Dopo aver postato che la nuova versione di Street Fighter 4 non fosse una mossa azzeccata mi sto ricredendo. Ora si parla di 8 personaggi totalmente nuovi, un nuovo bilanciamento dei vecchi, una ultra in più ad ognuno. Insomma, tanta roba e chi sono io per dire “no”?
Anzi dico si e mi godo con voi questo trailer dove vengono presentati tre nuovi personaggi, due dei quali sono delle vecchie glorie Capcom appartenenti a Final Fight: Cody e Guy. Check it out!
Quindi occhio a SSF4 perchè, nel mio caso, l’adrenalina sale
Nel trailer, finalmente, vediamo i nuovi personaggi in azione: presenti oltre ai due sovracitati maschiacci, anche Adon, Ti Hawk, DeeJay e Yuri.
C’è poco da dire, nonostante oggi si la giornata in cui ho passato più ore in maniera “attiva” che io ricordi. Grazie al Jet Lag la mia sveglia digitale, fissata per le 9 ora locale, è stata battuta da quella naturale: alle 5:04 di mattina ho spalancato gli occhi per non richiuderli fino ad ora (00:43). Anzi non è esatto: al momento sto ancora guardando un bianco schermo del computer per provare a raccogliere le mie impressioni sulla giornata di WCG appena trascorsa nonostante non ci sia molto da dire.
A parte avventure personali non proprio felici con alberghi, virus scalmanati (non attaccati al mio corpo, fortunatamente: ho però passato tutta la mattinata a mostrare l’iPhone a tutti per cercare un termometro visto che chiederlo in inglese è un’utopia) e tassisti che non parlano mezza parola di inglese, non ho proprio niente di videoludico da raccontarvi, se non che ho vinto una partita contro Cloud a Street Fighter 4 e molte contro Beta nella camera d’albergo di quest’ultimo. Avete letto bene si sono portati l’Xbox e 2 Fight Stick dall’Italia per “passare il tempo”.
La riflessione odierna quindi è sull’importanza che i “professionisti” italiani del videogioco danno all’azione stessa del giocare. Non vi ho raccontato nel report del Day 1 che sull’aereo Beta, Hauntspy e Cloud hanno passato il tempo tra i giochini messi a disposizione dalla KLM (giocando 1vs1 ad un clone di Forza Quattro da due sedili diversi) e un portatile su cui girava un emulatore di arcade con Metal Slug, Ghost’n'Goblins e altre diavolerie. Mentre ora avete appena scoperto che per passare il tempo libero in camera, quello in cui non vai in giro per la città, non puoi allenarti alla tua disciplina, non ti va di socializzare con gli altri giocatori, in una valigia era addirittura “nascosta” una Xbox 360.
Molti potrebbero criticare un attegiamento simile dando degli “stra nerd” a chi si macchia di una tale colpa. Io sinceramente non la vedo così e provo una forte empatia per la combriccola Inferno eSports (questo il clan in cui militano tutti e tre, Cloud, Hauntspy e Beta) tanto che ho passato un’ora del pomeriggio a prendere schiaffi da Cloud per poi restituirli a Beta con la mia Rose e il biondo Abel. L’importante è mischiare e non concedersi troppo al gioco. Un’ora è davvero un peccato mortale? Non credo, nonostante il portarsi l’Xbox dall’Italia potrebbe essere visto come tale.
Se hai una valigia vuota e tanta voglia di nerdare, però, perchè giudicare senza conoscere? Perchè basarsi solo sull’apparenza senza guardare la sostanza? Non è giusto e si lascia troppo spazio ad equivoci. La punta dell’iceberg è sicuramente che noi netgamer siamo innamorati del gioco e, quando non c’è, ci manca. Poi però ci stanchiamo anche noi e facciamo altro: Cloud ha letto per ore il mio numero dell’Internazionale sull’aereo, Beta non è stato fermo un attimo a parte quell’ora ed ha visitato tutta Chengdu ed Hauntspy l’ha seguito fino in discoteca stasera, luogo in cui io non mi sono recato per finire i miei articoli e scrivere sul blog.
“In tutto ci vuol misura”, dice sempre mio padre. Anche se apparentemente e in sostanza spesso i netgamer non sanno neanche il significato di questa parola, visto che giocano ore ed ore al giorno per allenarsi, alla fine i nodi vengono al pettine e quelle ore si trasformano in un viaggio gratis e in un’esperienza fantastica dall’altra parte del mondo.
