro di questo capitolo è ovviamente la base di quello precedente, arricchito da molte animazioni dannatamente realistiche e qualche lampo di pura classe, come evidenziato in questo video.
Niente male eh? Per fortuna, oltre a gingillarsi col pallone, i miglioramenti hanno toccato due aspetti molto importanti, che non rendevano a dovere nella versione 2009: i cross laterali (che ora prendono una traiettoria arcuata molto realistica, e dai quali finalmente si segna senza troppi problemi) e i tiri da fuori. Su questi ultimi è bello notare la minore frequenza del missile da lontanissimo, colpo straordinario abbastanza raro da vedere dal vivo, in favore di bolidi da medio-lunga gittata che mettono in splendida luce le animazione e parate dei portieri.
Per quanto poi il gioco resti ancora un filo troppo frenetico, col pallone che toccato di prima schizza qua e là, non ci sono critiche particolari da fare a quest’aspetto, per tanti anni il tallone d’Achille della serie.
La gestione delle palle “morte” invece (quelle che sbucano da un rimpallo e vanno conquistate) non mi piace affatto, perchè spesso il giocatore controllato dal computer vaga per un secondo nei pressi prima di farla propria: per fortuna capita di rado e si può quindi chiudere un occhio.
Come è sempre stato poi, tutto ci che è corollario alla partita in sè è curato nei minimi dettagli: stadio, pubblico, ma soprattutto modalità di gioco sono capaci di mantenere sempre viva l’attenzione del giocatore.
La modalità allenatore è stata limata ulteriormente, e le 15 stagioni da cui è composta tra calciomercato, amichevoli, campionati, rinnovi contrattuali e gestione del club coprono più o meno ogni aspetto della vita manageriale. Peccato per le licenze di Champions ed Europa League che non è stato possibile sfruttare per motivi diversi e per qualche sciocchezzuola che può dar noia al vero patito (per es. mi è capitato in Coppa dei Campioni di incontrare, ovviamente con la Roma, ai quarti l’Inter e in semifinale il Milan…), così come ho trovato abbastanza surreale che dopo aver vinto 6 trofei in 2 anni le uniche squadre interessate alle mie abilità manageriali fossero 8 compagini di serie B…spagnola tra l’altro!
Il versante multiplayer è, come sempre, ottimo: tanti giocatori online e buon numero di modalità (dal 10 vs 10 al bellissimo campionato tra amici, massimo 20 squadre: entusiasmante). L’unico problema è dato dall’unione dell’idiozia di alcuni players che al 90° si disconnettono quando perdono (tantissimi) e di quella di EA che addirittura dà un obiettivo per chi dà forfait 5 volte mentre è sotto nel punteggio: incoraggiare comportamenti sleali è secondo me vergognoso, anche se il punteggio per l’achievement 0.
Concludo parlando delle due aggiunte più pubblicizzate: il movimento del calciatore a 360° è eccellente e permette addirittura di sgusciare tra due avversari con la palla al piede, mentre la procedura di caricare una propria foto per creare la nostra controparte è macchinosa e pessimamente gestita.
In definitiva, escludendo il fatto che non sia possibile definire capolavoro un titolo che vedrà tra 12 mesi un successore ancora più curato, non posso che consigliare l’acquisto del blockbuster EA, perchè senza dubbio vale ogni centesimo speso. Almeno fino al 2011.
Non è un segreto che la serie FIFA stia andando veramente bene. Noi, io e il buon Fucktotum (che le ultimissime partite ha perso, anche se per mesi è stato il contrario… ma fatemi godere questi cinque minuti di gloria), abbiamo sostituito il mitologico PES (che ormai è rimasto davvero appeso al passato) con il nuovo, fiammante, lavoro di ElectronicArts.
Siamo anche noi quindi in attesa, spasmodica, del prossimo episodio la cui data d’uscita è il 9 ottobre 2009.
Un’occasione nuova e unica, a mio modo di vedere, di approfondire alcuni argomenti videoludici importanti nella capitale.
Organizzato da Wings of Magic, portale sul mondo del fantastico (videoludico e non, ve lo consiglio comunque è davvero un gran sito: www.wingsofmagic.it) e quindi dall’associazione AIOMI (insomma, c’è la firma del dinamico duo Marco Accordi Rickards e Raul Carbone, i miei due super eroi preferiti , soprattutto dopo il successo dell’IVDC) l’evento si pone l’alto obiettivo di far trapelare un po’ di cultura del videogioco nella nostra capitale dove regnano il calcio, i reality e i coatti.
