Tag Archive | "console war"

La seconda profezia di inskindamus: la Playstation 4 [altre ipotesi più o meno fondate sulla next-Next Generation]


Con la prossima generazione Sony affronterà la sua battaglia più dura dai tempi del lancio della prima, mitica Playstation in barba allo storico duopolio SEGA/Nintendo.

Forte della proprietà del Bluray, che con tutta probabilità sarà il supporto su cui usciranno i giochi della next generation, ma con il digital delivery che incombe e con un brand fortemente indebolito da una serie di mosse che è un eufemismo definire poco azzeccate, la casa del Walkman si appresta infatti ad iniziare la prossima console war partendo da una posizione di  svantaggio che non le è congeniale.

L’estromissione di una personalità carismatica come quella di Ken Kutaragi (già ribadita dal nostro Jabaskunda) oltre alla perdita di un volto riconoscibile e visceralmente legato al nome Playstation, ha portato con sè lo smarrimento della via, l’allontanamento da un percorso che col senno di poi solo lo stesso Kutaragi sembra riuscisse a intravedere attraverso le nebbie del futuro.

E proprio così Sony sembra presentarsi alle porte della nuova generazione: senza un sentiero di mattoni gialli da seguire e senza una guida. Ma oggi, e solo per oggi, il vostro inskindamus vuole essere benevolo e ottimista riguardo il futuro della casa che ha reso il videogame un fenomeno di massa.

Partiamo dalle cose certe: quello che non manca a Hirai e soci, oltre ad un supporto capiente e proprietario, è la capacità di creare una macchina potente e prepotentemente multimediale, perfettamente in grado d’interfacciarsi con quanto già presente nelle nostre case.

Partendo da questi punti fermi, c’è però sicuramente da lavorare su una architettura interna che garantisca una maggiore flessibilità, così da permettere agli sviluppatori di spremere a fondo e da subito le potenzialità del Cell (sul quale probabilmente verterà anche il prossimo sistema) senza richiedere tempi e costi eccessivi. Niente più titoli multipiattaforma inferiori rispetto alla concorrenza quindi, nella speranza di tornare ad essere l’hardware di riferimento e non doversi più porre il problema.

C’è poi un gran bisogno di idee forti, che siano ben visibili anche al di fuori della scocca di una prossima PS4. La battaglia oggi si combatte in primis sul campo dei controller, e ci vuole qualcosa di realmente nuovo e concreto, che sia coraggiosamente supportato sin dal principio; considerata però una certa carenza di originalità mostrata in questi anni, si tratterà probabilmente anche di un’invenzione derivativa rispetto a quanto sta emergendo in quest’ultimo periodo.

Lavorando con la fantasia direi un controller che, supportato da una cam stavolta venduta assieme all’hardware principale, unisca la mappatura nello spazio propria della PS3 Wand con i sottosfruttati giroscopi del Sixaxis e i più comuni controlli analogici del Dual Shock, per creare qualcosa di rapidamente “scalabile”, che consenta di giocare efficacemente tanto in modo tradizionale quanto in modalità “motion” senza dover aggiungere o togliere ulteriori periferiche.

Plausibile anche l’aggiunta di qualcos’altro che lo renda irresistibile per i geek: la presenza di un piccolo schermo, magari, anche se potrebbero preferire una riproposizione, stavolta più efficace e meglio reclamizzata, del remote play tramite una eventuale PSP2. Un mini-display touch direttamente sulla console allora? Vedremo.

Masturbazioni mentali a parte, quello di cui Sony ha bisogno quindi è un progetto, un’idea, magari non rivoluzionaria ma che dimostri che sin dal principio la casa di Tokyo sa dove vuole andare.

Enormi sono stati infatti i danni d’immagine derivanti dalle clamorose retromarce su controller, vibrazione e retrocompatibilità che hanno preceduto e seguito il lancio della PS3, e che reso palese a tutti una deleteria navigazione a vista, che ha portato a rinnegare persino features che si erano dimostrate fondamentali per il successo della PS2. Ora invece è necessario partire da un progetto chiaro, che oltre alle novità di cui parlavamo sopra, non rinneghi quanto di buono acquisito finora.

