Posted on 19 settembre 2009.
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Posted on 18 agosto 2009.
Atlus ama PSP, questo il messaggio rivelato da un annuncio sull’ ultimo numero di Famitsu, bibbia del gaming giapponese.
In realtà l’annuncio in questione svelava la prossima uscita di un remake di Persona 3 per PSP, ma il messaggio è implicito, se dopo il remake del primo episodio i programmatori della software house nipponica si sono messi subito al lavoro sul terzo. Read the full story
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Posted on 23 giugno 2009.
Su Inside The Game una cosa ci è sfuggita: parlare del servizio OnLive. Si tratta di un metodo ludico “server side” che sfruttando il cloud computing promette di far arrivare qualunque videogioco, senza limiti di piattaforma, su un normale televisione. E se vi dicessi che ora stanno portanto questa tecnologia su qualunque “schermo”, telefonini compresi?
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Posted on 22 giugno 2009.
Ciao a tutti! Nuovo staff in arrivo! Mi presento, sono Giuseppe “Pinolo” Bellina, 25 anni passati tra videogiochi di ogni tipo, cartoni animati, film e fumetti! Professione: videogiocatore? Quasi! Attualmente sono Italian Lead Quality Assurance Tester per la Deep Silver, a Monaco di Baviera.
Passo gran parte della giornata quindi lavorando (eh si, è un lavoro) tra build piene di bugs e developers sull’orlo di una crisi di nervi ma tutto sommato non mi lamento per niente! Non siamo certo la EA o Blizzard, ma vi assicuro che una volta che si lavora all’interno, si capisce davvero quanti sforzi si fanno anche per un dizionario elettronico… o per l’ennesimo gioco di pony per Nintendo DS.
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Posted on 04 giugno 2009.
Come sapete tutti io sono un “fanatico”, un appassionato, un esperto, un quellochevipareavoi dei tornei di videogiochi.
Dagli albori di questo fenomeno d’aggregazione, perchè secondo me i LAN party sono proprio questo, ho cercato di seguirne l’evoluzione in Italia partecipando, pensate un po’, a tutte le maggiori competizioni create per il nostro paese, online e offline. Dal 1999 ad oggi, non ho perso un evento degno di questo nome a parte qualche lannetta familiare.
Sono stato testimone del primo LAN Party che coinvolgesse tutta la penisola e tutti i giochi organizzato a Firenze al Palatenda (che caldo): circa 400 giocatori. L’anno dopo è stata la volta del primo ILP, Italian Lan Party, organizzato da ANVI, al palazzetto dello sport di Firenze: poco meno di 1000 giocatori. E poi la prima NGILAN, nel 2002 se non sbaglio: più di 1000 giocatori. Questi eventi erano tutti BYOC, cioè bring your own PC, significa che tutti i giocatori portavano il proprio computer da casa. Nel 2004 cominciai ad avere la passione per i video e decisi di portare la telecamera all’ultimo LAN Party dove risultavo ancora capoclan dei SoL, Sons of Law, ormai estinti. SMAUILP 2004 fu l’evento più grande e impressionante mai organizzato in Italia, il primo in cui io feci un video (quello che vedete qui sopra), l’inizio della fine. Circa 1000 PC portati dall’organizzazione per altrettanti giocatori, più altri 200 PC dell’area “VIP” per tornei dal montepremi stratosferico a cui intervennero i più grandi giocatori di tutta Europa di Warcraft 3 e Call of Duty. Eppure, come detto poco fa, questo evento segna nostro malgrado l’incipit di una parabola discendente in questi eventi e nel netgaming stesso che si è sempre più svuotato.
L’ultimo LAN PArty al quale sono stato, bellissimo per carità, è stata la Dema Zone LAN: circa 80 giocatori. Avete letto bene, da 1000… a 80
. Aiuto! I netgamers stanno sparendo!
Perchè? Tanti motivi. Troppi per elencarli tutti in un unico post che vuole parlare d’altro. Uno su tutti è che il gaming su PC non sta andando tanto bene, soprattutto in Italia. E allora, per riempire di nuovo i palazzetti, quale è il futuro degli Sport Elettronici? Cosa dobbiamo fare?
