A settimane alterne si scatenano voci incontrollate in merito alla rinuncia o alla possibilità di vedere un degno remake di quello che è probabilmente il più bell’episodio di Final Fantasy, il settimo.
Figlio del più glorioso momento della Playstation, è incastonato saldamente nel cuore di chiunque lo abbia completato, grazie a un cast perfetto e a momenti narrativi di sicuro impatto emotivo.
In più era tecnicamente superbo per il tempo: solo a guardare le varie evocazioni i giocatori hanno trascorso davvero bei momenti, tra l’altro in un’architettura complessiva stupefacente.
In questi anni quindi, consci della possibilità di rivedere Cloud e Sephiroth darsele di santa ragione dato che pian piano tutti i vari capitoli hanno avuto un remake (soprattutto su DS, a breve anche su iPhone), i fan hanno atteso un annuncio che non è mai arrivato: più volte hanno anzi dovuto soffocare i lacrimoni di fronte a notizie che escludevano ogni possibilità.
Per fortuna oggi arriva una mezza sorpresa, che non necessariamente preclude al successo di questa operazione: Yoshinori Kitase, produttore della serie, ha dichirato che se lo sviluppo di questo remake non richiedesse più di un anno di tempo, allora una rinascita sarebbe possibile.
L’aspetto curioso è però il paragone fatto tra la gestazione di tre anni mezzo dell’ultimo capitolo, ormai imminente, e quella di questo progetto: è chiaro che non si può concedere tanto tempo per una riedizione, ma è altrettanto vero che andrebbe in fondo livellato soltanto il piano puramente tecnico…
Vedremo se ci sarà un seguito a questa apertura, o se se questa sarà solo una settimana di speranza che precluderà a un’altra di abbattimento.
Il connubio musica + videogiochi si è rivelato negli ultimi anni una delle vere squadre vincenti dell’intrattenimento; come non segnalarvi quindi l’ ultima, ottima fatica del Team Teamwork?
Dagli autori del celeberrimo Ocarina of Rhyme, mashup che rivisitava in chiave hip-hop i pezzi della colonna sonora di The Legend of Zelda, esce oggi l’eccezionale Vinyl Fantasy VII.
Il nome del progetto non da adito a dubbi, questa volta a passare sotto le mani del team sono le tracce di quello che è considerato dalla gran parte dei fan come l’episodio migliore di Final Fantasy. Il lavoro è di gran pregio e i ragazzi di Team Teamwork riescono a unire in piena armonia i brani Nobuo Uematsu e le voci di alcuni conosciutissimi artisti hip-hop: da Kool Keith a Raekwon, passando per Outkast e Ghostface Killah, e riuscendo nella meritevole impresa di concedersi anche una spruzzatina di Tom Waits nel mezzo.
L’ album, composto da 12 tracce è scaricabile qui ; il prezzo per scaricarlo lo decidete voi, che siano zero o un milione di dollari (insomma, sì, se volete è gratis, ecco;)).
Un must have per i fan dei mashup, dell’ hip-hop e del più popolare RPG giapponese della storia.
Una bella notizia per i più infervorati sostenitori della saga di Final Fantasy. Square Enix ha infatti annunciato che la monumentale collector’s edition del suo nuovo episodio arriverà anche nei territori PAL il 9 Marzo, anche se il prezzo rimane avvolto nel mistero.
Prezzo che dubitiamo sarà di fascia bassa, considerando la mole di materiale incluso:
- Una copia di Final Fantasy XIII;
- Un cd compilation delle migliori musiche del gioco selezionate dal compositore originale, Masashi Hamauzu;
- “Il Mondo di Final fantasy XIII“,ormai irrinunciabile art book, composto da disegni originali di ambienti e personaggi, con particolare attenzione alla creazione delle splendide scene in computer grafica;
- 3 stampe artistiche esclusive che raffigurano gil Eidolons, i potenti alleati che il personaggio principale potrà evocare nel corso dell’avventura;
- una decalcomania del Marchio degli I’Cie’, simbolo su cui si baserà buona parte della storia principale (si, un “trasferello”!)
- Tutto ciò racchiuso in un box “brandizzato”.
Mi fremono le dita!!! Devo averli!! Ormai sono stanco di giocare a Paperboy sul mio iPod Touch mentre vado a lavoro. Se siete fan dei vecchi RPG come il sottoscritto, allora questa notizia vi farà senz’altro piacere, la Square Enix ha infatti annunciato sulla sua pagina Facebook e su Twitter che porterà Final Fantasy I e II su iPhone e iPod Touch!