Retrocompatibilità innanzi tutto quindi, completa verso la PS3 (e vista l’architettura di base comune stavolta non dovrebbe essere un problema) e possibilmente estesa anche alla PS2, per garantire il più ampio e valido parco titoli mai visto su una console a memoria d’uomo; avremo poi il ritorno dell’online gaming gratuito, uno dei maggiori punti di forza nella generazione attuale, stavolta accompagnato da uno shop online finalmente concorrenziale con quello Microsoft e da un sistema di update e download che non ci impedisca di utilizzare la macchina nel frattempo.

L’ultimo punto di questa “previsione” infine riguarda il lancio della prossima macchina. Kutaragi conosceva bene l’importanza di questa fase: la sua detronizzazione è conseguenza proprio della strenua opposizione fatta al Bluray, nel quale Ken non credeva e a cui sono attribuibili il ritardo e lo spropositato prezzo con cui la PS3 si è presentata sugli scaffali.

La PS3 è stata sacrificata sull’altare di un nuovo supporto, ma con la prossima console non potranno permettersi un comportamento altrettanto spregiudicato, o potremmo non avere una Playstation 5 nel nostro futuro. Allo stesso tempo però l’ammortizzazione degli enormi costi sostenuti per la PS3 richiede di allungarne il più possibile la vita; Sony dovrà quindi fare attentamente i suoi calcoli per azzeccare la macchina giusta al momento giusto.

E al prezzo giusto.

La seconda profezia di inskindamus: Sony si concentrerà soprattutto sull’ottimizzazione del costoso investimento in perdita fatto con la PS3: il Bluray quindi la farà da padrone e l’architettura sarà basata sul Cell, il che quantomeno garantirà una retrocompatibilità completa, di cui è ormai evidente che nessuno dei competitor può fare a meno. Le vere novità quindi riguarderanno la mèra potenza grezza di una macchina che però stavolta sarà più accessibile per gli sviluppatori, mentre per quel che riguarda il sistema di controllo avremo una sorta d’incrocio “adattabile” fra un Dual Shock e una Wand, speriamo senza ridicole sfere colorate appiccicate sopra e con qualche aggiunta che sottolinei l’aspetto hi-tech. Ma la cosa veramente importante è che la Playstation 4 avrà di nuovo un “cuore” (…ok, ok, la smetto con le metafore dal Mago di Oz…), un progetto a lungo termine alle spalle che l’accompagni per tutto il suo corso vitale e che riporti il videogioco a primum movens dell’esistenza stessa della console.

La prima profezia di inskindamus: il Wii 2

Posted in Hardware, OpinioniComments (4)

Project Natal e il sogno rubato a Nintendo.


Project Natal. All’E3 è stato probabilmente la rivelazione dell’anno ma, come ovvio passata l’emozione del primo contatto, sono iniziati a fioccare i dubbi.

Dubbi riguardanti principalmente le reali capacità di una periferica che promette di essere quello che la PS3Eye non è stata, nonchè quel concreto passo avanti che il Wiimote non è ancora riuscito a incarnare, ma ci sono anche domande inerenti questioni annose: può davvero esistere un’alternativa completa e definitiva al controllo via joypad? Qual’è l’effettiva praticità di un “full body motion sensing controller“?

Con questi interrogativi in testa, due giorni dopo la press conference Microsoft, molti addetti stampa e professionisti del settore hanno avuto modo di provare la periferica. Inoltre, molti di più  hanno avuto accesso ad una versione sensibilmente migliorata durante il Tokio Game Show concluso pochi giorni fa. In entrambe i casi, la maggior parte dei commenti è stata entusiastica ma anche critica, anche grazie/a causa del Wii.

Sembra paradossale, ma proprio la console che ha stra-vinto la console war basando il proprio appeal su un controller motion sensitive, avendo già mostrato parte dei limiti e dei problemi che possono derivare da un metodo di controllo diverso e attivo, oggi funge da ritardante di fiamma per l’hype di una periferica concettualmente simile.

Da qui le critiche contenute nei succitati hands-on e riferite principalmente ad una delle demo presentate, un hack di Burnout Paradise che consentiva, un po’ come visto nel video mostrato durante la press conference, di guidare tenendo le braccia tese in avanti verso un volante immaginario e spostando avanti e indietro il piede destro.

A prescindere dalle capacità del Natal messe in evidenza da questo dimostrativo (focalizzazione su mani e piedi, precisione del rilevamento, etc.), non c’è stato un solo giornalista che non abbia sottolineato quanto, superato il divertito stupore iniziale, possa essere scomodo controllare un gioco del genere in quel modo.

