Tag Archive | "square enix"

Final Fantasy XIV: quando le dimensioni contano! [Collector's Edition]


Del nuovo MMORPG ambientato nell’universo di Final Fantasy abbiamo parlato più volte qui su Inside The Game e, ad onor del vero, non sempre in tono entusiastico. Se i primi trailer in CG avevano fatto ben sperare, lo stesso non si può dire per quelli di gameplay, affetti da un sistema di combattimento a tratti semplicistico, alla pari di quello di crescita del personaggio. Ultima cattiva notizia è l’enorme ritardo che separa la release dell’edizione console rispetto a quella PC.

Non volendo infierire più del dovuto sulle speranze e le aspettative degli utenti PlayStation 3, oggi il vostro amico Dexter (nonchè blogger di fiducia! :-D ) è pronto ad elargire un grande consiglio: se avete intenzione di acquistare la Collector’s Edition di Final Fantasy XIV iniziate già da ora a fare spazio sulla vostra mensolina dedicata al nerding selvaggio.. Tanto spazio!

L’edizione limitata del gioco sarà infatti protetta da un box in cartonato davvero enorme rispetto agli standard a cui le case di produzione ci hanno abituati. L’immagine di apertura non rende giustizia alla confezione affetta di elefantiasi dell’ultima fatica Square Enix, ma date un’occhiata alla foto qui sotto, scattata durante l’ultimo evento Giapponese dedicato al titolo.

Piuttosto grande no? La scatola è strategicamente accostata alla confezione standard del gioco (a sinistra) e la differenza si fa visibilmente notare.

Passando ai contenuti, anche questi paiono piuttosto ghiotti. Oltre ad una scontata copia del gioco, la Collector’s Edition offrirà (a 74,99 $):

  • L’Onion Elm, un equipaggiamento esaclusivo utilizzabile durante le fasi di gioco.
  • La possibilità di accedere ai server di gioco 8 giorni prima rispetto ai giocatori che opteranno per l’edizione standard.
  • Un DVD con video esclusivi di gioco e il solito Making Of (mi chiedo ancora se esista qualcuno che li guarda davvero!).
  • Un Security Token, che ci permetterà di custodire la password di accesso al gioco.
  • Un diario di viaggio in cui registrare i nostri progressi e scrivere le avventure che vedranno come protagonista il nostro alter ego, arricchito da artwork e illustrazioni.
  • Una cover esclusiva disegnata da Yoshitaka Amano.
  • 30 giorni di accesso gratuito per il gioco online.

Un ultima sibillina domanda per voi Insiders: ma per fare un grande gioco basta una grande confezione? La sentenza a tutti coloro che decideranno di inoltrarsi nelle lande di Eorzea il prossimo 30 Settembre.

Gli utenti console sono rimandati a Marzo 2011.. Con debito! :-D

Posted in Annunci, NewsComments (1)

Legend of Mana su PSN! Grazie Square Enix! [Legend of Mana, da PSX a PSN]


Solo a sentire il nome mi arriva un brivido, finalmente uno dei giochi più belli che siano usciti per PSX un decennio fa, arriverà su Playstation Network, aggiungendosi ad altre pietre miliari come Final Fantasy IX e Threads of Fate. Unica nota negativa? Per adesso si parla soltanto di PSN giapponese.

Legend of Mana, è il quarto episodio della serie Mana (vi ricordate il fantastico Secret of Mana per SNES?) Un gioco che per quei tempi dava uno spazio di scelta al giocatore unico e non lineare, basti pensare che a seconda della storia che decidevamo di percorrere, non avremmo mai incontrato alcuni personaggi. Le quest erano una settantina e molte diverse una dall’altra, non c’era infatti una vera e propria storia principale e questo fu causa di recensioni non molto entusiaste. I luoghi da esplorare poi erano particolari, praticamente li creavamo noi ogni volta che trovavamo un artefatto magico che raccoglieva al suo interno un mini mondo. Il combattimento era attivo, niente comandi o attese snervanti, lì si ci picchiava che era una meraviglia!

