Tag Archive | "filmato"

Fall of the Lich King: la patch 3.3 di WoW in video


World of Warcraft è probabilmente il gioco più chiacchierato di tutti i tempi. Epico e maestoso, infinito ed entusismante, il MMORPG di Blizzard è ormai parte integrante della storia dei videogiochi. L’anno prossimo Cataclysm cambierà le carte in tavola su Azeroth, al momento l’attenzione è tutta rivolta alla patch 3.3, tanto da farle guadagnare non solo un titolo, ma anche un bel video realizzato col motore del gioco e la consueta, ineguagliabile abilità narrativa.

Nonostante il motore grafico scricchioli sempre più vistosamente, devo ammettere che senza dubbio Blizzard sa bene come sfruttare gli strumenti di cui dispone.
I più attenti tra voi avranno notato la citazione nel filmato, nel momento in cui il Lich King rivive il momento in cui, ancora umano, aveva ucciso suo padre: è praticamente la stessa scena presente nel relativo filmato di Warcraft 3, con le sole ombre a dare l’idea dell’omicidio perpetrato e la corona che rotola a terra.

Secondo me è questa la grande vittoria di Blizzard: è riuscita a creare un universo narrativo credibile, che ormai può addirittura permettersi di essere autoreferenziale perchè quasi tutti i giocatori conoscono le vicende passate e vogliono avere una degna conclusione.
La patch appena uscita dà loro in pasto proprio questo: 5 nuovi dungeon, un raid da 10-25 giocatori a Icecrown Citadel e una tonnellata di nuovo materiale che trovate elencata qui.

Nota a margine: la scena d’inframezzo di Warcraft 3, nel momento in cui il ponte levatoio si abbassa, ancora oggi mi mette i brividi… fantastica, come sempre del resto.

Posted in News, Video e TrailerComments (6)

Fan Day di Assassin’s Creed 2 a Roma [abbiamo visto il capolavoro Ubisoft!!!]


Stamattina, dopo aver ricevuto gentile invito da parte di Ubisoft, io e AkiRA ci siamo infilati nella metropolitana di Roma alla volta del cinema Giulio Cesare, per partecipare al Fan Day dedicato all’imminente Assassin’s Creed 2.
Tra l’altro è stata una doppia prima volta: non era mai successo che organizzassero un evento in contemporenea in due città, Roma e Milano, e mai si erano allontanati dal capoluogo lombardo.
Ben lieti di notare un buon numero di persone e di ritirare un codice bonus per un contenuto nella versione PS3, ci siamo accomodati in poltrona.
A dire il vero non sapevamo bene in cosa sarebbe consistita tutta la faccenda, che si è svolta in tre fasi, tutte molto importanti. Nella prima ci hanno mostrato il primo filmato della storia della Famiglia Auditore; nella seconda una lunga parte giocata in sala, in cui ci hanno riempito di dannosi spoiler e nella terza, ottima anche quella, io ho assalito il buffet.

Il filmato, assolutamente in linea con quello che vi abbiamo proposto qualche giorno fa, è realizzato da Hybride Tecnologies, la casa di post produzione video che ha realizzato gli effetti degli adattamenti cinematografici di 300 e Sin City, recentemente acquistata da una Ubisoft in gran forma, a quanto pare pronta a sbarcare persino sul grande schermo.
A parte qualche momento in cui la sovrapposione tra attori veri e contorno digitale non è perfetta, la qualità di quanto visto è stata eccellente: in un attimo siamo stati letteralmente catapultati nella Firenze rinascimentale, per conoscere Giovanni Auditore, padre di quello che sarà il protagonista del gioco, Ezio.  Gli intrecci fra famiglie rivali sembrano nascondere molti intrighi, e la presenza di personaggi storici come Lorenzo de’ Medici non fa che aumentare il coinvolgimento dello spettatore. Tra qualche giorno sarà reso pubblico questo mini episodio (di cui questo era solo una minima parte) e potrete vedere coi vostri occhi l’amore riversato nel progetto.