Tre giorni, quindi, per uscire dal caldo straziante di questi argomenti ed entrare nel fresco clima di un evento che si pone come un faro (glaciale ) soprattutto in campo videoludico, ma che non mancherà di stupire anche gli appassionati di cinema, sci fi, fumetti ecc. Guardando infatti il programma, noto con piacere che le conferenze e le presentazioni verteranno si su argomenti relativi al nostro hobby preferito, ma anche su molto altro (Diabolik, Transformers 2… ecc).
Ma torniamo a noi. Che ci fa AKirA in un posto dove non ci sono tornei?
A parte che ci faccio eccome…!!! Ne so anche di videogiochi normali ! Sarò quindi moderatore di alcuni incontri e conferenze, mi divertirò a giocare a Guitar Hero con le postazioni gratuite messe a disposizione in uno studio di registrazione costruito ad hoc ma soprattutto ci saranno alcuni tornei e dimostrazioni di gioco.
Non vi ho infatti detto che come partner della manifestazione ci saranno ESC e FNIV (per maggiori informazioni: www.esc.vg e www.fniv.it), che porteranno la passione dei videogiochi competitivi anche a Villa Torlonia con tornei e dimostrazioni di FIFA , Guitar Hero World Tour e Street Fighter 4. Altra sorpresissima, ci saranno alcuni tornei di retrogame (grazie a www.gamescollection.it), pensate un po’: sono davvero curioso di vedere cosa ne verrà fuori.
Insomma, appuntamento questo week end ragazzi, al Techtown di Villa Torlonia, Roma. Da venerdì 19 a domenica 21 al Wings of Magic Roma Media Festival ne vedrete delle belle! Non mancate!
Avete notato? Inside The Game, il blog videoludico più miticissimo del creato (seeee), ancora non ha fatto una “blogcensione” nè di Fifa 09 nè di PES 2009. Perchè? Ma è mai possibile lasciare i lettori senza un’informazione così importante? Scandalo!
In verità c’era il “trucco”, piuttosto che fare due post, meglio mettere a confronto i due giochi in una sola occasione: questa. Nonostante molti di voi abbiano già scelto il proprio gioco di calcio preferito, spero che questa piccola guida possa aiutare gli indecisi a scegliere se, per le proprie esigenze, è meglio il titolo Electronic Arts o quello Konami. Vediamo chi vincerà lo scontro.
Stadio pieno, circa 1 milione di persone. Se sommiamo le vendite di entrambi i titoli in Italia: l’attesa per questa partita è altissima. Da una parte i supporter della simulazione, la squadra di Konami, da sempre ritenuta di caratura più elevata per quanto riguarda la messa in campo dei valori del calcio reale. Dall’altra i panzer di Electronic Arts; dalla loro hanno le licenze più disparate e l’amore per i videogiochi: una sorta di arcade del pallone, si è sempre detto di FIFA, meno profondo ma comunque divertente. Oggi la storia può essere diversa. I due capitani si stringono la mano, si scambiano i galgliardetti. L’arbitro AKirA fischia l’inizio della partita. La palla è rotonda, può vincere chiunque.
Al settimo del primo tempo c’è subito un cartellino giallo: PES scende in campo con poche evoluzioni grafiche rispetto alla versione 2008, tanto criticata dal punto di vista tecnico. Tutto è sicuramente più fluido (e meno male, visto che il gioco dell’anno scorso scattava nei replay) ma allo stesso tempo poco è cambiato dal punto di vista delle animazioni; per un titolo “next gen” è un po’ poco. FIFA dal canto suo prende palla sulla tre quarti e in questo senso crossa in mezzo e sfiora il gol di testa: l’edizione 09 è sensibilmente migliore di quella 08, soprattutto dal punto di vista del sonoro; meno male che PES finalmente cambia i suoi telecronisti che ora sono Pardo (i lettori del blog lo conoscono bene per GXT Calcio)e Altafini, non ne potevamo più di Civoli e Sandreani. In casa FIFA rimangono Caressa e Bergomi, molto professionali.