La notizia arriva tramite il solito twitter di Shinji Hashimoto, uscirà su PSN giapponese il 28 luglio, costerà 600 yen e vorrà 365 MB di spazio libero. La Square Enix si sta certamente dando da fare, ma quando Chrono Cross??? Beh, c’è un bel rumor che gira in rete: nel 2000 la Squaresoft pubblicò sul mercato americano Vagrant Story, Legend of Mana, Threads of Fate, Chrono Cross, Parasite Eve e Final Fantasy IX ognuno a distanza di un mese dall’altro, da maggio a ottobre, se luglio è il mese di Legend of Mana, agosto sarà il decimo anniversario dell’uscita di Chrono Cross….

Posted in Annunci, NewsComments (5)

Tactics Ogre sbarca su PSP, ed è più di un semplice remake!


Davvero una magnifica sorpresa quella riservataci dall’ultimo numero di Famitsu. Dopo aver regalato ai possessori di PSP un Final Fantasy Tactics: War of the Lions di eccellente fattura, Square-Enix dirotta su PSP un altro memorabile RPG strategico: si tratta di Tactics Ogre: Wheel of Fate, rifacimento dell’omonimo originale per SNES al quale verranno aggiunte molte caratteristiche inedite. Per l’occasione è stato riunito il team originale, con nomi che fanno tremare i polsi: sotto la direzione di Hiroshi Minagawa, Yasumi Matsuno curerà le meccaniche di gioco, Akihiko Yoshida e Tsubasa Masao il character design, mentre le musiche saranno orchestrate da Hitoshi Sakimoto ed Iwata Masaji.

Gli autori hanno concesso all’immarcescibile Famitsu un’intervista esclusiva, svelando alcune caratteristiche del prodotto e le loro aspettative:

  • La grafica sarà completamente rimaneggiata, pur mantenendo un look da console a 16 bit
  • Se secondo gli utenti il gioco offrirà le stesse emozioni dell’originale, gli autori ne saranno orgogliosi
  • Tutti gli stage verranno ricostruiti in 3D con rotazione libera della visuale
  • Gli elementi strategici di base, come l’importanza di trovarsi in posizione sopraelevata, resteranno invariati
  • Battaglie ed eventi di gioco avranno molti elementi nuovi. Gli scontri saranno sensibilmente differenti rispetto agli originali
  • Il gioco avrà una serie di nuove caratteristiche basate sulle skill
  • Ci saranno nuove classi
  • Le battaglie contempleranno un massimo di 12 alleati e 18 avversari, per un totale di 30 unità a schermo (l’originale si limitava a 10 per ogni schieramento)
  • Non si tratta di un “Tactics Ogre Perfect Version”, ma di una autentica riprogettazione. Il gioco non può quindi definirsi un remake
  • Le strategie usate nel gioco originale non sempre funzioneranno
  • Secondo gli autori, il gioco è totalmente poligonale
  • Ci sarà un nuovo sistema strutturato come un diagramma di flusso. La sua funzione non è stata chiarita
  • Le caratteristiche delle unità selezionate saranno mostrate in una piccola fascia orizzontale dello schermo, su una sola riga   

Il gioco non ha ancora una data di rilascio, ma pare che il presidente di Enterbrain Hirokazu Hamamura sia già stato in grado di provarne una versione demo, alimentando l’ipotesi di un arrivo nei negozi non troppo lontano nel tempo.
Augurandoci che Wheels of Fate possa godere della stessa cura tributata a Final Fantasy Tactics in fase di localizzazione, rispolveriamo per voi l’opening del gioco originale (tale Tactics Ogre: Let Us Cling Together): la presentazione è minimalistica, ma la sola intro di Sakimoto vale il prezzo del biglietto.

