Tag Archive | "livelli"

Voltron su iPhone! [preview]


“Da remoti tempi lontani, dagli spazi più profondi dell’universo, arriva la leggenda, la leggenda di Voltron: il difensore dell’universo.” E arriverà anche sui nostri iPhone/iPod Touch, come ha annunciato la Sony, per il suo 25 anniversario di nascita!

Il gioco si dividerà in due parti, che si alterneranno nei 30 livelli a disposizione. Potremo ovvero scegliere uno dei leoni ed esplorare la galassia fermando la minaccia dei droidi di Re Zarkon e potremo unire i cinque robot formando Voltron e combattere contro i mecha dei nemici in modalità picchiaduro.

Sarà attiva anche una pagina su Facebook dove inserire i nostri score personali! Un’unica nota negativa è per me al momento il sistema dei comandi, con pulsanti che si trovano direttamente sul touch screen e che spero assicurino la perfetta usabilità del titolo (Mega Man 2 è ancora un brutto ricordo).

La versione americana la trovate già a disposizione, aspettiamo notizie per un’eventuale versione europea!

Posted in News, Video e Trailer, mobileComments (3)

Bioshock 2 ha finalmente una data di uscita, 9 Febbraio 2010


Bioshock 2Amici, fratelli, “compagni”… videogiocatori. Finalmente, Bioshock 2, ha un data. 2K l’ha svelata pubblicamente e ufficialmente.

Se c’è una cosa che mi ha veramente stupito nell’attuale generazione di console è stata la demo del primo episodio della saga fantascientifica/paranormale. Mi ricordo come se fosse ieri il momento in cui, con pochissima hype in verità, abbiamo messo quel pacchetto a scaricare sulla mia Xbox e poi, a notte fonda, abbiamo deciso di vedere cosa poteva uscire fuori da quella scatola magica.

Science, Art, Industry: queste le parole che i nostri occhi virtuali hanno letto prima di prendere la batisfera e scendere a Rapture. Prima di rimanere completamente a bocca aperta.

Read the full story

Posted in Senza categoriaComments (0)

Next gen console = next gen problems?


Siamo immersi nella cosiddetta next-gen di console  dall’ormai lontano 2005, anno in cui ci venne mostrato per la prima volta il potenziale delle nuove macchine da gioco. XBox 360, Wii e Playstation 3 (queste ultime uscite nel 2006) danno ogni giorno a milioni di persone quello che cercano: divertimento, super grafica e contenuti ricchissimi, ma non ci sono solo i vantaggi…

Ci sono anche due aspetti, strettamente correlati, che accomunano le tre macchine scese in campo a contendersi il mercato: la prima è la possibilità di accedere in rete, la seconda è l’occasione per gli sviluppatori di correre ai ripari in presenza di omissioni o errori ricorrendo sempre più spesso a patch o aggiornamenti.

Prima di questa generazione infatti, pur essendo possibile con modem esterni et similia avere feature simili, la differenza più evidente con i pc era il mettere a disposizione dell’utente un software completo, privo di bug eclatanti e in nessun caso aggiornabile. Oggi non è più così. Una causa di questo è data certamente dal mercato stesso, molto più competitivo e capace di dare scadenze serrate: spesso ritardare un’uscita significa rischiare la prematura morte del progetto, ma questo non può essere l’unico motivo. Le fasi di beta testing continuano ad esistere, sempre più spesso vengono coinvolti giocatori di tutto il mondo in questa delicata attività: possibile che decine di persone non vedano un difetto che salta fuori dopo tre partite? Se ci pensate bene, ognuno di voi si è trovato di fronte a situazioni di bug paradossali, impossibili da immaginare solo 4 anni fa.

Ad oggi, come se il “problema bug” non bastasse, siamo arrivati al gradino successivo: il rilascio dei giochi incompleti. Su questo punto c’è da fare un accurato distinguo, perchè non tutte le maggiori produttrici di videogame sembrano comportarsi allo stesso modo.