Dalle immagini che abbiamo sembra i due giochi avranno la stessa grafica delle versioni uscite per PSP e possiamo già vedere in parte come il multi touch verrà utilizzato, al posto dei comandi come Attacca e Difendi troveremo delle iconette da (come si dice in gergo) toccare.
Purtroppo non sappiamo ancora il prezzo e neanche la data di uscita, ma appena avremo delle notizie concrete state sicuri che ve lo faremo sapere!!! Adesso voglio Chrono Trigger e Secret of Mana!
In una domenica qualunque nessuno si sarebbe aspettato una sorpresa del genere. Ecco a voi, almeno a quanto si dice, la demo tecnica di Final Fantasy Fortress. Il gioco, sviluppato dalla svedese Grin prima che chiudesse i battenti, sembra ancora in sviluppo grazie a Eidos. Quello che potete vedere in questo breve filmato di 30 secondi altro non è che una demo sviluppata per presentare il gioco ai produttori, quindi non date peso alla sua rozza semplicità. Stando a quanto dice l’utente che lo ha postato, questo Fortress mira a colmare il vuoto narrativo dopo gli eventi visti e giocati in Final Fantasy XII: Renenant Wings. Fortress, sempre basandoci sul rumor (grande come una casa, ricordatevelo), è previsto su Pc, PlayStation3 e naturalmente Xbox360. Chissà se tutto questo diventerà realtà o si tratta di semplice vaporware. Staremo a vedere, in ogni caso la SquareEnix sembra sempre più indirizzata verso il mercato occidentale, suo il puzzle game per Pc sviluppato assieme alla PopCap Games Gyromancer come è suo uno degli strategici più attesi dell’anno, ovvero Supreme Commander 2. Il mondo sta cambiando e con lui anche le nostre care vecchie software house…
Il gioco più atteso dell’anno per tutti tranne che per me? Forse o, probabilmente, sicuro. Final Fantasy è una saga che non mi è mai piaciuta, sarà perchè i JRPG ormai non sono pane per i miei denti e perchè in epoca PS1 e PS2 mi ero allontanato dalle console (c’era solo Starcraft e il netgaming, per me, tra il 99 e il 2005). Comunque sia in me questo trailer e questo gioco non provocano il benchè minimo hype.
In voi, invece, credo di si. Final Fantasy XIII di Square Enix è uno dei giochi più attesi dell’anno e continuando a leggere vedrete il trailer televisivo giapponese di 30 secondi, assolutamente da applausi.
Il titolo uscirà in Giappone la prossima settimana (il 22 Dicembre) solamente in versione PS3 (una piccola anteprima che Sony è riuscita a “strappare” grazie al sodalizio di vecchia data tra la sua console e la serie). Il rilascio europeo e americano, cioè la data di uscita, 9 Marzo 2010.
Nel videogioco, come in tutti i media, esistono titoli che fanno la storia, e Vagrant Story fa sicuramente parte di questa categoria. Ora finalmente, dopo nove anni dalla sua pubblicazione su Playstation, il gioco fa il suo ritorno, questa volta su PSN. Read the full story
Square Enix ultimamente si è avviata a una politica di sfruttamentoselvaggio dei propri brand più famosi che ha portato episodi e spin off di Final Fantasy e Dragon Quest un pò dappertutto.
Tra le ultime iterazioni troviamo Dragon Quest Wars: un interessante esperimento tra strategicoe board game dal pedigree eccellente. Il gioco, scaricabile solo per Nintendo DSi, nasce dagli sforzi congiunti di Square Enix e Intelligent Systems, second party di Nintendo responsabile di perle quali Fire Emblem e Advance Wars, che riescono nell’impresa di creare qualcosa di nuovo e venderlo a un prezzo decisamente contenuto.
Un nuovo capitolo di Final Fantasy è sempre un evento, anche se ormai il pubblico è ampiamente diviso tra fan sfegatati e detrattori: chi adora ogni sua emanazione lo aspetta per vivere il solito pacco di ore al suo interno, mentre per gli altri è un’uscita come un’altra, una piccola occhiata distratta e nulla più.
Personalmente mi colloco nel mezzo, dato che l’ultimo FF giocato è il settimo: la mia attesa è relativa, ma lo splendore del trailer di oggi, mostrato al TGS, mi sta solleticando un bel po’ l’attenzione… del resto è da Dragon Quest VIII che non mi getto di peso su un JRPG!
Un filmato di sette minuti con poco (ma splendido) gameplay e tante scene rigorosamente in giapponese, che gettano luce anche sulla caratterizzazione dei personaggi e sui loro rapporti: se tutte le scelte fossero azzeccate, cosa ne sarà della nostra vita sociale?
