Valve continua a cavalcare il tank Left4Dead. Dopo The Passing,l’ultimo DLC in cui veniva riunito l’intero cast presente nei due titoli, ritroveremo qui solo i survivor del primo capitolo. Tutti?
Ambientato prima degli eventi di The Passing, The Sacrifice, si propone di offrire la possibilità di scegliere come evolveranno gli eventi e sopratutto i destini dei giocatori. Non vogliamo togliere la sorpresa a chi, come il sottoscritto, non ha ancora provato l’ultimo DLC quindi vi lasciamo con la frase che accompagnava il gioco alla sua uscita: nobody survives forever.
Ottobredovrebbe essere il mese giusto per sapere come andrà a finire questo nuovo capitolo – è previsto anche un fumetto – di una storia che nelle intenzioni di Valve è destinata a durare. Chissà cosa si inventeranno dopo Il Sacrificio, magari una fuga disperata dentro Black Mesa.
Piccola nota a margine: mai vendere un gioco Valve quando non è stata ancora messa la parola fine al tutto.
DOTA è un videogioco che conoscono in pochi: si tratta di un MOD per Warcraft 3, giocabile solamente in multiplayer online. Anzi, per l’esattezza non è propriamente un “MOD” perchè non è necessario programmare nulla: è stato realizzato tramite l’editor di mappe di WC3 quindi è un “custom scenario”, una mappa creata dagli utenti. La sigla sta per Defense of The Ancients ed è, stringendo il discorso, una versione RPG (con regole PVP a squadre, di solito 5vs5) di WC3 con una spruzzatina di tower defense. Io ai miei tempi (argh, come mi sento vecchio) lo chiamavo “la versione di Warcraft 3 per niubbi”, ma sbagliavo di grosso con questa definizione ci tengo a sottolinearlo! Anche se era vero che molti niubbi di WC3 frequentavano le arene di DOTA.
Fatta questa doverosa e lunga introduzione veniamo alla notizia del giorno, parecchio succosa (ricordatemi di riprendere l’argomento in un post più d’opinione, perchè c’è molto da riflettere…): il marchioDOTA è stato registrato da nientepocodimenoche Valve in persona. Mentre tutto il mondo pensava che l’oggetto del titolo fosse fosse un rumor destinato a sciogliersi come neve al sole nato da un tweet di un doppiatore, oggi abbiamo la conferma abbastanza netta grazie alla registrazione del marchio DOTA da parte della società di Gabe Newell.
Siccome tre indizi fanno una prova: c’è stata l’assunzione da parte di Valve di Icefrog (il ragazzo che ha “sviluppato” di DOTA, la cui storia segue quella di Gooseman e Cliffe, i creatori di Counterstrike… anche se gli ultimi due erano sviluppatori per davvero), poi c’è stato il tweet “recording for DOTA“, ed infine questo marchio ormai non più appartnenente ad un signor nessuno.
Credo non ci sia bisogno di aggiungere altro: una nuova killer application per il multiplayer è in via di creazione!
“E’ passato tanto tempo… dove sei stata? Penso che possiamo lasciarci alle spalle le nostre divergenze per il bene… della scienza… sei un mostro!”
Dopo l’annuncio del ritardo sull’uscita di Portal 2, slittato al 2011, un po’ di sconforto si era impadronito di noi. Quanto abbiamo amato il primo esperimento Valve è testimoniato dalle innumerevoli volte in cui abbiamo deciso di citarlo o premiarlo (Le dieci migliori frasi dei videogiochi e la scelta del gioco dell’anno 2007 con tanto di video Inside the Portal dovrebbero essere sufficienti), la nostra ansia di mettere le mani sul successore abbandona ogni giorni di più i livelli di guardia.
Se ne è parlato fortunatamente all’E3, in cui è stato mostrato il video in alto col ritorno (beh… era abbastanza prevedibile) di GlaDOS, l’intelligenza artificiale più educata e schizofrenica mai vista. Come potete notare dall’ingrandimento dello screenshot più in basso, la simpatica IA non sarà l’unica a tornare per vendicarsi: in agguato c’è anche l’ormai leggendario cubo da compagnia, che eravamo stati costretti a incenerire nel primo capitolo nonostante fosse sul punto di nascere una grande amicizia
In ogni caso, insieme al video cominciano a filtrare molte notizie sulle prove pratiche di gioco e soprattutto sulla sua componente cooperativa per due giocatori.
Anzitutto, per aiutare i due partner sono presenti rapidi comandi a schermo: mirando un muro o un oggetto è possibile solleciatre l’apertura di un portale,andare in una direzione o dare una semplice occhiata per capire il da farsi. A quel punto un’icona comparirà sull’altro schermo per avvertire del suggerimento. Perfetta l’idea di adibire un tasto per lo split screen immediato, potendo così avere su metà monitor la nostra visuale e sull’altra quella del compagno.