Con un pizzico di videogioco extra a condire la torta
(ore 01:05, domani sveglia alle 8:00… è ora di schiacciare “pubblica” e andare a dormire)
Dovreste già conoscere il nostro parere sulla nuova versione dell’eccelso Street Fighter 4, questo Super che verrà rilasciato tra qualche mese da Capcom.
Tre personaggi aggiuntivi già confermati, più mosse e combo per tutti, ma non solo. Nel video che vedrete ritornano i mitici bonus stage che abbiamo amato ai tempi del secondo glorioso episodio, ma soprattutto nuove modalità online per massacrare amici e nemici!
E’ sicuramente simpatico citare il gioco da cui tutto è partito grazie all’intermezzo “sfasciacarrozze” e “rompiba…rili”: spero solo che non siano perfettamente identici a quelli storici, che in fondo diventavano ben presto banali e con grado di sfida zero.
Per quanto riguarda le modalità quello che si intuisce dal video è la possibilità di assistere da spettatori a partite o mini tornei, così come quella di vedersela contro più avverarsari umani consecutivamente: chi si è limitato della penuria di variabili multiplayer potrebbe essere finalmente accontentato.
Dei tre personaggi ormai arcinoti poco da dire: due sono recuperati da Super Street Fighter 2, il giamaicano Dee Jay e il gigantesco indiano T-Hawk, mentre la terza, la coreana Juri,che ha seriamente rischiato di essere una… pattinatrice sul ghiaccio, è del tutto nuova: in ogni caso su questo fronte mi aspetto qualche altra sorpresa, alla faccia della ricerca dell’equilibrio in ottica multiplayer.
Raramente faccio dei “resoconti” degli eventi a cui partecipo, a meno che non siano dei coverage o non si tratti di un’occasione importante. Questa volta voglio fare un’eccezione per raccontarvi cosa è successo sul palco allestito da VideogamesParty al Lucca Comics and Games 2009.
Il motivo scatenante di questa mia decisione è che i volenterosi ragazzi a cui piace fare “festa” con i videogiochi, sanno effettivamente come coinvolgere gli appassionati con tornei, minicontest e soprattutto presentazioni ufficiali di titoli di prossima uscita (ma anche con delle sfilate di Cosplay presentate da Giorgia Vecchini, cioè la famosa Giorgia Cosplay in foto qui a destra).
Partiamo subito con i dettagli succosi. Durante la quattro giorni toscana VideoGamesParty ha presentato Assassin’s Creed 2 di cui abbiamo già parlato ampiamente dopo averlo visto all’Ubisoft Fan Day e altri nuovi titoli come Left 4 Dead 2 e Dragon’s Age Origins.
Inutile parlare nuovamente del titolo Ubisoft visto che l’unica differenza rispetto all’Ubisoft Fan Day è stata la mia presentazione del titolo sul palco insieme a Orio “Yoyo” Navarra che invece era da solo negli appuntamenti di Roma e Milano. Certo un dettaglio carino c’è e viene da youtube. Abbiamo lanciato dal palco una Collector’s Edition del primo Assassin’s Creed e quello che vedete nel video è il risultato.
Esilarante Cosa si può fare per un “gadget” particolarmente ambito. Esilarante o deprimente, effettivamente, dipende dai punti di vista.
Ma andiamo avanti. Ho giocato sul palco la prima mezz’ora di Dragon Age Origins e il titolo mi sembra davvero solido. E’ vero che ovviamente, come da tradizione Bioware, per calarsi nell’atmosfera da gioco di ruolo l’incipit sia stato dedicato solamente ad alcuni dialoghi e alla creazione del personaggio. Credo che non verrò deluso all’uscita del negozio sugli scaffali il 6 Novembre, nonostante mezz’ora non sia sufficiente per esprimere alcun giudizio sul titolo. Questo perchè il feeling che mi ha trasmesso il joypad è stato letteralmente uguale a quello provato durante le prime sequenze di Mass Effect. E questo è assolutamente un bene. Brava ElectronicArts ancora una volta: un nuovo IP, rischioso ma necessario per riportare in auge gli RPG di ambientazione Fantasy.
Oltre a questo titolo attesissimo (almeno da parte mia) ho avuto l’onore di presentare al pubblico BrutalLegend, accolto con molto calore, ma di cui è inutile parlare visto che è già nei negozi (sappiate che io lo sto finendo per voi in vista di una prossima recensione) e ho visto delle demostation anche di Risen, che invece mi ha un po’ deluso.
Mentre andavo via, ho assistito ad un’intero livello cooperativo a Left 4 Dead 2 e… che dire se non che, come al solito, Valve fa le cose per bene. Mi sono fatto scappare il primo capitolo (imperdonabile) ma questo secondo credo che lo giocherò assolutamente. E’ l’uno all’ennesima potenza (migliore grafica, sonoro con pochi paragoni, nuove armi, nuovi mostri, nuove modalità, nuovi personaggi).