Ancorato saldamente alla mia sedia da gioco persino in questa torrida domenica romana, ho trovato questo interessante video, che classifica i 10 suoni “da obiettivo” migliori nei videogiochi, quelle musichette o jingle che si susseguono durante l’esperienza e segnano particolati traguardi, come il passaggio del livello del personaggio o il ritrovamento di oggetti importanti ai fini della trama.
Una buona selezione, che purtroppo pecca nel non menzionarne alcune francamente leggendarie, come quella di Metroid o la fanfara di vittoria in Final Fantasy (al termine dei combattimenti per intenderci).
Incomprensibile la scelta di inserire quella della cattura dei Pokemon, addirittura posizionata meglio in “classifica” rispetto a Zelda, così come non so spiegarmi perchè l’effetto sonoro degli achievement per Xbox sia tanto migliore di quello dei trofei per PS3: in fondo sono bruttini entrambi!
Diciamo che sul mero posizionamento in questa top 10 non sono molto d’accordo, ma sto rimuginando con piacere su quelle escluse: quasi un piccolo test di cultura del videogame!
Lo ammetto, la notizia è un pò vecchiotta, ma non è mai troppo tardi.L’ultima moda nella comunità di videogiocatori internettiana sembra essere l’organizzazione di maratone di beneficenza, nel corso delle quali gruppi più o meno consistenti di gamers mettono le proprie abilità al servizio di una buona causa.
Brutto periodo per i fanboy Sony, almeno a una prima occhiata.
Già all’E3 aveva mostrato una line up deludente, che si reggeva sul solo Little Big Planet (imminente…evviva!) e sui vari multipiattaforma (Fallout3 e Resident Evil 5 in primis), e in quell’occasione aveva dovuto subire gli annunci targati Microsoft sulle esclusive strappate a suon di dollaroni.
Purtroppo l’emorragia è continuata senza soste: da ieri sappiamo che anche Tekken 6 sarà spartito con gli acerrimi rivali americani.
Ma non è tutto perduto, amici “sonari”: soprattutto se, come noi, amate anche i giochi meno chiassosi e pompati.
In apertura quindi, spazio ai seguiti di due esclusive PSP che sembrano poter superare i genitori e diventare imperdibili: Locoroco 2 e Patapon 2 portano avanti i concetti già visti e si mostrano più belli e complessi di quanto osassimo sperare.
Poi c’è il gioco che più d’ogni altro ha trascinato in alto le vendite del portatile Sony: Monster Hunter Portable 2nd G sbarcherà infatti in Occidente, dove senza dubbio continuerà a fare proseliti perchè dotato di un gameplay intrigante e soprattutto additivo, dimostrando come Capcom sia la software house che più d’ogni altra sforna franchise di straordinario successo, a prescindere dal genere.
Sempre sul fronte portatile, doppia razione di Final Fantasy grazie a Final Fantasy XIII e Dissidia: Final Fantasy: quest’ultimo che mi incuriosisce non poco, essendo un picchiaduro 1 vs 1 con un cast preso a piene mani dall’intera saga (si, Cloud e Sephiroth sono già annunciati!).
Restiamo ancorati a Square Enix grazie a Kingdom Hearts: Birth by Sleep, nuovo capitolo di una serie che si è ritagliata ormai stabilmente uno suo spazio tra i GdR.
Per PS3 abbiamo il solito mare di multipiattaforma o titoli di cui abbiamo già parlato (come Resistance 2 o Killzone 2): occhio però anche a Lumines Supernova e Puzzle Quest, entrambi puzzle game profondi e complessi, come anche a Bayonetta o Demon’s Soul, perchè tra un anno potremmo pentirci di averli sottovalutati.
Qualche annuncio infine sulle nuove diavolerie da sfruttare (speriamo presto) sulle nostre console: PlayStation Home lotterà con la nuova dashboard di Microsoft sia in termini di features utili che inutili, ma farà parlare molto di sè perchè intelligente e innovativa: ormai la console war è arrivata alla guerriglia casa per casa!
Annunciata infine la tanto agognata connettività di PSP al PlayStation Store: in Giappone si parte dal 15 Ottobre (E noi? Mistero!), ma decisamente a tutta forza, perchè tutti i titoli sviluppati internamente per l’handheld saranno disponibili in digital delivery (compresi i suddetti Locoroco 2 e Patapon 2).
Attenzione dunque a Sony, perchè si sa che un leone ferito è molto più pericoloso…
Nel video, tutta l’insana pazzia della musichina di Patapon 2!