Ed eccoci al punto: per Microsoft non è importante quanto un sistema di comando senza joypad e tasti possa essere stancante, impreciso o scomodo sul lungo periodo, l’importante è che ci sia. In più giochi possibile.

Nella loro utopica (?) idea originaria probabilmente tutti dovrebbero poter provare un qualunque titolo per Xbox360 senza prendere un joypad in mano ed impararne i controlli: devono potersi sedere e guidare, nel caso di Burnout, per abbattere quella barriera che finora solo Nintendo si è dimostrata in grado di aggirare, ovvero la complessità dell’interfaccia.

La casa di Kyoto ha infatti preferito girare attorno all’ostacolo, mantenendo uno strumento di controllo, ma riportandolo a qualcosa che tutti conoscono (un telecomando), mentre Microsoft, in linea con la sua filosofia tipicamente americana del “bigger & better”, vuole abbatterlo completamente eliminando del tutto il controller e cercando nel contempo di rendere possibile un approccio istantaneo a tutti i titoli del suo catalogo.

Ecco la differenza reale fra le tre esche per casual gamers Natal, Wiimote e PS3Eye (con o senza la PS3Wand..): a prescindere dalle recenti dichiarazioni sull’infattibilità della cosa (ma sappiamo bene che volere è potere, specie a Redmond), nei progetti di Microsoft c’era e probabilmente c’è tutt’ora la volontà di rendere accessibile a chiunque il maggior numero possibile di titoli, vecchi o nuovi che siano.

Il che supera, per ambizione e portata dell’obiettivo, persino il Kind Code Nintendo che, pur se in maniera del tutto differente, mira al medesimo risultato.

Il Project Natal quindi non sembra fatto per “noi”: avendo la possibilità di scegliere, ogni videogiocatore con un minimo di esperienza dopo una breve prova via Natal tornerà inesorabilmente a giocare con il joypad, rispolverando la telecamerona nelle serate con gli amici o qualora ci fosse un gioco (Milo maybe?) che veramente la renda indispensabile.

O forse si tratta invece del più classico uovo di Colombo: qualora mantenesse i suoi propositi di universalità, ci troveremmo infatti di fronte alla piena e definitiva libertà per ognuno di decidere, in funzione di età, esperienza, abilità o persino disabilità (finalmente!), il livello di sforzo, complessità, precisione ed immersione in ogni gioco.

E’ proprio questa la vera sfida per il Project Natal: fare in modo che tutti i videogames siano giocabili da tutti, ricongiungendo lo scisma fra casual e hardcore gamers che Nintendo ha creato ma che solo a sprazzi (Mario Kart Wii) si è dimostrata in grado di ricomporre, e che dal canto suo spera di superare definitivamente con il già citato Kind Code.

Riuscirà Microsoft a rubare il sogno di Iwata e Miyamoto?

Posted in Hardware, OpinioniComments (8)

Casual Gaming: Quando l’abito non fa il monaco [column]


oldwiiL’ultima console Nintendo sta stravincendo l’attuale console war: è un dato di fatto.

I numeri dei pezzi venduti finora parlano chiaro: Wii 34.55 milioni di unità vendute, Playstation 3 16.84 milioni e Xbox 360 25 milioni (fonte Wikipedia, dati aggiornati al 24 Novembre 2008). Chi si veste casual, quindi, sembra aver vinto questa nuova guerra dei bottoni, magari senza sapere neanche di cosa si stia parlando. Tra i sarti dell’industria videoludica, Nintendo è quello che è riuscito a soddisfare il guardaroba di più persone, questo almeno dicono i numeri.

Read the full story

Posted in GamingCultureComments (5)

Al via la Games Convention


Oggi vorrei essere a Lipsia.

Ho lottato per esserci: con Fucktotum abbiamo cercato voli, alberghi e qualche speranza a cui appigliarci per andare a vedere la più grande fiera di videogiochi al mondo. La Games Convention è iniziata nella sua sede storica (anche se l’evento è giovane), teatro per l’ultima volta della kermesse.

Chi ha già lavorato all’E3 presentando i propri titoli, non avrà molto di nuovo da farci vedere. Microsoft, Nintendo e Sony (in rigoroso ordine alfabetico) non credo stupiranno nessuno, anche se spero di ricredermi. Mentre chi alla fiera losangelina non è venuto per scelta, come Activision Blizzard, è davvero attesissimo in germania e la lista dei titoli da presentare lo conferma.