Ma il bello doveva ancora venire.
Conclusa la visione con un bell’applauso, abbiamo avuto modo di assistere al lungo prologo del gioco vero e proprio, scoprendo un mare di freschezza e novità: per spazzare subito ogni dubbio vi dico che se tutto ciò che è stato inserito funzionerà a dovere, Assassin’s Creed 2 sarà sensazionale.
La prima parte era ovviamente ambientata nello stesso laboratorio in cui si conclude il primo capitolo,  quindi ancora con Desmond e Lucy come protagonisti. Quest’ultima getta la machera e finalmente aiuta il povero pronipote del nobile Altair a fuggire dalla struttura. Come ricorderete, c’è una guerra centenaria tra Templari e Assassini: dopo aver passato un intero gioco al servizio dei primi, in questo seguito saremo ospitati nella base segreta dei secondi, con un nuovo Animus e nuovi comprimari.

Al termine della fuga, veniamo subito buttati sul diabolico marchingegno, e qui rivivremo il primo ricordo di Ezio, la sua nascita. Come visto in Fallout 3, il primissimo tutorial di movimento sarà quindi nei panni di un bebè.
In seguito faremo la conoscenza degli altri membri della famiglia, dei suoi alleati e dei rivali, come la Famiglia de Pazzi: con Ezio adolescente scavezzacolo pronto a battersi per un insulto fra le strade della città toscana. Già da questi minuti in game è evidente il desiderio di Ubisoft di fare tesoro delle critiche al predecessore: non solo le missioni (tutte volte a impratichire il giocatore coi controlli) sembrano varie, ma sono liberamente ignorabili.

Due sole cose stridono in questa sezione di gioco: Ezio non è ancora un assassino (a noi hanno spoilerato il seguito… io sarò buono e lo terrò per noi), quindi è vestito come un nobile ed evidentemente le scene di salto, arrampicata e combattimento sono meno curate in dettagli come le compenetrazioni con le superfici (i piedi non “appoggiano” perfettamente sui muri ad es.); inoltre, nonostante tutti i dubbi sul doppiaggio siano fugati dalla qualità ottima della localizzazione, non è possibile sentire Ezio che risponde al fratello “fottiti“, o Maria, madre del nostro eroe che lo rimbrotta dicendo “dovresti trovare un hobby…oltre la topa“.
A parte questo, l’ambientazione è sensazionale ed è pronta a farci vivere sensazioni analoghe alla gita in Terrasanta:  palazzi vicoli, strade e tetti pulsano di vita, e l’aggiunta di fazioni con cui è possibile allearsi o lottare, come i Ladri e le Cortigiane, permetterà di personalizzare la propria esperienza con vantaggi e svantaggi del tutto nuovi. Ad es., ottenendo i favori delle prostitute, queste potranno aiutarvi a fuggire ditraendo le guardie con le loro lusinghe.

Alcuni aspetti del tutto nuovi ci sono stati raccontati dal relatore, come la conferma dei luoghi in cui avverrà la storia (annunciata di una durata minima di 40 ore…fino a 90, ma qui qualche dubbio sorge): Venezia, Firenze, la Città del Vaticano e San Gimignano, con la possibilità peraltro di contribuire all’economia di quest’ultima in un modo definito simile ai gestionali.
A proposito di economia, accolgo con favore l’introduzione dei soldi, con cui comprare oggetti e migliorie, oltre che costumi e cure dai caratteristici dottori sparsi in città.
Su questo aspetto Ubisoft centra già nel segno, perchè a una rapida occhiata della mappa, questa sembra piena di opportunità, anche perchè finalmente si potrà entrare in alcune abitazioni.