Nintendo al momento rilascia software completi: un eccellente modus operandi per non correre rischi di sorta. Notizie negative invece per i fan di Microsoft e Sony, soprattutto perchè riguardano titoli molto attesi, Fable 2 e Little Big Planet. Per il primo dei due niente modalità cooperativa online al lancio del gioco: una delle caratteristiche più interessanti del titolo Lionhead dovrebbe arrivare entro la settimana successiva al lancio. Per il secondo invece, niente creazione dei livelli in cooperazione online al lancio: resta la promessa di una patch che uscirà “il più velocemente possibile”.

Siamo di fronte quindi ad uno scenario che è la versione attuale dei sempiterni problemi sulle date di rilascio: ora è semplicemente possibile rispettare le date di uscita (evitando perdite milionarie) buttando sul mercato un prodotto privo di tutte le qualità che magari ci hanno spinto all’acquisto, “tanto a breve esce la patch”. Riecheggiano a questo punto sinistre le rassicurazioni dei boss Microsoft all’uscita del primo XBox, quando ai fan che temevano che l’architettura della console, basata su componenti Pc, portasse con sè anche i problemi relativi a quelle macchine, furono date in pasto scialbe rassicurazioni in senso contrario… La storia ci dimostra che quei ragazzi avevano ragione a preoccuparsi: a meno che voi non crediate alle promesse sulla tempestività delle date di rilascio delle “toppe”!

Il video è un fantastico elenco di Bug di videogiochi intitolato “A Bug’s Life“, lo stesso nome che volevo dare a questo post prima che AKirA me lo cambiasse! ;)

Posted in GamingCulture, OpinioniComments (20)

Castle Crashers: spaccare i castelli di carta non è facile! [recensione]


 E’ proprio vero che , come in natura, le mosche bianche esistano in tutti i contesti: in quello dei videogames sono certamente rappresentati da sviluppatori come i The Behemoth.

Partiti come piccolo team per lo sviluppo di giochi su console, hanno avuto la faccia tosta e il coraggio di capire che per essere davvero liberi di dare vita alle proprie idee l’unica via è quella dell’indipendenza.

La loro storia è questa, ma i fatti più salienti sono la conversione del primo lavoro, il pluripremiato Alien Hominid, anche per console (PS2, XBox e GameCube) e la costruzione lenta ma costante di una nutrita schiera di fans, catturata dall’abilità di questi ragazzi.

Oggi il piccolo alieno giallo ha un successore (scaricabile per circa 12 euro su X Box Live Arcade), Castle Crashers, riuscitissimo esempio di gameplay frenetico, profondo, divertente e (torna il concetto di mosca bianca) tassativamente 2D.

Non che questo infici minimamente l’estetica di questo piccolo gioiello: il mondo in cui i piccoli cavalieri si muovono è colorato e vario, le animazioni godibilissime e le musiche semplicemente sensazionali per qualità e abilità di miscelare generi e influenze diverse in un tutt’uno omogeneo e sempre azzeccato.

A volerlo inserire in una categoria, siamo molto vicini all’inossidabile Golden Axe: orde di nemici ci sbarrano la strada che conduce alla liberazione delle solite principesse rapite e noi, poveri piccoli eroi dall’enorme testa abbiamo dalla nostra qualche magia, moltissime armi diverse e…3 amici!

Eh si, perchè proprio il multiplayer è l’aspetto intorno al quale ruota tutto il divertimento: trovate qualche compagno d’armi e lanciatevi online, perchè il divertimento è garantito da 20 livelli e una profondità che non ha eguali tra i giochi da scaricare.

Per stile grafico (esilarante) e situazioni grottesche (idem), Castle Crashers brilla di luce propria, anche grazie al sano spirito di competizione che può animare le sessioni di gioco: aiutare i propri compagni in battaglia è un obbligo morale, ma anche rubargli un tesoro da sotto il naso o il bacio di una bella principessa possono dare analoga (o maggiore, se siete un po’ bastardi!) soddisfazione.

Humor, profondità, longevità, carisma e stile da vendere: su quanti titoli a prezzo pieno potete fare un commento analogo?

Nel video il livello che a oggi mi ha strappato più di una risata: guardate il gufo per credere!

Posted in Downloadable Game, Recensioni, Xbox 360Comments (19)


Pubblicità

Polls

Quale è la migliore saga JRPG della storia dei videogiochi?

View Results

Loading ... Loading ...