L’unica cosa poco chiara è la data d’uscita di questo nuovo DLC di Mass Effect 2, Firewalk. Il sito ufficiale BioWare indica che sarà disponibile entro la fine di marzo, quindi a breve potremo sfrecciare su uno sfavillante veicolo tutto nuovo, l’Hammerhead, nel corso di 5 nuove missioni ad esso dedicate.
In più anche una nuova arma pesante si aggiungerà all’arsenale del Comandante Shepard, ma ciò che più cic interessa è che gli acquirenti di una copia originale del gioco avranno questo contenuto gratis, solo per essere entrati a far parte dell’azzeccatissimo Cerberus Network.
Come i fan della saga fantascientifica di BioWare sanno bene, questo Hammerhead non è il primo veicolo che hanno avuto modo di guidare: la palma spetta al Mako del primo episodio, una sorta di sogno dalle ali spezzate divenuto orribile realtà.
Se da una parte le sezioni di guida avevano un indiscutibile fascino, la pochezza tecnica e narrativa con cui esse erano rappreentate ha portato a un netto taglio nel successore. Mondi disabitati, telecamere approssimative, qualche bug relativo agli scontri con certi mostri: i limiti del vecchio veicolo da sbarco erano moltissimi, cui va aggiunta la fisica che ne regolava il movimento, più vicina a quella di un palloncino che di un pesante mezzo esplorativo.
Il nuovo Hammerhead sembra estremamente manovrabile e pesantemente armato, anche se sembra del tutto perso lo stimolo all’esplorazione planetaria, dato che, immaginiamo, una volta finite le 5 quest dedicate verrà lasciato ad arrugginire nel garage della Normandy SR-2.
Ancora una volta è arrivato (e ormai praticamente passato) il week end, quale momento migliore per tornare a parlare di musica, con Inside the Game Music? La settimana scorsa vi abbiamo stupito con effetti speciali, con l’intervista ai ragazzi di CouCou, netlabel tutta italiana che si occupa di micromusic (ve lo siete perso? Rimediate). Questa volta parliamo ancora di un album di riarrangiamenti dedicato a un classico dei giochi di lotta: Super Street Fighter 2!
Tutto inizia nel 2003 da Overclocked Remix, la community di remix di soundtrack videoludiche più antica e attiva di tutta la rete. Quello è infatti l’anno in cui esce la prima compilation di remix tutti dedicati a un singolo gioco: Relics of the Chozo, un album di 19 canzoni del gioco rimaneggiate da alcuni tra i migliori artisti della community.
L’esperimento riesce e ha successo, e alla prima compilation ne seguono altre otto, dedicate ai grandi classici del genere (tra gli altri Donkey Kong, Kirby, Sonic e anche un intero album di remix di Duck Hunt!); “Blood on the asphalt“, dedicata a Super Street Fighter 2, è la settima della serie, pubblicata nel 2006.
25 tracce, un’elettronica eclettica e tiratissima che rimette a nuovo i temi di ogni singolo personaggio del gioco, oltre all’opening ed ending track del gioco, il tutto sotto la supervisione di Shael Riley, e con i nomi più importanti della comunità. L’album è ovviamente un successo, tanto che in soli sei mesi (dal 26 Maggio 2006 all’ 11 Novembre 2006) viene scaricato più di 5.500 volte; ma non finisce qui.
La compilation arriva a Ray Jimenez, produttore associato di Capcom Entertainment, che decide di contattare proprio i ragazzi di Overclocked per la colonna sonora di Super Street Fighter 2 Turbo HD Remix, riedizione del picchiaduro uscita nel 2008 su Xbox Live e PlayStation Network.
“Lavorare con la ciurma di OC ReMix è stato uno degli aspetti più soddisfacenti del lavoro su SF HD Remix – ha dichiarato Jimenez- e ha reso il gioco un vero lavoro di gruppo. Questi tipi sono ciò che rende i fan di Street Fighter una delle costanti dell’industria videoludica. Da quando li abbiamo contattati sono stati in grado di produrre risultati eccellenti in poco tempo, recependo positivamente qualunque richiesta avessimo. Hanno superato qualunque aspettativa e spero che in futuro ci sarà nuovamente modo di lavorare insieme.”