Posted in Annunci, NewsComments (1)

Final Fantasy XIV (14), video sequenza di Gameplay


Sappiamo che Final Fantasy XIV è già in beta e che quindi qualcuno di voi (no… qualcuno di voi non credo) lo sta addirittura giocando. Per molti però (me compreso) questo titolo rimane un mistero e possiamo aiutarvi a svelarlo solo tramite qualche immagine più ravvicinata. Per esempio tramite un video di gameplay che è stato uploadato su Youtube da qualche fortunato di cui sopra.

Del gioco si sta svolgendo una beta perchè, come molti di voi sapranno (e qui sicuramente confermo il “molti”) Final Fantasy XIV sarà un MMORPG. Quindi prima del glorioso rilascio da parte di Square Enix previsto per il 30 Settembre 2010 per PC Windows (i possessori di PS3 aspetteranno… fino al Marzo 2011 mentre i possessori di Xbox 360… aspetteranno fino a “mai”), gustiamoci qualche immagine di gioco insieme.

Che ne pensate? Io non sono un fan della serie, purtroppo e non sono un fan dei MMORPG. Penso però che il primo titolo online ben fatto sulla serie di Final Fantasy potrebbe davvero rappresentare un rivale per l’inarrivabile, World of Warcraft.

Posted in News, Video e TrailerComments (3)

Il mio lavoro? Una questione di corone… [ecco il job system di Four Heroes of Light]


Nel mese di Ottobre, avremo modo di cimentarci con quello che molto probabilmente sarà l’ultimo titolo targato Final Fantasy ad uscire su Nintendo DS. Parliamo ovviamente di Final Fantasy: The Four Heroes of Light, episodio che riporta la mitica saga Square-Enix alla formula delle origini fregiandosi di un art style particolarissimo. Nel video che vedete sopra è dettagliato il job system del caso. 

Grande curiosità ha destato il Crown System, trovata che consente ad ogni personaggio di cambiare la propria classe (e con essa statistiche ed aspetto esteriore) in qualsiasi momento. Indossando la giusta corona possiamo esplorare istantaneamente 28 classi: ogni corona porta con sé 4 abilità di base, una predefinita ed altre tre da attivare incastonando dei cristalli nel prezioso copricapo. Alternare frequentemente le corone diventa quindi fondamentale per affrontare al meglio le battaglie, considerato che ogni personaggio può trasportare al massimo 15 oggetti – equipaggiamento ed incantesimi compresi.

Per il resto, Final Fantasy: The Four Heroes of Light è in buona sostanza un J-RPG per NES rivisitato sfruttando le potenzialità di Nintendo DS: le battaglie avvengono rigorosamente a turni, e la trama è quanto di più semplice si possa pretendere dal genere. Se l’arcaismo dell’ impostazione non vi scoraggia, potrete immergervi in un mondo deliziosamente caratterizzato dal punto di vista artistico (merito del grande Akihiko Yoshida) che trasuda nostalgia da ogni pixel.

Posted in News, Video e TrailerComments (12)

C’è dell’arte in Lord of Arcana [McFarlane, Amano, Minaba]


Ok, Lord of Arcana potrà anche riprendere spudoratamente la formula di Monster Hunter, ma era forse pensabile che Square-Enix non aggiungesse un tocco personale al suo action game per PSP? Dopotutto, il mondo dei videogiochi insegna quotidianamente che la dove non arriva l’originalità del gameplay, un prodotto può comunque destare attenzione in virtù del proprio stile: il dragone Nidhogg che vedete nella galleria più in basso, ad esempio, è opera di un certo Todd McFarlane.

