Premettiamo subito una cosa. I film tratti dai videogiochi fanno praticamente tutti schifo, cinematograficamente parlando. RottenTomatoes, il più importante sito di cinema al mondo (che mischia giudizi dei critici, degli utenti, successo al botteghino e tanti altri indicatori per ottenere un “tomatometer” cioè un gradimento da 0 a 100 punti) ha stilato questa top 30 prendendo spunto dal suo database (ovviamente in occasione dell’uscita del film di Prince of Persia: The Sands of Time nelle sale): il voto più alto di questi trenta film è ben 44%… su 100! Insomma, non si scappa qualunque gioco venga tradotto in pellicola, fallisce come film.
A noi non interessa questo e, ogni tanto, ci siamo divertiti comunque a vedere sul grande schermo i nostri beniamini di pixel. Ad esempio, si diceva in qualche commento tempo fa, il film di Mortal Kombat mica era così male. Eppure, pensate, non è nemmeno in top 10! Ma allora quali sono i dieci migliori film di tutti i tempi tratti dai videogiochi secondo Rotten Tomatoes? Ve lo riassumo io qui sotto, mentre vi lascerò a fine post con il link per vedere l’intera top 30. Pronti, partenza via!
Posizione 9: Tomb Raider (2001) – Tomatometer = 19%
Che dire… il primo film di Tomb Raider ha sicuramente un ottimo motivo per essere visto e quel motivo è il fisico, gli occhi e soprattutto i labbroni di Angelina Jolie. Il film non è malissimo, anzi: come Indiana Jones in gonnella forse supera anche l’ultimo lavoro di Lucas e Spielberg, l’orrendo Indiana Jones e il Teschio di Cristallo. Certo i colpi di scena sono ridotti al minimo ma il voto di RottenTomatoes mi sembra davvero troppo basso.
Posizione 8: Resident Evil: Apocalypse (2004) – Tomatometer = 20%
Che dire… il secondo film di Resident Evil ha sicuramente un ottimo motivo per essere visto e quel motivo è il fisico, gli occhi e soprattutto i il carattere di Milla Jovovich. Ops, ma che ho fatto copia e incolla dall’altra frase?
Nooooo. Diciamo che già dopo due pellicole cominciamo a capire una cosa: donne e motori come donne e videogiochi. Metti una figa attrice in un film dedicato ai maschietti e avrai… un successo al botteghino.
Posizione 7: Resident Evil: Extintion (2007) – Tomatometer = 23%
Che dire… il terzo film di Resident Evil ha sicuramente… vabbè basta dai! Che sennò sto blog diventa pure monotono. Torna Milla Jovovich e la macchina da soldi horror prodotta da Paul Anderson continua a far danni. Nonostante non abbia praticamente nulla a che fare con la saga di Capcom (a parte qualche riferimento qua e là) la produzione è all’altezza di qualunque action zombesco di serie B, solo che degnamente prodotto e felicmente interpretato dall’attrice, fighissima, lanciata dal Quinto Elemento di Besson.
Posizione 6: Mortal Kombat (1995) – Tomatometer = 35%
Ed eccolo qui… il nostro campione. Eravate tutti con le dita incrociate per vedere Christopher Lambert che interpreta Raiden svettare al primo posto di questa emozionante classifica e invece… siete rimasti delusi. Con un tomatometer scandalosamente basso, il film di Mortal Kombat raggiunge a malapena la sesta posizione nonostante a mio avviso sia un onestissimo action con poche pretese. Certo la trama è quello che è ma… in un era in cui Lionheart era additato come un capolavoro, questo film sarebbe dovuto essere definito “felliniano”
Ne riconosco comunque gli evidenti difetti: è praticamente un prodotto del marketing.
Posizione 5: Tomb Raider – Lara Croft e La culla della vita (2003) – Tomatometer = 24%
Non l’ho visto. Quindi non saprei dire perchè questo sequel è più sopra in classifica rispetto al primo film della serie. Forse perchè la Jolie è come il buon vino? Più “invecchia” più diventa bella? Non lo so anche se sinceramente potrei rispondere, SI alla domanda precedente. Una cosa è certa… i film tratti dai videogiochi senza un alto budget rischiano davvero di non esistere. Perchè Angelina ha un cachet mica da ridere… e se la prossima Lara sarà davvero Megan Fox, i produttori dovranno, metaforicamente, “c….e sangue”
. P.S. Non riesco a capire perchè nonostante il tomatmeter sia minore di Mortal Kombat questo film risulti quinto… misteri di RottenTomatoes!