Una mossa, quella di Jimenez, non solo decisamente astuta e che probabilmente ha contribuito ad abbassare i costi del progetto, ma che riconferma la politica varata da Capcom USA di interscambio costante con i fan dei propri prodotti.
In armonia con le linee guida della community, naturalmente, l’intera colonna sonora del gioco del 2008 è anch’essa gratuitamente scaricabile sulla rete, in una interessante quadratura del cerchio. E vissero tutti felici e contenti.
Anche questa volta Inside the Game Music finisce qui, lasciandovi con un totale di ben 91 tracce musicali da ascoltare (25 da “Blood on the Asphalt” e 66 dalla colonna sonora di Super Street Fighter 2 Turbo HD Remix), per una settimana all’insegna di intensissimi scontri one on one; ma torneremo la settimana prossima per parlarvi di quella che è forse una delle canzoni più belle, ascoltate e riarrangiate dell’era 8 bit……chi indovina di cosa parlo, stretta di mano e bacio accademico!
Un’ottima notizia per chi, come noi di ITG, ama le spesso sorprendenti produzioni a basso costo piene di qualità tutte da scoprire.
Per la sola giornata di oggi infatti, FlOw sarà disponibile in download gratuito da Playstation Network, un’occasione francamente imperdibile di portare a casa un titolo validissimo e artisticamente ineccepibile.
Il videogame creato da Thatgamecompany si basa sullo stesso concetto su cui Madre Natura ha prosperato da sempre: il grosso mangia il piccolo.
Sfruttando solo i movimenti del SixAxis per tutte le funzioni di gioco, nei panni di un organismo elementare (un protozoo? Un ameba? Beh… un affare munito di bocca in definitiva!) sarà necessario divorare le altre creaturine fino a diventare abbastanza grossi per puntare a bersagli decisamente più gustosi.
Formula semplice e accattivante e un’ottima realizzazione di grafica e sonoro, per di più gratis: smettete di leggere e correte a scaricare!
[errata corrige] purtroppo sono stato fuorviato, l’iniziativa è riservata al mercato USA: piuttosto che far svanire il post come hanno fatto in molti, preferisco porre la testa sul ceppo e implorare il vostro perdono
Che brava Electronic Arts. Pensa sempre ai suoi fan! E prima del rilascio di Command and Conquer 4, ha veramente pensato a noi tutti con grande devozione visto che è arrivata a regalarci tre vecchi episodi della mitica serie RTS tramite download gratuito.
Il connubio musica + videogiochi si è rivelato negli ultimi anni una delle vere squadre vincenti dell’intrattenimento; come non segnalarvi quindi l’ ultima, ottima fatica del Team Teamwork?
Dagli autori del celeberrimo Ocarina of Rhyme, mashup che rivisitava in chiave hip-hop i pezzi della colonna sonora di The Legend of Zelda, esce oggi l’eccezionale Vinyl Fantasy VII.
Il nome del progetto non da adito a dubbi, questa volta a passare sotto le mani del team sono le tracce di quello che è considerato dalla gran parte dei fan come l’episodio migliore di Final Fantasy. Il lavoro è di gran pregio e i ragazzi di Team Teamwork riescono a unire in piena armonia i brani Nobuo Uematsu e le voci di alcuni conosciutissimi artisti hip-hop: da Kool Keith a Raekwon, passando per Outkast e Ghostface Killah, e riuscendo nella meritevole impresa di concedersi anche una spruzzatina di Tom Waits nel mezzo.
L’ album, composto da 12 tracce è scaricabile qui ; il prezzo per scaricarlo lo decidete voi, che siano zero o un milione di dollari (insomma, sì, se volete è gratis, ecco;)).
Un must have per i fan dei mashup, dell’ hip-hop e del più popolare RPG giapponese della storia.