Semplice, come ho già detto spesso, spalancare il nostro “cuore” di nazipcisti (l’ho letto in un forum
) alle console! E quindi, innanzitutto, cercare di far crescere quella che probabilmente sarà la lega più importante per tornei di console in Europa, se si muove bene, cioè CSL, Consoles Sports League il prolungamento della potente ESL sul mercato delle macchine da gioco Microsoft, Sony e Nintendo.
Beh dopo la scorpacciata di news dei giorni scorsi, relative all’E3, vi sarà salita una voglia di giocare mica da ridere (come al sottoscritto). Quale migliore occasione, quindi, di un bel torneo con gli amici? Beh il sito giusto è proprio www.consoles.net ! Iscrivetevi, mettete il sito in italiano e buttatevi nell’arena. Ci sono dei bei premi e, speriamo, anche della grandi notizie in serbo per voi (io sogno, ogni notte, una EPS, cioè un campionato di Serie A con finali dal vivo e un montepremi da 25.000$ per console; per saperne di più ho scritto il post Finali EPS: gli Sport Elettronici in 5 punti)
So che sembra un post “pubblicitario” e in qualche modo lo è, ma come sempre le motivazioni dietro sono più che valide. Esistono già siti che organizzano tornei di videogiochi in Italia. C’è The Live Community (che sono dei cari amici e che da poco, grazie agli altri amici DCA, stanno lanciando CPC il primo campionato per console italiano) dove ho appena vinto un torneo di Halo Wars, c’è Gamebattles.it, c’è MondoClan, c’è la Lega Italiana Gears of War dell’amico Gold Jok3 ecc ecc. Perchè dovreste andare su Consoles? Perchè lo dice AKirA?
Beh, un po’ si! Sapete che a darmi retta ci si guadagna sempre
Comunque sia la differenza tra CSL e questi ultimi siti, però, è evidente. Il primo ha un infrastruttura creata apposta per organizzare tornei, ladder e chi più ne ha più ne metta. Gli altri invece sono tutti via forum. Insomma CSL è un po’ più professionale, mentre gli altri sono molto for fun (non che questo sia un male… anzi
in fondo per i giocatori l’importante sono i premi e gli eventi e in questo campo la lotta è serratissima tra tutti i contendenti, scegliete quello che preferite).
E proprio in questi giorni Consoles Sports League sta venendo rilanciato, con delle nuove opening cup e altri tornei. Per saperne di più il link preciso è questo, dove troverete tutte le informazioni necessarie per partecipare e per mettere le vostre manacce sui premi! Sempre che io ve lo permetta…
Insomma, concludendo, come questo video è stato l’inizio della fine (anche se per me è stato importantissimo, per la prima volta, filmare un evento simile: sul mio canale youtube trovate molte testimonianze, italiane o estere, degli eventi ai quali ho partecipato), spero che Consoles sia invece il primo mattone su cui ricostruire la casa del netgaming italiano. Spero di rivedere, davvero, lo spero proprio, un evento con 1000 persone in Italia: tutti ragazzi semplice, genuini e simpatici, con lo stesso pallino, la passione per la sfida e per i videogiochi. La stessa passione che ormai mi accompagna da più di 10 anni e in cui continuo a credere, credere, credere nonostante i segnali negativi siano ad ogni angolo.
Ma per come mi sento adesso, non mollerò mai. Voi invece?
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Posted on 01 giugno 2009.
Ho appena finito di guardare in diretta la conferenza di Microsoft dell’E3 (Los Angeles) e devo dire che l’azienda di Redmond ha davvero tirato fuori i muscoli.
Sono basito!
Salto subito alla parte che ritengo importante, non celebrando la valanga di esclusive o giochi multipiattaforma (magari domani facciamo un post con qualche bel video, come l’anno scorso per la (E3 2008 Microsoft Press Conference) che comunque mi hanno fatto arrivare al mio stato di “basitudevolezza“. Cito a valanga quelle che mi ricordo. Halo 3 OSDT, un nuovo Halo chiamato Reach e previsto per il 2010, Alan Wake (figata), Forza Motrosport 3 (galattico), Left for Dead 2 (esclusiva), Crackdown 2 (esclusiva).