Altra curiosità è che nessuno dei due giocatori sarà umano: uno sarà una torretta, l’altro una sfera meccanica con un unico “occhio”.
Difficoltà aumentata e migliorie tecniche varie non fanno che aumentare l’entusiasmo e la voglia di provarlo non può che salire. Portal 2 dovrà essere forzatamente di più di un esperimento: se il primo fu una fortunata e incredibile iniezione di idee intelligenti, è anche vero che probabilmente neanche Valve si sarebbe potuta attendere il suo enorme successo.
La prova è ardua, ma le capacità ci sono tutte… non ci resta che attendere.
I giorni prima dell’E3 sono carichi di rumor e notizie assurde che a volte si rivelano ottime intuizioni, altre volte (molto più frequentemente) delle vaccate clamorose. E così, in questi giorni, si è parlato moltissimo della presunta Sorpresa che Valve ha in serbo per i videogiocatori (vi ricordate? ve ne avevamo parlato in “Valve cancella la presentazione di Portal 2, ma promette una Sopresa“).
Cosa potrà mai essere? Il rumor più gettonato è l’uscita di Half Life Episode 3 su Source Engine 2, ma proprio poche ore fa quei simpaticoni della Valve hanno pubblicato qualcosa che ha fatto gelare il sangue di mezzo mondo videoludico (l’altra metà è morta direttamente)! Sul sito internet Valvesoftware.com (inutile che ci andate, ormai non si vede più nulla) è apparsa, al posto della solita homepage, un scritta bianca su sfondo nero…61810.
Qualcuno (molto accorto, o semplicemente paranoico) ha notato però che lo sfondo nero non era perfettamente uniforme e ha ben pensato di aumentare la luminosità dello schermo. Immaginate quale sorpresa deve averlo travolto quando si è trovato davanti nientepopòdimeno che il Duca in persona! Vi postiamo le immagini in calce all’articolo e vi lasciamo con un pensiero: e se si fosse avverato quel desiderio di Gabe Newell di acquisire l’IP di Duke Nukem per realizzare l’ormai mitico Duke Nukem Forever??? E quei numeri significano forse 18 Giugno 2010, data in cui potrebbe essere svelata la Sorpresa??? Ce la farà Dollmasterz a coniugare notizie come questa con l’uscita di Mario Galaxy 2 e gli esami universitari???….Sono tre pensieri in realtà, ma ponderate attentamente su tutti!
Oggi, 26 Maggio, giorno del mio compleanno, Valve ha deciso di farmi un bel regalo rilasciando questo fantastico trailer di Half Life 2 che è ufficialmente disponibile anche per Mac OS. Riprendendo la classica parodia “Mac vs PC” e ispirandosi all’ispiratore di Half Life 2 e di City 17 cioè Orwell e il suo visionario 1984. Dopo Portal Gratis fino al 24 Maggio e la notizia che Steam cambia la storia e approda su Apple Mac è l’arrivo di Gordon Freeman sui computer griffati dalla male morsicata era l’unica ovvia conclusione.
Insomma… fatemi gli auguri anche qui e non solo su facebook che oggi sono di buon umore e continuo a postare video divertenti
In occasione dell’apertura della versione Mac di Steam, Valve ha deciso di celebrare il più importante negozio online di videogiochi del pianeta regalando ai “vecchi” utenti Windows quanto ai nuovi arrivati della mela la possibilità di giocare gratuitamente quel piccolo grande capolavoro che è Portal.
Recandovi infatti presso la pagina dedicata all’operazione “Portal is free” avrete modo d’installare il gioco senza cacciare il becco di un quattrino, a patto ovviamente di creare un account Steam e a scaricare l’applicazione Valve qualora non ne foste già dotati.
Ad ogni modo si tratta di un’ottima occasione per approcciare una piattaforma su cui ormai chi videogioca non può più transigere, e nel contempo fare proprio uno dei titoli più unici ed originali dell’ultimo decennio, in attesa che il seguito arrivi sui nostri schermi e renda la torta un po’ più reale..
Valve ha aggiornato Counter Strike: Source, l’ultima versione del popolare FPS tattico che, nel lontano 1998, ha cambiato per sempre il mondo dell’online gaming. I molti giocatori moderni “glabri” e ragazzini, infatti, pensano che COD si sia inventato tutto. Non direi… CS l’aveva fatto molto, ma molto prima. La modalità cerca e distruggi, ad esempio, è proprio l’unica modalità di gioco che aveva Counterstrike, e tutti hanno copiato e ricopiato a piene mani. Per me, che sono un nostalgico, come l’originale nessuno mai. Nel senso che a voglia a dire che Modern Warfare 2 in multiplayer è fico… Counterstrike era comunque meglio! E basta!