Un bel colpo per Square-Enix, già rivoltasi al celeberrimo illustratore americano per il design di alcune creature nei due Lord of Vermilion. E proprio da questo card game, uscito esclusivamente in Giappone, la software house riprenderà gran parte delle atmosfere e del bestiario: nuovi contributi sono poi attesi da Yoshitaka Amano e Hideo Minaba, artisti da sempre fortemente legati a Square-Enix ed a Final Fantasy. Lord of Arcana è atteso nell’arcipelago del Sol Levante nel mese di Ottobre: riuscirà ad uscire dai suoi frastagliati confini (magari insieme a God Eater di Bandai-Namco)? A giudicare dalle lingue incluse nel sito ufficiale, pare proprio di si…

Posted in News, Quick NewsComments (2)

La durata ideale per un RPG? Ne parla Yuji Horii, papà di Dragon Quest


Qual’è la durata giusta per un RPG? Ai bei vecchi tempi di Final Fantasy VII la parola d’ordine era stupire, quindi, effetti speciali a go go, i primi esperimenti di sandbox e open world con miriadi di sub quest e un conteggio del tempo passato con il joypad in mano che arrivava facilmente al centinaio di ore. Adesso, con l’innalzamento dell’età media dei giocatori, e l’aumento degli impegni direttamente proporzionale, non è più così. Lo dice anche Yuji Horii, inventore della saga di Dragon Quest, una vera autorità nel campo.

“40 ore” sostiene lo splendido (mica tanto…) 56enne, non una di più non una di meno; ma perchè?
“non saprei, è solo che mi sembra il numero giusto; probabilmente per portare a termine la storia principale 40 ore circa è l’ideale. Con Dragon Quest VII, però – ammette lo sviluppatore – le ore necessarie a finire il gioco erano più o meno un centinaio. Ci siamo concentrati non tanto sui limiti, quanto sui contenuti che volevamo infilarci.”

Sembrerebbe la classica soluzione cerchiobottista, insomma, anche se Horii ha una motivazione nobile per la “deroga” concessa a Dragon Quest: “Quando compri un gioco, e lo paghi qualche migliaio di Yen, vuoi avere in mano qualcosa che valga il suo prezzo. Per quanto riguarda i ragazzi, vogliono qualcosa da giocare a lungo. Gli adulti forse giocheranno per 6 ore, forse di più se il gameplay è buono, e per loro andrà bene così. Ma un ragazzino potrebbe avere la possibilità di comprare solo un paio di giochi l’anno, e mi piacerebbe che continuassero a giocarci.”

Che dire, personalmente mi trovo nella condizione, ahimé, degli adulti che riescono a giocare sei ore: sono secoli che non finisco un JRPG su console da salotto e ormai sono un convinto sostenitore della teoria secondo cui i JRPG dovrebbero uscire solo ed esclusivamente su portatile. Negli ultimi anni sono riuscito a godermi una serie di piccole e grandi perle solo sul piccolo schermo di un Nintendo DS (The World Ends With You in primis, ma anche Suikoden Tierkreis, Valkirie Profile Covenant of the Plume, Dragon Quest IV e V e infine Shin Megami Tensei Devil Survivor e Strange Journey, per citarne alcuni) o di una PSP (Final Fantasy Crisis Core, Yggdra Union, Jean D’Arc, Riviera e sono in attesa di Persona 3, mai finito su PS2).

E’ anche vera un’altra cosa, e mi si permetta di essere provocatorio: nei giochi a cui “i ragazzini” possono giocare centinaia di ore, di solito una ventina di ore buona viene persa in prologhi spesso e volentieri tutti uguali, al termine dei quali il gioco inizia a decollare, sia dal punto di vista della trama che da quello delle capacità dei personaggi e delle funzionalità di gioco. Quelle prime venti ore sono di solito lo scoglio più aspro dove l’entusiasmo di qualunque giocatore va a incagliarsi, trovarsi per l’ennesima volta nel piccolo borgo natio, ignari della propria importanza, a dover ripetere nuovamente il classico rito di crescita che prevede l’esplorazione di una caverna/prateria/bosco/castello/fogne all’insaputa dei genitori è una di quelle situazioni che forse al giocatore un po’ più scafato sono ormai venute a noia.

