Come avete visto, non è detto che solo il recentissimo Super Mario Bros Wii debba essere l’unico gioco di Mario ad avere la funzionalità cooperativa. Mi chiedo pero’ perchè prendere Rex e non Luigi… che sia antipatico a Noobish1Noobsicle, il creatore del mod?
Il testo di questa fantastica canzone lo trovate sulla pagina di Youtube del video, ad “ulteriori informazioni”. Mi piace molto questo pezzo: “like a chronic smoker’s cough” LOL. Non traduco sennò mi denunciano…
Me la sono messa sull’Ipod e me la voglio imparare al piano
Anche io aderisco all’iniziativa lanciata dal blog di Beppe Grillo chiamata “Free Blogger” per protestare contro la legge Levi-Prodi altrimenti detta “ammazzablog”.
Inutile dilungarmi sulla possibile digressione a livello politico: chi non sa di cosa sta parlando tanto non è interessato a saperlo, mentre chi non è d’accordo non verrà certo convinto dalle mie parole. Tra l’altro i giornali scrivono che non c’è pericolo che la Levi-Prodi faccia ciò che grillo dice che farà… ma questo non cambia il fatto che, con una semplice foto, io mi schiero assolutamente dalla parte della libertà di parola di bloggare. Non vogliamo essere castrati in alcun modo, perchè noi blogger rappresentiamo una delle poche speranze di informazione libera dell’umanità.
Questo discorso vale molto di più a livello giornalistico, piuttosto che videoludico. In fondo io non parlo male dei “politici”, al limite parlo male di Nintendo, Sony e Microsoft Ma se si torna al concetto di libertà, anche i blog videoludici hanno il loro fardello di verità da offrire.
Nei miei articoli per la stampa specializzata (o per i siti) tante volte mi è toccato NON parlare di un certo evento, oppure dover per forza parlare di un altro. Spesso dovevo trattare bene un titolo, pena la non uscita del pezzo. A questo prezzo, che fine fa la critica? Quale può essere realmente un buon consiglio e quale invece è dettato da logiche di “mercato”?
Il mio blog ha posto fine a questa diatriba: è nato libero e lo sarà sempre. Almeno, fino ad adesso, non ho mai ricevuto rimostranze di alcun tipo su nessuno dei miei articoli o video dai PR di chissà quale società di videogiochi. Magari ho smorzato io stesso i toni di qualche mio pensiero e di alcune righe di Fucktotum. Questo però non significa “pilotare” un’informazione. Significa solo rendersi conto che è meglio criticare con stile che stroncare.
La legge Levi-Prodi, nelle sue intenzioni, vuole equiparare un blog ad una testata giornalistica e quindi legare la sua esistenza alla presenza, in “redazione”, di un giornalista iscritto all’albo. Incredibile. Scomparirebbe praticamente qualunque blog… molti sono personali, le redazioni sono un miraggio molto lontano.
Se dovessero andare avanti con questo disegno perverso (la legge era “saltata fuori” sotto il nostro ex governo, ma piace anche all’attuale) Inside The Game non esisterebbe più, nononstante non voglia minimamente rappresentare testata giornalistica neanche nelle intenzioni.
E allora, politici italiani di destra e di sinistra, state attenti e “Free Blogger”: liberate i blogger. Altrimenti i miei amici in foto vi faranno un culo così. Comincerà il Big Daddy con un pugno dei suoi, poi arriverà Altair con una coltellata sul costato (fa male, ve lo assicuro) per passare la palla al Pip Boy che vi inonderà di radiazioni. Cornuti e mazziati verrete colorati di vernice da de Blob per poi essere infastiditi dal classico richiamo “Marioooo” emesso dal verde Luigi. Mossa finale? Vi farei sorridere da Toad, per capire che una risata vi seppellirà, tutti prima di darvi fuoco con i fiammiferi di Mafia.
Occhio quindi, non fate incavolare me e i miei amici!
