Grandi novità la settimana scorsa dalla GDC, la Sony ha infatti svelato il nome e le peculiarità del nuovo controller di movimento Playstation Move e abbiamo visto alcuni dei titoli che ne faranno uso. Ebbene, andando sul sito ufficiale di questa nuova periferica, abbiamo visto come siano spuntati nuovi giochi, tra questi Gran Turismo 5!
Sarà stata forse questa nuova compatibilità con il Playstation Move a far ritardare il lancio del gioco di simulazione automobilistica più seguito e aspettato di sempre? Per noi è probabile, dopotutto questo nuovo remote sembra avere le carte in regola per metterci nei panni di un pilota automobilistico e inoltre sulla lista dei giochi disponibili al momento della presentazione del Move, c’era anche ModNation Racers, un gioco di corse targato Sony.
Anche Split/Second della Disney è incluso nella lista, segno che anche altre case produttrici credono nel nuovo telecomando Sony. Ci chiediamo ovviamente come sarà possibile utilizzarlo nei suddetti giochi, pensando che si, la cosa più probabile sarà inclinarlo a destra o a sinistra per girare e in avanti e indietro per accelerare e frenare, il tutto accompagnato da uno speciale volante dove posizionare il Move… ci ricorda Mario Kart Wii, ovvio, ma attendiamo prima qualche video di dimostrazione, sperando che questa nuova opzione per GT5 non faccia slittare nuovamente la sua data di uscita.
Torniamo a parlare dello squisito connubio musica/videogame per rispettare la promessa della settimana scorsa, quando abbiamo parlato dei music remix di street fighter 2 . Qual’era la promessa? Quella di parlarvi di uno dei pezzi di musica per NES più amati, coverizzati e rappresentativi dell’era 8 bit; non è il tema di Super Mario Bros e non è quello di Final Fantasy, bensì (rullo di tamburi) il tema del livello della luna del gioco di Duck Tales! Uno dei primi “tie in” con senso di esistere: anzi, addirittura uno dei migliori giochi per NES da riscoprire.
Facciamo un tuffo nel passato: l’anno è il 1990, in Italia i cartoni animati di Duck Tales venivano mandati in onda già da due anni su Raiuno, e il 14 dicembre arrivava nei negozi il videogioco tratto dalla serie. Erano tempi in cui la ben conosciuta equazione videoludica “tie-in = schifezza” stava venendo smentita grazie alla gestione Capcom delle licenze Disney, una proficua collaborazione che nello spazio di circa 5 anni (dal 1989 al 1994, senza fare troppo i fiscali) aveva prodotto, tra gli altri, piccole perle come Disney’s Magical Quest, Goof Troop e Aladdin.
Duck Tales per NES fu proprio il primo passo di questo glorioso sodalizio: affidato alle abili mani di Keiji Inafune (Megaman, Resident Evil 4, Street Fighter 4) e Tokuro Fujiwara (Strider, Breathe of Fire, Mad World), il gioco era un platform con una scelta dei livelli non lineare; lo scopo del gioco era guidare Zio Paperone alla ricerca di sei tesori attraverso altrettanti livelli, da superare affidandosi al bastone del papero più ricco del mondo, che poteva essere usato per colpire nemici e ambienti e per saltare più in alto a mo’ di pogo.
Il punto però è un altro, o perlomeno è un altro il particolare di cui vogliamo parlare; il livello ambientato sulla luna è rimasto impresso nelle menti di molti videogiocatori d’annata per un motivo preciso: la musica, uno dei pezzi più commoventi e ben riusciti dell’era 8 bit, veramente da Oscar.
La responsabilità di aver creato una simile pietra miliare della musica videoludica va a Yoshihiro Sakaguchi, compositore al soldo di Capcom e autore delle musiche anche per Final Fight e Street Fighter 2 Hyper Fighting insieme a Yoko Shimomura. Il pezzo è stato coverizzato e remixato un po’ dappertutto in diversi stili, che spaziano dall’elettronica al metal, come nei casi del lavoro di Star Salzman per OCRemix o dei Year 200x, cover band metal dei più famosi successi videoludici.
