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Inizia la beta di PES 2011!! [Come iscriversi alla beta di PES 2011]


Avete letto bene, se non ce la fate ad aspettare la fatidica demo che tutti gli anni ci spinge a dare giudizi affrettati su uno dei simulatori di calcio più importanti del mondo, da oggi potete registrarvi per richiedere l’accesso alla Master League Online beta!!

Come fare per iscriversi? Semplicissimo, basta andare su questa pagina del sito della Konami e scrivere i propri dati personali e la console utilizzata (e anche sopravvivere all’italiano mostrato sul sito, come se avessero utilizzato un traduttore automatico. La beta parte proprio oggi, quindi se siete fortunati, tra poche ore potrete avere un assaggio della nuova edizione di PES, ovviamente facendoci sapere cosa ne pensate, sperando che questo sia l’anno buono!!

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Casomai aveste perso lo spot di Super Castlevania IV… [orrenda retro-pubblicità inside]


Presentiamo oggi su Inside The Game uno spot pubblicitario per Super Castlevania IV, capitolo della famosa saga Konami uscito nel 1991 per Super Nes…ma perchè, vi starete chiedendo? Un po’ perchè nel ‘91 avevo 3 anni e ancora non scrivevo su Internet, un po’ perchè siamo sicuri che il retrogaming (anche se qui di “gaming” c’è ben poco!) vi faccia piacere ogni tanto, ecco la meravigliosa pubblicità!

A questo punto, dopo averla vista, se NON avete voglia di giocare a Super Castlevania IV siete assolutamente normali! D’altronde il video non è altro che una accozzaglia di immagini del gioco mixate ad un metal/j-pop di tutto rispetto e soprattutto alla goffa corsa di un disperato travestito da Dracula, che si aggira completamente ammattito nei corridoi del suo tetro (?) castello.

Nella migliore tradizione di spot Jappi, che si tratti del nuovo Pokemon con due teen-ager che urlano mentre giocano al Ds o che si tratti di Gears of War con la ragazza che ciba e coccola la locusta mutante sotto il suo letto (true story!), anche questo progenitore risalente al 1991 merita di essere visto per l’assoluta sobrietà con cui i nostri amici otaku riescono a riassumere le caratteristiche principali di un gioco che, almeno in teoria, dovrebbero convincerci a comprare!

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Konami su PES: ci riprenderemo i fan hardcore


Sembra che dopo alcune edizioni davvero deludenti, Konami abbia deciso di sedersi ad un tavolo e fare il punto della situazione su Pro Evolution Soccer: la fiducia dei consumatori verso il brand è sensibilmente scemata, e quel che è peggio, a guadagnarne è stata una Electronic Arts in stato di grazia da quando ha affidato FIFA a quel genio in borghese di David Rutter. A quale strategia affidarsi, dunque, per riconquistare il cuore dei fan storici? Ne parla Jon Murphy, PR e responsabile del marketing in quel di Konami UK, che sottolinea l’urgenza della situazione:

“Ciò a cui dobbiamo pensare è arrestare la migrazione dei nostri utenti più hardcore, cosa che ad essere onesti, comincia a verificarsi in modo preoccupante. Per anni abbiamo riposato sugli allori pensando che questo non potesse mai accadere.”

Aldilà dei dati di vendita, la saga di PES continua a primeggiare in certe nazioni (Regno Unito, Francia, Spagna ed il nostro Bel Paese) ed un’evoluzione è necessaria per far si che il genere dei giochi calcistici non diventi stagnante:

“Mi auguro che si possa tornare in vetta”, aggiunge Murphy, “perchè se PES scomparisse lasciando un solo gioco sul mercato, in breve tempo vi ritrovereste di nuovo tra le mani un prodotto molto, molto pigro che tutti detesterebbero.”

La posizione del manager inglese è completamente condivisibile, ma il grosso del lavoro resta in mano a Konami TYO (o KCET, che dir si voglia) ed a Shingo “Seabass” Takatsuka. Auguriamoci che già da PES 2011 possa  verificarsi l’inversione di tendenza che tutti ormai attendiamo da un po’.

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Un annuncio per Silent Hill 8 [video trailer E3 2010]


YEAH! Questa E3 mi sta piacendo davvero tanto! E non c’è niente di meglio di venire a sapere della lavorazione a un nuovo capitolo di Silent Hill da parte della Konami con trailer annesso!