“Il mondo di Laar… Il mondo dove un tempo azzurri oceani danzavano con le onde e lo sguardo si perdeva nell’ammirare l’infinita varietà di vegetazione delle foreste vergini.In quel meraviglioso mondo vi era anche la magia, una magia di modesto potere. Non v’era alcun mago che avesse la capacità di rendere cenere eserciti nemici o di avvolgere in magiche fiamme intere città.”
E’ questo l’ incipit della storia che fa da sfondo a Berserk Online, card game di origine russa pubblicato e localizzato qui dall’italianissima Kalicanthus (sito ufficiale: www.kalicanthus.com)
Come ovviamente c’è da aspettarsi l’atmosfera da idillio fantasy sarà ben presto turbata da un cataclismatico evento, questa volta causato dalla nascita di un bambino dalle inaudite capacità magiche; perchè parlare di un gioco di carte cominciando dal background? Il motivo è semplice: la storia dietro Berserk non è opera di un anonimo reparto marketing, ma di un vero e proprio pezzo da novanta della letteratura fantastica: Nik Perumov, salito inizialmente agli onori delle cronache per aver avuto l’ardire di scrivere due seguiti de “Il Signore degli Anelli” e ora vera e propria istituzione del fantasy occidentale.
La premessa ricorda parecchio Magic: in ogni partita due maghi potentissimi, detti “Ungari”, si scontrano evocando eserciti fino al totale annichilimento dello schieramento avversario.
Ogni giocatore utilizza un mazzo composto da un minimo di 30 a un massimo di 50 carte; di queste il server ne sceglie automaticamente 15; sarà poi il mago a scegliere quali utilizzare nella battaglia a seconda del costo espresso in monete d’oro e d’argento sulla carta stessa; le risorse sono infatti limitate e lo schieramento scelto all’inizio sarà quello che accompagnerà il giocatore per tutta la partita.
Una volta scelte le creature vanno schierate su una sorta di scacchiera 5×6 dove si svolge la battaglia vera e propria.
Ed è qui che il classico gioco di carte va a conciliarsi con l’rpg strategico: ogni carta, oltre a punti ferita e valore di attacco, possiede un valore di movimento e uno di difesa e nel corso dei combattimenti è il tiro di un dado a decidere il danno inflitto.
Come nella migliore tradizione esistono poi una vasta gamma di abilità speciali, che vanno dalle più classiche, come la possibilità di rigenerare punti ferita o di evitare gli attacchi avversari, a quelle appositamente studiate per la formula del gioco, che danno bonus alle creature in fila o permettono di raggiungere con un attacco i riquadri più lontani.
Nonostante la particolare forma ibrida possa far pensare a un gioco di non facile approccio, i fondamenti di BerserkOnline si imparano veramente nel corso di un paio di partite, lasciando poi tutto il tempo di approfondire la conoscenza delle carte e dei loro effetti congiunti, e basta poco per rendersi conto di avere a che fare con un trading card game che ha effettivamente qualcosa da dire, grazie alla freschezza di una formula di gioco che riesce a fondere insieme tradizione e idee innovative.
L’aspetto delle carte è un po’ un punto dolente del gioco: mi rendo conto che si tratta di una questione forse assolutamente personale, ma l’impressione è che la qualità delle illustrazioni sia molto altalenante; i disegni sono a volte molto belli, altre volte sembrano opera di un liceale, e questo purtroppo va a detrimento dell’atmosfera generale del gioco; peccato.
Il consiglio a tutti gli appassionati del genere è di dare una possibilità a Berserk Online, il cui client gratuito è scaricabile da qui.
Come già detto la formula di gioco si discosta dai binari quel tanto che basta per affascinare anche chi è ormai “scafato” in materia, e non è da sottovalutare il fatto che una partita si riesce a fare anche in un quarto d’ora, rendendo peraltro possibile (ma non dovrei dirlo) giocare un incontro persino nel bel mezzo di una giornata lavorativa:).
“Il Signore agisce per vie misteriose” è la frase con cui molte persone giustificano le stranezze del destino e della vita.