Insomma stavo lì e guardavo il palco dove salivano personalità dell’industria dei videogiochi a presentare trailer e giochi, ad un certo punto risale il tizio di Microsoft e annuncia l’ampliamento dei servizi di Xbox Live. Per UK e Irlanda arriva Sky, con le partite di calcio (sbaaavvvv), e le serie TV per tutti gli altri arrivano Facebook, Last.Fm, Twitter e i film in Full HD con possibilità di streaming immediato. Amici, musica, microblogging e film che seguono l’esperienza degli utenti sulla console aggiornandone lo stato (se vi va) e permettendo di interagire e giocare insieme, uploadare screenshot ecc. Tutto online, tutto connesso, tutto suoni e luci. E fanculo la privacy
Ma ciò che mi ha veramente elevato ad uno stato di “basito permanente” è stato quando Kojima san è salito alle luci della ribalta ed ha annunciato che una sorta di “spin off” della serie di Metal Gear Solid sarà rilasciato su Xbox 360 ed avrà come protagonista Raiden. Si chiamerà Metal Gear Solid Rising e sarà un esperienza totalmente totalmente nuova rispetto al franchise.
Essere basiti permanentemente è una vera gioia. Se avessi saputo che di lì a poco mi sarei ritrovato totalmente sottosopra dalla basititudine, avrei preso un mojito per rilassarmi.
Arriva il momento di presentare Project Natal, la telecamera speciale di cui vi avevo parlato qualche giorno fa nel post Microsoft Xbox 360 Motion Control Camera. Dopo il trailer ufficiale, arriva Steven Spielberg (a Roma si direbbe: “te dico scusa“) che parla di quanto sarà fico usare Natal e delle possibilità che darà alla gente: giocare senza alcun controller. Ovviamente tutto condito da bla bla bla.
Si potrà interagire alla Minority Report con la console e usando anche la voce che l’affare riconoscerà in tempo reale (i giochi a quiz si giocheranno senza alcun controller, quindi, ma parlando).
Ciò che è però stato stupefacente osservare è quando sul palco è salito Peter Moulynex che con il suo team ha potuto mettere le mani su Project Natal da mesi ed ha sviluppato un applicazione che descrivere a parole è riduttivo. Avete il video per vedere con i vostri occhi cosa hanno creato, si chiama Project Milo.
In pratica c’è una ragazza davanti all’Xbox (una mia paura è che tutti i filmati mostravano, mamme, vecchi, bambini, donne davanti alla console; ma non mi spavento, prima c’erano i titolozzi e poi l’inaugurazione della “wii mania“) che interagisce virtualmente, parlando normalmente, con un bambino virtuale dall’altro lato dello schermo.
L’interazione sembra così matura che non credo che siano davvero arrivati a questo livello. L’intelligenza artificale risponde, chiacchera, fa domande e riconosce il tono del suo interlocutore. Prova a nascondere alcune cose dietro ad una faccia rabbuiata per poi ricevere un foglio di carta scansionato da Project Natal dal mondo reale a quello virtuale.
Assurdo, totalmente fuori controllo.
Il post è già troppo lungo e la smetto di tediarvi ma il succo è questo: se Microsoft utilizza questa tecnologia rivoluzionaria per fare dei gran videogiochi come piacciono a noi o, in alternativa, CONTINUA sulla strada intrapresa proponendo esclusive degne dei nostri soldi e qualche centinaio di titoli multipiattaforma… allora può permettersi dall’altro lato di sfornare titoli che sfruttano quest’hardware per avvicinare al gaming chi non riesce a prendere un controller “normale” in mano. Se invece perderà di vista l’hardcore gaming per creare giochi che non necessiteranno addirittura di alcun controller (e quindi non credo che potranno essere complicati, come Gears of War o FIFA) tutto questo è una tragedia.
Correggetemi se sbaglio e anzi… parliamone!
Concludendo credo che, anche solo per spostare i menù con una mano e per comprare un film dicendo “buy movie” io Project Natal me lo compro appena esce
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Posted on 29 maggio 2009.

Era tanto che non parlavo di news nude e crude sul mondo dei videogames, quindi è giunto il momento di farlo. Tra l’altro, con una news del genere, ci si potrebbero scrivere pagine e pagine di riflessioni.