Silent Hill 8 (nome provvisorio a quanto pare) uscirà nel 2011 su X360 e PS3 e avrà un nuovo studio sviluppatore questa volta, ovvero Vatra Games.

La storia è tipicamente da Silent Hill, ci ritroveremo nei panni di Murphy Pendleton, un carcerato che si trova a suo malgrado in un furgone penitenziario che sbanda e gli permette di scappare. Ovviamente in quale ridente cittadina poteva rifugiarsi il buon Pendleton se non Silent Hill?

Importantissimo sottolineare come la giocabilità rimarrà in terza persona, niente fps come si era detto in passato, e la Konami tiene a precisare che il gioco sarà fedele alle origini, ovvero ai primi Silent Hill, con atmosfera e terrore psicologioco degni della saga.

Avremo a disposizione la nostra inseparabile torcia e potremo utilizzare oggetti di tutti i giorni per difenderci, come bottiglie di vetro o sedie di legno, e potremo scegliere l’approccio che più ci aggrada davanti a un nemico, se combattere o fuggire.

Inoltre avremo anche delle quest secondarie da scoprire e vivere a seconda del nostro stile di gioco, che ci faranno scoprire altri elementi maligni all’interno della città.

In attesa di ulteriori informazioni e del titolo definitivo vi lascio al trailer del gioco.

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[E3 2010] Conferenza Nintendo: Nintendo 3ds, Zelda, Kid Icarus, Metroid, Kirby, Donkey Kong Country


Una conferenza al cardiopalma, quella di Nintendo all’E3 2010, con una sfilza di titoli quasi esclusivamente diretti agli hardcore gamers, e quati tutti vecchie glorie della grande N. A presentare l’evento il sempre presente Reggie Fils Aime, figura carismatica e ormai immancabile, vero simbolo del nuovo corso con il suo celeberrimo motto “kickin’ asses and taking names”. Ad aprire le danze il nuovo episodio di Zelda per Nintendo Wii, sottotitolato Skyward Sword, presentato da Shigeru Miyamoto in persona.

Zelda si giocherà con Wiimotion Plus e promette una precisione nei controlli pressochè totale: a ogni movimento del controller corrisponderà un uguale movimento della spada, per alzare lo scudo bisognerà mimare il movimento e anche l’approccio all’utilizzo degli oggetti sarà molto più veloce e intuitivo. Le ambientazioni tornano quelle fiabesche dei primi episodi dopo la virata dark di Twilight Princess e il gioco sarà fuori negli states in tempo per le vacanze di Natale.

Dopo un inizio con i fiocchi la conferenza sembra virare in zona casual, con la presentazione di Mario Sports Mix previsto per il 2011, sempre per Wii, che vede la mascotte Nintendo alle prese con volley, basket, dodgeball e chi più ne ha più ne metta; a seguire Wii Party, definito da Fils Aime un “titolo ponte” in grado di accompagnare nel gaming i non giocatori, lo stesso dicasi per il nuovo episodio di Just Dance, che promette oltre 40 tracce e sfide multiplayer a 8 giocatori.

Chiusa la parentesi “casual” inizia la parte più succosa della conferenza, aperta con il trailer di Golden Sun Dark Dawn per Nintendo DS, attesissimo seguit del JRPG per Game Boy Advance e pronto anch’esso per la stagione natalizia: ambientazioni colorate e personaggi e grandi mostri in 3d, come in parte già si era visto.

Da Golden Sun a GoldenEye per Nintendo Wii, con il ritorno del franchise in multiplayer del Nintendo 64; gli elementi che avevano appassionato i videogiocatori ci sono tutti: multi in split locale e online con 8 giocatori contemporaneamente…quando? A Natale, ovvio!

La parola viene quindi passata a Warren Spector, già autore di Deus Ex e game designer di culto, per la presentazione dell’ormai attesissimo Epic Mickey. Il gioco si presenta con ambientazioni mutuate dalla storia Disney a tutto tondo, vediamo Spugna da Peter Pan posti presi dai parchi Disney, per poi vedere il protagonista catapultato in una sezione platform che si rifà a Steamboat Willie, ma Spector promette che di livelli ispirati ai vecchi cartoon ce ne saranno tanti. Bellissima grafica, cutscene a cartoni animati e una meccanica di gioco che vede Topolino spruzzare vernice o bianchetto sugli ambienti e i personaggi per risolvere i problemi distruggendo o creando, con la promessa di ripercussioni sul gioco, in uscita a Natale.