Ultima nota sui difetti emersi in questa presentazione, che comunque vedeva un hardware debug (la PS3) particolarmente sotto stress: ciò non toglie che sia stato evidente un brutto bug che non permetteva di raccogliere un oggetto. Anche il breve tratto a nuoto visto è stato abbastanza deludente, perchè il mantello sulla spalla di Ezio sembra seguire una fisica irreale e approssimativa.
Tutti dettagli in ogni caso rispetto allo sfarzo visivo e contenutistico, perchè tutto sembra limato perfettamente per rasentare la perfezione.
Come nota a magine segnalo che Ubisoft avrà uno stand a Lucca Comics in cui sarà possibile vincere premi (cosa in cui noi abbiamo fallito) e provare il gioco con le proprie mani, anche se voi non avrete il buffet!

Posted in Events, OpinioniComments (21)

Games in jazz [video musicale divertente]


nes guitar video musicale divertenteL’ esecuzione di una cover da parte di un musicista è sempre una dimostrazione di stima e affetto nei confronti della canzone originale, e su Youtube non mancano mai reinterpretazioni più o meno riuscite delle colonne sonore dei videogiochi più svariati. Perchè quindi questo filmato dovrebbe essere diverso? Semplice: invece di essere il solito remake in salsa rock si tratta di un insolito remake in salsa jazz!

Read the full story

Posted in gamingfunComments (1)

Final Fantasy XIII in uno splendido video [TGS 2009]


Un nuovo capitolo di Final Fantasy è sempre un evento, anche se ormai il pubblico è ampiamente diviso tra fan sfegatati e detrattori: chi adora ogni sua emanazione lo aspetta per vivere il solito pacco di ore al suo interno, mentre per gli altri è un’uscita come un’altra, una piccola occhiata distratta e nulla più.

Personalmente mi colloco nel mezzo, dato che l’ultimo FF giocato è il settimo: la mia attesa è relativa, ma lo splendore del trailer di oggi, mostrato al TGS, mi sta solleticando un bel po’ l’attenzione… del resto è da Dragon Quest VIII che non mi getto di peso su un JRPG!
Un filmato di sette minuti con poco (ma splendido) gameplay e tante scene rigorosamente in giapponese, che gettano luce anche sulla caratterizzazione dei personaggi e sui loro rapporti: se tutte le scelte fossero azzeccate, cosa ne sarà della nostra vita sociale?

Posted in News, Video e TrailerComments (3)

Quando Lego e videogiochi si uniscono [video divertente]


video-game.jpg

Non potevo esimermi dal segnalarvi l’opera di un “artista” che va a unire due delle più grandi passioni nerd di sempre:  i Lego e il retro gaming.

Read the full story

Posted in Curiosità, Tempo Libero, gamingfunComments (2)

Assassin’s Creed 2: “It’s me, Ezio” :) [preview e trailer in game]


L’E3 è passato. E’ stato un botto enorme ma è passato.

Ora arriveranno le altre fiere (Tokyo Game Show e Gamecom a Colonia) mentre quella losangelina si sedimenta nei nostri cervelli. Dobbiamo pensare ai tantissimi titoli presentati e capire quali ci piacciono e quali no. Quali compreremo questo autunno infuocato e quali lasceremo ad impolverarsi sullo scaffale.

Dopo aver visto questo video, penso che uno di quelli che entreranno nelle case dei giocatori sarà Assassin’s Creed 2. Mi sbaglio? ;)

Ma cosa ha combinato Ubisoft con questo gioco?

Il primo capitolo era un’esperienza incredibile, soprattutto per le prime 4 ore di gioco. Poi diventava molto ripetitivo, troppo e sicuramente non poteva essere definito un capolavoro. Certo che lo stile e alcuni dettagli lo hanno reso per me un vero e proprio must del 2007! Una specie di viaggio. Con Assassin’s Creed è stato come andare in gita in Terra Santa.