Ma in fondo sono appena tornato dall’America: viaggio interessantissimo alla scoperta di un luogo sicuramente diverso dove osservare il videogioco (e l’esistenza in generale). Ho un sacco di foto che saranno l’argomento principale del mio reseconto che purtroppo non ho potuto ancora scrivere: vi sono raffigurati cimeli del Nintendo Store, un murales di Grand Theft Auto e DJWheat, oltre a molte altre cose…

Intanto provate a immaginare questi scatti… che belli, wow, grande AKirA! Ora guardate questo post: non c’è niente! Perchè? Perchè non esiste il dannato cavetto della macchinetta USB!!! :) Insomma dovrete attendere per un reportage del mio viaggio, per ora vi allieteremo con il coverage dell’evento tedesco, che già oggi sta regalando comunque molte emozioni.

Una è il bel video che state vedendo, se vi piace Far Cry 2 di Ubisoft.

L’altra è la foto qui sotto: bastano due parole per scatenare l’hype. PSP 3000!

Ditemi voi se, contrariamente a quanto affermavo poco su, Sony vi ha stupito.

PSP 3000

Posted in EventsComments (13)

E3 2008: Sony press conference


Eccoci giunti all’ultimo gigante dell’industria dell’intrattenimento elettronico, quel leone sempre pericoloso, ma ora mezzo addormentato. Sony, divisione Computer Entertainment, i geni che hanno trasformato un passatempo per alcuni in un costume di massa grazie a Playstation, uno e due.

La tre sta andando male, dicono i numeri. Eppure è più bella, più silenziosa e più potente, della console Microsoft, sua diretta antagonista. Ha un fantastico lettore blu ray e la potenza del “Full HD“, un sistema molto aperto con cui si può fare di tutto (c’è un browser con cui io spesso guardo i commenti sul blog) e un nome che non fa sconti. This is living, signori; eppure perchè le vendite arrancano?

Perchè la conferenza Sony dell’E3 è stata la più deludente in termini di titoli presentati? Sony pensa davvero che basti un trailerino di God of War 3, in cui peraltro non si vede neanche un secondo di gioco, e un’ennesima anteprima di Killzone 2 (mostrato un anno fa all’E3 2007… ma comunque davvero impressionante)? No, assolutamente non bastano i titoli per i blogger di mezzo mondo e le novità presentate, comunque, non fanno gridare al miracolo. Arriva addirittura tardissimo rispetto alla concorrenza l’annuncio delle vendite di film online su Playtstation Network. Insomma niente di veramente succoso.

Eppure signori, il leone ha ancora voglia di correre dietro alla gazzella. Un tempo era il re della foresta, ora deve combattere contro altre forze per il predominio territoriale; il metodo però c’è e Sony lo sa bene. Questa console war sarà la più lunga e si può ancora vincere!

Come? Innanzitutto la comunicazione del colosso nipponico è sicuramente la migliore (anche se tutti e tre i brand hanno fatto passi da gigante nell’ultimo periodo). Il video che state vedendo testimonia in pieno quanto asserito: i dati di vendita sono stati forniti tramite un livello giocabile di Little Big Planet, un titolo per cui la console meriterebbe l’acquisto, visto che potrebbe sconvolgere il sangue del mondo dei videogiochi iniettando un po’ di sano User Generated Content (come farà Spore, su PC).

In seconda battuta, Microsoft si è letteralamente “fregata” (non è una cosa negativa, ma anzi una cosa positiva della casa di Redmond che ora ha convinto chiunque ad investire su Xbox) un sacco di esclusive Playstation a suon di milioni di dollari, ma i brand che rimangono sulla stazione da gioco, quanto sono potenti? Non sono forse addirittura il manifesto del videogioco moderno? Quando finalmente uscirà  Gran Turismo 5 cosa succederà? L’impatto di God of War 3 sarà devastante per le altre console, come i colpi di Kratos? Il prossimo Wipeout richiamerà al centro commerciale milioni di fan?