E’ poi la volta di Kirby Epic Yarn, presentato qui per la prima volta, con uno stile particolarissimo che ricorda poco i vecchi episodi e molto una scuola di taglio e cucito lisergica, con personaggi composti di fili di neon colorato; il risultato è stupefacente e Reggie promette che il gameplay sarà altrettanto originale, lo vedremo su Wii in autunno.

A seguire Dragon Quest IX, fuori l’ 11 luglio (negli states) con le sue 120 sub quest, 300 mostri e 900 mappe del tesoro generate casualmente; multiplayer fino a 3 giocatori e la possibilità di mettere il DS in sleep mode pur mantenendo aperta la connessione, per scaricare mappe e personaggi dai giocatori intorno.

Si avvicina la data d’uscita anche per Metroid Other M che si conferma pieno di atmosfera e fascino con sezioni miste di 3d e 2d…quando lo vedremo? Il 31 agosto in USA!

Reggie si avvia alla stoccata finale presentando poi il nuovo episodio di Donkey Kong Country, sviluppato da Retro Studios, il gioco si chiamerà semplicemente Donkey Kong Country Returns e promette davvero bene.

Il colpo finale però è riservato alla non sorpresa che tutti speravano di vedere: il Nintendo 3DS….una vera bomba atomica. L’argomento viene preso alla larga con una divertente presa in giro degli occhialini 3d, perchè la nuova console Nintendo non ne avrà alcun bisogno.

Il primo apparecchio 3d senza supporti ottici esterni si presenta similissimo al Nintendo DSi, con un design stupendo e uno schermo superiore che presenta quello che viene chiamato 3d Depth Slider su uno schermo di 8.5 pollici.

Lo Slider da la possibilità di utilizzare l’effetto 3d a vari gradi, eliminandolo, massimizzandolo o personalizzandolo completamente. Lo schermo inferiore presenta il più classico touch screen, ma naturalmente le novità non finiscono qui.La console, presentata da Satoru Iwata avrà anche uno slide pad analogico, un sensore di movimento e un giroscopio, oltre a una fotocamera a due lenti in grado di scattare foto tridimensionali e una grafica assolutamente migliorata.

A completare il tutto la notizia di partnership già aperta con Disney, Dreamworks e Warner Bros per portare i film in 3d su questo nuovo piccolo miracolo, che sembra in grado di rivoluzionare per sempre il mondo dell’intrattenimento.

E quale modo migliore per inaugurarlo se non con un altro gran ritorno? Nessuno! Infatti Satoru Iwata presenta la sorpresa creata dal Project Sora: nientemeno che l’attesissimo seguito di Kid Icarus, chiamato Uprising. il gioco è fatto apposta per le nuove funzionalità e mostra una grafica eccezionale e ambienti ampi e aperti.

C’è però dell’altro: il Nintendo 3DS sarà connesso alla rete 24 ore su 24, anche in sleep mode, rendendo così possibile l’accesso continuo al wi fi, dentro e fuori casa, e alle altre console nelle vicinanze, così da poter scaricare add on e dati continuamente. La connessione, e questa è un’ottima notizia, sarà perenne indipendentemente dall’attività del giocatore, che potrà così giocare a qualunque cosa mantanendo comunque il proprio 3Ds aperto al mondo esterno.

La ciliegina sulla torta è il mea culpa rispetto al mancato appoggio delle terze parti finora, un problema che verrà risolto prestissimo: a lavorare su 3DS sin dalla data d’uscita saranno EA, Activision, Capcom con Resident Evil, Square Enix con Kingdom Hearts, Atlus, Level 5, Konami con Metal Gear Solid, Tecmo, Hudsonsoft e chi più ne ha più ne metta.

A chiudere un video con una serie di interviste ai vari programmatori che esprimono pareri eccezionali sul Nintendo 3DS.

Quando lo vedremo? Non si sa, nulla è stato detto, ma una cosa è certa: pare proprio che quest’anno Nintendo abbai deciso di tirare fuori gli artigli, e difficilmente vedremo qualcosa di migliore del nuovo portatile nel corso di questo E3!