Posizione 4: Silent Hill (20o6) – Tomatometer = 30%
Purtroppo non ho visto neanche l’adattamento del survival horror Konami. Certo è strano, vero? Silent Hill e Resident Evil, nonostante non siano saghe videoludiche incredibilmente popolari (direi comunque “abbastanza” popolari) sono state trasformate in un film, mentre Halo, ad esempio, ancora no. Come mai? Forse perchè l’horror è un genere facile da girare? Magari. Comunque sia di questa pellicola ho visto il trailer e faceva paura… aspetto i vostri commenti per sapere come era il film intero.
Posizione 3: Resident Evil (2001) – Tomatometer = 34%
E che palle! Basta Resident Evil! Tre film sono usciti e tre film sono in top ten! Almeno però questo film ho avuto modo di vederlo e alla fine la sua terza posizione mi sembra più che meritata. Un horror decente, che non c’entra niente col gioco e che è riuscito ad avere un tale successo da generare due seguiti. In un modo o nell’altro passerà alla storia… la curiosità è che qui Paul Anderson è dietro la macchina da presa e non produce e basta. Ecco perchè la superiorità di questo titolo rispetto ai due sequel.
Posizione 2: Prince of Persia: The Sands of Time (2010) – Tomatometer = 40%
Dall’alto di un tomatometer che sfiora il cinque… Prince of Persia: The Sands of Time con l’ex Cowboy Gay Jake Gyllenhall (o meglio l’ex Donnie Darko) arriva secondo in questa classifica. Bah. Non l’ho ancora visto e probabilmente mi recherò al cinema per presenziare alla proiezione ma… sono molto, molto dubbioso. Mike Newell è sicuramente un bravo regista; ma tanti sono i bravi registi che “fagocitati” da un film di cassetta non fanno altro che il minimo indispensabile. Credo ci sarà azione. Credo ci saranno effetti speciali ma… in fondo, se Gran Torino ha un Tomatometer di 80% (ed è un fottuto capolavoro)… cosa mi lascerà questo film? Probabilmente niente.
Posizione 1: Final Fantasy (2001) – Tomatometer = 44%
And the winner is…? Il film di Final Fantasy! E sapete cosa vi dico? Sono davvero stra d’accordo con questa prima posizione. Questo è assolutamente un bel film, al di là che sia tratto o meno dal videogioco (con cui ha, come al solito, poco a che spartire). Girato in una computer grafica 3d davvero “spaventosa” per l’epoca lo sci-fi di Hironobu Sakaguchi e Moto Sakakibara racconta con leggerezza ed emozione il rapporto con un avatar e con la propria anima. E’ il primo film di animazione 3D della storia ad avere come protagonisti dei personaggi umani, nonchè, sicuramente, il miglior film tratto da un videogioco mai girato.











Ieri un comunicato stampa ha annunciato che la casa di produzione di Brad Pitt, Plan B Entertainment, si è aggiudicata i diritti per un film su Dark Void di Capcom. Che negli ultimi tempi il cinema stia corteggiando sempre più i videogiochi è cosa nota; che una casa cinematografica decida di acquistare i diritti di una IP videoludica prima ancora dell’uscita nei negozi, è un po’ più raro (a me sembra non sia mai successo prima, correggetemi se sbaglio).
Negli ultimi anni il mercato dell’intrattenimento elettronico ci ha abituati a rivoluzioni e mirabilie, di cui la popolazione globale ha usufruito, che hanno indebolito il dente avvelenato di tutti gli psicologi, preti e “comitati di madri” preoccupati per la violenza presente nei videogiochi. Ormai nessuno si scandalizza nel vedere sangue, teste mozzate, mostri spaventosi, all’interno di un qualunque prodotto videoludico (si veda God of War per PS2), anche perché sono cresciuti i giocatori (ed è presente l’apposito bollino con l’età consigliata, sotto alla quale il prodotto non dovrebbe essere acquistato).
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