Metal Gear Solid 4 ha dimostrato proprio questo: un’incremento di vendite spaventoso. Chi non aveva ancora scelto, probabilmente appena ha sentito “Solid Snake” ha acquistato Playstation. Purtroppo è difficile far pendere verso Fable 2 milioni di ex acquirenti di PS2, nonostante il titolo Lionhead mi sia sembrato davvero unico. Ed ecco il bandolo della matassa: Sony non è solo PS3! Sony è PS2 e anche PSP. La prima in alcune parti del mondo vende ancora molto di più di Xbox360 (scusate se è poco). Faccio notare che i giochi per Wii continuano ad uscire anche su PS2, quindi non dite che non escono più giochi. :) La seconda è in crescita costante ed ha un appeal clamoroso.

E allora chi è che sta vincendo? Quale è il nome che nel 2008 bisogna dare alla propria “console” per parlare con i “non giocatori” (maledetti!!! Eh giocate ragazzi, su!!!!!). Bisogna ancora chiedere al proprio padre: “Papà, papà, a natale voglio giocare al Nintendo“, come negli anni 80/90? Oppure i giovani d’oggi giocano “alla plaistescion” e identificano questo termine con console?

Io dico questo: grazie ai dati di vendita globali, mi sembra che abbiano vinto tutti! Publisher inclusi :)

E voi che ne pensate? Il mazziere ha servito le carte. Signori: fate il vostro gioco.

Qua trovate tutta la conferenza sempre scirtta tramite live blogging.

Posted in Console, EventsComments (11)

E3 2008: Nintendo press conference


La conferenza stampa di Nintendo (riferitami da Peppe, che ringrazio, e poi vista sui video del sito ufficiale www.e3expo.com), contrariamente a quella Microsoft di ieri e a quella Sony, tenutasi poco dopo (ne parliamo domani) ha inequivocabilmente dimostrato un fatto: Nintendo ha vinto.

Tutto il tono del discorso, attenzione sto parlando quindi della forma non della sostanza, faceva trasparire un’evidente “superiorità” territoriale e quindi ho notato poca voglia di far scrivere fiumi di inchiostro a blogger come me o alle riviste specializzate. In fondo, parliamoci chiaro, la casa di Kyoto prima del Nintendo DS era data per spacciata. Vendeva solo il GameBoy, mentre il suo Gamecube era semisconosciuto (non scherzo quanta gente conoscete che l’abbia posseduto anzichè avere una PS2?). Eppure in questa generazione ha speso meno dei suoi diretti concorrenti ed ha venduto il doppio, guadagnando molto di più. Wii e DS sono due prodotti che hanno totalmente fatto breccia in un mercato inseguito costantemente da Sony, ma mai raggiunto a forza di Eye Toy: sto parlando di coloro che non hanno mai videogiocato.

Prodotti come Brain Training o Wii Sports, hanno messo insieme giovani e anziani; Super Mario Galaxy ha dimostrato che la voglia di tenersi i fan ci sarebbe ancora. I risultati in comunicazione, comunque emblematici, dovuti ad un prezzo davvero competitivo dato a Wii, hanno creato un corto circuito in un mercato casalingo letteralmente dominato da PS2 dando ragione, per una volta nella storia, a chi ha avuto il coraggio di innovare. E questi risultati si vedono ad occhio nudo: quanti spot in televisione di giochi per Wii avete visto?

Adesso Nintendo non può permettersi di aspettare le mosse degli avversari, quindi continua a proporre a modo suo novità eclatanti. Animal Crossing per Wii promette già faville sul settore dell’online (qui potete vederlo), mentre ciò che state osservando, cioè Wii Music, arriva in un momento importantissimo per i giochi musicali e può raccogliere seneramente un’eredità difficile perchè è fatto bene.

L’annuncio del nuovo “sensorino”, come mi piace chiamarlo (il Wii Motion Plus), è comunque una ciliegina sulla torta e forse chiuderà la bocca a chi ha criticato Wii per i suoi controlli spacciati come rivoluzionari ma comunque non precisi (vedere per credere).

Ora però voglio tornare all’inizio del mio discorso: tutto quanto mostrato in questo attesissimo palconscenico dell’E3 2008, mi sembra comunque un “compitino” per chi ha rivoluzionato il mercato dei videogiochi. Non c’è stata la voglia di mostrare neanche un titolone per noi hardcore gamer; mi sarei aspettato almeno un nuovo uso della pedana Wii Fit unito ai normali Wii Mote e Nunchuck o qualche periferica davvero mai vista, invece nulla. Io in questo vedo l’aria di chi ha vinto e la dimostrazione viene dalla lunga disanima dei dati mondiali di vendite che vedono il Wii superare tutta la concorrenza, per non parlare delle copie di Nintendo DS sparse per il globo.