E’ una frase adattissima alla notizia di oggi, lo sbarco della Bibbia tra i “giochi” indipendenti disponibili per Xbox 360.
Un’idea folle o un compendio necessario per ogni giocatore come Cristo comanda?
Il videogiocatore medio nella propria esistenza ludica commette decine di migliaia di peccati: uccisioni e maltrattamenti vari ai danni di qualsiasi essere vivente, furti e rapine, sesso mercenario e non, desiderare la donna del protagonista di turno, spesso e volentieri eliminare il proprio padre-traditore… il tutto senza contare le imprecazioni di varia natura che schizzano fuori dalle bocche nelle partite multiplayer più concitate.
Per salvare l’anima di costoro, per “aiutare i giovani ministri di culto” nella loro attività quotidiane con i ragazzi, per dare un’immagine attuale, nonchè per ottenere una parte dei 5 dollari (400 MP) che Bible Navigator X costerà, B&H Publishing Group ha avuto questa curiosa idea, portando uno dei più importanti testi sacri direttamente nelle nostre console.
Sarà possibile aggiungere bookmarks a piacimento, così come consultare il testo integrale (Vecchio e Nuovo Testamento) o vedere video (?), il tutto sfruttando solo il nostro bel controller. Curiosamente l’uscita è prevista per i primi giorni di dicembre, quindi per la messa di Natale sarete prontissimi.
E ora, un po’ di facile ironia e false notizie in proposito:
1) il primo DLC previsto sarà “Vangeli e Atti degli Apostoli” al prezzo speciale di 30 denari; chi effettuerà il preorder potrà scaricare gratis i Vangeli Apocrifi;
2) la versione Wii sarà compatibile con Baby and Me: potrete battezzare da voi il bambolotto incluso nella confezione;
3) al primo avvio un chiaro disclaimer del PEGI avviserà i vostri genitori che tale software contiene scene violente, uso di alcol, paura, gioco d’azzardo e discriminazione. Alla luce di ciò direi che almeno un 16+ non glielo leverà nessuno!
Annunciati dall’ultimo aggiornamento corposo della dashboard eppure ancora invisibili. Sono i premi per gli avatar, gli unici oggetti con cui personalizzarli con un doppio vantaggio: sono carini e soprattuto gratis!
Left 4 Dead 2 li avrà, nel frattempo su 3 titoli già dipsonibili sono finalmente stati sbloccati: in Halo: ODST, Lips e in ‘xplosion Man. Ma come diavolo si ottengono? Seguitemi e lo scoprirete
Anzitutto, urge fare una premessa: per ora sono stati annunciati quelli dei suddetti titoli, ma ancora non si sa da quando potremo sbloccarli effettivamente.
In ogni caso una flebile luce si irradia su modalità di ottenimento e effettiva utilità: sono fondamentalmente legati agli obiettivi di gioco (vengono quindi attribuiti al conseguimento di un achievement) e… non servono a nulla se non a rendere il vostro avatar più carino.
Ancora non è chiaro cosa succeda per esempio se avete GIA’ ottenuto il particolare obiettivo prefissato per averli, e questo mi preoccupa un po’.
In ogni caso, soprassediamo per il momento su quelli di ‘xplosion Man e Lips, che sono semplici magliettine griffate del gioco (o peggio ancora: stivaletti alla moda e roba varia), per puntare ai più ricchi, quelli di Halo ODST:
1) la prima cosa da fare è ASPETTARE che venga rilasciato Halo Waypoint, il canale della dashboard che rappresenterà la summa finale di tutto il vostro storico della serie Bungie. In questa sede troverete informazioni, novità e tutto ciò che riguarda l’Haloverso, che al momento consta di Halo 3, Halo 3 ODST e Halo Wars. Pazientate quindi fino al 9 novembre, data in cui potrete mettere mani, tentacoli o appendici varie su questa novità;
2)
A) completare la Sfida Vidmaster Sopportazione (in coop a 4 giocatori, completare il 4 set di Sparatoria a livello Eroico su qualsiasi mappa) ricompensa: Elmetto Recon;
B) completare la Campagna di ODST ricompensa: Elmetto ODST; C) completare l’obiettivo Tempi Oscuri (5 uccisioni in modalità VISR) ricompensa: maglietta di Halo ODST; D) completare l’obiettivo Buon Samaritano (completare la Campagna senza uccidere nessun Engineer) ricompensa: armaturaODST;
E) completare l’obiettivo Turista (scaricare la mappa completa di New Mombasa) ricompensa: maglietta di ODST (diversa dall’altra).
