Posted on 02 marzo 2010. Tags: achievement, assassin's creed II, inside the game, Monteriggioni, new york, San Gimignano, toscana, trofei, ubisoft, Villa Auditore
Pronti a viaggiare nel tempo insieme a Inside The Game? Il sito più luccicante della rete si è messo infatti sulle tracce di Ezio Auditore, cercando nei luoghi che il nostro eroe è solito frequentare. Da Monteriggioni a San Gimignano, a caccia di prove, conferme e vino rosso, scoprendo che non esiste nessuna Villa Auditore ma una roccaforte rimasta immobile nel tempo. Da San Gimignano a Monteriggioni, a naso in su guardando i tetti e le torri, cercando di cogliere anche un solo movimento, a caccia di assassini e piume di piccione, quest’ultimi molto più numerosi nella realtà che nel gioco. Nessun achievement sbloccato, nessun trofeo guadagnato, ma polmoni pieni di Toscana e luoghi senza tempo, roccia nuda protagonista di sanguinose battaglie e strette di mano di importanza storica.
Dopo la piccola Monteriggioni è toccato a San Gimignano… la città delle torri! Dove i nobili facevano a gara per avere l’edificio più alto della città. Il risultato è una roccaforte che si riconosce a centinaia di metri di distanza, spuntando dalle colline come una New York antelitteram, grattacieli in pietra nuda compresi.
E per chi si è per la prima parte con le foto di Monteriggioni: Da Monteriggioni a San Gimignano Parte 1 – Inside the Game sulle tracce di Ezio Auditore… [Assassin's Creed 2]
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Rispetto a Monteriggioni la splendida San Gimignano è molto più grande e… tentacolare!
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L’ingresso alla città in tutta la sua magnificienza. Scalare una parete del genere per Ezio sarebbe un gioco da ragazzi!
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L’ingresso visto da dentro San Gimignano. Il piccione in alto rende tutto più drammatico.
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San Gimignano non delude ed è esattamente come nel gioco Ubisoft. In una parola? Verticale!
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Un luogo interessante… abbiamo dovuto tirare qualche fiorino per terra per distrarre le guardie ed entrare.
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Un altra torre spinge i nostri sguardi in su, sembra la più alta della città.
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Una città tentacolare, proprio così, ma anche affascinante e in grado con la sua atmosfera di pacificare il cuore
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Un’altra torre, questa molto più bassa delle precedenti ma anche più antica. Non sembra così difficile da scalare, ma ci manca vergognosamente il coraggio!
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E per un istante tutto quadra. Tranne forse la Peugeout 206 in fondo.
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Torri, torri e altre torri. Ma che Assassin’s Creed, ora abbiamo voglia di giocare a Jenga!
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Questo sembra un ottimo vicolo in cui fuggire dopo una missione.
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Un’ultima torre ci saluta mentre ritroviamo la strada per casa…
Posted in COPERTINA, Curiosità, Tempo Libero
Posted on 01 marzo 2010. Tags: achievement, assassin's creed II, inside the game, La vera Monteriggioni, Monteriggioni, Piume, San Gimignano, toscana, trofei, Villa Auditore
Pronti a viaggiare nel tempo insieme a Inside The Game? Il sito più luccicante della rete si è messo infatti sulle tracce di Ezio Auditore, cercando nei luoghi che il nostro eroe è solito frequentare. Da Monteriggioni a San Gimignano, a caccia di prove, conferme e vino rosso, scoprendo che non esiste nessuna Villa Auditore ma una roccaforte rimasta immobile nel tempo. Da San Gimignano a Monteriggioni, a naso in su guardando i tetti e le torri, cercando di cogliere anche un solo movimento, a caccia di assassini e piume di piccione, quest’ultimi molto più numerosi nella realtà che nel gioco. Nessun achievement sbloccato, nessun trofeo guadagnato, ma polmoni pieni di Toscana e luoghi senza tempo, roccia nuda protagonista di sanguinose battaglie e strette di mano di importanza storica.
Se volete continuare a viaggiare con noi andate qui: Da San Gimignano a Monteriggioni Parte 2 – Inside The Game sulle tracce di Ezio Auditore… [Assassin's Creed 2]
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Dalla strada Monteriggioni appare così, immobile, perfetta…
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Ci stiamo avvicinando alla base di Ezio. Sebbene non ci siano cavalli in giro non è raro ancora oggi incontrare viandanti in pellegrinaggio.