Siamo alla mezz’ora di gioco, i contrasti tra le due squadre si sprecano e l’online gaming può fare la differenza. Mentre FIFA propone moltissime modalità nuove tra cui un’inedita 10 vs 10 (che però non sempre funziona a dovere), PES ha i soliti problemi di LAG che i programmatori giapponesi non sembrano in grado di risolvere. Inutile dire che in “area internet” Electronic Arts abbia già superato Konami molto tempo fa. Ma manca il guizzo vincente, che arriva con le licenze. Perfetto posizionamento del centrocampo di FIFA sulle licenze: il giocatore in possesso palla avanza minaccioso verso l’area di rigore e da 30 metri scocca un tiro che va dritto all’incrocio dei pali: niente da fare per il portiere di PES. Mentre infatti l’ultimo titolo citato può vantare solo l’ufficialità della Champions League, FIFA ha 500 squadre completamente originali dislocate in 30 campionati diversi. Un vero record. 1 a 0, palla al centro.
Ma i guai per la squadra allenata da Konami non finiscono qui: siamo all’inizio del secondo tempo, un giocatore della squadra FIFA prende palla spazza dalla difesa e il pallone dopo qualche rimbalzo scavalca il portiere avversario e si insacca: incredibile. I ragazzi di Electronic Arts riescono a fare 2 a 0 grazie alla possibilità di aggiornare in tempo reale, settimana dopo settimana, rose e qualità dei vari giocatori tramite internet. Se il Milan nel campionato REALE va male, i suoi giocatori perderanno smalto, se va bene diventeranno dei fenomeni. Incredibile che a Konami non ci abbiano pensato: nel 2008 e nell’era di internet è davvero una banalità farsi fregare in questo modo, peccato.
Nonostante questo la squadra PES è intenzionata a non arrendersi e spinta dall’entusiasmo del suo pubblico sembra riprendersi dai due schiaffioni ricevuti. Fa pervenire un buon pallone all’attaccante giapponese che in area si libera di un primo avversario, dribbling stretto sul secondo e mentre sta per tirare viene atterrato fallosamente: rigore! Probabilmente il fallo c’era ma l’esperienza della squadra Konami ha indotto l’arbitro a fischiare. E’ evidente infatti una cosa, PES stava avanti anni luce rispetto a FIFA che doveva solo recuperare, nonostante i pochi passi avanti di una serie che ha ormai pochissimo tempo per rinnovarsi, il titolo calcistico più amato dal pubblico italiano ha ancora parecchi assi nella manica a livello di giocabilità, campo nel quale è ancora superiore. Nonostante sia molto difficile segnare da fuori area e sia stata levata la possibilità di utilizzare i portieri manuali, PES 2009 ha assolutamente migliorato il gameplay dello scorso anno tornando ai livelli del ben più amato PES 6, ultimo capitolo appositamente disegnato per la “old gen” (PS2). Il feeling è calcistico all’ennesima potenza e i vari colpi utilizzabili stupiscono sempre; finalmente sono tornati i goal su punizione, ora realizzabili e non impossibili.
Ed eccoci arrivati agli ultimi scampoli di partiti: siamo in zona cesarini. Il cronometro scorre inesorabile e lancette si muovono con la pesantezza di un masso per la squadra di Konami: ci vuole un jolly. Il pallone scivola sul campo bagnato e la prima sconfitta della storia del calcio virtuale ormai si sta concretizzando; i miglioramenti di FIFA sono evidenti, quelli di PES no, ormai comprare uno o l’altro è solo una questione di licenze e gusti perchè entrambi i titoli sono divertenti e giocabili. PES magari è ancora superiore ma FIFA ha dalla sua tonnellate di interessanti caratteristiche e una confezione più accattivante.
L’arbitro guarda l’orologio, mancano solo sessanta secondi: FIFA sta già festeggiando la vittoria quando l’allenatore del PES butta in campo nostalgia: si aggrappano a lui le ultime speranze dei tifosi. Il pallone arriva proprio tra i piedi del nuovo entrato che corre contro il tempo per pareggiare la partita. Ingresso macchinoso in area a difesa completamente schierata, triangolo e pallone di ritorno, tiro… parata! Parata! Incredibile. Ormai il risultato sembra segnato, ma l’arbitro decide di far giocare l’ultimo angolo. Dalle retrovie salgono tutti per saltare di testa, anche il portiere del PES. Il cross sembra troppo lungo e ormai sta andando quasi fuori area, ma Nostalgia tiene in vita il gioco rimettendo di testa; tafferuglio nell’area piccola, sbuca il portiere praticamente dal nulla, si coordina, rovesciata volante e… … … GOAL! GOAL! Pareggio, pareggio all’ultimo secondo! 2 a 2.
