Squadra che vince non si cambia, lo sa molto bene Nintendo che con il DS ha trovato la sua bella gallinella dalle uova d’oro. E l’intenzione sembra sia quella di sfruttarla a dovere; intenzione confermata dall’arrivo imminente qui in Europa del DSi XL, la versione “cicciotta” della popolarissima console. Ma dalle news sembra che i programmi della grande N non si limitino a questo.
Secondo fonti della Electronic Entertainment Design and Research, un’agenzia che si occupa di analisi e sviluppo del mercato dei videogiochi, entro i prossimi 15 mesi potremmo già avere un nuovo Nintendo DS per le mani.
Jesse Divinich della EEDAR sostiene che la previsione ha grosse possibilità di concretizzarsi prima con un annuncio nel corso dei primi 8 mesi dell’anno e poi con l’uscita dell’ipotetico DS2 verso Marzo.
I motivi? Svariati: innanzitutto la possibilità di sfruttare l’ “effetto sorpresa”, che non mercato dei videogiochi è sempre un’ottima tattica, sfruttata già ai tempi del lancio del Nintendo DS così come è stato fatto per XBox 360 da Microsoft; avere una console in vendita prima degli altri aumenta drammaticamente le possibilità di successo.
In secondo luogo ci sarebbe la necessità forte di distaccare i nuovi bambini del vicinato: Google Nexus e la 4a generazione di Iphone, annunciata per Giugno, ormai concorrenti a tutti gli effetti.
Ultimo ma non meno importante il problema pirateria: Nintendo sta perdendo a causa della pirateria su DS fiumi di soldi, e mettendo in discussione l’appoggio delle terze parti, stanche di lavorare su un mercato che non rende quanto dovrebbe; emblematica in questo senso la recente presa di posizione di Ubisoft, decisa a concentrarsi su Xbox 360 e PS3 dopo aver visto le vendite di software DS del 2009.

Se due indizi fanno un sospetto, tralaltro qui ne avremmo più di uno: notizie di un nuovo portatile vengono anche da Satoru Iwata, intervistato dal quotidiano giapponese Asahi Shinbun. Riguardo al successore del DS il boss di Nintendo ha detto:
“[Avrà] una grafica molto dettagliata e ci sarà bisogno di un sensore in grado di interpretare i movimenti del giocatore”
Al tutto sono ovviamente seguite le ritrattazioni e le smentite del caso.
Mentre da tempo si specula sull’ acquisto o meno da parte di Nintendo di processori Tegra 2 per il suo nuovo gioiellino, noi torniamo al presente: Nintendo DSi XL sarà in Italia il 5 Marzo (oibò).
Avrà schermi parecchio più grandi (ma senza cambi nella risoluzione, i pixel saranno solo più ciccioni) e conterrà già in memoria due applicazioni: Una pausa con Brain Training del dottor Kawashima e Dizionario 6 in 1, per la gioia di mamme, papà e nonni.