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La mappa che ci accoglie al nostro arrivo non è molto diversa da quella che si poteva vedere nel gioco. Andiamo a caccia di glifi?
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Sotto le mura. No, non è affatto facile arrampicarsi su quella superficie.
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Vicino all’entrata una croce di metallo ci ricorda la natura sacra di questo cammino
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Benvenuti a Monteriggioni!
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La piazza principale è anche l’unica. Sembra che il giocatore ancora non abbia costruito nessun bordello e questo è un gran peccato. Sulla destra l’antica chiesa nasconde come ben saprete due tesori.
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L’altro lato della piazza. La famiglia Auditore ha speso tutti i Fiorini nei bar?
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Come ogni città dell’epoca anche Monteriggioni è costruita attorno alla sua chiesa.
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Nei piccoli particolari si nascondono grandi indizi.
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E a volte ci sentiamo osservati…
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La minuscola Monteriggioni ha anche un albergo con tanto di piscina, la Villa Auditore del ventesimo secolo?
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Il parco della città…
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Dalle mura è possibile ammirare i bordi della città dove ci sono orti e giardini privati
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Prima di andare via abbiamo deciso di riposare un pò. Nel mentre uno strano individuo si è seduto in mezzo a noi…
Posted in Curiosità, Senza categoria, Tempo Libero
Posted on 24 ottobre 2009. Tags: 300, AKirA, altair, animus, assassin's creed 2, Assassini, assassino, buffet, bug, cinema, Città del Vaticano, Cortigiane, de Pazzi, doppiaggio, ezio, fallout 3, filmato, firenze, Giovanni Auditore, Hybride Tecnologies, Ladri, Lorenzo de' Medici, Lucca Comics, milano, nuoto, ocalizzazione, premi, prologo, PS3, roma, San Gimignano, sin city, soldi, spoiler, Templari, ubisoft
Stamattina, dopo aver ricevuto gentile invito da parte di Ubisoft, io e AkiRA ci siamo infilati nella metropolitana di Roma alla volta del cinema Giulio Cesare, per partecipare al Fan Day dedicato all’imminente Assassin’s Creed 2.
Tra l’altro è stata una doppia prima volta: non era mai successo che organizzassero un evento in contemporenea in due città, Roma e Milano, e mai si erano allontanati dal capoluogo lombardo.
Ben lieti di notare un buon numero di persone e di ritirare un codice bonus per un contenuto nella versione PS3, ci siamo accomodati in poltrona.
A dire il vero non sapevamo bene in cosa sarebbe consistita tutta la faccenda, che si è svolta in tre fasi, tutte molto importanti. Nella prima ci hanno mostrato il primo filmato della storia della Famiglia Auditore; nella seconda una lunga parte giocata in sala, in cui ci hanno riempito di dannosi spoiler e nella terza, ottima anche quella, io ho assalito il buffet.
Il filmato, assolutamente in linea con quello che vi abbiamo proposto qualche giorno fa, è realizzato da Hybride Tecnologies, la casa di post produzione video che ha realizzato gli effetti degli adattamenti cinematografici di 300 e Sin City, recentemente acquistata da una Ubisoft in gran forma, a quanto pare pronta a sbarcare persino sul grande schermo.
A parte qualche momento in cui la sovrapposione tra attori veri e contorno digitale non è perfetta, la qualità di quanto visto è stata eccellente: in un attimo siamo stati letteralmente catapultati nella Firenze rinascimentale, per conoscere Giovanni Auditore, padre di quello che sarà il protagonista del gioco, Ezio. Gli intrecci fra famiglie rivali sembrano nascondere molti intrighi, e la presenza di personaggi storici come Lorenzo de’ Medici non fa che aumentare il coinvolgimento dello spettatore. Tra qualche giorno sarà reso pubblico questo mini episodio (di cui questo era solo una minima parte) e potrete vedere coi vostri occhi l’amore riversato nel progetto.
Ma il bello doveva ancora venire.