Conclusione: il 2009 è il primo anno in cui i due giochi sono veramente equivalenti. Comprate FIFA se volete di tutto di più (e se siete stanchi di una serie che ogni anno non propone quasi nulla di nuovo rispetto all’edizione precedente), comprate PES se avete sempre amato il calcio Konami che al 100% non vi deluderà come l’anno scorso. Certo è che un pareggio ottenuto con un rigore e un gol del portiere al novantaquattresimo vuol dire solo una cosa: un “culo” allucinante (perdonate il francesismo).
Se continua così, il 2010, sarà l’anno del sorpasso.
E dopo GXT calcio (momentaneamente in pausa visto che sono finiti gli europei, preparetevi però alla stagione del campionato italiano di Serie A!) è arrivato il momento per il mio faccione di ritornare in TV! E che TV!
Da un pò è disponibile su YKS Channel (l’unico canale televisivo il cui contenuto è totalmente generato dagli utenti), raggiungibile sul canale 863 di Sky e su Alice in web streaming (nonchè su IPTV, cellulari ecc), il mio video di “Inside The Portal” che (ri)vedete qui sopra.
E’ chiaro che lavorando, come tutti sapete, a TheBlogTV, l’azienda editrice di YKS Channel, molti penseranno che per me è stato più “facile” far includere il mio video nella programmazione. Non è assolutamente così ed ho dovuto comunque superare i vari livelli di selezione: infatti è dopo quasi tre mesi dal lancio del canale che sono “on air” e contento di esserlo!
Questo mi ha dato una spinta ulteriore a supportare le attività di questo canale ma soprattutto di questo blog con una nuova serie di video. Non che l’andare in TV sia per me un grande vanto, preferisco non condurre ma produrre, il vero vanto è poter offrire ai lettori anche una forma di video blogging e non solo. Dopo la web radio quindi, grazie all’aiuto di alcuni miei colleghi (tutti lettori del blog!) e sicuramente di Fucktotum, ci buttiamo sul video! Preparatevi ad una serie di videorecensioni o servizi che realisticamente dalla prossima settimana proveremo a realizzare, con cadenza di una ogni sette giorni.
E’ il momento di invadere l’etere, videogiocatori! Non solo internettiano ma anche televisivo! Da oggi in poi vedrete sulla destra il banner di YKS Channel, The Internet Generation Channel. Vi consiglio subito di andare a vedere di cosa si tratta, scommetto che vi terrà incollati, soprattutto se beccate i video di www.insidethegame.it!!!
Come molti sanno, chiunque abbia letto il mio profilo credo, non sono solo un “esperto” nelle tematiche del netgaming e in particolare degli Sport Elettronici ma ho anche un pallino più sfidante: portare i videogiochi in TV. Sono un autore (o almeno cerco di esserlo), lavoro per una società di produzione televisiva che si chiama The Blog TV e ho sempre lottato per convincere i miei capi del fatto che il divertimento elettronico sia uno spettacolo. Uno spettacolo abbastanza divertente da poter arrivare al piccolo (e perchè no anche al grande) schermo per essere fruito, chissà, da milioni di persone.
In precedenza, ho supportato con i miei testi L33T (insieme ad Andrea “Tiamat77″ Canigiani), una trasmissione di Rai Futura creata da Mario Bellina, Michele Bertocchi, Andrea Materia e Francesca Romana Ronchi. Sono il telecronista e-sportivo per eccellenza ed ho prodotto qualche video simpatico su youtube . Una trasmissione “tutta mia” in televisione ancora doveva arrivare e finalmente è giunto il momento.