Si parla solo di Lego Batman, Lego Indiana Jones (leggete qui cosa ne pensa Inside The Game) o Lego Star Wars. Cioè giochi parodia creati con il concept dei geniali mattoncini. Un’idea riscitissima che a suo modo sta rivoluzionando il mondo del marketing: Lego vende pochi mattoncini, ma data la frequenza delle uscite di questo tipo di giochi, deve vendere molti videogiochi.
Nessuno però parla delle console create a partire dai mattoncini! Ma pensa tu, che discriminazione! Ci penso io con un video trovato su internet a dir poco strepitoso.
Ancora pochi giorni e aprirà i battenti l’ennesima fiera sull’intrattenimento digitale, il Tokyo Game Show.
Saremo nuovamente sommersi da notizie, immagini, filmati e tutto quanto fa notizia in occasioni di eventi come questo. Nel frattempo però Nintendo, nel corso della sua consueta conferenza invernale, scende in campo pesantemente con una serie di preziosi annunci.
Possiamo dirlo subito: esiste un nuovo DS e sarà lanciato a breve sul suolo nipponico (si parla di inizio Novembre) , mentre noi poveri europei dovremo attendere la primavera del 2009.Si chiama Nintendo DSi e, come sostenevano le voci diffuse in rete giorni fa, ha una serie di caratteristiche interessanti e del tutto nuove per una console portatile. Vediamole un po’ in dettaglio: innanzitutto a fronte di una leggera diminuzione del volume della console (si parla di 12% di “ingombro” in meno), i due schermi sono stati ampliati, arrivando ad avere una diagonale di 3,25 pollici. Confermata anche la notizia relativa alla fotocamera: 3 megapixel e la possibilità di salvare e apportare piccole modifiche ai nostri scatti. Entra in scena poi la possibilità di leggere card SD, a discapito della porta per giochi del glorioso Game Boy Advance e di tutti gli accessori che in quella sede si ancoravano. Compare un browser interno (Opera?), grazie al quale si potranno scaricare nuovi titoli tramite il servizio DSiWare (analogo a quello per Wii con titoli gratuiti e a pagamento, nei tagli di 200,500 e 800 “punti”). Insomma, una piccola rivoluzione che porterà ancora tanti soldi alla casa di Kyoto: anche se è la seconda trasformazione del portatile, queste nuove caratteristiche lo premieranno di certo sul mercato mondiale.
Passando ai giochi, anche qui conferme e novità di grande valore. Ci erano stati promessi nuovi episodi di classici storici, la risposta è arrivata e ha le fattezze di titoli molto diversi tra loro ma di sicuro appeal.
Iniziamo con Punch-Out!!! Wii, sul quale non sono stati dati molti dettagli ma per il quale basta il titolo: giocherei ancora oggi all’episodio per Nes, sono passati tanti anni ma a livello di divertimento resta insuperato, speriamo bene!
Seguono a ruota Sin and Punishment 2, sparatutto di quei geniacci di Treasure (cui dobbiamo l’arduo Ikaruga e il leggendario Gunstar Heroes) e Dynasty Warriors Wii, mega classico in Giappone creato da Koei. Sbarca sull’ammiraglia Nintendo anche Another Code, avventura grafica vecchio stile che almeno su DS aveva mostrato degli enigmi davvero geniali, insieme a un ennesimo Wii Ware che presenta le solite caratteristiche: costa poco da sviluppare e vende a pacchi perchè divertente e giocabile anche da un animale domestico privo di particolare addestramento. Torniamo al DS grazie al nuovo Mario & Luigi (il terzo): chi lo ha provato sa quanto possa essere avvincente il suo gameplay, fatto da una spruzzatina (minuscola!) di platform e di una solidissima struttura da GdR.
Chiudo la panoramica con l’annuncio relativo a una nuova iniziativa, Wii de Asobu (“Gioca su Wii”), una selezione di titoli classici per GameCube che proveranno a rivenderci riadattandoli per l’occasione. Il primo della serie? Pikmin!