Conclusa la visione con un bell’applauso, abbiamo avuto modo di assistere al lungo prologo del gioco vero e proprio, scoprendo un mare di freschezza e novità: per spazzare subito ogni dubbio vi dico che se tutto ciò che è stato inserito funzionerà a dovere, Assassin’s Creed 2 sarà sensazionale.
La prima parte era ovviamente ambientata nello stesso laboratorio in cui si conclude il primo capitolo, quindi ancora con Desmond e Lucy come protagonisti. Quest’ultima getta la machera e finalmente aiuta il povero pronipote del nobile Altair a fuggire dalla struttura. Come ricorderete, c’è una guerra centenaria tra Templari e Assassini: dopo aver passato un intero gioco al servizio dei primi, in questo seguito saremo ospitati nella base segreta dei secondi, con un nuovo Animus e nuovi comprimari.
Al termine della fuga, veniamo subito buttati sul diabolico marchingegno, e qui rivivremo il primo ricordo di Ezio, la sua nascita. Come visto in Fallout 3, il primissimo tutorial di movimento sarà quindi nei panni di un bebè.
In seguito faremo la conoscenza degli altri membri della famiglia, dei suoi alleati e dei rivali, come la Famiglia de Pazzi: con Ezio adolescente scavezzacolo pronto a battersi per un insulto fra le strade della città toscana. Già da questi minuti in game è evidente il desiderio di Ubisoft di fare tesoro delle critiche al predecessore: non solo le missioni (tutte volte a impratichire il giocatore coi controlli) sembrano varie, ma sono liberamente ignorabili.
Due sole cose stridono in questa sezione di gioco: Ezio non è ancora un assassino (a noi hanno spoilerato il seguito… io sarò buono e lo terrò per noi), quindi è vestito come un nobile ed evidentemente le scene di salto, arrampicata e combattimento sono meno curate in dettagli come le compenetrazioni con le superfici (i piedi non “appoggiano” perfettamente sui muri ad es.); inoltre, nonostante tutti i dubbi sul doppiaggio siano fugati dalla qualità ottima della localizzazione, non è possibile sentire Ezio che risponde al fratello “fottiti“, o Maria, madre del nostro eroe che lo rimbrotta dicendo “dovresti trovare un hobby…oltre la topa“.
A parte questo, l’ambientazione è sensazionale ed è pronta a farci vivere sensazioni analoghe alla gita in Terrasanta: palazzi vicoli, strade e tetti pulsano di vita, e l’aggiunta di fazioni con cui è possibile allearsi o lottare, come i Ladri e le Cortigiane, permetterà di personalizzare la propria esperienza con vantaggi e svantaggi del tutto nuovi. Ad es., ottenendo i favori delle prostitute, queste potranno aiutarvi a fuggire ditraendo le guardie con le loro lusinghe.
Alcuni aspetti del tutto nuovi ci sono stati raccontati dal relatore, come la conferma dei luoghi in cui avverrà la storia (annunciata di una durata minima di 40 ore…fino a 90, ma qui qualche dubbio sorge): Venezia, Firenze, la Città del Vaticano e San Gimignano, con la possibilità peraltro di contribuire all’economia di quest’ultima in un modo definito simile ai gestionali.
A proposito di economia, accolgo con favore l’introduzione dei soldi, con cui comprare oggetti e migliorie, oltre che costumi e cure dai caratteristici dottori sparsi in città.
Su questo aspetto Ubisoft centra già nel segno, perchè a una rapida occhiata della mappa, questa sembra piena di opportunità, anche perchè finalmente si potrà entrare in alcune abitazioni.
Ultima nota sui difetti emersi in questa presentazione, che comunque vedeva un hardware debug (la PS3) particolarmente sotto stress: ciò non toglie che sia stato evidente un brutto bug che non permetteva di raccogliere un oggetto. Anche il breve tratto a nuoto visto è stato abbastanza deludente, perchè il mantello sulla spalla di Ezio sembra seguire una fisica irreale e approssimativa.
Tutti dettagli in ogni caso rispetto allo sfarzo visivo e contenutistico, perchè tutto sembra limato perfettamente per rasentare la perfezione.
Come nota a magine segnalo che Ubisoft avrà uno stand a Lucca Comics in cui sarà possibile vincere premi (cosa in cui noi abbiamo fallito) e provare il gioco con le proprie mani, anche se voi non avrete il buffet!
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