Senza menare il can per l’aia, diciamo, piuttosto che sulla durata in quanto tale, non sarebbe forse il caso ormai che il JRPG inizi a lavorare sull’originalità dei propri contenuti, ormai legati a stilemi forse un po’ troppo antiquati, e sulla capacità di sintesi e di sviluppo di un ritmo ottimale, come già tanti generi videoludici e tanti altri media hanno imparato a fare?

Voi che ne pensate?

Posted in GamingCulture, OpinioniComments (10)

Final Fantasy XIV ha una data e una Collector’s Edition [informazioni sulla limited]


Amanti dei MMORPG unitevi! Square-enix ha annunciato ufficialmente che la versione PC di Final Fantasy XIV uscirà il 30 settembre 2010! Il gioco è infatti terminato e quasi pronto per la vendita, e siamo sicuri diventerà la droga degli appassionati di gdr online, visto che fino ad ora si sono viste attraverso i tralier molte idee interessanti e una grafica di tutto rispetto.

Notizie un po’ meno buone invece per la versione Ps3, il cui sviluppo procede a rilento  a causa proprio della priorità data allo sviluppo Pc, quindi niente data di uscita per ora e possiamo solo ipotizzare un primo trimestre 2011…

Comunque, se siete intenzionati ad accaparrarvi una copia Pc, sappiate che Square-Enix metterà in vendita due versioni del gioco:

Standard Edition (49 euro): conterrà ovviamente il gioco, 30 giorni di gioco gratuiti e, come bonus per i pre-order, l’oggetto speciale “Garlond Goggles”.

Collector’s Edition (74,90 euro): Conterrà gioco + oggetto speciale Onion Helm + accesso ai server 8 giorni prima rispetto all’uscita della standard edition + dvd con i contenuti speciali + un security token (evidentemente per la sicurezza dell’account) + diario rilegato in pelle + un codice seriale per ricevere un esclusivo certificato di diritto di passaggio (non chiedeteci cosa sia) + la cover del gioco illustrata da Yoshitaka Amano + 30 giorni di gioco gratuiti (ricordiamo che l’accesso ai server di Final Fantasy XIV costerà 13 euro al mese).

Chi di voi si fionderà nel regno di Eozrea al day one? Io, in virtù del fatto che temo l’ “effetto World of Warcraft“, no di certo….conosco i miei limiti!!!

Posted in Annunci, NewsComments (7)

E se il prossimo Chrono Trigger fosse targato Obsidian? [terror inside]


Il trend delle collaborazioni tra case produttrici giapponesi e sviluppatori occidentali sembra destinato a protrarsi ancora a lungo, portando con sé tutta una serie di tribolazioni per il giocatore a cui né le une né gli altri sembrano dar troppo peso. E così, vengono a crearsi scenari di puro terrore in cui un mostro sacro del j-gdr come Chrono Trigger rischia seriamente di finire nelle mani sbagliate, nel caso specifico quelle di Obsidian Entertainment (esatto, proprio quelli di Alpha Protocol).

La software house ha stretto un accordo con Square-Enix per la pubblicazione del venturo Dungeon Siege III, e nel corso di un’intervista è stato domandato al presidente Feargus Urquhart quale altro brand desidererebbe affrontare se gliene fosse offerta la possibilità. Ecco la sua inquietante risposta:

“Chocobo Racing… No, sul serio. Ripercorrendo tutto ciò che ho giocato in passato, direi Chrono Trigger. Fu uno tra quelli che mi piacquero di più. Sarebbe complicato [cercare di occidentalizzarlo] perchè molti gdr giapponesi prevedono una funzione specifica per qualsiasi cosa. La progressione degli item, delle classi… Tutto è specifico. Così su due piedi non saprei davvero come procedere, c’è da pensarci su.