Ora Ubisoft si spinge ancora più in alto, e la vacanza si sposta in Italia, la nostra terra, la nostra nazione. Venezia, mostrata in questo filmato, non è mai stata così vera, vivida ed emozionante. Ambientare la trama durante il rinascimento è stato un colpo di genio ma addirittura calare la maschera del carnevale sulla città della laguna fa gridare al miracolo. Con il motore del gioco francese, poi, tutto sembra magico, avvolto in un’aura di mistero e sofisticato.

Hanno cambiato qualcosa, rispetto all’originale ora Altair… a no scusate, Ezio, il protagonista del gioco, potrà nuotare e addirittura volare, grazie ad una delle invenzioni di Leonardo da Vinci come la macchina volante. Il tutto sembra navigare nella direzione di rendere il gioco più vario e completo; una sorta di sandbox medievale (pensata fantastica!) dove un assassino sta per compiere il suo destino, non limitandosi a prendere punti alti e a cascare nel fieno. Dal filmato infatti si evince che ogni missione sarà diversa, ludicamente parlando, alla precedente e probabilmente anche il combattimento sarà più divertente. Quest’ultimo punto mi sembra garantito dalla mancanza di armi da parte di Ezio Auditore, molto più “ladro” rispetto ad Altair, oltre che assassino. Il feeling è sempre lo stesso e i particolari davvero azzeccati sono rimasti: i discorsi prima di infliggere il colpo finale alle vittime designati, l’animus e un protagonista davvero carismatico (nonostante il nome faccia ridere).

Graficamente è sconvolgente. Venezia è stupenda, quasi come nella realtà e soprattutto sembra davvero uguale alla controparte reale. I vicoli,i canali, le piazze tutto è stato riprodotto nei minimi termini. Non vedo l’ora di vedere Firenze.

Anche e soprattutto l’idioma dei cittadini della città sospesa sul mare è stato riprodotto in maniera fedele: questo significa che parlano italiano. In quegli anni, infatti, il volgare era ormai in uso e quindi la popolazione, ricca o povera che fosse, utilizzava la lingua con cui tutt’ora io sto scrivendo in questo blog per comunicare. Il trailer, ovviamente, è della versione inglese del gioco ma, come per la terra santa dove c’erano soldati che parlavano francese e guardie che parlavano tedesco, ci saranno frasi in completo italiano.

Apro quindi la prima parentesi negativa di questa preview. Ma è possibile che i programmatori canadesi pensino davvero che noi tutti parliamo come Mario di Super Mario Bros? “It’s me! Simooone”. No, non parliamo così e quindi davvero non si spiega l’approssimazione con la quale sono stati doppiate le frasi in italiano che, al 100% secondo me, si avvarranno di un madre lingua nella versione finale. Questa era solo qualcosa da mostrare all’E3… vero?

No perchè sennò questo gioco si coprirà di ridicolo almeno qui nel Bel Paese (anche se in verità verrà ridoppiato, quindi solo chi comprerà o vorrà giocare alla versione inglese noterà ciò che sto dicendo): al minuto 3:00 c’è una guardia che dice “Il diavolo, il diavolo è venuto a portarci via” che non sembra manco italiano maccheronico parlato da qualche straniero. Sembra proprio la voce di Mario!!! :)

Pensate in tal proposito è nata anche un’iniziativa volta a far ridoppiare Assassin’s Creed 2 a madrelingua italiani professionisti anche per il mercato non italiano. Me l’ha fatto notare Matteo, creatore di questa corrente che si chiama “assassinmario“. Pensate che c’è addirittura una petizione da firmare online e inoltre la protesta ora ha anche un simbolgo. Lo vedete qui a sinistra :) Insomma ridiamo dignità alla nostra lingua è la parola d’ordine per questo gruppo di persone, almeno nei videogiochi… Bravi, vi appoggio!

Curiosità vuole che io abbia già avuto problemi col doppiaggio di Assassin’s Creed, anche se era quello italiano. Avevo accusato, sbagliando, di scarsa qualità i doppiatori italiani per la prununcia della parola “credo“. Fortunatamente nei commenti del mio articolo, il credo de noartri (che tra l’altro dovrebbe essere “noantri”, in romanesco), uno dei doppiatori del gioco mi ha fatto notare l’errore. Come già detto comunque, qui non si parla di localizzazione, spesso approssimativa nei videogiochi italiani, ma proprio della versione in lingua inglese.

