Posted on 08 giugno 2010. Tags: fan movie, film, midway, Mortal Kombat, mortal kombat rebirth, trailer, warner bros
Mortal Kombat Rebirth,un filmato di 8 minuti che può essere tutto. Un trailer, per un prossimo capitolo del franchise videoludico, nonostante Midway non se la passi molto bene (bancarotta)? Infatti Mortal Kombat non è semplicemente più Midway ma Warner Bros. E allora visto che la licenza ce l’ha uno dei più grandi gruppi cinematografici del mondo, che sia questo un lungo “teaser” del prossimo film di Mortal Kombat??? Magari, diranno in molti, nonostante non sia uno dei migliori film tratti dai videogiochi, è rimasto nel cuore di tanti appassionati. Altra ipotesi (remota), questa meramente inventata dal sottoscritto: e se fosse un fan movie? Qualcosa creato dai fan in onore di un franchise amato ma che stenta a ritrovare la dignità di un tempo?
Sono tutte ipotesi, rumor, voci di corridoio. L’unica cosa sicura è che in questo video c’è Jax, c’è Reptile, c’è Baraka… c’è Johnny Cage e un giovane Shang Tsung. E l’account aperto su youtube per condividerlo con la community è “mortalkombatrebirth“.
Non so cosa altro dire, però mi è venuta un’idea, vi faccio votare (nei commenti mi aspetto il circostanziato perchè) cosa ne pensate voi. Magari siete più informati di me e già sapete tutto, altrimenti: provate ad indovinare. Quando questa pubblicità virale avrà fatto il suo decorso, sicuramente, in Warner Bros qualcosa ci sveleranno. Chissà, magari all’E3!

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Posted in News, Voci di corridoio
Posted on 23 maggio 2010. Tags: bancarotta, chiusura, fatality, midway, video
Fatality, direi. Subita però, non eseguita con successo. Per chi? Per Midway, i creatori stessi di una parola “magica” per il mondo dei videogiochi, che significa moltissimo: censura, violenza, sangue e soprattutto Mortal Kombat, una delle sage più amate (anche se i videogiochi violenti sono croce e delizia della società moderna).
Non proprio fatality in senso letterale, però, più bancarotta semplice. Il giudice americano che aveva sotto gli occhi la causa, infatti, ha accettato il piano di pagamento dei creditori (piano di liquidazione) di Midway che ultimerà di pagare i suoi debiti e poi “sparirà”, forse (anche se nulla è per sempre nel mondo dei videogiochi: anche Atari era fallita).
In teoria questa è una cosa buona, non cattiva. Se il giudice non avesse approvato questo piano per Midway e i suoi propietari sarebbero scattate le manette, addirittura. Il publisher, che aveva venduto i suoi studi di Seattle e di Chicago e il brand Mortal Kombat a Warner Bros Entertainment lo scorso Luglio, stava cercando appunto di rialzarsi da una situazione molto difficile (circa 150 milioni di dollari di debiti – la bancarotta infatti dura dal 2009). Ovvio che non si sia proprio rialzata… ora pagherà una percentuale di questi soldi grazie alla sentenza e il nostro sentore è che verrà comprata, prima o poi, da qualcuno interessato a mettere le mani anche sugli altri brand Midway (non mi dilungo sulla storia davvero costellata di successi del publisher, cito giusto Gauntlet e Rampage = storia dei videogiochi!).
Nel video una compilation di Fatality davvero bellissima.