Poche righe sui tornei disputati allo stand di cui l’unico veramente rilevante e non-casual è stato quello di Street Fighter 4, vinto da Wonderboy con Zangief. Si avete letto bene, Shirl ha perso (Videogames Party gli porta sfortuna… l’ultimo evento che aveva perso è stato il grande torneo al Fitzcarraldo di Milano). Contro suo fratello Kim, sul palco non è riuscito a piazzare la solito combo vincente in uno scontro fratricida in tutti i sensi: Gouken contro Akuma, giocati da fratelli.
Ciò che mi preme dire però è che la formula è davvero giusta per un evento da fiera se si vuole bene ai videogiochi. Si fa giocare il pubblico e si cerca di avvicinarlo a questo fantastico mondo nei modi migliori che abbia mai visto, finalmente tutti insieme per una vera e propria “festa”. Sinceramente ho visto poche volte un pubblico così attento e numeroso, nonostante mi dispiaccia che dei vari tornei si sia riuscito a fare solo poche finali sul megaschermo (ma anche qui SF4 ha avuto un trattamento differente, con alcuni match da me commentati con due esperti giocatori del titolo Capcom, Gramas e Fugo, che ringrazio). Questo non toglie valore ad un intrattenimento davvero a 360 gradi nella nostra “nicchia” dei videogiochi.
Tornei per casual gamer (c’era anche Mario Kart), per hardcore gamer, presentazioni per coloro che volevano approfondire e minicontest per chi passava lì per caso. Tra l’altro, uno di questi minicontest ha visto il sottoscritto sfidare il pubblico a SF4 ahahah Modalità “king of the hill” sfida il campione. Ancora: ahahah Come sapete benissimo me la cavo ma da qui a fare un contest non pensavo! Invece è andata bene, ho perso solo 2 partite
Concludendo volevo mandare un abbraccio a tutta la “banda” di VideoGames Party, ragazzi a cui sicuramente non piace solo organizzare eventi ma anche, prima di tutto, giocare. La loro strada di mixare passione e lavoro mi sembra quella giusta.
Soprattutto “le” cosplayer. Vabbè la smetto, sennò sembra davvero che ho il chiodo fisso quando invece l’unica con cui ho parlato è quella del video di Cartoomics 2009. Certo è che quando si parla di Lucca Comics and Games non si può prescindere dall’analizzare e sottolineare quel gran fenomeno che risonde al nome di Cosplay visto che la quattro giorni toscana sarà letteralmente invasa di tizi mascherati.
Ma ci saranno anche i fumetti, l’animazione, i giochi da tavolo e ovviamente i videogiochi. Ed è di questo aspetto che dobbiamo parlare.
Vediamo cosa propone il menù della fiera e vediamo, soprattutto, dove potrete incontrarmi per chiedermi degli autografi relativamente alla mia bravura nel confezionare la marmellata. Si beh, non ve lo avevo mai detto, ma sto per abbandonare il mondo dei games per darmi a qualcosa che mi riesce meglio Ovviamente sto scherzando.
Partendo però da quest’ultimo argomento io sarò presente come telecronista per i tornei organizzati presso lo stand di Video Games Party: il menù è molto vario e comprende titoli casual per Wii (Mario Kart), il fenomeno calcistico di Electronic Arts (Fifa 1o, di cui potete leggere la nostra recensione) e qualcosa per i pro, Street Fighter 4 (di cui in questo blog abbiamo parlato in lungo e largo). In questo stand, inoltre, grazie ad Ubisoft potrete provare Assassin’s Creed 2 in anteprima nazionale con due postazioni apposite come vi abbiamo raccontato nel post relativo al Fan Day del titolo dove la “banda” Inside The Game è stata recentemente.
Molti miei fan (continuo a delirare) saranno quindi stupiti di vedermi lavorare per la “concorrenza” visto che io ho sempre partecipato a questo tipo di eventi grazie a Progaming Italia che nei precedenti Lucca Comics and Games ha sempre portato qualcosa di torneistico dove serviva un telecronista. Quest’anno invece i ragazzi di Bolzano (che ringrazio comunque per tutti questi anni di eventi insieme e anche per quelli che verranno) avranno solo in mano alcune presentazioni attesissime legate al marchio Activision ma nessun match su cui urlare. Sto parlando dell’anteprima nazionale ed esclusiva per Modern Warfare 2 che quindi proverò a Lucca e su cui vi saprò dire appena avrò un attimo in fiera.