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Arriva qui DJ Max Fever, il miglior gioco musicale su PSP! [recensione]


Da circa una settimana, curiosando sul Playstation Network tramite PSP potreste esservi imbattuti in un gioco, inserito tra le novità, chiamato “DJ Max Fever“, magari snobbandolo e passando oltre. Ecco, avreste fatto malissimo, perchè si tratta di quello che è con tutta probabilità il miglior gioco musicale disponibile su PSP e uno dei migliori in assoluto; uno di quei titoli da avere assolutamente.

DJ Max Fever è l’unica uscita disponibile su suolo europeo della serie DJ Max della software house Pentavision, famosissima in Corea e arrivata con quest’ultima versione alla sua decima uscita in sei anni. Il gioco nasce nel 2004 in versione online per PC, e riprende in parte le meccaniche di Beat Mania di Konami, nel quale i giocatori sono chiamati a svolgere il ruolo di abili dj.

Grazie a una tracklist variegata, alla elevata difficoltà che non manca mai di elargire frustrazione e soddisfazioni in egual misura e alla possibilità di confrontare i propri migliori punteggi in rete, DJ Max va incontro a un successo incredibile, e per il secondo episodio trova una casa ideale nel portatile di casa Sony.

In effetti il gioco si presta benissimo all’utilizzo mordi e fuggi tipico della console, con brevi brani da giocare in cuffia premendo a tempo 4,5 o 6 pulsanti a seconda del livello di difficoltà, che contribuiscono a formare la canzone più che accompagnarla semplicemente. Gli strumenti e gli effetti in mano al giocatore, infatti cambiano di continuo, lasciandolo a suonare un po’ di tutto, in un’alternanza da studiare, che passa da un sintetizzatore a una doppia traccia in cui è necessario seguire basso e batteria contemporaneamente. L’idea può sembrare confusa all’inizio, ma rende il gioco un ottimo terreno per chi ama le sfide e il vedersi migliorare continuamente, riuscendo ad azzeccare perfettamente questa o quell’altra sequenza in una corsa al punteggio.

Il “campo da gioco” si presenta come una sorta di pozzo alla tetris dove le note cadono dall’alto in corrispondenza del pulsante da premere; quando la nota arriva alla riga in fondo al campo, si preme il pulsante, e ovviamente se il tempismo è giusto si viene ricompensati. In sottofondo scorre il video musicale della canzone scelta, ognuno creato da un diverso visualizer coreano, con risultati che, pur attingendo sempre al mondo dei manga e degli anime, riescono a volte a stupire per le incursioni nel mondo del design urbano. Se premere i pulsanti a tempo non basta, DJ Max propone una serie di varianti che sembrano mutuate un po’ dagli RPG: completando canzoni si guadagnano punti esperienza, i quali permettono di sbloccare e acquistare differenti tipi di equipaggiamento in grado di allungare la barra degli errori come di far guadagnare bonus in soldi o exp, o ancora aumentano il margine di possibilità di ottenere un tempismo perfetto.

Per quanto riguarda la varietà di canzoni disponibili DJ Max Fever non è certo avaro, con una compilation di successi ripresi dai primi due episodi portatili della saga per una tracklist di una cinquantina di brani per (quasi) tutti i gusti. Molta, moltissima musica elettronica (in linea con la natura del gioco) che spazia dalla techno al drum’n'bass passando per house, r’n'b e pop, pur senza disdegnare occasionali incursioni nel rock leggero, l’hip hop e le canzonette anni ‘80. Nessun nome famoso, perlomeno non famoso qui, dal momento che la suderia di artisti proviene tutta da Corea e Giappone, ma con motivetti e canzoni di qualità e orecchiabilissime non sarà difficile dopo un paio di partite trovare una manciata di preferiti da giocare e rigiocare fino ad arrivare alla perfezione.

Anche l’audio, come ci si aspetterebbe da un prodotto del genere, è curatissimo e possiede una definizione forse unica nel panorama PSP. I volumi sono alti e il missaggio perfetto, tale da rendere il giocatore in grado di distinguere sempre e comunque cosa sta suonando e come, anche con un paio di auricolari in un autobus affollato. Un traguardo non da poco se si fa il paragone con un’altra pietra miliare del genere su PSP: Rock Band, colpevole di avere volumi troppo bassi e uno strumento principale non sempre messo abbastanza in evidenza.