[...] Stilisticamente, sarebbe interessante riprendere il bizzarro mix tra fantasy e science fiction tipico dei gdr giapponesi, e riproporlo in un prodotto di carattere occidentale.”

Nathan Chapman, lead designer della software house, dimostra di conoscere un po’ meglio l’ argomento aggiungendo quanto segue:

“Diremmo Chrono Trigger perchè nel gioco esistono già elementi da rpg occidentale. Per quanto lineare, offre dei momenti più aperti all’esplorazione… Ci sono diverse differenze, ad esempio è possibile battere Lavos in punti diversi del gioco ed ottenere così dei finali differenti. E poi ci sono dialoghi ad albero, e tante altre cose interessanti. Insomma, esistono già i presupposti per uno stile di sviluppo più occidentale.

Se c’è qualcosa che trovo fantastico nei giochi di ruolo giapponesi, questo è lo stile. Specialmente nei giochi di Square, lo stile permea ogni cosa. I valori di produzione altissimi, i personaggi…”

In tutta sincerità, l’idea di un Chrono Trigger sviluppato da mani non giapponesi ci rende diffidenti ed anche piuttosto nervosi. E voi, amici di ITG, come reagireste se Square-Enix prendesse in seria considerazione l’offerta implicita di Obsidian?

Posted in News, Voci di corridoioComments (10)

Nuovo trailer per Dragon Quest Monsters: Battle Road Victory Wii


Chi ne ha abbastanza di giochi di carte? E chi ne ha abbastanza di giochi di Dragon Quest? E, onestamente, chi mai potrebbe resistere a un videogioco di carte collezionabili basato sul mondo di Dragon Quest? Le domande qui sono assolutamente retoriche dal momento che parliamo di un arcade che nel paese del sol levante ha già mietuto numerosissime vittime nelle sale giochi e si appresta ora a fare la sua comparsa su Nintendo Wii.

Il titolo del gioco in questione è Dragon Quest M0nsters: Battle Road Victory Wii, e si tratta di una conversione del secondo episodio da sala della serie. Questa IP ha poco da spartire con la serie Dragon Quest Monsters (di cui il secondo episodio su Nintendo DS uscirà a breve) ed è, come accennato prima, un gioco di carte collezionabili basato su uno deli RPG più famosi di sempre.

Le carte presentano tutti i personaggi e i mostri della serie, dal primo al nono episodio e ovviamente non sarà necessario acquistare pacchetti su pacchetti di carte per migliorare il proprio mazzo, anche se in concomitanza con l’uscita del gioco sarà reso disponibile un programma DSiWare dal costo di 200 punti per trasportare su Wii la propria collezione reale.

Quando e se lo vedremo in Europa non si sa, ma le recenti politiche Square-Enix con la serie farebbero ben presagire; in Giappone sarà fuori il 15 di luglio. Per dare un’occhiata alle immagini del gioco, che presenta una grafica veramente degna di nota, il sito ufficiale di Dragon Quest Monsters: Battle Road Victory è aperto.

Nel frattempo possiamo goderci il nuovo trailer e, se ancora non ne abbiamo avuto abbastanza, sperare.

Posted in News, Video e TrailerComments (0)

Square Enix annuncia Lord of Arcana per PSP [come plagiare Monster Hunter e fare finta di niente!]


Nel mondo dei videogiochi, tranne rari e coraggiosi casi, è ormai routine prendere spunto da titoli e meccaniche già esistenti, seguire la scia di un successo e prolungarlo con seguiti e “nuove” IP.

Tuttavia il confine tra mera ispirazione e plagio è molto labile, e Square Enix pare non solo averlo superato, ma sfondato con due stivaloni di ferro (stile Link in Ocarina of Time). Dalle pagine di Famitsu, infatti, arrivano l’annuncio e le prime informazioni su Lord of Arcana, un action game multiplayer per PSP e uno spudorato clone dei cacciatori di mostri made in Capcom.