Già che ci sono descrivo anche cosa faranno i ragazzi di Multiplayer.it che, oltre al solito show pirotecnico pieno di luci e suoni, avranno anche un’interessantissima conferenza stampa di THQ centrata su Darksiders di Vigil Games. Alle 12:45 di venerdì al loro stand sarà presente addirittura Joe Madureira, il creative director del titolo per anticipare molte delle cose che vedremo in questo strano titolo che mischia God of War ad un gioco di ruolo.
Insomma, a Lucca, ci saranno tornei, eventi, presentazioni e cosplayer per tutti i gusti: anche per i vostri! Quindi non fatevi pregare e venitemi a trovare!
E’ appena terminata la fase a gironi e la rosa dei partecipanti, dai 28 iniziali, si è ridotta a 16 (ottavi di finale con winner e loser bracket). Ovviamente siamo qui al locale 1Up di Garbatella (circuito ESC), in versione “live” coverage (aggiorneremo questo post con tutti i risultati e i video in pseudo tempo reale, youtube permettendo) per la Ranbt di Arcade Extreme.
Romics non è stato un grandissimo evento a livello di videoludico. Cioè, non è stato granchè lo spettacolo offerto sul palco dei World Cyber Games organizzato da Progaming Italia. Ci siamo divertiti, per carità: il quizzone sui WCG è stato fantastico. Ma in tre giorni abbiamo fatto vedere solamente la sfida di Guitar Hero e quella di FIFA tra i finalisti. Troppo poco per un patito di Sport Elettronici e netgaming come me. Eppure una nota positiva, nascosta in un angolo della fiera, c’è stata. Il torneo di SF4!
Dopo esservi fatti un po’ di cultura in merito seguiamo insieme l’andamento invece di questa nuova notizia: ci sarà un nuovo episodio della serie, Super Street Fighter 4. Attenzione però, questo è un rumor (qualcosa di non confermato) divulgato dal sito francese JV247.
Domani sarò alla Ranbat, un torneo praticamente mensile (o quasi), organizzato dalla community di Street Fighter 4 e da Arcade Extreme, come telecronista. L’evento è volto soprattutto a far avvicinare nuovi “adepti” al fantastico picchiaduro Capcom di cui, su questo blog, abbiamo parlato in lungo e largo. Si terrà a Roma nel locale 1Up della “catena” ESC Italia, in Piazza Pecile (quartiere Garbatella): orario, dalle 15 alle 20.
Ovviamente, visto che ci sono, parteciperò al torneo per mostrare a tutti le mie scarse potenzialità con Abel (mio nuovo personaggio, con cui online sto prendendo solo schiaffi ). Mi sono anche comprato l’Arcade Fight Stick per l’occasione.
Ho intervistato SFChampion, il campione nazionale di Street Fighter 4. Colui che ha appena vinto il torneo ufficiale italiano, di cui avevamo parlato nel post Di Street Fighter 4, come giocare a tornei online e Daigo Umehara. Sarà lui a volare a Londra il 27 giugno per il torneo ufficiale europeo, il Capcom Official SFIV Tournament e a difendere i nostri colori.
Ovviamente io spero che la vittoria nel vecchio contenente vada a Nicola, spero che a trionfare sia proprio un nostro connazionale. O almeno spero che dia pesante filo da torcere a tutti i suoi avversari. E’ davvero tanto che il tricolore non svetta su un podio di qualche torneo europeo; ancora di più se si pensa alle sole discipline individuali.
Ma ora meglio lasciarvi alle parole rilasciatemi da Champiuon, campione di nome e di fatto. Altra speranza che Capcom di questi tornei ne tenga almeno 2 l’anno, sono essenziali per far crescere una community come quella di Street Fighter 4 che mi sembra molto promettente. Colgo infatti l’occasione per fare il mio più sincero in bocca al lupo a tutti i ragazzi che stanno provando a giocare, in maniera competitiva, a questo splendido gioco (anche io ho un Blanka niente male… ). Sono sempre di più e possono rappresentare un motore per il netgaming nostrano.
Keep on playing!
AKirA@InsideTheGame: Ciao SFChampion, sei appena stato incoronato “champion” di SF4 in italia. Sei il primo vincitore dei tornei ufficiali Capcom. Ti sei qualificato tramite i GP su Xbox Live. In classifica eri primo. Quanti altri “lottatori virtuali” erano presenti? Presentati anche ai lettori di Inside The Game.