Infine, a fare da succo dell’esperienza, il livello di difficoltà, assolutamente personalizzabile e che permette a chiunque di trovare pane per i propri denti, senza risultare troppo semplice o troppo difficoltoso. Non fraintendiamoci, ai livelli più alti giocare a DJ Max è un compito da professionisti, ma esistono tali e tanti settaggi intermedi da rendere possibile a chiunque fare una partita e sentirsi appagato e bravo, come è giusto che sia.

A completare il tutto c’è un ricchissimo apparato di bonus e chicchette collaterali, come la possibilità di vedere tutti i video musicali del gioco e quella di ascoltare la colonna sonora in versione integrale senza doversi sudare ogni nota. A questo va ad aggiungersi l’immancabile servizio di ranking online, grazie a cui chi è interessato può portare la sfida a livello agonistico portandosi nell’empireo dei grandi giocatori.

Un gran bel gioco insomma, purtroppo poco conosciuto e pubblicizzato, ma che, ripeto, potrebbe essere una bella scoperta e il migliore nel suo genere. Il tutto disponibile qui e ora tramite download su PSN, al prezzo di “soli” 19,90 euro…cosa aspettate a provarlo?

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Contra + BlazBlue = Hard Cops [annuncio XBL e PSN]


A noi di Inisde The Game giocherellare con le addizioni per creare titoli osceni per i nostri articoli piace parecchio! :-D Ma ci piace ancora di più piazzarci davanti alla TV, smutandarci, aprire una birra e ricollegare i cavi di qualche vecchia console (a proposito, non fatevi scappare i risultati del nostro sondaggio sulla migliore console prodotta nell’era 16 bit).

Il retrogaming deve piacere molto anche a Konami, tanto da rispolverare (di nuovo!) una delle sue serie più fortunate e semplicemente belle dell’era 16 bit. Parliamo proprio di Contra, che su Super Nes toccò picchi di eccellenza con Probotector e che ha tanta voglia di tornare su Live e PSN, ma lo farà in modo molto particolare. Questo Hard Cops: Uprising non sfrutta il marchio di Contra, ma è palesemente un seguito spirituale di Contra: Hard Corps uscito su SEGA Genesis nel lontano 1994…Tornano le sparatorie a scorrimento orizzontale, le invasioni aliene ed una difficoltà fuori parametro.

Vi starete chiedendo perchè tanto entusiasmo per un titolo appena annunciato e di cui abbiamo solo un’immagine ufficiale (guardate subito qui sotto, si quella tutta colorata e in stile manga!).

E’ presto detto. Hard Cops unirà le dinamiche action di Contra allo stile artistico e visivo di Arc System Works, il team che ci ha regalato capolavori 2D come Guilty Gear e BlazBlue. Sappiamo tutti quanto questi ragazzi ci sappiano fare con sprite e animazioni in due dimensioni e capirete che una collaborazione del genere sia potenzialmente genitrice di un capolavoro annunciato.

Non ci resta che aspettare l’E3 per maggiori dettagli…Dai che manca davvero pochissimo! ;-)

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Castlevania incontra Puzzle Quest [Encore of the Night esclusiva iPhone]


Come altre case di sviluppo già ampiamente affermate sul mercato videoludico (prima fra tutte Capcom), anche Konami non può più ignorare il potenziale offerto dal melafonino della Apple. La “mamma” di Metal Gear Solid è pronta infatti ad un debutto in grande stile, annunciando nientepopodimenochè..(rullo di tamburi dalla regia, grazie).. Castlevania! Ancora meglio, Castlevania: Symphony of the Night.

Ok, ammetto di aver provato a stupivi più del dovuto. Riprendete fiato e scopriamo insieme questo Castlevania Puzzle: Encore of the Night, un titolo che sposa le meccaniche di un’altra serie amatissima dai videogiocatori, Puzzle Quest, arricchite dalle ambientazioni e dai personaggi di Sympony of the Night, Alucard su tutti.

Parliamo dunque di un puzzle/adventure game, genere che sembra adattarsi perfettamente alle caratteristiche dell’iPhone e ad uno stile di gioco veloce e immediato, ma non per questo semplicistico o poco profondo.