Le vicende del gioco si svolgono nel mondo incantato di Horodyn, in cui un piccolo villaggio circondato da enormi foreste custodisce la misteriosa pietra di Arcana, l’origine di questo magico universo. Un’antica leggenda narra che il destino di questo mistico oggetto è strettamente legato a quello del guerriero più valoroso di Horodyn, l’unico in grado di impossessarsene e sfruttarne l’immenso potere.

In single player, oppure reclutando altri 3 amici, dovremo affrontare diverse missioni, alla caccia di creature via via più imponenti e pericolose e contemporaneamente raccogliere risorse per forgiare armi e migliorare il nostro equipaggiamento. Tutto molto fico e avvincente, ma Capcom era della stessa idea anni fa con un titolo ormai mitico come Monster Hunter. Le uniche differenze papabili dalle informazioni rilasciate sul sito ufficiale sono il nome dei nostri alter ego virtuali, gli slyer, e una gestione dei menu di gioco decisamente più snella rispetto al titolo della casa di Street Fighter.

Vi lascio al primo trailer di gioco, ricordandovi che la prima demo giocabile sarà disponibile il 19 Agosto, mentre la release nipponica del titolo è fissata per la fine del 2010. E adesso.. Tutti palle all’aria con il ventilatore al massimo! ;-)

Posted in Annunci, News, Video e TrailerComments (0)

[E3 2010] Nuovo trailer per Final Fantasy XIV Online (MMORPG)


Anche i giapponesi si danno ai MMORPG, con la loro creatura più famosa di sempre: Final Fantasy. Ecco, sempre dall’E3 2010, l’attesissimo (per modo di dire, è dal 2005 che si parla di questo gioco) trailer di Final Fantasy XIV (cioè 14, per chi non fosse abituato ai numeri romani), cioè una versione “online” (c’è scritto anche nel logo) del famoso JRPG di Square Enix. Esattamente, un Massive Multiplayer Role Playing Game.

L’uscita del gioco è prevista per il 2010 e a Los Angeles (cioè all’E3, appunto) non è stata fatta menzione per un ritardo di nessun tipo quindi, nonostante non ci sia una data precisa, possiamo suppore che effettivamente entro Dicembre il gioco sarà sugli scaffali di PS3 e PC Microsoft Windows. Purtroppo non sfrutterà la “convergenza” tra queste due piattaforme online: una chimera, lo so benissimo, ma qualcosa che mi sarebbe davvero piaciuto vedere. Giocare con utenti di altre piattaforme allo stesso gioco poteva essere davvero una rivoluzione e Square Enix poteva diventare Robespierre, in questo senso.

Le meccaniche del titolo annunciate dagli sviluppatori giapponesi sembrano assolutamente ricalcare quelle dei JRPG classici. I combattimenti però difficilmente saranno a turni ma, molto più probabilmente, in real time.

Per quanto riguarda la trama: le nazioni di Eorzea, sono sempre state usate per la guerra intestina fino a quindici anni fa quando l’impero Garlean, una misteriosa forza dell’est, ha razziato e distrutto una delle più grandi città stato, Ala Mhigo. A questo punto l’unione dei popoli di Eorzea era necessaria per sconfiggere gli invasori ma un vero impero non è mai stato costituito, lasciando il caos sulle tutte le terre conosciute. La pace risultante ha portato alla creazione di molti gruppi di soldati mercenari senza più un lavoro, che adesso come adesso vengono chiamati “avventurieri”. Saranno loro i protagonisti del gioco che potranno essere interpretati dai giocatori.

Ovviamente attendiamo maggiori notizie su FFXIV tra Colonia (Gamescom 2010) e Tokyo Game Show.

Posted in News, Video e TrailerComments (4)

Pubblicità

Polls

Quale è la migliore saga JRPG della storia dei videogiochi?

View Results

Loading ... Loading ...