SFChampion: Eravamo in 30 presi tra i migliori di Xbox Live +2 player aggiuntivi che per entrare avevano disputato la settimana precedente un torneo a Milano organizzato da Arcade Extreme e ufficializzato da Halifax e Capcom. A questo evento, ovviamente, nessuno della top 30 si poteva iscrivere. Se ne è parlato anche su www.streetfighter4.it. Riguardo alla presentazione: mi chiamo Nicola Matteuzzi, sono di Bologna ed ho 31 anni.
AKirA@InsideTheGame: Mi ha colpito la tua età, hai 31 anni, come il sottoscritto. Sai che nel “netgaming” classico l’età media, soprattutto dei giocatori davvero forti, è molto più bassa? Parlo di giochi come Starcraft o Call of Duty 4, su PC. Tu dimostri invece che il giocatore più invecchia e più acquisisce esperienza. Da quanto è che giochi competitivamente ai picchiaduro 2D. Avevi già vinto altre competizioni? E soprattutto, pensi che l’età influenzi i tuoi risultati?
SFChampion: Sono almeno 16 anni che gioco ai picchiaduro, ho sempre avuto la fortuna di trovare tantissime persone estremamente brave e con la mia medesima passione che mi hanno fatto praticamente da insegnanti. Ogni volta che combatto, e faccio al mio avversario qualcosa che facevano loro a me, mi sembra che giochino al mio fianco in quel momento… non sto scherzando è davvero una strana sensazione…
Comunque si, l’esperienza conta eccome. Di tornei ne ho vinti svariati: circa 3/4 tornei a Street Fighter Zero 2 e zero 3, altri 3 tornei a 3rd strike 2 Street Fighter Ex,uno di Soul Calibur 1, uno online di SC4, molti online di SF4. Riguardo all’età, di sicuro i piu’ “giovani” a mio avviso hanno riflessi da paura Per fortuna l’esperienza gioca un fattore estremamente importante in questo campo e si puo’ utilizzare il mind gaming la’ dove la manualita’ è inferiore. Senza contare che Blanka ha bisogno di un mind gaming estremo per vincere contro certi personaggi.
AKirA@InsideTheGame: Sei arrivato come uomo da battere al torneo, come primo della classifica ufficiale su Xbox Live. Sei decimo nel mondo in questa classifica, l’ultima volta che ho controllato. Voglio chiederti una cosa, il livello degli italiani, come lo giudichi, da lassù, anche dopo questo torneo?
SFChampion: Sicuramente tutti, io compreso, abbiamo ancora molto da imparare. Fortunatamente grazie anche ad una buona pubblicita’ sempre piu’ gente si sta interessando a SF4 e questo porta ad avere sempre piu’ persone competitive. Putroppo penso che non siamo ancora a livelli davvero alti come negli altri paesi, ma per quello che ci è offerto qui’ in Italia, credo di poter dire che non c’è davvero niente male. Conosco molti italiani fortissimi che possono tranquillamente giocarsela alle pari con me, se non meglio, in quanto molto piu’ tecnici
AKirA@InsideTheGame: Ora andrai a giocartela agli europei di Londra, ufficiali Capcom. Hai vinto viaggio, vitto e alloggio, più una giacca molto coatta (eheh… a SFChampion verrà consegnata una giacca da moto con su scritto “Italian Street Fighter Champion” o qualcosa del genere). Ti stai preparabndo all’evento? Pensi di avere buone possibilità di piazzarti? Cosa si vincerà a Londra?
SFChampion: Il premio per gli europei sarà un motorino Yamaha. Guardando un po i ragazzi che sono passati negli altri paesi posso affermare che sono molto motlo forti. Due di loro li “conosco” gia’ perchè abbiamo giocato spesso in live,e spesso ho preso delle belle batoste. Temo soprattutto quello che mi usera’ contro Balrog……creato veramente contro Blanka. Sto riflettendo in questi giorni su quale tecnica sia migliore per affrontarlo almeno ad armi pari. Quello che è sicuro è che non sara’ una passeggiata. Sarà una sfida davvero tosta.
AKirA@InsideTheGame: Beh ovviamente io ti auguro un in bocca al lupo grosso così e farò il tifo per te. A proposito quando sarai a londra? Tornando a noi, potresti parlarmi dell’organizzazione del torneo italiano? Come è andata? Sia online (come siete stati contattati, vi hanno pagato la trasferta ecc) sia nella location…?
