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Più di 100 personaggi sbloccabili su NBA Jam per Wii! [Reboot NBA Jam Wii]


Ne avevamo già parlato con il buon Fucktotum quando a marzo aveva presentato il reboot di NBA Jam per console Wii, facendoci brillare gli occhi dalla nostalgia e sbavare per tornare ad eseguire i tiri da tre infuocati. Adesso, a distanza du due mesi, sappiamo nuove caratteristiche del gioco grazie ad un’intervista da parte di Ign con il Creative Director del gioco Trey Smith.

Ovviamente la chicca è che avremo più di cento personaggi e squadre da sbloccare, con la meravigliosa modalità Big Head disponibile da subito. Riguardo i personaggi sbloccabili, lo stesso Smith ha detto: “Penso che tutti saranno soddisfatti da chi stiamo mettendo tra i personaggi, e penso che ci saranno un po’ di ‘Oh cacchio, non avrei mai pensato che ci fosse anche…’” Non tralasciando anche che tutti i personaggi del roster del vecchio NBA Jam Arcade saranno presenti a loro volta!

Ci sarà anche una sorta di sistema achievement chiamato Jam Challenges. Ogni volta che uno di questi challenge verrà completato (ad esempio fare 100 punti in una partita), verrà sbloccato un elemento, anche se Trey ci tiene a precisare che non tutti gli elementi sbloccabili saranno ottenuti in questa maniera.

Ci sarà una modalità chiamata Remix Tour, dove dovremo combattere alla Punch Out!!, così dice Trey, contro dei Boss, o delle sfide a metà campo, o ancora differenti combinazioni rispetto al gioco 2 contro 2, ad esempio potrebbero subentrare degli elementi in campo che facciano cambiare la strategia del gioco.

Per quanto riguarda la modalità Online, questa è purtroppo ancora incerta, lo stesso Trey ha annunciato che non può confermarlo perchè potrebbero non arrivare a finalizzarla per bene, e se l’esperienza online dovrebbe essere un’esperienza a metà, allora meglio non viverla affatto.

Nessune nuove riguardo la trasposizione del titolo su PS3 e X360, se non che potrebbe essere realizzabile, ma il gioco per adesso è sviluppato solo per Wii.

Fonte: IGN

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Famitsu pensa che Bayonetta sia perfetto [primo 40/40 per Xbox 360]


Bayonetta sexy protagonista famitsuNonostante io non creda molto nel titolo in questione sembra proprio che dovrò cambiare idea. Il nuovo gioco dell’ex Clover Studios (ora Platinum Games) è il primo titolo per Xbox 360 a prendere 40/40 su quello che è considerato il più importante magazine di videogiochi orientale, cioè Famitsu.

Nonostante io mi fidi poco dei voti della suddetta rivista (anche perchè, diciamocelo in faccia, non sono un giapponesofilo in termini videoludici, preferisco come programmano gli americani) pare che Bayonetta e la sua sexy protagonista spacchino i culi. In senso metaforico, ovviamente.

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Achievement Unlocked [videogioco gratuito]


Achievement Unlocked by armorgamesE’ domenica e piove. Il passatempo migliore da praticare è sicuramente il videogioco. Scrivere sul blog, al momento, è più faticoso che altro (visto il sacrosanto aperitivo che ho appena gustato).

Eppure bisogna fare entrare gli altri nel proprio mondo; dare ad ognuno un briciolo di te. No? Credo di si. E quel briciolo, oggi, si chiama Achievement Unlocked un simpatico free games in flash dove gli achievement sono all’ordine del centesimo di secondo e lo scopo è abbastanza  semplice: collezionarne il più possibile.

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I videogiochi visti dai Caraibi (un gamer in viaggio di nozze) [Puzzle Quest e Smeagol]


Salve a tutti.

Sono tornato!

Wow, manco fossi Obama. Due righe per scrivere 5 parole, me la tiro vero? Beh in fondo il momento è importante, almeno per me. Non mi riferisco al mio matrimonio, ci mancherebbe, quello è un achievement da poco conto :) Più che altro per la prima volta da quando Inside The Game è nato il suo “creatore” è stato lontano e non ha scritto alcun post per ben tre settimane. Ventuno e più giorni di silenzio. Una bella vacanza, sicuramente me la sono meritata e mi ci voleva.

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Inside The Game aderisce allo sciopero dei blogger: no bavaglio!