Naturalmente un simile successo non sarebbe mai stato possibile senza un appoggio più che sfegatato da parte dei fan di tutto il mondo; appoggio che ha fatto persino sì che, a dodici anni esatti di distanza dalla pubblicazione del gioco, un fan, il cui nickname sulla rete è Skrybe, riuscisse a rintracciare grazie ai potenti mezzi del web la produttrice americana di Duck Tales, Darlene Waddington, che si prestò gentilmente a una mini intervista via email .
D’altro canto si parla di un tema musicale entrato nel cuore di ben 1.670.000 giocatori, tanto ha venduto il tie-in. Sul gioco non mancano ovviamente le curiosità, prima tra tutti l’immancabile censura imposta dalla Nintendo of America, che nelle versioni USA ed Europea ha provveduto, come da manuale, a rimuovere le croci da tutte le tombe nel livello ambientato in Transilvania. La versione beta del gioco tralaltro proponeva una variazione proprio del celeberrimo “moon theme“: una versione più lenta e dal diverso arrangiamento.
A dire l’ultima parola sull’argomento, e forse a stendere un velo dissacrante su uno dei più bei ricordi videoludici di parecchi giocatori attempati (me compreso, confesso, mi ricordo ancora quando mia madre si presentò a casa dal lavoro stringendo tra le mani la confezione della cartuccia^_^), vorrei che fosse BrentalFloss, uno dei maestri dell’umorismo videoludico-musicale made in YouTube; con la sua cover, che getta una luce particolare sulla canzone e sulla serie dei Duck Tales.
Natale è alle porte!!! Avete addobbato la vostra casa a dovere? Beh, qualunque cosa abbiate fatto è nulla! Volete sapere il perchè?
Allora guardate qui!
Che genialata! Hanno collegato il sistema delle luci esterne a Guitar Hero e il risultato è quello che abbiamo appena visto! Sono sicuro che Eric Johnson sarà contento di questo omaggio alla sua “Cliffs of Dover“. Tutto questo è stato realizzato da Ric Turner, un “creativo” della Disney. Noi e sicuramente anche la sua compagnia elettrica, lo ringraziamo!
Attore protagonista: Jake Gyllenhaal (con i muscoli rifatti al computer?) di Donnie Darko ma ci sono anche Gandhi (Ben Kingsley) e il “tentacolare” Alfred Molina.
Regista: Mike Newell che non è uno qualunque, sono suoi Quattro Matrimoni e un Funerale e Donnie Brasco (che casualità: il regista di quest’ultimo che dirige l’attore dell’altro Donnie cinematografico)
I soldi sono della Disney che continua il sodalizio con Bruckheimer dopo il successone dell’epopea piratesca.
Devo aggiungere altro???
Secondo il mio modesto parere sarà un film dal “mediocre” al “decente”, come pellicola, come arte, come valore e spessore. Sarà però una super proiezione per perdere 2 orette in compagnia dei pop corn ed è inutile dire che incasserà milioni e milioni di dollari ovunque!
Dopo l’acquisizione di Marvel da parte di Disney, e dopo le deliranti affermazioni di AKirA ieri , iniziano a giungere le prime notizie ufficiali riguardo l’evoluzione dei videogiochi legati ai personaggi della Casa delle Idee. Disney attualmente ha la propria divisione software, la quale si occupa dello sviluppo dei giochi basati sui propri film, personaggi e proprietà intellettuali varie.
Nel videogioco, come in tanti altri media, esistono casi di opere che “sfuggono di mano” ai propri creatori, raggiungendo vette insperate di successo, per la gioia di fan e produttori.E’ questo il caso di Kingdom Hearts: nato come semplice esperimento la collaborazione tra Square-Enix e Disney ha colpito dritto al cuore milioni di giocatori, entrando nell’olimpo dei titoli “tripla A” e assicurandosi una corposa discendenza. Read the full story