SFChampion: a Londra andro’ il 27 giugno ed il torneo si terra’ il giorno stesso.Riguardo all’evento italiano… bisognava iscriversi online al sito creato apposta da Capcom. Vi era un tempo di circa 1 mese per accumulare piu’ punti grado possibili; alla fine del mese Halifax, tramite segnalazione di Capcom, contattava i 30 migliori giocatori. Se qualcuno avesse rinunciato, sarebbe passato al 31° e cosi’ via. Purtroppo no. La trasferta non era pagata, ed alcuni ragazzi hanno fatto anche più di 100 KM per essere li. La location era un un hotel di lusso a Milano.Ci è stato offerto un buffet, abbiamo firmato di persona il regolamento che gia’ avevamo letto online, abbiamo estratto i biglietti per i gironi poi ci hanno diviso in 8 gironi da 4 persone. Passava solamente il 1° di girone. I finalisti facevano quarti, semifinali e finale al meglio delle tre partite mentre nei gironi gli incontri erano a partita secca: il primo che perdeva due round perdeva la partita. La cosa è dispiaciuta a molti, in quanto in circa un oretta 3/4 dei ragazzi erano gia’ eliminati. Nelle fasi finali, grazie al BO3, la cosa era un po piu’ rilassante e si poteva studiare molto meglio il proprio avversario. Il posto era molto bello, una sala riunioni dell albergo attrezzata molto bene con 3 postazioni in contemporanea. I comandi si potevano portare da casa, altrimenti ti fornivano un gamepad classico.Una cosa che ho apprezzato davvero tanto sono stati i tavoli su cui poter appoggiare gli stick; negli altri tornei ci toccava sempre appoggiarlo sulle gambe ed era davvero ostico fare certe cose. Una parentesi negativa è stata che ad un certo momento l’organizzazione ha cercato di spostare 4 ragazzi da un girone all altro con la scusa che secondo loro erano treste di serie, perchè 3 erano arrivati ai primi posti nel torneo di videogamesparty, mentre il 4° era uno che sapevano bravo quindi pure lui doveva essere spostato O_O Ovviamente alcune persone non ci sono state e tutto è tornato com’era.Tranne questo piccolo intoppo direi che è andato davvero tutto ok!
AKirA@InsideTheGame: Ti voglio fare una domanda tecnica su Street Fighter 4, visto che mi sembri una delle persone più titolate, per rispondere. Hai vinto con Blanka, in finale contro un Chun Li. Due personaggi che non spopolano online ma che possono sicuramente rendere al meglio se usati dai giusti giocatori. Com’è la situazione globale? Trovi che il gioco sia bilanciato? Io personalmente adoro questo titolo e credo che tutti o quasi i perosnaggi siano giocabili a livelli competitivi (forse Dan no…). Tu che dici? C’è qualche imba?
SFChampion: Putroppo col cuore in mano devo dire che il gioco non è perfettamente bilanciato
in quanto Sagat risulta essere davvero spropositato come potenza, danno, energia, Stun, combo ecc…. Posso addirittura affermare che dia un vantaggio di un buon 20% a chi lo usa a prescindere dal match up. Tralasciando questo omino davvero sgravato direi che gli altri se la giocano molto bene. Come dicevi tu anche personaggi low tier come Cammy e Sakura ne ho visti davvero di fortissimi online.Di Dan effettivametne un po’ meno ^_^
A mio avviso sarebbe da fare una bella patch per rendere piu’ onesto il buon guercio….ne gioverebbe sicuramente. Pure l’introduzione del focus attack mi piace molto, anche se devo dire che apprezzo molto di piu’ il parry system del 3rd strike, lo SF che considero ancora al TOP tra tutti quelli competitivi.
AKirA@InsideTheGame: Bene Nicola, io ti ringrazio del tuo tempo e ti lascio questo spazio per i tuoi “shoot outs”, i tuoi saluti. Ancora in bocca al lupo per Londra!
SFChampion: Beh sicuramente i ringraziamenti piu’ sentiti vanno al mio amico Alessandro del forum diretrogaminghistory.com il quale ha sempre, comunque e contro ogni aspettativa, creduto in mè! Mi ha anche accompagnato di persona al torneo ufficiale solo per fare da spettatore e vedere le mie partite……amici come lui sono rari! Inoltre un rigraziamento particolare a tutti coloro che anche non essendo personalmente li’ al torneo, hanno comunque tifato per me! Grazie di cuore a tutti! Spero di non deludervi al campionato europeo! A proposito, crepi il lupo… mangiato da un uomo-scimmia verde!
Nel video di apertura, una sorpresa per Champion: una sua partita con la mia telecronaca Una partita in cui il nostro vince uno dei tornei online di Street Fighter 4Championship Mode contro un Ken, Vegita30, che spero non si offenda se non gli ho chiesto un parere
Comunque sia Enjoy Blanka vs Ken da paura!