Avete presente la telecamera qui sopra, la Xbox Live Vision? Cioè una semplice webcam per la console Microsoft? Bene. Dimenticatela: non è quella di cui parla il titolo. Tra pochi giorni, all’E3 verrà presentata infatti la periferica “anti wii”, o almeno così l’ho ribattezzata io che probabilmente rivoluzionerà il mercato del gaming su Xbox, o quantomeno ci farà arrivare qualcosa di simile a Wii Fit.
Sembra che si chiamerà Xbox 360 Motion Control Cam ed è un aggeggio ancora super segreto ma che, pare, verrà mostrato all’E3, che quest’anno ritorna fiera, in programma a Los Angeles la prossima settimana.
Non voglio parlare prima di aver provato con mano. Non voglio giudicare qualcosa per poi dovermi ricredere. Qundi starò zitto. Anche perchè non credo che la pubblicazione di nuovi titoli, dedicati specificatamente alla periferica in questione capace di riconoscere il movimento del corpo nello spazio, comprometteranno le strategie di Microsoft e conseguentemente mi creeranno un danno. Voglio dire. Se l’Xbox diventa come il fermaporte di Kyoto (Nintendo e Miyamoto, scherziamo, perdonateci: sapete benissimo che siamo prima di tutto dei nintendari io e il buon Fucktotum… però il matrimonio è finito), posso anche buttarlo giù dalla finestra (e mi sono appena comprato l’Elite rossa). Solo giochi di minigiochi e stronzatine per dimagrire: bleah!!!
Invece non andrà così: Microsoft di certo non dimenticherà i circa 30 milioni di utenti (di cui 20, si avete letto bene… 20, abbonati a Xbox Live) che gradiscono la sua console così com’è. La mossa della contro camera è volta ad aggiungere utenza, se ovviamente le promesse saranno rispettate.
Se sarà un nuovo Eye Toy vi autorizzo a bruciare effigi con la faccia di Gates appendendole ai vostri balconi.
Ma le promesse sono molto più alte.
Commentate e ditemi cosa ne pensate voi? Comprerete al day one la Xbox 360 Motion control cam?
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Posted on 15 maggio 2009.
Ormai ne sono convinto. iPod e iPhone sono dei diretti concorrenti di Nintendo e Sony nel campo del mobile gaming, quindi delle console portatili. Questi oggetti ormai sono in competizione con Nintendo DS e PSP non c’è dubbio.
E io cosa devo fare? Lamentarmi?
Direi di no, ci sguazzo dentro! E recenscisco per voi tutto ciò che di meritevole c’è in giro e quindi dopo Fieldrunners per iPhone 3G, ho pensato bene di comprare questo giochino da 1,59€ (ecco uno dei motivi per cui queste piattaforme possono davvero far paura ai colossi dell’intrattenimento elettronico: il prezzo davvero in controtendenza dei giochi) chiamato Glyder.
Si tratta di un giochino molto semplice, senza trama, nel quale bisogna semplicemente inclinare il proprio iphone o ipod touch, sfruttando l’accelerometro interno delle due piattaforme, per volare col proprio aliante nel tentativo di raccogliere gemme di vari colori nei vari quadri.
Niente di trascendentale sia chiaro, ma un valore davvero immenso del sistema di controllo e del divertimento da esso “provocato”. Sebbene io avessi già notato grazie a giochini quali Labyrinth (l’equivalente di quei giochini meccanici da mare dove bisognava far scivolare una biglia, evitando le buche, fino alla fine del labirinto per poi vincerla: tutto identico però in versione digitale… ah, una differenza c’è, non si vince alcuna biglia
) la precisione del sistema di controllo basato sul movimento di queste piattaforme, con Glyder la sensazione si trasforma in pura euforia.
La magia del volo, unita ad una bella colonna sonora e ad un gameplay semplice ma non così banale, rende questo gioco uno dei più appetibili sul panorama a pagamento dei gingilli Apple. Personalmente ho gradito molto gli achievement presenti e i vari giochi nel gioco: ci sono delle piattaforme dalle quali compiere alcuni voli particolari cercando di battere un determinato tempo.
Insomma avete un euro da spendere e da dare a iTunes? Probabilmente Glyder vi ricompenserà a dovere.