3) visitare Halo Waypoint e…ding! Premio sbloccato!
Buone notizie per tutti coloro che attendono il 27 ottobre, data di rilascio di Forza Motorsport 3.
All’interno della magica scatolina verde, oltre a due dischi, sarà allegato un coupon che permetterà di scaricare immeditamente (e gratis) il primo DLC dedicato al racing game che contenderà il mercato all’altrettanto atteso Gran Turismo 5.
La mossa, chiaramente ispirata dalla faida contro i rivenditori di giochi usati (sui guadagni dei quali le software house non vedono un soldo), porterà alcune aggiunte molto interessanti: innanzitutto ben due tracciati, seguiti a ruota (è proprio il caso di dirlo!) da ben 10 automobili d’epoca.
Queste auto, che vanno dalla Chevrolet Corvette del ‘60 alla leggendaria Ferrari Testarossa, si aggiungono alle 400 già comprese nei suddetti dischi, per un titolo che si annuncia già come un successo, soprattutto se consideriamo che il periodo attuale vede una netta preponderanza di titoli arcade rispetto a quelli simulativi.
Pur restando convinto che la PS3 con GT spazzerà via tutti i concorrenti, non posso che apprezzare gli sforzi di Turn 10 Studios, che ha già dimostrato ampiamente di saperci fare.
Qui trovate la lista completa delle auto incluse nel DLC, mentre qui tutte e 400 le “rimanenti” !
Se ci seguite da un po’, sapete già che Fable 2non è che ci sia piaciuto più di tanto.
Tante buone idee e una bella grafica non sono bastate a farci amare il titolo Lionhead, cui però va fatto un doppio plauso: il primo per il seguito che continua a offrire al suo gioco, il secondo per la bella idea di… farlo a pezzi e rilasciarlo in cinque parti in digital delivery a partire da oggi.
Un’idea innovativa e che di sicuro gioverà a questo prodotto, anche perchè il primo dei cinque episodi (la primissima parte del gioco insomma) viene offerto in dowload gratuito, come a dire: ecco la nostra opera, a voi sta decidere se iniziare a meno a vivere questa favola così intensa.
Un po’ come accaduto con Telltale Games e il suo Tales of Monkey Island, sono convinto che anche questa si dimostrerà un’iniziativa valida: in primis perchè entrambi i giochi sono interessanti (ma non eclatanti) e poi perchè un giretto gratis va sempre fatto, come insegnano le demo e gli spacciatori di droga, che da decenni usano il sistema “la prima è gratis, poi quando non potrai farne a meno…”
Proprio su questo tema ruota il successo finale (e non immediato, che è garantito) di quest’idea: quanto costeranno le parti rimanenti?
Il gioco è da sempre il regno della finzione: circoscritto da un sistema di regole che fa sì che ciò che avviene all’interno non abbia effetti all’esterno del gioco stesso; il videogioco, ovviamente non fa eccezione. Cosa faremmo se così non fosse e se ciò che accade in un gioco avesse ripercussioni sul mondo reale?
E’ domenica e piove. Il passatempo migliore da praticare è sicuramente il videogioco. Scrivere sul blog, al momento, è più faticoso che altro (visto il sacrosanto aperitivo che ho appena gustato).
Eppure bisogna fare entrare gli altri nel proprio mondo; dare ad ognuno un briciolo di te. No? Credo di si. E quel briciolo, oggi, si chiama Achievement Unlocked un simpatico free games in flash dove gli achievement sono all’ordine del centesimo di secondo e lo scopo è abbastanza semplice: collezionarne il più possibile.