Per i video delle finali italiane invece, c’è questo post sul forum di Arcade Extreme.it. I video sono stati girati dagli stessi giocatori e poi uploadati su Youtube. Se non ci fossero gli utenti, come faremmo Grazie!
Un’occasione nuova e unica, a mio modo di vedere, di approfondire alcuni argomenti videoludici importanti nella capitale.
Organizzato da Wings of Magic, portale sul mondo del fantastico (videoludico e non, ve lo consiglio comunque è davvero un gran sito: www.wingsofmagic.it) e quindi dall’associazione AIOMI (insomma, c’è la firma del dinamico duo Marco Accordi Rickards e Raul Carbone, i miei due super eroi preferiti , soprattutto dopo il successo dell’IVDC) l’evento si pone l’alto obiettivo di far trapelare un po’ di cultura del videogioco nella nostra capitale dove regnano il calcio, i reality e i coatti.
Tre giorni, quindi, per uscire dal caldo straziante di questi argomenti ed entrare nel fresco clima di un evento che si pone come un faro (glaciale ) soprattutto in campo videoludico, ma che non mancherà di stupire anche gli appassionati di cinema, sci fi, fumetti ecc. Guardando infatti il programma, noto con piacere che le conferenze e le presentazioni verteranno si su argomenti relativi al nostro hobby preferito, ma anche su molto altro (Diabolik, Transformers 2… ecc).
Ma torniamo a noi. Che ci fa AKirA in un posto dove non ci sono tornei?
A parte che ci faccio eccome…!!! Ne so anche di videogiochi normali ! Sarò quindi moderatore di alcuni incontri e conferenze, mi divertirò a giocare a Guitar Hero con le postazioni gratuite messe a disposizione in uno studio di registrazione costruito ad hoc ma soprattutto ci saranno alcuni tornei e dimostrazioni di gioco.
Non vi ho infatti detto che come partner della manifestazione ci saranno ESC e FNIV (per maggiori informazioni: www.esc.vg e www.fniv.it), che porteranno la passione dei videogiochi competitivi anche a Villa Torlonia con tornei e dimostrazioni di FIFA , Guitar Hero World Tour e Street Fighter 4. Altra sorpresissima, ci saranno alcuni tornei di retrogame (grazie a www.gamescollection.it), pensate un po’: sono davvero curioso di vedere cosa ne verrà fuori.
Insomma, appuntamento questo week end ragazzi, al Techtown di Villa Torlonia, Roma. Da venerdì 19 a domenica 21 al Wings of Magic Roma Media Festival ne vedrete delle belle! Non mancate!
Mi riallaccio al mio post “Halo Wars il futuro degli RTS?” per parlarvi finalmente nel dettaglio delle mie impressioni su HaloWars, un gioco uscito a febbraio ma che io, con tutta calma, recensisco solo ora. Perchè? Sinceramente volevo scrivere questo post il giorno che fossi arrivato primo nella ladder mondiale (ce l’avrei potuta fare tranquillamente…) così prendevo al volo l’occasione per darvi la buona notizia. In verità, arrivato al 220esimo posto su circa 150.000 giocatori è uscito Street Fighter 4 e il mio tempo videoludico si è dannatamente assottigliato.
Allora ho aspettato, sempre per cercare di non dare giudizi sbilanciati sulla produzione Ensemble Studios / Microsoft (esclusiva per Xbox 360) e il torneo di The Live Community (TLC, ve li dovreste ricordare per La Zona X, erano nostri partner) è caduto proprio a fagiolo. La mia vittoria a questo evento online, mi permette di parlare nuovamente di questo gioco che è dannatamente intrigante, per un fanatico della strategia in tempo reale come me, ma purtroppo anche realizzato in maniera approssimativa per poter essere ricordato come un capostipite negli anni a venire.
Il mio primo posto, in verità, ha una doppia valenza. In primis mi ha permesso di giocare con molti altri italiani e comunque capire molte cose in più sul gioco, visto che contro gli stranieri non parlavo mai con nessuno di strategie e contromosse. E poi mi ha permesso di prendermi una rivincita personale molto gradita: al tempo del mio post sull’Arbiter, infatti, molti commenti di alcuni partecipanti allo stesso torneo che ho vinto, ebbero addirittura i toni di una “presa in giro” (bonaria, per carità, comunque vi voglio bene ) nei confronti di ciò che dicevo io sull’eroe Covenant (una delle due fazioni in gioco). Beh, ho giocato contro quello che reputo uno dei migliori giocatori italiani (probabilmente anche migliore di me, perchè almeno non usava l’Arbiter…) in finale, cioè GreatTeacher e l’ho battuto 2 a 1 (unico match che ho perso, tra l’altro, in tutta la competizione) usando il suddetto eroe. Scelta che ho adottato per quasi tutto il torneo (ho giocato una partita col Profeta, di cui parleremo a breve), quasi a voler autodimostrare che non sbagliavo una virgola quando descrivevo questa unità come totalmente sbilanciata (troppo forte, in gergo si direbbe “imba”) nei match multiplayer di Halo Wars.