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Posted on 12 maggio 2009.
Sono lontani i tempi in cui ogni venerdì vi presentavo qualcosa di artistico inerente al gaming o ai videogiochi. Ora lo faccio randomicamente e ogni tanto, non lo faccio proprio.
E lo so, sto invecchiando… non sono più il vostro saltellante AKirA di quartiere. Ora al limite saltello in camera mia
A parte gli scherzi, stavolta la chicca artistica ce l’ho, me l’ha segnalata Secco (che ringrazio) ed è un machinima. Sapete quanto mi piacciono i film fatti con i motori dei videogiochi visto che ne ho parlato spesso, soprattutto in questo post chiamato “I’m Still Seeing Breen“.
Quest’oggi porto alla vostra attenzione un prodotto simile ma diverso: lo vedrete da soli. Non proprio un video musicale e non proprio un cortometraggio, qualcosa che va porsi a metà tra questi due mondi, realizzato con Team Fortress 2 e ancora col motore Source, quindi (Valve si che andrebbe elogiata per le possibilità che offre ai programmatori in erba con i suoi tool come SDK e altro).
Sto parlando di Engination, la storia di tutti quegli ingegneri (come il sottoscritto
) di cui bisogna avere un po’ pena per il tipo di sporco lavoro che sono costretti a fare.
Guardatelo tutto anche se è in inglese perchè ci sono pezzi davvero molto simpatici e soprattutto realizzati con un’arte tale da rimanere sbalorditi.
Per il download della versione HD c’è questo link su pldx: http://www.pldx.com/movie/31/Engination/
Enjoy!
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Posted on 11 maggio 2009.
Nuovo appuntamento con Blogmagazine, una rivista online che cresce sempre di più, come potrete leggere nell’editoriale di questo mese a firma del suo creatore, Giuliano Ambrosio (www.juliusdesign.net).
Clikkando sull’immagine sovrastante potrete accedere alla rivista, il cui sito ufficiale è www.blogmagazine.net. Ovviamente vi aspetto qui nei commenti per parlare del mio articolo, “Chi scrive i videogiochi?“.
La motivazione che mi ha portato a scrivere un simile pezzo (che vi consiglio di leggere perchè, oltre che costarmi molto in termini di fatica, ritengo faccia luce su una figura sempre in divenire, quella del “game designer“) è che Blog Magazine di Maggio sarà presente alla Fiera del Libro di Torino che si terrà dal 14 al 18 Maggio nel capoluogo piemontese. Ho quindi pensato che all’interno di una fiera dove si parla di scrittura, qualcuno potesse essere interessato alla “scrittura” dei videogiochi.
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Posted on 30 aprile 2009.
Che sballo… (non dovuto a droghe, purtroppo
).
Sempre chiusi in un ufficio a sognare giorni migliori, prati verdi e spiagge afose.
Vorrei smetterla con questa mezza vita, con questo tempo che mi viene rubato dal mio impiego o dai miei obblighi. Vorrei fare come mi pare, per qualche giorno almeno, per qualche istante. Basterebbe un viaggio, una vacanza? In coda per prendere l’aereo, in coda per prendere da mangiare, in coda per vedere un museo… no, non mi basta. Allora una giornata a dormire su un prato, beh questo già va meglio, ma non mi farebbe dimenticare i miei guai.
Voglio un posto e un tempo che diventi magico, che si trasformi e che mi trasformi, da angelo a demone, o il contrario, se vi va. Desidero condividere con altri quest’esperienza di totale divertimento e totale assorbimento. Voglio tornare che mi sembra ancora di non essere partito. Una brutta sensazione, lo so, ma vorrebbe dire che il tempo mi è letteralmente volato.
Allora, di cosa ho bisogno secondo voi?
Di un LAN Party, ovvio!
Una 3 giorni di videogame, partite e tornei, nuda e cruda: h 24. Per fraggare gente, gonfiare reti, strillare in un microfono tutta la mia rabbia/gioia per una sconfitta/vittoria.