Inside The Game aderisce allo sciopero dei blogger: no bavaglio! Read the full story

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Voglia di graffiti? Arriva WiiSpray! [arte digitale]


WiiSPrayFinalmente il sogno di tutti i moderni graffitari e di quelli mancati come il sottoscritto si avvera! In Germania è in lavorazione un software per console Wii che permette di realizzare dei graffiti, tag, disegni, sul proprio televisore come se fosse sul muro di una metropolitana o sulla porta del vostro odiato vicino!

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Primo Teaser Trailer di gameplay per FIFA 10


Non è un segreto che la serie FIFA stia andando veramente bene. Noi, io e il buon Fucktotum (che le ultimissime partite ha perso, anche se per mesi è stato il contrario… ma fatemi godere questi cinque minuti di gloria), abbiamo sostituito il mitologico PES (che ormai è rimasto davvero appeso al passato) con il nuovo, fiammante, lavoro di Electronic Arts.

Siamo anche noi quindi in attesa, spasmodica, del prossimo episodio la cui data d’uscita è il 9 ottobre 2009.

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id Software su iPhone e iPod Touch! [Quake e Doom]


Premetto che posseggo un iPod Touch da poco più di 4 giorni e mi ha già conquistato in toto, ovviamente la prima cosa che ho fatto è stata provare i giochi più interessanti a disposizione su iTunes Store. Non nego che ci siano alcune chicche (Flick Fishing… che invenzione!) però voglio di più. Proprio da ieri, per i fortunati possessori di un iPhone o di un iPod Touch, è uscito su iTunes Store un nuovo capitolo del gioco che noi amanti degli sparatutto non possiamo proprio dimenticare, sto parlando di Doom: Resurrection.

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Quando hai un Language Tester nello staff… [presentazione Pinolo]


PinoloCiao a tutti! Nuovo staff in arrivo! Mi presento, sono Giuseppe PinoloBellina, 25 anni passati tra videogiochi di ogni tipo, cartoni animati, film e fumetti! Professione: videogiocatore? Quasi! Attualmente sono Italian Lead Quality Assurance Tester per la Deep Silver, a Monaco di Baviera.

Passo gran parte della giornata quindi lavorando (eh si, è un lavoro) tra build piene di bugs e developers sull’orlo di una crisi di nervi ma tutto sommato non mi lamento per niente! Non siamo certo la EA o Blizzard, ma vi assicuro che una volta che si lavora all’interno, si capisce davvero quanti sforzi si fanno anche per un dizionario elettronico… o per l’ennesimo gioco di pony per Nintendo DS.

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Informazione di servizio: nuovo staff e nuova organizzazione provvisoria


Come previsto in questi giorni betatestiamo il nostro nuovo staff, volto soprattutto ad allargare la nostra utenza sui videogiochi classici, sulle news provenienti dall’industria, sulle recensioni e ovviamente sulla simpatia :) Del netgaming, per intedersi, continuerò a scrivere io da solo.

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Di achievements, trofei e altre droghe


Un suono. Una piccola immagine che compare. Una scrittina. A unire tutto, un piccolo rilascio di endorfina che ci fa sentire meglio. Cosa è successo? Abbiamo appena sbloccato un obiettivo (o achievement, o trofeo), la nuova “droga” videoludica!

Che li amiate o li odiate, che cerchiate di ottenerne più possibile o ne ignoriate l’esistenza, spero sarete d’accordo col ritenere gli obiettivi come una delle innovazioni portate al videogame dall’attuale generazione di console (l’altra è lo sbarco online di tutte le piattaforme e il conseguente trionfo della digital delivery).

Al tempo dell’uscita dell’Xbox nessuno si era reso conto della bella idea che avevano introdotto da Redmond: con un po’ di ritardo anche Sony si è accorta di quanto queste piccole sfide-nella-sfida potessero essere elemento di stimolo e di successo in un videogioco, introducendo i trofei in molti dei suoi titoli.

Alcune community esistono e prosperano solo intorno ad essi: quella che vi consiglio è www.xbox360achievements.org, che oltre a indicarli tutti divisi per titolo, viene aggiornata con estremo anticipo rispetto alle uscite dei giochi e contiene guide elaborate dagli utenti per aiutarvi a superare qualsiasi sfida.

Ma perchè dare attenzione a un fattore così infantile, così passeggero, così leggero? Più o meno per tre motivi.

Innanzitutto, perchè riuscire a sbloccare i più impegnativi dà pepe al gioco e costringe a focalizzarsi su aspetti diversi di un titolo. Un ottimo esempio è dato da GTA 4, che presenta una lista molto varia e curata, focalizzandosi sull’approfondimento delle side quest piuttosto che della guida, delle uccisioni online piuttosto che della ricerca di oggettini collezionabili (gli odiati piccioni!). In questo primo caso quindi, l’elemento portante del divertimento è dato dalla sfida con se stessi o con un amico a chi riesca a completare tutti gli achievements considerati “tosti”.

