Partiamo dal principio: chi diavolo è Ron Jeremy? In effetti è fuori dal giro da un po’, i più grandicelli forse lo ricorderanno al fianco di Cicciolina e Moana nel film da cui è tratto lo splendido filmato qui sopra, Cicciolina e Moana ai Mondiali appunto.
Che non fosse un fior d’attore (nemmeno porno) lo si intuiva dal fisico, quanto di più lontano da un sex simbol possa esistere: che fosse pure un po’ scemo però è notizia recente.
Il soggetto in questione infatti, nel corso dell’Adult Entertainment Expo di Las Vegas, ha avuto modo di dichiarare che un videogioco violento può traumatizzare molto di più un bambino che la visione (puramente casuale, s’intende) di un film porno.
A parte il fatto che è legittimo che ognuno tiri acqua al suo mulino, soprattutto nel corso di un evento dal pubblico così specifico come una fiera dedicata all’intrattenimento per adulti porcellini, è cusioso come il discorso possa essere perfettamente ribaltato e, quindi, confutato.
Anche la visione di un videogioco violento “riservato” a una visione adulta (puramente casuale, s’intende
) può traumatizzare un bambino:si tratta sempre di un prodotto di cui non dovrebbe fruire, e a tale scopo esistono bollini tipo il PEGI, nati per tutelare chiunque da contenuti che potrebbero essere offensivi per le singole suscettibilità.
Al solito il problema non è il mezzo, il porno o il videogioco, ma l’ignoranza di chi dovrebbe vigilare su cosa circoli in casa e, preso dai problemi quotidiani, sottovaluta il materiale a cui i propri figli hanno accesso.
Ma potevamo aspettarci un ragionamento costruttivo da parte di chi ha ragionato una vita dalla cintola in giù?


Nonostante io non creda molto nel titolo in questione sembra proprio che dovrò cambiare idea. Il nuovo gioco dell’ex Clover Studios (ora Platinum Games) è il primo titolo per Xbox 360 a prendere 40/40 su quello che è considerato il più importante magazine di videogiochi orientale, cioè Famitsu.