Ok la smetto, non voglio attirarmi inutili flame. Il punto è che, davvero, come mi sono divertito a CS:S (infatti io parlo di tanto di Counterstrike ma ho giocato praticamente solo al Source) non mi sono divertito mai e davvero non vedo l’ora della reincarnazione di Counter Strike 2 su console. Questa nuova Beta di Valve, chissà, potrebbe essere almeno un “indizio” che stanno lavorando al progetto.
Fondamentalmente cosa succede? Niente di sconvolgente. Un po’ di tweak (aggiustamenti grafici) qua e là, miglioramento del netcode, alcuni bug corretti e soprattutto l’inserimento di una leaderboard alla Team Fortress 2 (a proposito, l’avete visto il Machinima Engination vero?) e l’inserimento degli achievements, addirittura ben 144!
Riassumendo, ecco la lista di cambiamenti dichiarata da Valve:
144 Nuovi Achievements
Nuovo record giocatore addirittura vitalizio
Nuove statistiche del match e nuovi modi di visualizzazione delle stesse a fine partita
Inserimento di MVP e di fatti salienti della partita
“Updated scoreboard” con nuove icone, nuovo layout grafico, MVP, icone degli avatar
Una nuova “Death Camera” studiata per essere cinematografica
Il nuovo sistema “Domination and Revenge”
Aggiunti gli avatar alla chat vocale, alla scoreboard e alla fine del round
In foto un team femminile di Counter strike: se volete approfondire l’argomento “belle ragazze e videogiochi competitivi” c’è il mio video Female Gamers and Counterstrike
Da semplice mezzo di distribuzione alternativa per i giochi targati Valve, Steam si è ingrandita di anno in anno, fino ad inglobare i cataloghi dei più importanti publisher americani ed europei.
E da oggi sia il client che il relativo sito vantano un’interfaccia completamente nuova, più snella ed elegante. Le schede appaiono ricche e ancora più funzionali (mi ha colpito moltissimo la nuova libreria, davvero ben fatta e carica di contenuti), mentre alcuni piccoli accorgimenti e perfezionamenti puntano ad una maggiore integrazione della community con la piattaforma.
E su Steam è anche tempo di “saldi”: i primi sono interamente dedicati ai titoli Rockstar Games, il cui catalogo sarà scontato per tutta la settimana attraverso promozioni “flash” della durata di poche ore. Se volete essere costantemente aggiornati e approfittare dei giochi in offerta noi di Inside The Game vi consigliamo l’iscrizione al Gruppo Ufficiale di Rockstar.
Questa si che è una bella notizia. Ci ricordiamo dell’annuncio diciamo segreto di Portal 2? In seguito si disse che il titolo sarebbe uscito per XBOX 360, PC e Mac. Fin qui nulla di strano, conoscendo il rapporto che ha Valve con la PS3, come quando relegarono lo sviluppo della versione di Orange Box per la console Sony ad una casa di produzione esterna con il risultato non proprio stabile.
La notizia stessa non è confermata da Valve, quindi da prendere con le pinze, ma la troviamo nella copertina del magazine PSM3, dove proprio sotto Featuring… spunta il nome di Portal 2. Chiaramente penso che a ogni possessore di PS3 a cui piacque Portal, la notizia possa far piacere. Staremo a vedere se questa volta il prodotto finale sarà degno del suo nome o no. Continuiamo comunque a seguire la notizia aspettando una voce ufficiale da parte della Valve, sperando che PSM3 non abbia lanciato un tardivo pesce d’aprile!
Non premete play su video qui sopra se non volete rovinarvi e spoilerarvi il nuovo finale di Portal. Si, avete letto bene, proprio “nuovo finale”, caratteristica che fa nascere subito una riflessione sulle patch. E’ stato infatti un aggiornamento, preludio a Portal 2, il mezzo con il quale Valve ha regalato tramite Steam ai giocatori PC di tutto il mondo una nuova svolta in quel piccolo capolavoro chiamato Portal. Capolavoro che tra l’altro Inside The Game ha valutato come miglior gioco del 2007 con un fantastico video omaggio che, spero, abbiate visto tutti!!!
Se non l’avete fatto potete rimediare senza essere frustati adesso, l’ho embeddato qui sotto. Mi raccomando occhio ai mirabolanti effetti speciali per cui devo ringraziare ancora Kleshamusic
Dicevo poco sopra: riflettere su una patch. Può qualcosa da sempre indirizzato alla correzione di bug ma anche all’aggiunta di contenut extra addirittura correggere una storia? Anzi, ancora più clamorosamente un finale di un videogioco?