C’è poi l’elemento di conoscenza dei gusti del giocatore tramite una rapida occhiata alla sua lista di obiettivi: è un giocatore massivo, che sceglie i giochi casualmente, o come un serial killer è possibile notare un progetto d’insieme, quasi un quadro della sua vita videoludica? Preferisce il single o il multiplayer, e nel secondo caso è un cecchino infallibile o un pippone patentato? In questo secondo esempio è il far parte di una community come Xbox Live ad aggiungere interesse, per capire un po’ il proprio livello di abilità o quello degli altri: l’esempio perfetto è dato da i cosiddetti obiettivi “virali” quelli cioè che non è possibile sbloccare da soli, ma solo dopo aver soddisfatto una curiosa condizione. Fifa 09 ne ha uno che si sblocca quando si sconfigge un programmatore del gioco o un giocatore che già sia riuscito in questa impresa: un modo originale e simpatico per dare un’idea concreta di comunità unita dalla stessa passione e che dà possibilità di confrontarsi davvero con chiunque.

L’ultimo punto coivolge il lato più romantico del videogiocatore: la scalata al punteggio massimo in un gioco come tributo d’amore allo stesso. Se avete adorato alla follia un titolo qualsiasi, avete provato quella voglia di conoscerne ogni aspetto, ogni dettaglio, in una delirante rincorsa all’onniscenza. Il mai troppo lodato Fallout 3 è speciale anche per questo: lista obiettivi versatile, intrigante e legata alle quest più importanti. Seguire solo quella non voleva dire conoscere tutto il gioco, ma almeno vedere tutto ciò su cui i programmatori volevano che vi soffermaste. In fondo raccogliere tutti i missili in Metroid Prime o i cuori in un qualsiasi Zelda non è sempre stato la stessa cosa, cioè mostrare un impegno fuori dal comune per poter succhiare ogni attimo da un gioco meraviglioso, sperando che non finisca mai?

Ovviamente non c’è solo positività. Il fatto che gli obiettivi si traducano in un punteggio è pura masturbazione mentale: con l’idea di “dover fare punti” ho visto partite intere di Halo 3 rovinate da chi entra solo per cercare di investire qualcuno o fare una serie da tre con la spada, snaturando completamente quello che è il gusto di farcela con le proprie forze. Non deve essere certo uno sciocco numero sulla gamertag a rappresentare lo stimolo: l’unico stimolo che tollero in proposito è quello di porsi una sfida e vincerla, proprio come quando esistevano solo i punteggi come metro di paragone tra giocatori.

Probabilmente il futuro del videogioco non passerà da qui, perchè l’idea potrebbe essere mal sfruttata o degenerare in poco tempo: a me rimarrà la soddisfazione di continuare la piccola lotta di quando ero bambino e giocavo col NES, cercando di ottenere sempre un po’ di più dal gioco e dalla mia abilità, in una lotta infantile e fine a se stessa, ma immensamente divertente.

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Sony E3 2009 Press Conference: Oh my God…of War!


Ultima conferenza, solo a un paio d’ore da quella Nintendo e buona parte del futuro prossimo di Sony è finalmente rivelato. Meglio anticipare subito che di materiale davvero succoso non è stato presentato moltissimo, ma davvero tante sono state le notizie (anche inattese) che senza dubbio saranno riportate e approfondite nelle prossime settimane.

Sony non è più solo un leone ferito, sembra avere la forza, anche grazie all’apporto di PSP e della gloriosa PS2, di piazzare interessanti colpi sul mercato. A partire da Uncharted 2: Among Thieves, attesissimo in virtù del grande successo dell’esordio e con tutte le carte in regola per sfondare ancora: super grafica, ambientazioni mozzafiato (pazzesco il livello di dettaglio degli scenari) e una giocabilità che non sembra dare tregua. Ha meritato pienamente lo spazio concessogli durante il keynote: probabilissimo top seller.

Altra bomba annunciata è MAG (Massive Action Game), che già dal titolo fa intuire molto del suo potenziale: un fps che prevede un massimo di 256 players in tempo reale in gioco non si è mai visto, come è assolutamente nuovo l’approccio al lavoro di squadra in game mutuato dall’esercito USA: ogni giocatore viene assegnato a una squadra da 8,  quattro squadre formano un  intero plotone e così via fino alla compagnia (cioè l’intera squadra di cento e più giocatori!). Aggiungo solo che ognuno dei gruppi è guidato da un comandante che può dare ordini a tutti i suoi sottoposti, presi singolarmente o per reparti, e il delirio militar-strategico è servito.