Come da tradizione dovremo addentrarci tra le labirintiche stanze del castello di Dracula, ma questa volta combatteremo le creature al suo interno più con l’intelletto che con la forza bruta. I combattimenti, infatti, si svolgeranno sotto forma di match-three puzzle, cioè combinazioni di tre o più gemme dello stesso tipo, un pò come accade in Dr. Mario. All’aumentare delle combinazioni vincenti vedremo incrementare il danno inferto agli avversari, senza dimenticare la possibilità di modificare l’equipaggiamento del nostro eroe e le relative statistiche. Proseguendo con l’avventura saranno disponibili nuove armi, per lo più spade, in grado di incrementare il nostro potere d’attacco, così come incantesimi, utili per stravolgere l’esito di un combattimento.

Il gioco sembra già un matrimonio felice, visto il forte appeal esercitato sia dalla serie Castlevania che da quella Puzzle Quest, e considerando che titoli di questo genere il più delle volte sono dannatamente divertenti.

Che questo sia una sorta di esperimento, preludio all’arrivo di qualche titolo più “ciccioso” legato al brand Castlevania su piattaforma Apple? E che, in barba al mio scetticismo iniziale, il presidentissimo di Nintendo, Iwata, ci abbia visto lungo, affermando che il nemico del futuro sono iPhone e Ipod?

Nessuna data di uscita dichiarata per ora, ma secondo Konami, Encore of the Night sarà disponibile “molto presto” su App Store!

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PES 2011: il calcio fa bene alle ossa! [trailer di debutto e prime info]


Come ogni anno Konami scende in campo per dare il via ad una battaglia all’ultimo rigore con la serie calcistica EA, quel FIFA che negli anni ha saputo innovare ed evolvere un gameplay ormai stantio e dall’impostazione fin troppo arcade. E, come ogni anno, la presentazione del Pro Evolution Soccer di turno si apre con la stessa frase: “Si preannuncia una rivoluzione totale”. Da due anni a questa parte però (o esagerando addirittura da PES 6) la simulazione calcistica Konami è tutt’altro che un goal da fuoriclasse, uscendo con le ossa rotte dal confronto con il titolo made in Redwood.

Questa volta Konami sembra crederci davvero, concretizzando la rivoluzione promessa: la parola d’ordine, già nel periodo di sviluppo, sarà libertà, una nuova concezione basata su tantissimi fattori tra cui la fantasia che contraddistingue ogni momento calcistico, reale o virtuale che sia. Anche per questa edizione il volto di PES è quello di Lionel Messi, per molti (me compreso) classe calcistica allo stato puro in..Versione bonsai! Il fuoriclasse del Barcellona e della Nazionale argentina è protagonista del trailer di debutto e delle prime immagini rilasciate (che trovate in calce all’articolo). Ancora troppo presto per dare un giudizio su immagini che puntano alla spettacolarizzazione, dando precedenza all’effetto vetrina piuttosto che alla sostanza. Di fatto cosa possiamo aspettarci? Le migliorie promesse da Konami sono tante e nascono tutte dai feedback rilasciati da noi utenti: torna la storica Master League, ma questa volta giocabile anche online, finalmente arrivano i diritti sulla Champions League e sulla Coppa Libertadores, un nuovo studio sulle animazioni facciali e fisiche oltre che un’intelligenza artificiale completamente rinnovata. Dal punto di vista del sistema di controllo, PES 2011 proporrà un controllo della palla a 360°, con differenti animazioni (e risultati) a seconda delle caratteristiche di ogni giocatore e della situazione di gioco. La palla potrà inoltre essere indirizzata praticamente ovunque sul campo, senza traiettorie prestabilite. Sarà inoltre possibile personalizzare le finte e assegnarle a un particolare tasto o a una serie di pulsanti a scelta. Caratteristica questa che eviterà ai giocatori di dover imparare complicate sequenze di tasti. Dal punto di vista della gestione di squadra, sarà inserito un sistema in stile “drag-and-drop” per i movimenti dei giocatori all’interno dei team.

Lo stesso Jon Murphy, responsabile della serie in Europa, definisce PES 2011 “il capitolo più ambizioso della storia Konami”.

Il campionato virtuale sembra alle porte, pronto ad infiammare le tifoserie su Xbox360, PlayStation 3, PC, Wii, PlayStation 2 e PSP. Non ci resta che prendere posto sugli spalti e vedere se Konami segnerà una tripletta o un ennesimo, misero autogoal!