La risposta è sicuramente si. In fondo non sta a noi “critici” decidere cosa fare con una patch, proprietà privata di uno sviluppatore. Se Valve ha addirittura deciso che il vecchio finale di Portal era un “difetto” ovviamente ha deciso di correggerlo… anche se nel caso specifico la verità mi sembra un’altra.
Per chi ha giocato e finito il primo titolo della serie, lo spazio per un “numero 2″ in termini di trama era assolutamente nullo. Soprattutto dato il primo finale dove Glados… eh, no, non arriverò fino al punto di raccontarvi come finiva Portal, già vi ho mostrato come finirà dopo aver applicato la patch, direi che sono stato già abbastanza “spoileroso”
Guardando però le immagini del primo video mi sembra assolutamente scontato che Portal, titolo inizialmente sviluppato praticamente come tesi universitaria (Narbacular Drop, questo il titolo originale dell’opera sviluppata al DigiPen Institute of Technology che poi Valve ha trasformato in Portal assumendo i suoi creatori) e diventato un vero e proprio cult, avrà un seguito.
Pronti a tornare nell’unico FPS dove non si spara neanche un colpo?
Si sapeva da qualche settimana che Microsoft avrebbe dato in pasto agli utenti Pc una controparte equivalente a Xbox Live. I primi Games on Demand sono online, ma a far discutere, come spesso capita, sono i prezzi. Anche se a ben guardare c’è addirittura un titolo gratuito al fianco di un paio di offerte a prezzo stracciato. Vediamo nel dettaglio come la casa di Redmond ha approntato la propria piattaforma di digital delivery.
L’idea di partenza è quella di non lasciare il monopolio di un mercato ancora in discreta salute, quello dei Pc, allo strapotere di Steam, e, almeno sotto il profilo delle gamertag, unificare questa utenza a quella di Xbox 360.
Chi si fosse trovato (come me) a installare e giocare Dawn of War 2 sa già che la propria identità digitale può essere inserita nel sistema dei Games for Windows, in modo da accomunare tutti gli obiettivi ottenuti sulle due distinte piattaforme: nel momento in cui installerete il client, vi verrà proposta la creazione di una gamertag o l’inserimento della vostra fedele compagna.
In sostanza tutto prosegue poi come Valve insegna, con poche e semplici operazioni potrete analizzare il parco titoli, i relativi prezzi e procedere all’acquisto.
In teoria i titoli disponibili sono pescati tra il meglio che questo 2009 ha da offrire: Resident Evil 5, Street Fighter IV, Red Faction Guerrilla. In più qualche titolone appena appena più vecchio, come l’immenso Fallout 3. La lista completa è disponibile sul sito ufficiale e sarà costantemente rimpolpata con nuove leve.
In occasione del lancio sono pronti al download a prezzo ribassato del 50% Viva Pinata e Shadowrun: guarda caso i titoli più vecchi del lotto, che qualsiasi negozio che traffichi in giochi usati può vendervi allo stesso prezzo.
Per fortuna Tinker, il puzzle game donato gentilmente agli acquirenti di Windows Vista Ultimate, è totalmente gratuito.
Insomma, per quanto io possa girarci intorno sempre sui prezzi andrò a cadere: su quelli si combatterà la vera lotta della digital delivery. Il comportamento della maggior parte dei servizi ad oggi disponibili è quanto di più irritante ci si potesse attendere: quando ci sono offerte (es. Machinarium su Steam), prevedono una diminuzione del costo totale di soli 5 euro rispetto alla controparte da scaffale; molto più spesso però i prezzi sono assolutamente in linea ed è questo a sconfortarmi: perchè acquistare allo stesso prezzo (o giù di lì) un prodotto che non ha supporto, confezione, istruzioni… insomma, tutto ciò che è si contorno, ma anche parte integrante del piacere di acquistare un bene?
Ogni tanto mi tocca scrivere i papiri mentre ogni tanto me la cavo con due righe perchè la foto o il video che posto da soli attirano la luce dei riflettori.
E’ il caso odierno. Bak su Friendfeed ha postato quest’immagine davvero fantastica. E’ il miglor cast per un plausibile film di Half Life, dove si sono presi attori famosi “somiglianti” ai personaggi 3D inventati da Valve.
Probabilmente è vecchia come immagine (già girava su internet? Ditemelo voi) ma io mi sono veramente divertito. Molte somiglianze sono davvero perfette.
Christopher Walken, ad esempio, sarebbe perfetto per fare il GMan cos come Dennis Hopper è uguale a Breen. Sembra quasi (chissà se è vero) che la Valvola delle Idee si sia ispirata a questi volti per creare i personaggi di pixel che abbiamo visto nel gioco.