In apertura parlavo di PSP e del suo successo, confermato dai tanti titoli che vedremo tra qualche mese e da una nuova incarnazione della console: grande circa la metà dell’attuale e finalmente priva del supporto UMD (avrà una ben più comoda memoria flash interna da 16 GB), è pronta a uscire il 1 Ottobre anche da noi insieme a Gran Turismo Portable, con le sue 800 macchine diverse e più di 30 tracciati. Si chiamerà PSP GO.

Poteva mancare sul palco la comparsata di Hideo Kojima? Assolutamente no, tanto più se si presenta per annunciare Metal Gear Solid Peace Walker, sempre per PSP. Pochi dettagli, se non la garanzia che si tratti di un episodio completo pensato appositamente per la più piccola console targata Sony.

A seguire un bel po’ di inutile chiacchiericcio su Home e i nuovi spazi pronti a sbarcare nella nostra casa virtuale: tra i più vicini all’uscita quelli di InFamous e Street Fighter IV.

Il momento più curioso è stato l’annuncio della pluri promessa esclusiva Rockstar per PS3: pochissime notizie e un titolo, Agent. Da istanti come questo si capisce la difficoltà di Sony, cui è sufficiente fare notizia senza la minima concretezza per fronteggiare i suoi rivali, fino a questo momento più in palla e grintosi.

Assassin’s Creed 2 merita solo un accenno perchè multipiattaforma: sensazionale ricostruzione di Venezia rinascimentale, ambientazione azzeccatissima, doppiaggio in italo-inglese che strappa più di un sorriso, tante tecniche e gadget fantastici (curiosamente inventati da Leonardo da Vinci, come il celebre aliante che caratterizzava una parte della demo mostrata). Il precedente viveva alla grande per 8 ore, se variano le sub quest siamo a un livello eccezionale: lo voglio persino io!

Quello che non volevo vedere, ma evidentemente il mondo si, è l’osceno prototipo del motion controller made in Sony: finalmente avremo giochini futili e leggeri anche su PS3… Speriamo quanto più tardi possibile, anche se questo è un drammatico trend del mercato con cui siamo e saremo costretti a confrontarci sempre più spesso.

Mini filmato di Gran Turismo 5, con un paio di competizioni aggiuntive (come le corse Nascar) e il solito mega bagaglio di tracciati, macchine e quanto ci si aspetti da uno dei racing game più importanti di sempre.Fortunatamente il nuovo progetto di Fumito Ueda ha perso il nome in codice (Project Trico) e guadagnato quello definitivo, The Last Gurdian: meno male, ma vorrei tanto capire di più su meccaniche di gioco e somiglianza ai predecessori.

Simpatica l’idea di annunciare al mondo Final Fantasy Online in chiusura di filmato di gameplay del prossimo Final Fantasy XIII: a titolo personale sono più interessato alla versione classica, ma il fascino di un universo narrativo celeberrimo e la poca concorrenza dei MMORPG su console potrebbe farmi ricredere.

E poi, finalmente, ciò per cui mi ero messo a sedere ore prima: God of War 3. In una sola parola potrei dire “clamoroso“: meccaniche classiche dei due capolavori precedenti, con combo, prese e lanci vari, qualche nuova arma e lo stesso fascino di sempre. Bellissima l’idea di percorrere tratti in volo catturando al volo le arpie, pestandole selvaggiamente per tutto il viaggio. Così come è eccezionale lo scontro con i due mini boss (centauro e chimera), avendo sullo sfondo un Titano che scala in Monte Olimpo flagellato costantemente dai colpi di Apollo che svolazza col suo carro infuocato: attenti dèi greci, l’ora della vendetta di avvicina…Violento e crudo quanto basta, (basti vedere le combo finali dei suddetti avversari, tra budella al vento e smembramenti pezzo per pezzo), è l’unica cosa in esclusiva Playstation che potrebbe convincermi all’acquisto immediato: a Kratos non posso proprio dire di no!

Tra annunci e sorprese si è trattato di un evento piacevole e interessante, con qualche bella notizia e qualche delusione (e Heavy Rain?), tutta spostata su quello che sarà il futuro più o meno immediato: è il momento per Sony di tirare fuori i giochi pesanti, o, per la prima volta da quando si è buttata nei videogiochi, uscire sconfitta.

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