Ma in questo paese distrutto dall’individualismo ci hanno tolto anche le LAN. Non ce ne sono più. Una volta c’era NGILAN; cazzo quanti ricordi. Ho partecipato a tutte le edizioni. NGILAN 2002, 2003, 2004, 2005 e 2006. In una sola occasione ho racconato con un video quello che ho visto. L’autodromo di Monza pieno di appassionati di Counterstrike, Starcraft, Warcraft, Warhammer 40000 Dawn of War, Call of Duty che si davano battaglia nel segno della sfida, quella sana, quella sportiva.
Ragazzi semplici, persone a modo, che in un modo o nell’altro non dimentecherò mai. Avversari prima di tutto, ma amici subito dopo, con cui ho condiviso momenti bellissimi. Questo video racconta proprio NGI LAN 2005 ed è ormai un ricordo sbiadito di 4 anni fa, perchè questo evento non c’è più, non c’è più dal 2006.
Ma quest’anno è andata anche peggio. Ci hanno levato anche la Pro LAN, rimandata a data da destinarsi…
Siamo stati ufficialmente abbandonati, noi netgamers, la nostra vita rimarrà dove è, ancorata ad una sedia con la pelle illuminata dal chiarore di un monitor… con in torno nessuno con cui giocare. Nelle cuffie un teamspeak pieno, negli occhi solo e assolutamente la nostra immagine riflessa nello schermo spento.
…
Vi ho messo tristezza? Avrei dovuto farlo. Perchè se quest’anno fosse stato senza LAN, effettivamente, sarei stato molto triste anche io. Ma questo post è qui per dire tutto il contrario, invece, sarà un anno pieno di LAN ragazzi, ve lo prometto! E mantengo subito quanto scritto dando spazio alla prima edizione della Dema Zone LAN, organizzata appunto dallo shop Dema Zone. Qui sotto troverete il “flyer” (posso chiamarlo tale) con le varie informazioni, reperibili anche sul sito ufficiale.
Vi do appuntamento a Monteviglio, 23 e 24 Maggio 09, ci saranno 20.000€ in premi da vincere.
Pronti ad entrare nuovamente nell’arena? Pro Evolution Soccer, Call of Duty 4 e RFactor. Il tutto organizzato anche dai ragazzi di ESM, Esport Magazine, una rivista online di Sport Elettronici.

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Posted on 29 aprile 2009.
Dopo averlo finalmente detto, è il caso di andare un po’ più a fondo con la scoperta di Dead Rising 2, uno dei videogiochi che più attendo avere nella mia ludoteca (giuro che lo compro collector’s, limited, special e cazzemazz edition)
Siccome ho già eletto il mio campione, per il 2009, cioè Starcraft 2 (ovviamente), non posso dire che il nuovo titolo di Keiji Inafune sia il mio personale “gioco più atteso dell’anno“. Però posso fare almeno una divisione, no? Dead Rising 2, per quanto riguarda il single player, è assolutamente il gioco su cui più vorrei mettere le mani! Più di Starcraft 2!
Ci sono due problemi, però, nell’affermare quanto scritto sopra. Il primo è che il titolo zombesco migliore dell’universo è previsto per il 2010 e non per quest’anno. Il secondo è anche la notizia del giorno: Dead Rising 2 non sarà solo single player, ma avrà anche una modalità multiplayer! Che notizia, altro che inutili dettagli (sono note anche le piattaforme su cui il titolo uscirà: sia console, Playstation 3, Xbox 360 che PC)
Ok, detto questo posso ufficialmente affermare che non sto più nella pelle!
Al Captivate 09, cioè all’evento di presentazione dei nuovi titoli Capcom, è stato dichiarato che il titolo sarà in grado di supportare fino a 6.000 zombie contemporaneamente sullo schermo quando saranno presenti più giocatori. Cioè, ci rendiamo conto o no? Non solo potrò tornare alle atmosfere cupe e allo stesso tempo divertenti di uno dei più grandi capolavori del’ansia videoludica… potrò anche farlo con un amico.
Passando infine al trailer, che finalmente mostra qualcosa di serio, beh che dire. La moto con le motoseghe attaccate ha vinto! Sarà la mia arma preferita, anche se credo che nei prossimi filmati ne vedremo ancora di più strane
Per chi vuole approfondire l’argomento, vi lascio il link all’intervista al lead producer del progetto Dead Rising 2 Inafune su Gametrailers (si ringrazia Pandreol per la segnalazione).
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