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Konami pensa a Metal Gear Solid: Peace Walker anche su PS3? [Rumor]


Per ora si tratta di poco più che una congettura, ma l’argomento la rende comunque molto interessante e la provenienza diretta da un dipendente Konami ne amplifica l’importanza.

Pare infatti che dopo essere stato invitato per una preview sul gioco, durante una session di domande post-playtest al giornalista di GamePro Ben PerLee sia stata fatta fra le altre una domanda dai risvolti molto interessanti:

Cosa ne penseresti se lo rilasciassimo su PSN anche per PS3, e con tanto di multiplayer online?

Ovvio che i motivi “alternativi” di una domanda simile potrebbero essere molteplici; ovvio anche che ne saremmo tutti contenti tranne Sony: già solo con l’annuncio dell’esclusività per PSP è riuscita a rilanciare non poco le vendite della console.

Ma d’altra parte è probabile che Konami stia iniziando a farsi due conti in tasca: tenere infatti un blockbuster del genere confinato nel relativamente angusto ambito PSP quando basterebbe poco per aprirlo anche all’utenza PS3 sembrerebbe infatti un’idiozia da parte di uno sviluppatore di terze parti che, al di là dei proventi del contratto di esclusiva, deve cercare comunque di massimizzare i profitti.

E un’uscita, magari ritardata, su PS3 sarebbe il modo ideale per non tradire il patto con Sony e nel contempo riportare il titolo sull’unica piattaforma di questa generazione già graziata da un capitolo della serie, quel MGS4: Guns of the Patriots del quale peraltro MGS: Peace Walker sembra a tutti gli effetti essere il seguito ufficiale, come già ribadito più volte dallo stesso Kojima e come confermato dalle immagini della prima versione del logo:

Eventuali annunci ufficiali con tutta probabilità arriveranno all’E3; un lungo mese in cui i tanti che hanno una PS3 ma non una PSP saranno costretti a rimanere a dita incrociate..

[Fonte: GamePro.com]

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Kojima presenta Metal Gear Solid Peace Walker e i suoi amici! [Metal Gear x Monster Hunter x Assassin Creed]


“Finalmente è terminato. E sono veramente felice che sia così.” Con queste parole Hideo Kojima ha oggi aperto la conferenza di Konami a Tokyo legata al lancio di Metal Gear Solid Peace Walker, ultimo (in ordine di uscita) capitolo della celeberrima saga  in arrivo a giugno su PSP. Per quanto riguarda la promozione del gioco sembra che la parola d’ordine sarà “crossmedialità”, ossia la compenetrazione e lo scambio tra l’ambientazione del gioco stesso e quelle di altre IP non necessariamente legate a Konami, senza disdegnare incursioni nel mondo reale.

Sembra quindi che il filmato che aveva fatto il giro di Youtube il primo aprile non fosse il classico scherzo, ma una vera sequenza di gameplay che porterà Snake ad andarsene in giro a eseguire salti della fede nascondendosi in cumuli di paglia, come Altair ed Ezio. Un modo come un altro per il designer di Konami di mostrarsi ancora una volta un passo avanti ali altri, dopo aver giocato con l’idea di un crossover nel famoso filmato che univa Assassin’s Creed e Metal Gear Solid 4.

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Le sorprese però non finiscono qui, perchè il soldato più famoso del mondo farà un’incursione anche in altri territori, ben più brulli e selvaggi: quelli di Monster Hunter di Capcom. A introdurre Snake nel mondo dei cacciatori di Capcom sarà uno dei felini che accompagnano i protagonisti del gioco, e già nelle prime immagini pubblicate ieri da Famitsu è possibile vedere Snake strisciare alle spalle dei giganti bestioni primitivi ed eliminarli come da tradizione; non è da escludere l’utilizzo delle ciclopiche armi del gioco Capcom da parte di Snake, cosa che potrebbe far morire di gioia i milioni di giocatori, soprattutto giapponesi, che hanno decretato la fortuna del “simulatore di caccia” su PSP.