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Posted on 08 ottobre 2009. Tags: abu ghraib, and Need-Believe Violence, bill clinton, bill gates, carmack, cinema, cinema mondiale, column, downismo, everything bad is good for you, fatality, fps, fumetti, gerars jones, id software, internet, intrattenimento elettronico, joseph lieberman, killing monsters, le iene, marylin manson, midway, Mortal Kombat, musica, pixel rosso sangue, prima persona, rating, retrospettiva, senatore lieberman, shareware, shock, sparatutto, splatterhouse, stampa, steven johnson, Super Heroes, televisione, tv generalista, uccidere, videogiochi, videogiochi fanno bene, videogiochi violenti, violenza, vm 18, why children needs fantasy
Negli ultimi anni il mercato dell’intrattenimento elettronico ci ha abituati a rivoluzioni e mirabilie, di cui la popolazione globale ha usufruito, che hanno indebolito il dente avvelenato di tutti gli psicologi, preti e “comitati di madri” preoccupati per la violenza presente nei videogiochi. Ormai nessuno si scandalizza nel vedere sangue, teste mozzate, mostri spaventosi, all’interno di un qualunque prodotto videoludico (si veda God of War per PS2), anche perché sono cresciuti i giocatori (ed è presente l’apposito bollino con l’età consigliata, sotto alla quale il prodotto non dovrebbe essere acquistato).
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Posted on 04 agosto 2008. Tags: bizzarre creations, capcom, digital delivery, divertimento, DS, evolved, fucktotum, geometry, industria, midway, project gotham racing, retro, serialità, videogame, videogiochi, wars, Wii, x box 360, x box live arcade
Uno dei tratti distintivi dell’industria del divertimento elettronico è la sua abilità nello sfruttare la serialità a proprio vantaggio.
Pensandoci bene, basta azzeccare la formula per un singolo videogioco per vedersi spalancare davanti la possibilità di svariati sequel: c’è chi lo fa da sempre con eccellenti risultati (Capcom), e chi lo fa con risulati altalenanti (Midway).
Poi c’è chi, forte del successo di un proprio franchise, può permettersi qualche divertito excursus, tanto per vedere come il mercato globale risponde a piccoli progetti tutti nuovi, come Bizzarre Creations.
Barricati sui guadagni e il successo di Project Gotham Racing, hanno provato a lanciare il piccolo Geometry Wars Evolved, sparatutto ambientato in uno spazio quadrato da cui non si fugge, in cui l’astronave che controlliamo deve distruggere orde continue di figure geometriche tutte diverse per forma e poteri, al solo scopo di ottenere il punteggio più alto possibile.
Una vera manna dal cielo per chi, come me, ama i vecchi sparatutto e detesta la geometria.
Da una settimana su XBox Live è disponibile il seguito del suddetto, e già posso dire tranquillamente che siamo davanti a uno dei pochissimi casi in cui non solo un successore è un ottimo gioco, ma che addirittura annichilisce il precedente sotto tutti gli aspetti.
Cinque nove modalità di gioco si aggiungono a quella di sopravvivenza classica, tutte con le proprie strategie, le proprie regole e le proprie difficoltà (in una non si spara nemmeno, “Pacifismo“).
Grafica sconsigliata ai più sensibili alle luci e ai colori, dato che esplode letteralmente dal vostro schermo, inondandovi coi suoi flussi e fornendo davvero un effetto d’insieme pazzesco.
Inutile dire che l’aggiunta del multiplayer (competitivo e cooperativo, per tutti i gusti!), anche se solo in locale, permette a quattro amici di sperimentare i limiti estremi della vostra resistenza con un pad in mano.
Fenomanali i ragazzi di Bizzarre Creations, capaci in due soli giochi (Geometry Wars: Galaxies per Wii e Ds non li ho giocati) di catturarmi completamente, di portarmi 15 anni nel passato con un piccolo prodotto, venduto a circa 8 euro in digital delivery, che mai prima della nuova generazione di console sarebbe arrivato sugli scaffali: questo mi fa pensare che il futuro sia già qui, che viva in stato embrionale in queste console che saranno la pietra angolare su cui costruire le meraviglie a venire…
Nel video, il gameplay della modalità “King“: si spara solo dall’interno delle bolle, che col tempo spariscono costringendovi a una rapida ritirata verso un nuovo rifugio, fino a che…non sarete circondati!
Posted in Downloadable Game, Recensioni, Xbox 360