Concludendo comunque, sono sicuro però che Ubisoft ci sta già pensando e nella versione finale avremo un italiano perfetto che permetterà al pubblico inglese, americano, francese ecc di calarsi ancora di più nell’atmosfera di questo splendido titolo che, per la cronaca, comprerò al day one (la data di uscita mondiale è fissata per il 17 novembre) ! :)

Pena il linciaggio de noantri ;)

Secondo voi come sarà? Vi attizza? :)

Posted in Single PlayerComments (12)

Bioshock 2 teaser Trailer


La versione di PS3 di Bioshock, in uscita il 17 di questo mese (cioè domani),  contiene questo filmato. Un teaser trailer di Bioshock 2: Sea of Dreams!

C’è bisogno di aggiungere altro?

Posted in Console, PCComments (8)

Games Convention: visioni dal futuro imminente


La bellezza assoluta del nuovo filmato di Wrath Of The Lich King mi ha atterrito, per questo ho scelto di piazzarlo in apertura, come simbolo delle belle notizie che giungono da Lipsia.

Potrà non piacere a tutti (io lo ho giocato per soli 20 livelli circa), ma World of Warcraft ha catalizzato moltissima attenzione: ormai siamo vicini all’uscita della sua seconda espansione e Blizzard sa bene come aumentare a dismisura l’hype intorno ai suoi prodotti, vedere per credere.

Ma alla Games Convention si sta parlando di una vera marea di titoli, alcuni già sviscerati in tempi di E3 (come Little Big Planet o Dragon’s Age: Origins), altri mostrati in forma giocabile per la prima volta: sotto a chi tocca dunque!

Iniziamo con un bel titolone massiccio e pieno di smembramenti: Mad World. Finalmente sembra proprio che anche il Wii abbia il suo bel giocone adulto e violento, come il filmato della GC dimostra ampiamente. Lo stile grafico è molto interessante perchè per fare qualcosa che colpisca l’occhio del giocatore di oggi ci sono due strade: l’eccesso o l’originalità (se poi ci dessero tutte e due non ci lamenteremmo di certo!). In questo caso la decisione è caduta sulla seconda, grazie a un affascinante bianco e nero arricchito solo dal rosso del sangue e , tra armi improbabili e esecuzioni varie sembra di essere davanti proprio a un buon prodotto.

Tornando a volo d’uccello sui MMORPG, impossibile non citare Warhammer Online: Age of Reckoning, mega gioco di ruolo ambientato nello straordinario mondo di uno dei board game più famosi al mondo: resta da chiedersi quanto spazio ci sia per uscite di questo tipo, sempre costrette a fronteggiare lo spauracchio rappresentato da WoW. Aggiungo solo che vedendo anche questo filmato c’è di che restare esterefatti davanti alla perizia che ormai riguarda la creazione di questo strumento di marketing!

Di palo in frasca, come ogni anno si rinnova la sfida tra le due simulazioni calcistiche che dividono i videogiocatori: Pes e Fifa, ovviamente 2009.

Sul fronte del titolo Konami, tutto nella norma: grazie alla demo (in cui si possono scegliere 5 squadre) è stata mostrata la solita  grafica migliorata, animazioni aggiuntive per tutti e la licenza per la Champions League (ma, al solito, pare che il campionato inglese sarà solo parzialmente supportato, largo quindi ad abomini come Merseyside RedPompy). C’è però da dire che grosse novità sono attese sul fronte delle modalità di gioco, non supportate dalla demo, come anche sul versante online, che non dovrebbe dare problemi già dall’uscita.