Insomma Nintendo; i tuoi fan vogliono che ti ricordi di loro. Vogliono giocare le innovazioni formali ma anche quelle stilistiche che vengono dalla “penna” di Miyamoto & co. I tuoi fan vogliono che tu sappia osare non solo nel casual, ma anche nel santuario dell’hardcore. Non ci bastano 3 giochi in un anno. Noi ti abbiamo sostenuto per anni, ora tu ricordati di noi!

Forse siamo troppo esigenti? Da chi ha creato Mario, chiedere di meno, sarebbe un delitto.

Comunque sia, Wii Music è bellissimo!!!

Posted in Console, EventsComments (22)

Xbox360 più economica!


Quale miglior momento per acquistare una Xbox360 se non dal 14 marzo in poi?

Microsoft ha infatti annunciato per questa data un ulteriore abbassamento di prezzo per la sua console con la X al centro. Ora sarà addirittura la più economica, il modello base (versione arcade) sarà venduto a 199€, cioè 50€ in meno del Nintendo Wii che per ora deteneva questo primato (bisognerà sborsare 269€ per la versione Pro e 369€ per la versione Elite).

Sembra che la concorrenza di Playstation 3 stia mettendo il fiato sul collo alla società di Bill Gates. La macchina Sony infatti ha riguadagnato terreno grazie alla vittoria del formato Blu Ray su quello Hd DVD (PS3 è infatti un lettore laser a luce blu davvero economico) e ad un abbassamento di prezzo sostanziale (100 euro) che ha convinto molti a puntare su Sony. Tanto le uscite multipiattaforma sono le stesse e molte esclusive per Playstation sono attesissime (il nuovo Metal Gear Solid, Gran Turismo 5 e nel 2009 God of War 3; personalmente invece attendo Little Big Planet).

Personalmente mi trovo invece, in questo preciso momento, a passare molto più tempo sull’Xbox360 grazie proprio alle esclusive giunte fin’ora: Halo 3, Gears of War e Mass Effect sono solo tre esempi, tantissimi altri titoli usciranno in un futuro prossimo e saranno veramente il fiore all’occhiello di Microsoft (Fable 2 e Ninja Gaiden 2).

Insomma, quale miglior momento quindi per acquistare la tanto desiderata console? Tra l’altro, se optate per Xbox360 (ma anche se avete una PS3 tanto, come detto prima, i giochi multipiattaforma sono identici) ci sono i consigli di La Zona X a tenervi compagnia ogni martedì sera in radio. Quindi oggi tutti connessi a Radio 181 Fragtime!!! L’orario è il solito, dalle 21:30 alle 22:30. Un’ora con notizie, anticipazioni, riflessioni, opinioni, recensioni e i nostri due noti …oni. :) cioè Massimo “Fucktotum” Mallia e Simone “AKirA” Trimarchi.
Chiaramente intendevo marpioni ;)

Posted in Quick NewsComments (13)

Dati di vendita 2007


Come avevo detto in più occasioni il 2007 è stato un anno storico per i videogiochi. I numeri non fanno che confermare ciò che ci eravamo detto. L’anno appena trascorso è stato inimitabile, in termini di numeri, nella storia dell’industria. Mai un’annata è stata così proficua per i produttori di console (che è il riferimento principale dei videogiochi, nonostante i gamers per PC non riescano mai ad accettarlo ;) ), mai furono venduti tutti questi “pezzi” di hardware.

Nonostante le statistiche presenti in quest’articolo siano relative al mercato mondiale dei videogiochi e non a quello italiano (questi dati, invee, sembrano essere custoditi nella torre di Saruman: la loro segretezza è totale e nessuno sa quale sia la console più venduta in Italia) ci possiamo provare a fare un’idea precisa di chi stia dominando la scena di un mercato che vale centinaia di miliardi di dollari l’anno.