Nonostante non avrà titoli di coda con cui controllare la mia presenza nel programma (sigh ), da domani, sabato sette giugno, andrà in onda sul prestigioso canale satellitare GXT (bouquet Sky 146 e 147 in modalità “+1“) la prima puntata di GXT Calcio, un format assolutamente rivoluzionario che costruisce spettacolo, appunto, partendo dalle immagini di un videogioco. Si tratta di un esperimento assolutamente non banale, come invece potrebbe sembrare da una prima occhiata: utilizzare solamente le immagini di un prodotto videoludico (senza inframezzarle con volti, uno studio o qualunque scenografia), per creare un programma televisivo da 22 minuti a puntata, potrebbe essere addirittura qualcosa di storicamente mai realizzato. La partenità dell’idea, comunque, è del team produttivo di GXT: io non mi sono inventato nulla di GXT Calcio, ma ne ho curato personalmente tutti gli aspetti di trasmissione.
Si tratta delle partite degli europei “simulate” grazie allo splendido FIFA 08 di Electronic Arts, “complice” quanto The Blog TV in questo appuntamento seminale di televisione. Io ho giocato le partite, supervisionato il montaggio scegliendo le azioni migliori e controllando che non ci fossero errori. Supervisionato il “missaggio” audio video e finalizzato in post produzione la trasmissione. Sento già i commenti negativi del popolo più incallito dei videogamers che magari speravano che a giocare delle partite televisiva di FIFA fosse qualche “campione” del gioco appena citato. La verità è che una partita tra grandi giocatori del titolo non è assolutamente adatta allo scopo dell’intrattenimento calcistico e televisivo. Non è realistica, per intendersi, succedono eventi impossibili per una partita vera e i risultati, spesso tennistici, non corrispondono assolutamente a ciò che uno spettatore di calcio vuole vedere. Lo scopo, infatti, è ottenere qualcosa che simuli già uno spettacolo presente “in natura”, cioè una partita di calcio. Con i suoi momenti di stanca, le sue sostituzioni tattiche e il suo “batti e ribatti” di emozioni. Tutte le partite infatti sono state prima “studiate” a tavolino e poi giocate, anche se sarebbe meglio dire appunto “simulate”. L’opera ha richiesto molta fatica da parte di tutte le persone che ci hanno lavorato, ma il risultato è assolutamente divertente e spero che incollerà al televisore più spettatori possibili, per una nuova vittoria dei videogiochi in campo televisivo.
Mi permetto di annoiarvi un altro pò con i nomi delle persone che hanno lavorato a questo progetto, sperando che questo post rimanga “ad imperitura memoria” per chiunque veda la trasmissione e voglia cercare, su internet, chi l’ha creata, montata, prodotta ecc. Per prima cosa volevo citare Massimo “Fucktotum” Mallia e Fabrizio “Killout” Salmi per aver giocato con me queste prime partite (il format segue lo svolgimento degli europei di calcio, quindi ci saranno altre partite durante il mese di giugno). La trasmissione è stata montata da Cristina D’Eredità (per una puntata ci ha aiutato anche Francesca Mallozzi, con cui ho montato in notturna ), a cui va un ringraziamento particolare per la sua professionalità e velocità: ha chiuso quattro puntate in due giorni, un vero record! Grazie anche a Pierluigi Pardo e Stefano De Grandis, i telecronisti di GXT Calcio: la loro bravura è sotto gli occhi di tutti per chi segue le partite su SKY, con GXT Calcio si sono confrontati con una sfida se vogliamo ancora più difficile, rendere emozionante il calcio “finto”. Obiettivo centrato in pieno!!! La produzione è stata curata da Lia Chiovari, altra persona che mi ha aiutato moltissimo, soprattutto dal punto di vista umano: senza il suo conforto e sorriso difficilmente sarei arrivato “sano di mente” a questo punto. Inutile dire che senza Giuliano Tranquilli e Alessandra Valente di GXT, non esisterebbe nessun GXT Calcio: da loro ho ricevuto i consigli migliori e un’assistenza costante e continua, ma soprattutto hanno creduto in noi di The Blog TV. Così come ringrazio Bruno Pellegrini, CEO di The Blog TV, che ha affidato a me la trasmissione: spero che adesso si possa battere sempre di più il ferro finchè è caldo, in maniera da cambiare ancora la Televisione non solo con l’UGC ma anche con i videogiochi! Special thanks finali, d’obbligo ad Electronic Arts e soprattutto a Daniele Francilia che ha curato tutta la parte legale con i suoi colleghi; con lui il rapporto è stato franco e simpatico e quindi lavorare insieme è stato eccezionale.