Discorso analogo può essere fatto per l’altro pretendente, Fifa 2009. Electronic Arts ha sempre offerto di più sotto l’aspetto puramente estetico, già con Uefa Euro 2008 sembrava avvicinarsi pericolosamente alla giocabilità del rivale: con un online che permette di giocare fino in 10 contemporaneeamente e le nuove limature alla modalità “Be a Pro” potremmo anche assistere al sorpasso definitivo a vantaggio di questa nuova versione, in uscita il 2 Ottobre.

In chiusura, impossibile non citare la demo (quasi un tutorial) di Bionic Commando (Ps3 e XBox360) di Capcom, decisa a rilanciare un marchio che non sfruttava da tempo (è infatti uscito di recente il remake del primo gioco, disponibile su PS Network e X Box Live Arcade): bella fluidità del personaggio e un gameplay interessante grazie al braccio bionico, che si aggancia letteralmente ovunque sullo schermo, permettendo un’azione costante anche in verticale.

E’ il momento di chiudere e ci sarebbero ancora molti giochi di cui parlare, nell’attesa di notizie rimaste sospese dall’E3 (i contenuti aggiuntivi di GTA e l’annuncio promesso da Bungie ad esempio) per ora da Lipsia solo buone nuove!

P.s. : ma quanto è bello Sackzilla?

Posted in Console, Events, OpinioniComments (9)

Al via la Games Convention


Oggi vorrei essere a Lipsia.

Ho lottato per esserci: con Fucktotum abbiamo cercato voli, alberghi e qualche speranza a cui appigliarci per andare a vedere la più grande fiera di videogiochi al mondo. La Games Convention è iniziata nella sua sede storica (anche se l’evento è giovane), teatro per l’ultima volta della kermesse.

Chi ha già lavorato all’E3 presentando i propri titoli, non avrà molto di nuovo da farci vedere. Microsoft, Nintendo e Sony (in rigoroso ordine alfabetico) non credo stupiranno nessuno, anche se spero di ricredermi. Mentre chi alla fiera losangelina non è venuto per scelta, come Activision Blizzard, è davvero attesissimo in germania e la lista dei titoli da presentare lo conferma.

Ma in fondo sono appena tornato dall’America: viaggio interessantissimo alla scoperta di un luogo sicuramente diverso dove osservare il videogioco (e l’esistenza in generale). Ho un sacco di foto che saranno l’argomento principale del mio reseconto che purtroppo non ho potuto ancora scrivere: vi sono raffigurati cimeli del Nintendo Store, un murales di Grand Theft Auto e DJWheat, oltre a molte altre cose…

Intanto provate a immaginare questi scatti… che belli, wow, grande AKirA! Ora guardate questo post: non c’è niente! Perchè? Perchè non esiste il dannato cavetto della macchinetta USB!!! :) Insomma dovrete attendere per un reportage del mio viaggio, per ora vi allieteremo con il coverage dell’evento tedesco, che già oggi sta regalando comunque molte emozioni.

Una è il bel video che state vedendo, se vi piace Far Cry 2 di Ubisoft.

L’altra è la foto qui sotto: bastano due parole per scatenare l’hype. PSP 3000!

Ditemi voi se, contrariamente a quanto affermavo poco su, Sony vi ha stupito.

PSP 3000

Posted in EventsComments (13)

E3 2008: Sony press conference


Eccoci giunti all’ultimo gigante dell’industria dell’intrattenimento elettronico, quel leone sempre pericoloso, ma ora mezzo addormentato. Sony, divisione Computer Entertainment, i geni che hanno trasformato un passatempo per alcuni in un costume di massa grazie a Playstation, uno e due.

La tre sta andando male, dicono i numeri. Eppure è più bella, più silenziosa e più potente, della console Microsoft, sua diretta antagonista. Ha un fantastico lettore blu ray e la potenza del “Full HD“, un sistema molto aperto con cui si può fare di tutto (c’è un browser con cui io spesso guardo i commenti sul blog) e un nome che non fa sconti. This is living, signori; eppure perchè le vendite arrancano?