Cominciamo da questo link, cioè le classifiche di vendita mondiali dei giochi per l’anno 2007, presenti in un articolo riepilogativo su questa annata di wikipedia. Dopo aver dato un’occhiata ai titoli che hanno dominato ci si rende conto che, nonostante le basi installate a livello mondiale di Xbox360 superino di qualche milione quelle del Wii (come da immagine qui a lato), l’anno appena trascorso è stato sicuramente un anno d’oro per Nintendo e per la sua nuova console. Non bisogna dimenticare infatti che Xbox360 è comunque in giro da un anno in più rispetto ai concorrenti di Sony e della grande N; questo però è poco indicativo, il primo anno della console è stato comunque caratterizzato da un posizionamento “prudente” sul mercato. Tutte le grandi uscite, che hanno trainato le vendite della console con la X sopra, sono relative al periodo da Novembre 2006 in poi, guarda caso il periodo coincidente con le date di lancio di PS3 e Wii in America e Giappone (ricordo a tutti che PS3 è uscita in Europa a Marzo, mentre la macchina Nintendo è stata lanciata globalmente). Insomma è tempo di sgambetti per i tre grandi produttori di Console: una volta si utilizzava Mortal Kombat senza censura (erano i tempi di Megadrive VS SuperNintendo) per venderlo di più mentre ora si fa uscire Gears of War durante il lancio dei concorrenti. E’ marketing, niente di più.

Anche leggendo senza molta attenzione questi dati, comunque, si comprende un fatto topico: Wii ha colpito nel sengno e le nuove console stanno andando tutte comunque bene. Molti potrebber pensare che PS3 sia stata un “fallimento” e che la mancanza cronica di titoli esclusivi sia una pia di questo buco nell’acqua. Non è così. Dopo una partenza “diesel”, Sony ha comunque piazzata il prodotto su una fascia esclusiva di acquirenti, magari già fan della stazione da gioco. Confrontando dicembre 2006 con dicembre 2007 si nota un incremento del 68% nelle vendite di questa console. Segno che, nonostante Nintendo abbia doppiato il numero di PS3 vendute con i suoi Wii, la console è in ripresa e può permettersi il salto di qualità con titoli next gen degni di questo nome, sicuramente in arrivo per il 2008 (pensiamo solo a God of War 3 e a GT5). Ciò che però è più faticoso notare è che il principale avversario di Sony sia… Sony stessa! Dando un occhiata al grafico qui di fianco potrete notare come la PS2 abbia battuto la PS3 in fatto di vendite! Sarà da quello che dipende il futuro del colosso giapponese? Dalle vendite di una console vecchia? Io credo di no e anzi credo che, nonostante il gap sembri incolmabile, una buona strategia di pubblicità possa riportare il brand in auge anche con la terza edizione della macchina.

Parliamo ora nuovamente di PC. Senza immagini però. Ci dicono ad ogni angolo che il Pc è in crisi, che è morto, che possiamo scordarci i bei giochi sui computer. Mmmm, mmmm, mmmm. Queste affermazioni mi danno da pensare. Molto. Wii ha allargato il mercato? E’ vero, ora chi non sapeva giocare prima potrebbe saper giocare. Ma non è la stessa cosa che ha fatto il PC grazie a flash gaming, browser game e soprattutto MMORPG? Vi svelo un segreto, non tanto segreto: World of Warcraft ha 9 milioni di account attivi. Xbox360 ha circa 9 milioni di console distribuite nel mondo. Per un attimo considerate Wow come “una console”. Un qualcosa da accendere e con cui giocare. E’ un paragone tanto azzardato? Non mi pare, non mi pare per niente! Si può tranquillamente considerare tutta l’utenza di WOW come una grande community di giocatori di una piattaforma, WOW stesso. Il prodotto blizzard è console e gioco allo stesso tempo. A questo aggiungete i 6 milioni di account di Lineage 2, e avete un risultato evidente: il PC è comunque la macchina da gioco più presente nelle case di tutto il mondo. E non ho annoverato Sport Elettronici, MMOG, altri MMORPG ecc. Insomma io credo che i publisher dovrebbero essere PAZZI per abbandonare un installato così enorme. Più che altro dovranno scervellarsi a creare giochi che la gente voglia giocare!

Concludo, siete già stanchi lo so, col grafico relativo alle vendite, anno per anno, delle console da gioco. Io ve lo avevo detto ampiamente che quest’anno era stato mitico, mi sono rivelato un buon profeta. Certo è stato un pò come scoprire l’acqua calda… però sono sempre soddisfazioni!

[La fonte di tutte queste immagini e di alcune informazioni è Next Generation]

Posted in Console, Hardware, PCComments (4)


Polls

Quale sarà il miglior sistema di Motion Control?

View Results

Loading ... Loading ...
Inside The Game on Facebook