L’ action shooter futuristico di Platinum Games sta crescendo bene, e a dirlo è niente meno che il maestro Shinji Mikami. Si parla di Vanquish, naturalmente, l’ultimo dei quattro giochi promessi a Sega al momento della firma di una partnership tra le due compagnie.
Mikami, direttore del progetto e ormai fuori dalle scene dai tempi di God Hand (si parla del 2006), ha rivelato a Famitsu parecchie notizie interessanti sul gioco, finora avvolto nel mistero.
“L’ 80 per cento del gioco è pronto – ha detto Mikami - Le basi ci sono, ma dobbiamo rifinire i dettagli sull’ IA dei nemici, del giocatore e così via. Da adesso in poi ci sarà da sgobbare!”
Ma cosa può offrire di nuovo uno sparatutto? Anche per questa legittima domanda il designer ha una risposta: “Uno dei motivi principali per cui abbiamo pensato a uno shooter è il mercato occidentale. In più, abbiamo ideato uno sparatutto che mantenga il ritmo veloce di un buon action game, così che possa spiccare sul resto del branco. Adesso -continua Mikami - gli sparatutto sono costruiti come una sorta di simulazione, dal punto di vista logico: hai i nemici sulla mappa, e il giocatore si mette in posizione per attaccarli; sconfiggi un nemico e avanzi fino al prossimo. Abbiamo voluto fare tabula rasa e creare uno shooter con un impatto action, ed è stata dura!”
Per quanto riguarda la scelta di un ambientazione futuristica, il game designer ha dichiarato: “Ci sono un sacco di giochi in cui si spara alla gente, così stavolta volevamo vedere quanto potesse essere divertente sparare a dei robot”. Un’innovazione, quella di Platinum Games, che sicuramente non mancherà di stupire…
Onestamente l’idea di uno sparatutto veloce, con meccaniche action e che presenti una gamma di nemici robotici non è esattamente di quelle che gridano innovazione, anche perchè a occhio e croce questa esposizione ricorda vagamente lo stilosissimo e fallimentare P.N.03 per Gamecube; ma tant’è.
Uno degli elementi che il team ha cercato di implementare per aumentare la sensazione di adrenalina è stato una sorta di “scatto” che aumenta la velocità del personaggio. “Il “boost” ha praticamente distrutto il fulcro delle regole quando lo abbiamo inserito. Gli sparatutto girano intorno all’ uccisione dei nemici e al raggiungimento di un punto definito, ma così diventava possibile arrivare direttamente alla fine. D’altro canto, se avessimo inserito la possibilità di trovare ripari e nascondersi, avremmo perso il senso di frenesia. Per un po’ cercare di capirne il ruolo è stato un dilemma.” La soluzione? Più nemici; molti più nemici.
“Non si striscia in questo gioco – conclude Mikami - Non volevo fare un gioco in cui si passasse troppo tempo nascosti. Velocità e ritmo sono le parole d’ordine.”
Vanquish sarà pubblicato in inverno, per Xbox 360 e Playstation 3. Che facciamo, vogliamo crederci?
UN AGGIORNAMENTO DELL’ULTIMO MOMENTO E’ DOVUTO, VISTO CHE PLATINUM GAMES HA RILASCIATO IN NOTTATA LE PRIME IMMAGINI DEL GIOCO