Perchè la conferenza Sony dell’E3 è stata la più deludente in termini di titoli presentati? Sony pensa davvero che basti un trailerino di God of War 3, in cui peraltro non si vede neanche un secondo di gioco, e un’ennesima anteprima di Killzone 2 (mostrato un anno fa all’E3 2007… ma comunque davvero impressionante)? No, assolutamente non bastano i titoli per i blogger di mezzo mondo e le novità presentate, comunque, non fanno gridare al miracolo. Arriva addirittura tardissimo rispetto alla concorrenza l’annuncio delle vendite di film online su Playtstation Network. Insomma niente di veramente succoso.

Eppure signori, il leone ha ancora voglia di correre dietro alla gazzella. Un tempo era il re della foresta, ora deve combattere contro altre forze per il predominio territoriale; il metodo però c’è e Sony lo sa bene. Questa console war sarà la più lunga e si può ancora vincere!

Come? Innanzitutto la comunicazione del colosso nipponico è sicuramente la migliore (anche se tutti e tre i brand hanno fatto passi da gigante nell’ultimo periodo). Il video che state vedendo testimonia in pieno quanto asserito: i dati di vendita sono stati forniti tramite un livello giocabile di Little Big Planet, un titolo per cui la console meriterebbe l’acquisto, visto che potrebbe sconvolgere il sangue del mondo dei videogiochi iniettando un po’ di sano User Generated Content (come farà Spore, su PC).

In seconda battuta, Microsoft si è letteralamente “fregata” (non è una cosa negativa, ma anzi una cosa positiva della casa di Redmond che ora ha convinto chiunque ad investire su Xbox) un sacco di esclusive Playstation a suon di milioni di dollari, ma i brand che rimangono sulla stazione da gioco, quanto sono potenti? Non sono forse addirittura il manifesto del videogioco moderno? Quando finalmente uscirà  Gran Turismo 5 cosa succederà? L’impatto di God of War 3 sarà devastante per le altre console, come i colpi di Kratos? Il prossimo Wipeout richiamerà al centro commerciale milioni di fan?

Metal Gear Solid 4 ha dimostrato proprio questo: un’incremento di vendite spaventoso. Chi non aveva ancora scelto, probabilmente appena ha sentito “Solid Snake” ha acquistato Playstation. Purtroppo è difficile far pendere verso Fable 2 milioni di ex acquirenti di PS2, nonostante il titolo Lionhead mi sia sembrato davvero unico. Ed ecco il bandolo della matassa: Sony non è solo PS3! Sony è PS2 e anche PSP. La prima in alcune parti del mondo vende ancora molto di più di Xbox360 (scusate se è poco). Faccio notare che i giochi per Wii continuano ad uscire anche su PS2, quindi non dite che non escono più giochi. :) La seconda è in crescita costante ed ha un appeal clamoroso.

E allora chi è che sta vincendo? Quale è il nome che nel 2008 bisogna dare alla propria “console” per parlare con i “non giocatori” (maledetti!!! Eh giocate ragazzi, su!!!!!). Bisogna ancora chiedere al proprio padre: “Papà, papà, a natale voglio giocare al Nintendo“, come negli anni 80/90? Oppure i giovani d’oggi giocano “alla plaistescion” e identificano questo termine con console?

Io dico questo: grazie ai dati di vendita globali, mi sembra che abbiano vinto tutti! Publisher inclusi :)

E voi che ne pensate? Il mazziere ha servito le carte. Signori: fate il vostro gioco.

Qua trovate tutta la conferenza sempre scirtta tramite live blogging.