OK ho concluso, spero che vediate e apprezziate la trasmissione che, come ho già detto, andrà in onda da sabato 7 giugno in poi, tutti i giorni ai seguenti orari: dal lunedì al venerdì alle 13.35, 16.10, 18.40, 19.55, 22.30 e il sabato e domenica alle 12.50, 17.05, 19.35, 20.00 e 22.20.Ovviamente su GXT, canali 146 e 147 di Sky. E forza azzurri!!! Chissà che faranno virtualmente in GXT Calcio… E chissà che faranno in verità!
Nel virtuale o nel reale, comunque, hanno il nostro supporto!
Konami in questi anni ha rivoluzionato e ridisegnato le simulazioni calcistiche con il suo Pro Evolution Soccer.
Da anni però ormai la serie non innova più nulla e si limita a microscopiche aggiunte e ad un miglioramento generale del gameplay (comprensivo della risoluzione dei problemi inseriti da una maggiore spinta simulativa).
Guardando il video embeddado qua sopra potremmo invece dire che con la versione Wii del suo capolavoro Konami quantomeno sta provando totalmente a riscrivere il concetto stesso di simulazione. Pensate alle infinite possibilità mostrate e pensate se tutto dovesse funzionare al 100%: il controller della macchina Nintendo potrebbe finalmente esprimere tutto il suo potenziale. I comandi di 11 uomini finalmente al servizio di Nunchuck e Wiimote.
P.S.Sono appena tornato da Bolzano e dalle finali EPS della quinta stagione. La Serie A del netgaming italiano ha di nuovo eletto i suoi campioni e lo streaming della Progaming.TV è andato benone. Un sentito grazie a tutti coloro che mi hanno seguito nelle mie telecronache da casa. E un abbraccio speciale a tutti quelli che le hanno ascoltate all’evento. Ecco il link alle foto dell’evento per chi fosse interessato.
La news che mi ha colpito oggi è questa: in Europa, nell’utimo week end, quello del 20-21 ottobre, è stata venduta una quantità di console Sony PS3 equivalente quasi al doppio di Xbox360 sul territorio europeo. Riporto una tabella di vendite tratta da Computer & Video Games.
Questi dati non possono non far riflettere, anche se hanno una precisa chiave di lettura. Sony è sempre stata forte in Europa; anche se l’Italia non è certo una spia per il mercato, lo strapotere del brand Playstation da noi è un indizio non da poco per valutare appieno questa situazione.
Grazie alla televisione, alle partite di Champions League, alle pubblicità nelle nostre città, Playstation da noi significa videogiochi. Nintendo lo significava un tempo. Xboxnon significa niente. Secondo la gran parte degli acquirenti. Questa infatti non è l’opinione degli utenti come il sottoscritto, per cui sicuramene le innovazioni “conservatrici” (che bell’ossimoro) apportate da Microsoft con la sua Xbox360 rappresentano il miglior modo di videogiocare nel 2007. Eppure PS3 questo week end ha fatto il botto: come mai?
La risposta è semplice gli italiani e gli europei sono malati di calcio. Non scherzo, faccio sul serio. La reale motivazione di questo “outselling” 2 a 1 della macchina Sony è frutto dell’uscita di Fifa 08 e di quella imminente di Pro Evolution Soccer 2008. Chiaro che i vai appassionati delle sfide calcistiche su console, che in Italia saranno milioni, si siano preparati a ricevere i nuovi due episodi delle serie che tanto divertimento gli hano regalato.
Detto questo, riguardiamo insieme la classifica, poco su: nonostante la “next gen” sia rappresentata sicuramente da PS3 e Xbox360, graficamente parlando (ecco il perchè del paragone di questo post), il vincitore morale e materiale della contesa è Nintendo. Anzi tornando alla domanda di apertura, la risposta è la seguente: no, vince il coraggio di Nintendo. Wii e DS vanno comunque entrambe meglio di PS3: non hanno una grafica “al passo con i tempi”, nè in campo fisso nè in campo portatile, eppure sono veicoli di innovazioni ben più riuscite. Wii è addirittura la prima home console della settimana quasi senza giochi.