Apro una parentesi e ringrazio quindi comunque TheForce (l’admin di TLC dedicato al torneo) per l’ottimo lavoro svolto e tutti i giocatori contro cui ho giocato: tutta gente simpaticissima e cordialissima. E’ stato davvero un bel torneo! Ed ora è giunto il momento di esprimermi su HaloWars, con questa nuova esperienza alle spalle.
Innanzitutto, il discorso fino a qui fatto e quello che sta per iniziare, non vale minimamente per chi vuole giusto divertirsi con un RTS per console: in questo caso il titolo Bungie è comunque fatto davvero bene. Graficamente, tecnicamente e soprattutto a livello di controlli. Credeteci o no, comandare uno strategico col pad, in questo modo, è comunque un piacere. Io non ho sentito la mancanza di mouse e tastiera. Promosso, quindi, per qualche 2vs2 in compagnia, ma non certo per un torneo nella televisione coreana…
Infatti per chi prende le sfide multiplayer con un po’ più di “serietà” e soprattutto per coloro che masticano già il linguaggio degli RTS online, il gioco purtroppo non può essere definito godibile, perchè totalmente sbilanciato in molte unità, alcune abilità e soprattutto nelle razze.
Quando ho scritto il post sull’Arbiter, infatti, non avevo capito che non era tanto quell’eroe a fare la differenza ma tutti gli eroi. Cosa voglio dire? Dovete sapere che in Halo Wars ci sono 2 fazioni: i Covenant e i CST (alieni e umani, niente di più banale…). La prima è dotata di un eroe mentra la seconda no, ha invece delle abilità (a pagamento). Nonostante io debba ammettere che comunque il gioco è anche più bilanciato di quel che credessi e ci sono modi per vincere anche contro Arbiter bravi , il problema fondamentale è la mobilità della razza Covenant confrontata con quella dei CST.
Tutti gli RTS, infatti, si basano sulla possibilità e sul controllo della mappa, non solo sulla velocità nel costruire le giuste truppe e i giusti upgrade. E’ chiaro che se io potessi “teletrasportare” sul campo di battaglia le mie unità nel punto dove avviene un attacco oppure dove io voglio attaccare, avrei un vantaggio enorme, incolmabile, direi. Ed è proprio quello che ogni giocatore Covenant può fare!
L’eroe, qualunque esso sia, è infatti come un “beacon” dove teletrasportare in ogni momento le proprie truppe. Si può quindi, per esempio, preparare delle truppe in casa (a sorpresa), non farle vedere al nemico (o addirittura produrle senza rilasciarle, possibilità che c’è in Halo Wars), portare l’eroe in prossimità della sua base, teletrasportarle tutte e poi attaccare, con o senza comandante. Allo stesso modo, inoltre, si può riportare l’eroe in casa (che da una bella mano, alle battaglie) al costo di 100 sole risorse se si viene attaccati.
Questo significa che, soprattutto a partita avanzata (quando si hanno più basi, dalle quali è sempre lecito fare questi giochini), il giocatore Covenant ha possibilità di movimento non paragonabili a quelle dei giocatori CST. Questo sbilancia la partita in maniera da rendere davvero innocuo anche il più abile dei giocatori, non lasciandogli grande scampo se si usano bene il proprio eroe e le proprie truppe.
Con questo voglio anche dire che, effettivamente, il mio post sull’Arbiter non è poi così corretto… era semplicemente il primo eroe che vedevo e imparavo a conoscere e quindi mi ha messo davvero paura con tutte le sue abilità… Lì per lì ho pensato fosse quello imba, invece praticamente era tutta la razza grazie ai suoi tre eroi. Trovo davvero ingiusto che si sia programmato un titolo in cui ad una razza non si danno le stesse possibilità dell’altra e, fidatevi, Halo Wars è così ed ha solo due razze.
Scusate per il post forse troppo tecnico e comunque molto lungo, mi rifarò domani con un video divertente. Notte a tutti. In apertura un Arbiter rush, uno dei pochi che ho trovato su Youtube, così anche voi potrete vincere facile