Posted in Console, EventsComments (11)

Alone In The Dark: il fuoco non basta mai [recensione]


Questo trailer è veramente bellissimo e per me ha comunque significato tanto: ormai, e lo dico spesso, i videogiochi non ce li vendono più con le recensioni ma con l’hype, fomentato da piccole perle come questa. E’ stupido, lo so, valutare un gioco dal suo trailer: potenzialmente su qualunque opera videoludica si può costruire un grandissimo montaggio, basta essere bravi. Eppure ormai, soprattutto i filmati costruiti con immagini di gioco come questo, fanno davvero grande presa sulla mia psiche e mi convincono ad acquistare dei prodotti.

Ovviamente non è sempre così, ci mancherebbe, ci sono tantissimi altri fattori: il tipo di gioco, la serie, chi l’ha programmato, le informazioni ecc. Però è innegabile che ho comprato quest’anno molti titoli senza leggerne alcuna recensione, ma magari solo leggendo le opinioni in rete o in qualche blog.

Alone In The Dark è uno di questi e per certi versi è una grossa delusione. Il titolo è stato pesantemente penalizzato da recensioni a dir poco ingiuriose, che sicuramente non si meritava, uscite in concomitanza con la data di rilascio del prodotto. Ovviamente pochi autori di quegli articoli avranno giocato il titolo di Atari fino a finirlo, ma non hanno esitato a criticarlo, tanto che gli stessi produttori francesi hanno intentato diverse cause. Sicuramente in questo gioco ci sono più difetti che pregi; questa osservazione, da sola, però non permette di stroncarlo totalmente perchè rimane comunque un videogioco molto ambizioso. Con dei limiti, sicuramente, ma comunque un tentativo apprezzabile di provare ad uscire dagli schemi.

Ciò che più colpisce nel gioco, aspetto che tra l’altro è stato maggiormente pubblicizzato, è l’utilizzo dinamico e davvero convincente dal punto di vista della fisica del fuoco. Tutto ciò che è fatto di legno si può bruciare; le fiamme seguono un andamento realistico e bruciano il materiale fino a renderlo cenere. Appiccando il fuoco si può provare a risolvere enigmi e soprattutto a bruciare i mostri, unico modo per debellarli. La genialità sta nel lasciare abbastanza libera l’interpretazione di queste due mansioni: distruggere le radici del male oppure abbattere una porta, potrà essere svolto in molti modi diversi, magari portando fino a lì in qualche modo il fuoco. Al resto penseranno le fiamme.

Ma il fuoco non basta, probabilmente, a fare di Alone In The Dark un capolavoro. C’è dell’altro, comunque: c’è un’ambientazione a dir poco fantastica. L’idea di rendere Central Park il teatro di un horror apocalittico è assolutamente azzeccata e l’inizio del gioco mette i brividi, non di paura ma di emozione, per come si dipana la storia. Peccato che andando avanti si perda molto del fascino a causa di un intreccio davvero poco incisivo. Rimangono delle scene molto cinematografiche che è un piacere giocare, per certi versi davvero inedite.

Il tutto è sporcato da numerosi bug e soprattutto da un contorno non all’altezza. La fisica del fuoco è ottima, quella del mondo al contrario si comporta davvero male, così come fastidiosissimo è il sistema di controllo e quello di accesso all’inventario. Questo chiaramente è un rammarico, soprattutto per un fan della serie come me. Il primo Alone In The Dark, targato Infogrames (poi diventata Atari), è stato comunque uno dei videogiochi che più mi sconvolse: ricordo ancora le notte passate con una manciata di pallottole a risolvere quesiti basati sull’intuito, mentre scoprivo la trama costuita a partire dalle visioni di Lovecraft.

Certo che comunque, in questo ultimo capitolo, lottare contro il diavolo usando il fuoco, quindi “Fight fire with fire“, è un’esperienza che merita di essere giocata.

Posted in Console, PC, Single PlayerComments (31)

Grand Theft Mario


Senza parole!

[grazie a Gnappy per la segnalazione]

Posted in Curiosità, Tempo LiberoComments (18)

Polls

Quale sarà il miglior sistema di Motion Control?

View Results

Loading ... Loading ...
Inside The Game on Facebook