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Nel corso della conferenza sono infine state presentate le infinite possibilità legate al merchandising della serie, decisamente meno esaltanti. A quanto pare infatti nel corso dell’avventura il giocatore incapperà in una miriade di sponsor presi dal mondo reale: Snake mangerà patatine Doritos per riprendersi, accompagnandole con bevande della Mountain Dew; utilizzerà un Walkman Sony e si rinfrescherà (!) con un deodorante Axe, mentre i videogiocatori potranno acquistare porta PSP firmati e magliette prodotte da UNIQLO con il simbolo del gioco, quel missile infilato in un simbolo della pace anni ‘70 che abbiamo imparato a conoscere. Sulla liceità e bontà dell’operazione tutta c’è decisamente da storcere il naso. Square Enix ha annunciato invece che si occuperà di pubblicare le action figure legate a Metal Gear Solid Peace Walker.

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Interessanti invece le rivelazioni che sono state fatte sul gioco stesso, con alcuni piccoli tocchi di classe che non smentiscono la fama geniale di Hideo Kojima, come i boss, più grandi che mai, a detta dell’autore, e soprattutto più inquietanti che mai, grazie a un accordo con Yamaha, che porta alcune delle feature del programma di sintetizzazione “Vocaloid” nel gioco, donando ai mostruosi energumeni una sinuosa voce femminile artificiale.

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Kojima ha infine affermato che partirà presto per un tour che lo porterà a visitare le principali capitali mondiali, con tappe anche in Europa, anche se non ancora definite; la conferenza si è chiusa con l’interpretazione di Donna Burke, storica cantante legata a Konami e già interprete dei temi di Silent Hill, che per Peace Walker ha cantato “Heaven’s Divide” composta da Honda Akihiro e Toda Nobuko.

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Pure Football: Ubisoft combatte contro i giganti FIFA e PES o quasi [gioco calcio]


FIFA e PES (Pro Evolution Soccer) sono, da sempre o quasi, i videogiochi numero 1 e numero 2 più venduti in Italia alla fine dell’anno. Chiaro come il sole che nel nostro paese ci sia qualcosa che non va ;) Calcio in TV, calcio sui giornali, calcio nei videogiochi: basta usare questa parola magica di cinque sei lettere e tutto il resto è “inutile”. Questo blog se fosse stato sul calcio, probabilmente, farebbe molte più visite… ma questa è un’altra storia. Anche e soprattutto perchè, se questo blog fosse sul calcio e fosse scritto comunque dalle stesse persone, si parlerebbe solo di A.S. Roma e quindi chissà… magari non sarebbe poi così letto ;) Tra l’altro a Fucktotum verrebbero le vene varicose ogni lunedì o quasi, quindi, meglio così: meglio Inside The Game che Inside The Football!

La notizia di oggi riguarda Ubisoft anche se non certo una novità dell’ultim’ora. Anche il colosso francese vuole una fetta dell’immensa torta che riguarda le simulazioni calcistiche. Azz… cosa ho scritto? Simulazioni calcistiche? Beh, non è proprio esatto.

Pure Football, infatti, il videogioco di prossima pubblicazione (Maggio 2010) non sarà una vera e propria simulazione di una partita di calcio bensì un qualcosa alla “Fifa Street“, quindi con un’attitudine un po’ più arcade e un po’ più scanzonata. Come primo passo verso la direzione dei videogiochi calcistici, ovviamente, è qualcosa di più semplice rispetto a programmare un “terzo incomodo” nella guerra che anno dopo anno sconvolge il mondo conosciuto e che si combatte tra Konami e ed Electronic Arts a suon di licenze, colpi speciali, falli di mano e intelligenza artificiale.

Il titolo vedrà la partecipazione di circa 200 star (ho usato questa parola sovapprensiero ma, ora che ci rifletto, è veramente adatta) del calcio mondiale. Le squadre in gioco saranno composte da 5 elementi (quindi si “simulerà” in un certo modo il calcetto) e il gameplay del titolo probabilmente non sarà del tutto “assurdo” come Fifa Street (con colpi speciali molto al di là delle possibilità offerte dalla fisica dei corpi) ma adrenalinico allo stesso modo.

Che dire, sinceramente non sono un calciomane ma i titoli di questo tipo mi divertono da morire. Inoltre Ubisoft sta davvero dando prova di essere una buona Software House oltre che un ottimo publisher e, se permettete, in questa guerra senza confini preferisco l’Europa (Ubisoft è Francese) al Giappone e agli Stati Uniti. Quindi in bocca al lupo a questo progetto.

Anzi, piuttosto, in bocca all’Ultras!

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